MADDALOSSO VINCE AL RALLY BIANCO AZZURRO, BENE GABRIELE ROSSI

GDA Communication conclude la trasferta sammarinese con il successo del patavino in R2B, nono nella generale, ed il ritiro di Rossi, terzo assoluto sino al ritiro.

Modena, 29 Maggio 2019 – Gara bagnata, gara fortunata ma il detto è stato confermato solamente in parte, in occasione dell’edizione numero diciannove del Rally Bianco Azzurro, con GDA Communication che vede sfumare, sul finale, una doppietta a podio meritata sul campo.

Ottima prestazione quella sfoderata da Roberto Maddalosso, il quale ha concluso la propria apparizione nella Repubblica del Titano con la netta vittoria in classe R2B e la quarta posizione in gruppo R, preceduto unicamente da tre vetture R5, alla quale ha aggiunto la nona posizione nella classifica assoluta.

Per il pilota di Albignasego, affiancato dal clodiense Nicola Doria, una prestazione solida, maturata in condizioni meteo avverse, che lo ha visto portare al traguardo, senza un graffio, la Peugeot 208 R2, curata dal team Galiazzo.

Con la pioggia a farla da padrone Maddalosso si metteva, da subito, in scia al locale Gasperoni e concludeva la prima tornata al secondo posto di classe, a 17”6 dalla vetta, complice alcuni fuori programma che gli precludevano la quasi certa testa della classifica.

Sfortune altrui regalavano, su un vassoio d’argento, il primato al patavino, sulla quarta prova speciale, con un margine di quasi un minuto sul primo dei diretti inseguitori.

Da quel momento Maddalosso iniziava a porre la firma su tutti i rimanenti tratti cronometrati, consolidando il primato e concludendo con il primo successo stagionale in salsa sammarinese.

Giornata ricca di pioggia, a volte intensa” – racconta Maddalosso – “ma, grazie ai ragazzi del team Galiazzo, abbiamo trovato la quadra del setup. Sulla discesa della seconda speciale abbiamo rischiato grosso, ci siamo girati ed abbiamo perso quasi mezzo minuto. Non contenti, sulla successiva, in un tornante sinistro da leva ci siamo girati nuovamente, con spegnimento della vettura, ed abbiamo fatto manovra. Nel secondo giro, sulla sesta speciale, la 208 è partita e ci siamo girati di 360°, sfiorando gli alberi e fermandoci in strada. Fortunatamente è andata bene in tutte queste situazioni e siamo arrivati al traguardo sul gradino più alto del podio.”

Sorride a denti stretti l’altro portacolori di GDA Communication, Gabriele Rossi, costretto ad alzare bandiera bianca, causa cedimento della turbina a due speciali dal termine, quando era terzo assoluto tra le auto storiche, secondo di gruppo S e di classe.

Nonostante l’amarezza per il ritiro resta comunque l’ottimo passo dimostrato in gara, all’esordio assoluto su fondo bagnato sulla Ford Sierra Cosworth, gruppo A, condivisa con l’adriese Fabrizio Handel, preparata dal Garage Emilia Corse e seguita sul da Assoclub Motorsport.

Davvero un peccato quanto accaduto” – racconta Rossi – “perchè nell’ultimo giro pensavamo solamente a portare al traguardo la vettura. Le posizioni erano oramai consolidate. Nonostante la delusione siamo comunque positivi perchè siamo consapevoli di aver disputato una bella gara, essendo all’esordio sul bagnato. Tutta esperienza che ci tornerà utile nella stagione.”

BIANCO AZZURRO DOLCE AMARO PER ROSSI

Il modenese, fermo a due speciali dal termine per il cedimento del turbo mentre era terzo assoluto tra le storiche, è comunque soddisfatto per il debutto sul bagnato.

 Non sa se piangere o se sorridere Gabriele Rossi al termine, purtroppo anticipato, dell’edizione numero diciannove del Rally Bianco Azzurro, andato in scena nel recente weekend all’interno della Repubblica di San Marino.

La certezza è data dalla classifica con un ritiro, a due sole prove speciali dal termine, che gli ha sottratto dalle mani il terzo gradino del podio assoluto, tra le auto storiche, e del gruppo S, assieme alla seconda posizione tra le vetture di cilindrata superiore ai 2000.

Un appuntamento, quello sammarinese, che regala anche delle soddisfazioni al portacolori di GDA Communication, autore di un più che positivo debutto in condizioni di aderenza precaria, data la pioggia che ha caratterizzato, con nebbia a tratti, l’intera giornata di gara.

