Carapaz sempre più in Rosa sulle prime grandi montagne

L’ecuadoriano è stato il protagonista assoluto della seconda settimana del Giro, vincendo la tappa di Courmayeur dove ha indossato la Maglia Rosa, ed incrementando il suo vantaggio in Generale dai diretti rivali Roglic e Nibali. Importanti informazioni logistiche e percorso obbligatorio per la tappa di domani.


Como, 27 maggio 2019 – Si è chiusa ieri la seconda settimana del centoduesimo Giro d’Italia, in programma dall’11 maggio al 2 giugno e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, che ha visto i corridori affrontare le prime grandi montagne della Corsa Rosa.

La sfida per il Trofeo Senza Fine ha visto come protagonista l’ecuadoriano Richard Carapaz (Movistar Team) che, grazie alla vittoria nella tappa di Courmayeur, ha indossato la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale. Tra i diretti avversari per la vittoria finale Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma), caduto ieri e Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) sono i più vicini in classifica, con tutti i protagonisti annunciati ancora in gara nelle prime dieci posizioni.


CLASSIFICA GENERALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 47″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’47”
4 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) a 2’35”
5 – Mikel Landa Meana (Movistar Team) a 3’15”
6 – Bauke Mollema (Trek – Segafredo) a 3’38”
7 – Jan Polanc (UAE Team Emirates) a 4’12”
8 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 5’24”
9 – Pavel Sivakov (Team INEOS) a 5’48”
10 – Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 5’55”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelRichard Carapaz (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoArnaud Demare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinPavel Sivakov (Team INEOS)

Il Giro riparte domani subito con una impegnativa tappa di montagna da Lovere a Ponte di Legno, con un percorso modificato rispetto al programma iniziale a causa maltempo. Ecco gli orari aggiornati per la tappa 16 (indirizzi di partenza e arrivo confermati come da Garibaldi):

  • Ritrovo di partenza – 10:15
  • Chiusura foglio firma – 11:25
  • Incolonnamento e sfilata cittadina – 11:30
  • Via volante – 11:35
TRAGITTO OBBLIGATORIO PARTENZA-ARRIVO PER MEZZI ACCREDITATI FUORI CORSA
Dal ritrovo di partenza di Lovere seguire la ss 42 direzione Passo del Tonale uscendo a BRENO / NIARDO / LOSINE per inserirsi sul percorso di gara (a Cedegolo proseguire diritto evitando il GPM di Cevo) e continuare per Edolo/Ponte di Legno.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 16 – Lovere-Ponte di Legno 194 km – dislivello 4.800 m


Secondo tappone alpino che presenta 194 km e oltre 4.800 m di dislivello. Si parte in salita da Lovere a Rovetta e quindi si scalano i Passi della Presolana e della Croce di Salven. Quest’ultima immette in Val Camonica.

Da li la corsa affronta l’inedita salita di Cevo e, dopo la risalita fino a Edolo, la corsa svolta verso l’Aprica, secondo colle di terza categoria di giornata. Discesa in Valtellina fino a Mazzo, da dove si scala il Passo del Mortirolo dal versante classico con pendenze fino al 18%. Dopo la discesa su Monno la corsa deve risalire gli ultimi 15 km con pendenze medie blande (3-4%) fino all’arrivo.

Ultimi km
Ultimi chilometri nell’abitato di Ponte di Legno con diverse curve ad angolo retto con strada ristretta che immettono nei vialoni del finale. Rettilineo finale di 300 m in asfalto largo 6 m.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 16 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

Inaugurata ieri sera presso il Museo del Ciclismo del Ghisallo l’Area Espositiva dedicata alla Polizia Stradale in occasione dei 70 anni della Polstrada al Giro d’Italia




Mercoledì 12 giugno “Aspettando il 25° Friuli DOC”

 

  1. Cena spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori
  2. nel Piazzale  del Castello di Udine

In scena 20 chef, 22 fra vignaioli e distillatori, 16 artigiani del gusto

 

Una location incomparabile per la prima delle Cene spettacolo 2019 dei “Solisti del Gusto” di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori: sarà il Castello di Udine a fare da quinta al Dinner Show con cui il gruppo delle eccellenze dell’enogastronomia regionale darà il via mercoledì 12 giugno al cartellone dei suoi appuntamenti estivi.

 

L’appuntamento è sul far della sera, alle ore 19.30, nel Piazzale del Castello sulla cima del colle che domina la città, da cui si gode una stupenda vista su Udine e sui colli che le fanno da corona. Qui si snoderà uno straordinario percorso gourmet in 20 tappe, animato da altrettanti chef, 22 tra vignaioli e distillatori e 16 artigiani del gusto. Titolo dell’evento è “Aspettando il 25° Friuli DOC”, dato che è stato pensato come una sorta di informale anteprima della notissima rassegna che anima Udine in settembre e che quest’anno il 12 settembre taglia il traguardo della 25°edizione.