Lo stop forzato, per il cedimento della turbina al termine della settima speciale, ha nella sostanza precluso l’esordio del modenese nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche: Rossi, infatti, non sarà della partita al Rally Campagnolo, in programma per questo fine settimana.

Quando siamo partiti per l’ultimo giro di prove speciali” – racconta Rossi – “eravamo tranquillamente al terzo posto assoluto nelle storiche ed in gruppo S, oltre che secondi di classe. Ci siamo detti, al via della settima, di affrontare le rimanenti stando in campana. Purtroppo, sul finale di questa prova abbiamo sentito la vettura tirare indietro. Nemmeno il tempo di consegnare la tabella al controllo orario e, dallo scarico, è partita la fumata bianca. A fatica abbiamo percorso i metri che ci separavano dalla fine zona controllo e ci siamo fermati. Seppure la delusione sia davvero enorme, sarebbe stato il terzo risultato a podio in altrettante gare disputate, siamo comunque soddisfatti. Eravamo alla prima uscita sul bagnato ed era tutto da scoprire. Competere con piloti del calibro di Colombini o Rosati era fuori portata per noi ma, giro dopo giro, abbiamo preso confidenza con il fondo umido e ci siamo migliorati. Peccato per non essere al via del Campagnolo ma quello che ci portiamo da San Marino è un’esperienza molto formativa, date le condizioni meteo, che ci sarà certamente utile nel nostro futuro.”

La pioggia, con la nebbia a tratti, si ergeva ad assoluta protagonista di giornata ed un Rossi in apprendistato, affiancato dall’adriese Fabrizio Handel sulla Ford Sierra Cosworth gruppo A preparata dal Garage Emilia Corse e seguita in campo gara da Assoclub Motorsport, chiudeva il primo giro al quarto posto, già lontano dalle posizioni di vertice.

Nella seconda tornata il pilota di Modena cambiava passo, infilando due terzi ed un secondo tempo, che lo portavano, complice il ritiro di Colombini, sul gradino più basso del podio provvisorio prima che il settimo crono, quello di “Faetano Domagnano”, ponesse fine al sogno.

Purtroppo sappiamo che può succedere” – aggiunge Rossi – “ma trovarsi ad una quindicina di chilometri dalla fine e fermarsi rode parecchio. Grazie di cuore a GDA Communication, per averci dato questa opportunità, ed ai ragazzi di Assoclub Motorsport, per l’ottimo lavoro svolto in campo gara. Ora guardiamo avanti, Luglio arriverà presto e non vediamo l’ora di riscattarci.”




Peters ha vinto la diciassettesima tappa del Giro d’Italia, Carapaz consolida la Maglia Rosa

LA PRIMA DI PETERS.
CARAPAZ GUADAGNA SU NIBALI E ROGLIC.

La Maglia Rosa aumenta il vantaggio in Generale nel giorno del suo compleanno, Mikel Landa attacca e sottolinea il predominio Movistar. Il francese ha vinto davanti a Chaves e Formolo. Carapaz guadagna pochi secondi sui diretti avversari e incrementa il vantaggio in Classifica Generale.


Anterselva / Antholz, 29 maggio 2019 – Il francese Nans Peters (AG2R La Mondiale), che aveva indossato la Maglia Bianca di miglior giovane a metà Giro, ha vinto in solitaria la Tappa 17 ad Anterselva attaccando la fuga di giornata a 16 km dalla fine. Nomi di spicco come come Esteban Chaves (Mitchelton – Scott) e Davide Formolo (Bora – Hansgrohe) hanno completato il podio. Il leader della Corsa Rosa Richard Carapaz (Movistar Team) ha incrementato il vantaggio di sette secondi sui diretti rivali Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) e Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma), mentre il quarto in classifica Mikel Landa, primo ad attaccarli nel finale, adesso è più vicino al podio.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria da pro per Nans Peters. È anche la sua prima vittoria internazionale dal Tour du Valromey nella categoria juniores. È la 66esima tappa francese al Giro d’Italia. Il primo fu anche la prima vittoria di un ciclista straniero, Jean-Baptiste Dortignacq, nella seconda tappa della seconda edizione del Giro 1910.
  • È la terza vittoria per l’AG2R La Mondiale al Giro d’Italia dopo la Tappa 9 a Termoli con Tomas Vaitkus nel 2006 e la Tappa 11 a Castelfidardo con John Gadret nel 2011. La squadra francese non ha vinto nel WorldTour dalla 12a tappa della Vuelta a España con Alexandre Geniez a Faro de Estaca de Bares il 6 settembre 2018.
  • Richard Carapaz è il sesto corridore ad indossare la Maglia Rosa il giorno del suo compleanno dopo Giordano Cottur (due volte) il 23 maggio 1948 e 1949, Roberto Visentini il 2 giugno 1986, giorno in cui ha vinto il Giro d’Italia, Evgeni Berzin il 3 giugno 1994, Paolo Savoldelli il 7 maggio 2006 e Svein Tuft il 9 maggio 2014.

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Nans Peter (AG2R La Mondiale) – 181 km in 4h41’34”, media 38,569 km/h
2 – Esteban Chaves (Mitchelton – Scott) a 1’34”
3 – Davide Formolo (Bora – Hansgrohe) a 1’51”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelRichard Carapaz (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoArnaud Demare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team)
2 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’54”
3 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 2’16”
4 – Mikel Landa (Movistar Team) a 3’03”
5 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 5’07”

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Nans Peters ha dichiarato: “Non ho mai vinto una gara professionistica prima d’ora, nemmeno una gara da dilettante, quindi vincere nel WorldTour e al Giro è una cosa enorme. È un sollievo dopo così tante fughe da più di un anno a questa parte… Non sono abbastanza veloce nelle volate e non sono uno dei migliori scalatori, quindi entrare nelle fughe e attaccare è l’unico modo che ho per vincere. Ho colto l’occasione a 16 km dalla fine. Ci ho provato ed ha funzionato, è fantastico”.

La Maglia Rosa Richard Carapaz ha dichiarato: “Ho visto Miguel Angel Lopez attaccare e ho preso la sua ruota per approfittare della sua azione. Abbiamo preso un piccolo vantaggio. Questi sette secondi mi aiutano per la cronometro di chiusura a Verona. Il mio vantaggio ora è significativo ma se potessi aumentarlo in vista di domenica sarebbe ancora più comodo. Sarebbe fantastico essere in due corridori Movistar, Mikel Landa ed io, sul podio finale”.


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 18 – Valdaora / Olang-Santa Maria di Sala 222 km – dislivello 1.100 m
Tappa di pianura praticamente tutta in discesa. Dopo una blanda salita fino al Valico di Cimabanche lunga discesa fino a Ponte nelle Alpi dove si affronta il facile GPM di Pieve d’Alpago. Segue una lunga discesa fino a Conegliano dove inizia l’ultimo tratto interamente in pianura su strade abbastanza ampie e rettilinee fino all’arrivo.

Ultimi km
Ultimi 10 km tutti piatti con alcune curve ad angolo retto su strade larghe e ben pavimentate. Rettilineo finale in asfalto di 2000 m largo 7,5 m.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 18 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi




LUKA ŠULIĆ (2CELLOS) tra una settimana esatta AL TEATRO VERDI DI TRIESTE: il 5 giugno la Prima Mondiale in Italia del suo progetto classico solista

Vigna PR e AND Production

in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste

presentano

TRA UNA SETTIMANA ESATTA PARTE DALL’ITALIA IL NUOVO STRAORDINARIO PROGETTO MUSICALE DI LUKA ŠULIĆ DEI 2CELLOS

SARÀ IL PRIMO MUSICISTA NELLA STORIA A SUONARE INTEGRALMENTE “LE QUATTRO STAGIONI” DI VIVALDI TRASCRITTE PER VIOLONCELLO SOLISTA E ORCHESTRA D’ARCHI

NELLA SECONDA PARTE DELLA SERATA IL CONCERTO IN DO MAGGIORE DI HAYDN, L’INVIERNO PORTEÑO DI PIAZZOLLA, NESSUN DORMA DI PUCCINI E ALTRE GRANDI OPERE CLASSICHE

PRIMA MONDIALE

MERCOLEDÌ 5 GIUGNO 2019, ore 21:00

TRIESTE, TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI

Ultimi 50 biglietti in vendita online su Vivaticket.it,

nei punti vendita autorizzati Vivaticket e alle biglietterie del Teatro Verdi

Nato in Slovenia a Maribor il 25 agosto 1987, autentica icona per tutti i violoncellisti del mondo, Luka Šulić è uno dei più amati e apprezzati musicisti della scena internazionale per la tecnica, il virtuosismo e la passione che trasmette a ogni esibizione.