 

Organizzata in collaborazione con PromoTurismoFVG e con il patrocinio del Comune di Udine, la Cena spettacolo avrà come ingredienti esclusivamente i prodotti agroalimentari tradizionali del Friuli Venezia Giulia, interpretati in maniera assolutamente personale dai 20 chef di Fvg Via dei Sapori, che prepareranno in diretta davanti al pubblico inediti piatti ad alta creatività. Accanto ad ogni chef, altrettanti vignaioli proporranno raffinati abbinamenti fra cibi e vini. In chiusura, ciascun chef presenterà la sua personalissima interpretazione del dolce estivo. Alle postazioni dei ristoranti saranno alternati banchi di raffinati artigiani del gusto. I dettagli del menu sono consultabili sul sito www.friuliviadeisapori.it.

 

The Slope to the Udine Castle, historical landmark in Udine, Italy

“Siamo veramente lieti di ospitare questo evento, che ci condurrà verso il 25esimo Friuli DOC – commenta Maurizio Franz, Assessore al Turismo e ai Grandi Eventi del Comune di Udine – La serata sarà fra l’altro l’occasione per rendere noti i progetti e le molte novità dell’edizione 2019 della kermesse, che si terrà dal 12 al 15 settembre, e le varie altre proposte del Comune per favorire turismo e grandi eventi”

 

“L’enogastronomia è sempre più, per il turista, motivo per decidere un viaggio e forte ricordo delle esperienze vissute – aggiunge da parte sua il Direttore Generale di PromoTurismoFVG Lucio Gomiero – PromoTurismoFVG sostiene questo evento perché permette di veicolare il territorio attraverso la città di Udine, l’anteprima di un evento corale d’eccezione come Friuli DOC e i prodotti del Friuli Venezia Giulia narrati da chef, vignaioli e maestranze di alta qualità. Ci sono tutti gli ingredienti per una ricetta di livello.”

 

L’apertura dei ristoranti, come accennato, è prevista per le ore 19.30. L’entrata sarà consentita fino alle 21.00.

Servizio navetta con partenza all’inizio della salita del Castello.

In caso di maltempo l’evento si terrà il giorno successivo giovedì 13 giugno.

Costo della cena € 60,00.

 




Superate le 1200 presenze: nuovo successo per Terminal – Festival dell’arte in strada

UDINE Superate le 1200 presenze a ‘Terminal – Festival dell’arte in strada’ (che ha aderito alla giornata mondiale del gioco promossa dal Comune di Udine-Ludoteca). Obiettivo centrato, dunque, anche per questa edizione (dal 24 al 26 maggio), a detta di Davide Perissutti di Circo all’inCirca e Francesco Rossi di ZeroIdee, le due realtà che organizzano l’evento e che, ancora una volta, si erano poste l’obiettivo di far ‘vivere’ piazza Venerio: un luogo non centrale nel tessuto cittadino ma che per tre giorni (e proprio questa era la sfida) è stato animato da spettacoli, musica, teatro, danza, circo contemporaneo. Tanti quindi i grandi e piccini che hanno assistito agli spettacoli e alle performances degli artisti arrivati a Udine da tutto il mondo e che hanno partecipato attivamente alle iniziative proposte della kermesse (nata da un’idea di Circo all’inCirca e del collettivo Zeroidee, con la consulenza artistica di Roberto Magro; e che ha ricevuto il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, l’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, MiBACT, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli).

LA TRE GIORNI – Tra le attrazioni che hanno ottenuto più successo, Audiobus (di Zeroidee, Giovanni Chiarot e Renato Rinaldi, e il supporto di Autoservizi Fvg Spa Saf e la produzione di Circo all’inCirca), performance itinerante a bordo di un autobus cittadino che quest’anno (è stata la grande novità) si è fatta in tre e ha segnato il tutto esaurito: alla corsa C, con un nuovo ‘look’, si sono aggiunte la 4 e la 2. Molto applauditi anche gli spettacoli organizzati in piazza Venerio: ‘Entres-cordes’ (Deborah Colucci e Alexis Rouvre); ‘Il peso e la piuma’ di Spazio Bizzarro, ispirato al genio di Leonardo da Vinci; ‘Saut’ di ‘Collectif BigBinôme’; ‘John Launi’ di Charge Maximale de Rupture; e ‘InBox’, di ‘Soralino’ che è stato accolto in una location d’eccezione, la ex chiesa di San Francesco dove ha ricevuto una standing ovation da parte del pubblico presente. Ma a Terminal è stata protagonista anche la musica con il dj set di ‘Fare soldi’, il concerto di Bruno Bellissimo (entrambi presentati da Circolo Cas’Aupa per Dissonanze) e un secondo dj set, reggae-dub, di Sleeping Tree (bassista dei Mellow Mood). Interessanti anche i due talk: ‘La piazza come palinsesto’, con A+AUD Architetti Alumni Udine, l’architetto Pietro Valle assieme ad associazioni del territorio che hanno parlato del ‘caso piazza Venerio’; e ‘Geografie dello spazio condiviso’, di Terminal 19, con la partecipazione di Francesca Cogni e Paul Schweizer.