Credit Simone Di Luca

Formatosi da bambino all’Accademia Musicale di Zagabria e successivamente alla Royal Academy of Music di Londra, Luka è diventato una star mondiale assieme al collega e amico Stjepan Hauser con i 2Cellos, il duo che ha letteralmente rivoluzionato la scena strumentale internazionale grazie al loro sapiente mix tra classica e rock, che li ha visti dapprima conquistare il grande pubblico sul web e poi dal vivo nelle principale arene da concerti di tutto il mondo, dall’Arena di Verona alla Royal Albert Hall di Londra, passando per la Sydney Opera House, la Radio City Music Hall di New York, la Nippon Budokan a Tokyo e tantissime altre.

Contemporaneamente ai 2Cellos, Luka ha deciso di tornare alle origini e di avviare un nuovo progetto solista dedicato a una delle pagine più suggestive della storia della musica classica, “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, capolavoro che ha sempre amato sin da bambino e che sta preparando meticolosamente da oltre 2 anni nell’inedita versione integrale per violoncello solista e orchestra d’archi.

Sarà il primo musicista nella storia a suonarle per violoncello e ha scelto l’Italia per la Prima Mondiale in programma mercoledì 5 giugno (ore 21:00) al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, uno dei teatri storici più belli della penisola.

Assieme all’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, nella seconda parte del concerto suonerà anche “Nessun Dorma” di Puccini, “Czardas” di Vittorio Monti, il “Concerto in do maggiore” di Haydn e “Invierno Porteño” di Astor Piazzolla, che vedrà al suo fianco come special guest della serata la giovane violinista Eva Šulić, enfant prodige della scena musicale slovena.

Gli ultimi 50 biglietti disponibili per il concerto evento sono in vendita online su www.vivaticket.it, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Teatro Verdi di Trieste.

LUKA ŠULIĆ

LE QUATTRO STAGIONI DI VIVALDI

PRIMA MONDIALE

MERCOLEDÌ 5 GIUGNO 2019, ore 21:00

TRIESTE, Teatro Lirico Giuseppe Verdi

Prezzi dei biglietti:

Palchi centrali € 70,00 + dp

Platea € 67,00 + dp

Palchi laterali € 55,00 + dp

Barcacce platea € 45,00 + dp

Prima galleria € 50,00 + dp

Prima galleria laterale € 42,00 + dp

Palchi II ordine € 42,00 + dp

Seconda galleria € 32,00 + dp

Palchi III ordine € 25,00 + dp

Loggione € 20,00 + dp

Biglietti in vendita online su Vivaticket.it, nei punti vendita autorizzati Vivaticket e alle biglietterie del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste (dal martedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30 e dalle ore 15:30 alle ore 19:00 e il sabato dalle ore 9:00 alle ore 16:00).




Presentata oggi, mercoledì 29 maggio, alla libreria Tarantola a Udine la prima edizione MUSIC SYSTEM ITALY

La musica è universalmente riconosciuta come il volano di integrazione fra culture, favorendo il dialogo non solo tra Paesi, ma anche tra generazioni, tanto da essere valorizzata anche a livello europeo. Se a questo uniamo un’imperdibile offerta formativa di altissimo livello dedicata a studenti di musica classica, prevalentemente per strumenti a fiato (ottoni) e pianoforte, la promozione del territorio, vissuto attraverso la sua storia, la sua cultura e le sue eccellenze gastronomiche e, non da ultimo, un programma di concerti con musicisti provenienti da Europa e dal Giappone che si esibiranno in tutta la regione, ecco qui che gli ingredienti per un’iniziativa unica nel suo genere sono svelati.

È stato presentata oggi, 29 maggio alla libreria Tarantola di Udine la prima edizione di Music System Italy, un nuovo progetto che vede la direzione artistica di Ottaviano Cristofoli, friulano da anni in residenza a Tokyo dove ricopre il prestigioso incarico di prima tromba alla Japan Philharmonic Orchestra. L’iniziativa, che si svilupperà in stretta sinergia con PromoTurismoFvg, e l’Associazione italiana giovani per l’Unesco, è stato messo a punto da SimulArte, neo costituita impresa culturale con base a Udine che annovera tra i suoi soci fondatori l’ex musicista Federico Mansutti, il titolare dello studio di registrazione Artesuono nonché “sound engineer”, ingegnere del suono, come ama definirsi lui stesso, Stefano Amerio (con all’attivo una nomination ai Grammy Awards), ed Ermanno Basso, produttore discografico di Roma per l’etichetta Cam Jazz con ben 6 nomination ai Grammy Awards.

«Da friulano che da anni vive in Giappone per lavoro – spiega Cristofoli – mi sono accorto che tutti i miei amici musicisti che sono venuti a trovarmi qui sono sempre rimasti molto colpiti da questa splendida regione. Così, mi sono reso conto – prosegue – delle grandissime potenzialità di queste terre per le sue peculiari caratteristiche geografiche, culturali, linguistiche. Troppo spesso – confessa – si apprezza quello che si ha solo quando lo si lascia e questa terra, invece, va amata e fatta conoscere sempre di più. Da qui l’idea utilizzare il pretesto della musica per avvicinare al Friuli Venezia Giulia studenti e docenti, esclusivamente professionisti, che verranno qui a insegnare»

Ne è convinto anche il presidente di SimulArte, Federico Mansutti. «Fin dall’inizio – racconta –, quando illustravamo la nostra idea, abbiamo avuto delle entusiastiche risposte. Pian piano, il nostro gruppo di lavoro, che coinvolge tutte persone under 30, ha riunito moltissime realtà che quotidianamente lavorano per la promozione del territorio e che ringrazio sinceramente per avere creduto nel nostro progetto. La peculiarità di Music System Italy – spiega – sta proprio nel creare una forte sinergia tra chi organizza corsi di musica e chi promuove eventi e turismo. È la prima volta che tutto questo accade – ammette con una punta di orgoglio – e questo, secondo noi, è il futuro, perché in Giappone, ad esempio il sistema musica, da qui il nome del progetto, funziona».

Ma andiamo con ordine, perché le iniziative in programma sono davvero tante, così come lo saranno le ricadute in termini turistici per il Friuli Venezia Giulia, all’insegna della musica, dello scambio culturale e della promozione del territorio.

«PromoTurismoFVG ha accolto l’opportunità rappresentata da questa iniziativa di grande qualità per intervenire in quello che è il compito precipuo dell’ente, ovvero la promozione della destinazione Fvg – spiega Alessandra Fogar, area cultura di PromoTurismoFvg –. Per questa ragione abbiamo messo a disposizione degli studenti che frequenteranno i corsi la FVGcard che consentirà loro di scoprire la regione che li ospita, visitando gratuitamente i musei regionali, partecipando alle visite guidate calendarizzate o utilizzando le audioguide, tutto incluso nel pacchetto card come pure i trasporti urbani. Interessante inoltre – prosegue – come attraverso la musica si possano aprire nuovi canali di veicolazione della destinazione: un altro modo per approcciare determinati mercati. Inoltre per chi parteciperà ai concerti verrà data l’opportunità di acquistare la FVGcard al prezzo scontato del 20% presentando il libretto di sala presso gli infopoint PromoTurismoFVG.

L’occasione e l’offerta formativa di alto livello

Il progetto prende spunto dalla presenza in regione di 50 giovani musicisti provenienti da Giappone, Australia, Nord-Est Europa e Italia. Gli artisti saranno ospitati per le masterclass, (in programma dal 9 al 20 luglio per la direzione di Cristofoli), che si terranno al Centro Civico di Tavagnacco. Ma non solo, perché dal 7 all’11 agosto al seminario di Castellerio (Pagnacco, Ud), gli studenti avranno un’altra, imperdibile occasione per perfezionarsi grazie a dei corsi tenuti da più di una decina di docenti provenienti dalle orchestre più importanti del mondo (Giappone, Italia, Principato di Monaco, Germania solo per citare alcuni Paesi). Tutti i musicisti interessati ad iscriversi alla masterclass o ai corsi possono farlo direttamente attraverso il sito di SimulArte (simularte.it/musicsystem)

«Si tratta – spiega ancora Cristofoli – di altissima formazione che sta riscuotendo, proprio per l’alto valore formativo dei docenti coinvolti, un grandissimo successo, tanto che sono già oltre 20 gli studenti che si sono iscritti da ogni parte del mondo. Un’altra particolarità dei corsi è che si svolgeranno in una struttura, il seminario di Castellerio, dove i ragazzi vivranno una vera e propria full immersion insieme con gli insegnanti. Inoltre – anticipa il direttore artistico – per la prima volta avremo docenti friulani che tornano ad insegnare in Friuli dopo anni di assenza per lavoro all’estero. Penso a Simone Candotto, a Vladimiro Cainero e a tutti gli altri che, in qualche modo, sono legati a queste terre perché miei colleghi in Giappone o per amicizie personali che hanno già conosciuto questa regione quando sono venuti a trovarmi». Entrando nel dettaglio, Cristofoli spiega come si sia deciso di «portare qui il modello giapponese dal punto di vista della didattica, più strutturato rispetto ai modelli italiani che, invece, guadagnano in personalità. A Castellerio i ragazzi giapponesi, sloveni, italiani, ognuno con le proprie caratteristiche, si troveranno a lavorare assieme e visto che oggi, per entrare nel mondo del lavoro, è necessario sfruttare il 200% delle proprie capacità, imparare a confrontarsi con culture e approcci diversi aiuterà molto».

I concerti

Ottaviano Cristofoli_foto Galuco Comoretto

E perché non coinvolgere, con un ricco programma di concerti, gli studenti e i docenti, che oltre a cimentarsi con i corsi visiteranno la nostra regione? Un modo per far sì che dei turisti, gli ospiti dei corsi e delle masterclass, allietino altri turisti presenti in questo territorio in quel periodo. Nel 2018 il turismo collegato ai concerti ha visto, soprattutto nelle più grandi località del Fvg, un aumento del flusso turistico che è rimasto dopo il concerto o è arrivato prima dello svolgimento dello stesso. L’intenzione è quindi di trasferire questo modello di successo anche nei piccoli borghi, per favorire un sistema di promozione turistica rivolto a incuriosire e a trattenere il visitatore. Dall’8 luglio all’11 agosto, quindi, è stato predisposto un articolato calendario di spettacoli musicali dal vivo in diverse località grandi e piccole, dal mare ai monti, come Trieste, Udine, Paularo, Tarcento, Tapogliano, con un’anteprima “intercontinentale”, in collaborazione con il Fogolâr Furlan della capitale giapponese, di cui lo stesso Cristofoli è segretario e fondatore, con una data a Tokyo il 26 giugno (precisamente alla Sesion Suginami hall, 2.300 posti) del Music System Japan Brass Ensemble, compagine composta proprio da tutti quei musicisti che, da lì a poco, arriveranno in Friuli Venezia Giulia. Gran finale, l’11 agosto, sotto la Loggia del Lionello a Udine con il concerto finale, la consegna degli attestati di frequenza e delle borse di studio intitolate al compositore friulano Giovanni Canciani recentemente scomparso. A corollario, in tutte le sedi dei corsi, infine, sarà sempre presente un’esposizione, curata da Biasin strumenti di Azzano X (Pn), di strumenti musicali dei più famosi marchi al mondo.

Gli itinerari turistico-gastronomici

L’Associazione italiana giovani per l’Unesco accoglierà i giovani artisti provenienti da Europa, Giappone e Australia, illustrando i siti Unesco in rete insieme ai siti meno conosciuti, scelti proprio come sedi dei concerti. Grazie alla collaborazione con PromoTurismoFvg i musicisti avranno anche a disposizione la FVGCard per 72 ore gratuita per scoprire le località e i siti Unesco del Fvg.

«Siamo molto felici – commenta Marina Coricciati, rappresentante per il Fvg dell’Associazione italiana giovani per l’Unesco – di poter collaborare a questa interessante iniziativa. Sarà una grande opportunità di incontro e confronto tra giovani italiani e di tutto il mondo ai quali trasmetteremo i valori legati all’Unesco e organizzeremo una full immersion su i patrimoni dell’umanità della nostra splendida regione. Quello che Unesco giovani cerca di fare è promuovere sempre di più un’idea di partecipazione giovanile attiva che guarda al futuro con ottimismo e speranza su molteplici questioni – continua Coricciati –, dalla valorizzazione e promozione dei beni culturali allo sviluppo di una consapevolezza sulla tematica della sostenibilità ambientale e a tale proposito li coinvolgeremo nella nostra campagna #unite4earth».

Per incentivare la mobilità in regione e agevolarne la visita, poi, i fruitori dei concerti potranno acquistare la FVGcard ad un prezzo scontato del 20%, grazie ad un accordo con PromoTurismoFVG che prevede una riduzione a tutti coloro che si presenteranno negli Infopoint di PromoTurismoFvg con il programma di sala dei concerti. Durante il periodo di svolgimento dei concerti, inoltre, verranno attivati momenti di convivialità dedicati alle eccellenze enogastronomiche. Infine, grazie all’accordo con trattorie e ristoranti verranno predisposti dei menu dedicati al rapporto musica, cultura ed enogastronomia.

La promozione del territorio all’estero

Uno degli obiettivi di Music System Italy è anche quello di far diventare gli ospiti del progetto degli “ambassador” dei luoghi visitati, così da promuoverli presso il loro pubblico nei rispettivi Paesi di appartenenza. Per fare questo, durante tutta la durata dell’iniziativa verrà attivata la massima condivisione dell’esperienza attraverso i canali social. Sono quindi previsti storytelling degli stessi musicisti, che racconteranno la loro esperienza in regione nella loro lingua a favore dei Paesi di provenienza. Ma anche videomaker professionisti che racconteranno sia i concerti, sia le visite ai luoghi d’arte e cultura. Lo stesso direttore artistico, Ottaviano Cristofoli, di cui da poco è uscito il nuovo cd “Azzurra” e forte della sua notorietà internazionale, si farà promotore dell’iniziativa attraverso concerti e masterclass che terrà in Italia (Roma/Torino) e in Slovenia (Lubiana) nei mesi antecedenti ai concerti friulani.

Music System Italy, come ricordato, è organizzato da SimulArte, con la collaborazione di PromoTurismoFvg, e dei Comuni di Tavagnacco e di Udine e del Fogolâr Furlan di Tokyo e si avvale di un nutrito pool di sponsor come Biasin, Yamaha, Schagerl, Bach e Gewa winds, di “supporter” tecnici come Autosystem e Pro Loco di Tavagnacco e di partner come Round table, Val d’Isonzo, Musicup, Osteria di Villafredda, Mozartina, Gruppo Promozione Musicale di Paularo e Associazione musicale della Carnia, Slide & friends e Anbima.




Andrea Damante alla consolle del Cantera Social Club, sabato 1 giugno.

In Baia di Sistiana per la prima volta uno dei più amati personaggi del momento,  dj, produttore e showman affermato

 

Andrea Damante, dj, produttore e showman affermato sarà ospite speciale al Cantera Social Club, sabato 1 giugno, per la notte “Shaut” più divertente e coinvolgente della riviera triestina. Uno dei più amati personaggi del momento, Andrea Damante nasce a Gela il 9 marzo 1990, ma cresce a Verona. Dopo essersi diplomato, si iscrive alla facoltà di Economia, ma decide di non proseguire gli studi universitari per dedicarsi completamente alla carriera musicale, da sempre il suo più grande sogno. A 19 anni incontra il suo mentore e amico Simone Farina, dj, produttore e fondatore di Saifam, un’importante casa discografica che gli consente di diventare dj resident nei club più importanti e prestigiosi d’Italia.

Divenuto produttore di musica elettronica e dj, nel 2014 Andrea Damante esordisce in televisione nel programma di Canale 5 “Temptation Island”, presentato da Filippo Bisciglia, nel quale ha il ruolo di tentatore. Successivamente, prende parte come tronista a “Uomini e Donne”, il celebre programma condotto nel pomeriggio feriale di Canale 5 da Maria De Filippi. Inizia così a essere ospite di diversi programmi televisivi, tra cui Pomeriggio Cinque, Domenica Live e Verissimo. Nel settembre del 2016 viene scelto come uno dei concorrenti della prima edizione italiana del “Grande Fratello Vip”, arrivando quasi alla fine. Contemporaneamente si dedica alla musica: a giugno 2017 esce il suo singolo Follow my pamp, e comincia a interessarsi anche al canto, oltre che fare il dj.

A settembre 2017 apre il suo shop online di abbigliamento e accessori, il Damante shop.

 




SECRET GARDEN Torna il cinema all’aperto tra le rose!

Dal 31 maggio al 30 agosto, oltre 60 film nell’arena estiva di Piazza Primo Maggio

 Lo sapevate? C’è un bellissimo giardino segreto nel cuore di Udine. Uno spazio a misura di famiglie, uno spazio elegante e accogliente, dove gli alberi, le siepi e il magnifico roseto disegnano – e proteggono – un’oasi dentro l’oasi.Dal 31 maggio al 30 agosto, ilGiardino “Loris Fortuna” di Piazza Primo Maggio si trasformerà nuovamente nell’arena cinematografica estiva della città: grande schermo, grandi film, grandi serate sotto il segno del Comune di Udine (per il cartellone diUdinEstate) e del CEC.

Secret Garden significa tre mesi di programmazione (novità assoluta per l’estate cinematografica cittadina). Secret Garden significa un grande schermo dove, ogni sera, scorre un titolo diverso. Il meglio della stagione appena conclusa, ovviamente, ma anche una serie di attesissime prime visioni, cominciando proprio dal film d’apertura di venerdì 31 maggio(s’inizia alle 21.30): Rocketman, il biopic senza censure che racconta lavita spericolata di Sir Elton John!

 

Il cartellone di oltre 60 film, suddiviso in aree tematiche, rappresenta un vero e proprio catalogo di gusti e di generi: dalcinema italiano (Il traditoreTroppa graziaTi presento Sofia, 10 giorni senza mamma) all’intrattenimento per i piccoli spettatori (AlladinToy Story 4), percorrendo anche i sentierid’autore (Dolor y Gloria di Almodóvar,Roma di Cuarón) e, come detto, la via delle prime visioni (assieme aRocketman, ecco Pets 2 e I morti non muoiono di Jarmusch, il film all stars che ha inaugurato l’ultimo Festival di Cannes).

Particolare attenzione, poi, sarà dedicata ancora una volta alpubblico dei giovani: la Generazione Y cresciuta a smartphone, social e streaming! Il programma di Secret Garden, oltre a puntare sui cult(Avengers: EndgameAfter) e suigrandi eventi musicali (Asbury Park: Lotta, Redenzione, Rock and Roll e Bohemian Rapsody), scommetterà infatti anche sul ciclo Udine Horror. Quattro titoli ad alta (altissima) tensione: Pet Sematary (9 giugno),Noi – Us (16 giugno), La Llorona – Le lacrime del male (23 giugno) eL’angelo del male – Brightburn (30 giugno).

La promozione estiva riguarderà il costo dei biglietti (5 /6 euro per i film da “rivedere” fino a 4 /4,50 euro per gli “Under 26”). Tutte le proiezioni, ricordiamo, inizieranno alle 21.30 anche in caso di pioggia. Nell’estate 2019, non sono previsti spostamenti al chiuso (annullamento solo in caso di eventi meteorologici pericolosi per l’incolumità degli spettatori).

Al cinema all’aperto, quest’anno, non dimentichiamoci di portare l’ombrello! 

Info-line: 0432/227798; Website:visionario.movie.




Nicola Piovani Festival della Bellezza   30 maggio 2019 / Teatro Romano, Verona

La musica è pericolosa

 

Il compositore Premio Oscar tra De André, Moretti, Bertolucci, Benigni: un concertato con ensemble di alcune delle sue più celebri musiche unito al ricordo dei mostri sacri dell’arte italiana con cui ha collaborato

Domani, giovedì 30 maggio,al Teatro Romano di Verona (ore 21.30) Nicola Piovani, a vent’anni dall’Oscar per La vita è bella, è protagonista di un evento speciale del Festival della Bellezza che lega i vertici della canzone d’autore, delle colonne sonore e della musica per il teatro: un concerto con ensemble di alcune delle sue più celebri musiche unito al ricordo dei mostri sacri dell’arte italiana con cui ha collaborato, da Fabrizio De André a Federico Fellini, Mario Monicelli, Marcello Mastroianni, Nanni Moretti, Vittorio Gassman, Roberto Benigni.

Con la sua proverbiale eleganza, Piovani al pianoforte ripercorre le memorabili musiche di una carriera tra le più eclatanti a livello mondiale, caratterizzate da uno stile inconfondibile, di grande immediatezza, inventiva, ritmo e sensibilità musicale. Alcune sono entrate nel nostro immaginario: da quelle per le colonne sonore di Caro diario, Ginger e Fred e La vita è bella ai concept album scritti a 4 mani con Fabrizio De André, Non al denaro non all’amore né al cielo e Storia di un impiegato, tra i massimi capolavori del cantautore genovese, con canzoni come Il suonatore Jones, Un giudice, Il bombarolo. Tra le altre sue famose composizioni, scritte per artisti internazionali, anche le molte scritte per Roberto Benigni, tra cui la celebre Quanto t’ho amato.

Un viaggio attraverso alcune delle più significative tappe della nostra musica contemporanea, con opere riarrangiate per l’occasione e video di film e spettacoli a integrare il racconto musicale.

Ad accompagnarlo, l’ensemble composto da Marina Cesari (sax / clarinetto), Pasquale Filastò (violoncello / chitarra), Ivan Gambini (batteria / percussioni), Marco Loddo (contrabbasso), Rossano Baldini (tastiere).

“Ogni amore è un amore adolescenziale”.

La bellezza dell’indicibile, lo spaesamento di un percorso ipnotico che cambia l’alchimia interiore.

L’estro di Monicelli, la commozione di Fellini per una melodia.

La folgorazione per Chopin, il canto di Mastroianni.

Il suonatore Jones, il bombarolo; le sonorità di De André.

Il comico e il sentimentale, la delicatezza e l’umanità.

La vita è bella.

“Nell’amor le parole non contano, conta la musica”.

Informazioni biglietti:

Platea numerata: € 30 (più d.p.) -Gradinata: € 22 (più d.p.)

Vendita presso BoxOffice Verona e sui circuiti Ticketone e Geticket