Informazioni: www.terminal-festival.com | Facebook |

Enrico Liotti




MERCOLEDI’ 29 MAGGIO PIANO-VIOLINO RECITAL i concerti del conservatorio Trieste

Mercoledì 29 maggio una nuova serata concerto attende il pubblico della Sala Tartini del Conservatorio di Trieste: alle 20.30 riflettori sul recital violino – pianoforte proposto da due talentuose giovani artiste: sono Giada Visentin, pluripremiata in vari Concorsi nazionali ed internazionali ma anche solista per prestigiose istituzioni musicali in Italia all’estero, come “I Solisti Veneti” e la Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”; e Paola Possamai, a sua volta reduce da lusinghiere affermazioni nei Concorsi Albenga, Piove di Sacco, “Thomaz Holmar”, “Riviera della Versilia”, “Musica Insieme” di Musile di Piave. Il concerto rientra nella Stagione Primavera_Estate dei “Concerti del Conservatorio”, accessibili liberamente al pubblico su prenotazione, info +39 040 6724911www.conts.it.

Il programma proporrà di Johannes Brahms la Sonata per violino e pianoforte 1833 – 1897 in La maggiore n. 2 op. 100, di Antonin Dvorak 4 Pezzi Romantici op. 75 e infine di Sergej Prokof’ev la Sonata per violino e pianoforte n. 1 op. 80. Composta nel 1886 tra le suggestive montagne svizzere di Thun, la Sonata op. 100 di Johannes Brahms, detta anche Thunersonate, trova la propria ispirazione nel liederismo nostalgico e sentimentale caratteristico del Romanticismo tedesco. Il Romanticismo di Antonin Dvorak diventa invece – con I Quattro pezzi romantici op. 75 – la ricerca di un linguaggio armonico che riprende gli aspetti brillanti e immediati dell’elemento popolare. Di gusto neoclassico la Sonata in fa minore n. 1 op. 80 di Sergej Prokofiev, composta tra il 1938 e il 1946 in collaborazione con David Oistrach. Il linguaggio del compositore appare melodioso e chiaro, sensibile ed eloquente.

 Giada Visentin, classe 1998, si è diplomata in violino al Conservatorio Tartini di Trieste con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore sotto la guida del prof. Giancarlo Nadai e attualmente frequenta il Biennio Specialistico presso il medesimo Conservatorio con il prof. Massimo Belli. Nel 2015 è stata selezionata per partecipare alla Masterclass dell’Accademia dei Solisti Veneti diretta da Claudio Scimone, nel 2017 ha debuttato alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice con il Concerto di Mozart in Sol maggiore KV 216. Nel 2018 ha partecipato ad una tournee organizzata dal CIDIM come solista con la Nuova Orchestra da Camera “F. Busoni” con la quale ha recentemente inciso per Bam Music. Nell’estate 2018 ha ricevuto il Diploma di Merito ai corsi di perfezionamento all’Accademia Musicale Chigiana tenuti da Salvatore Accardo e sotto la sua guida frequenta il corso di alto perfezionamento all’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Paola Possamai, classe 1998, inizia lo studio del pianoforte all’eta di sei anni presso la Fondazione musicale “Santa Cecilia” di Portogruaro sotto la guida dapprima di Claudia Dazzan e successivamente di Lucrezia De Vecchi, concludendo nel 2016 il percorso interno con il massimo dei voti e la lode. Ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali ed e destinataria di molte borse di studio offerte dal Rotary Club di Portogruaro. Ha frequentato masterclass tenute da Giorgio Lovato e Alberto Miodini. Attualmente studia presso il Conservatorio Tartini di Trieste nella classe di Massimo Gon.

 

Info: www.conts.it




Cantine Aperte: due giorni di esperienze enoturistiche

Bilancio molto positivo per la manifestazione che ha coinvolto giovani e stranieri

Udine, 26 maggio 2019 – Si è svolta sabato 25 e domenica 26 maggio la 27° edizione di Cantine Aperte: due giornate ricche di degustazioni, incontri, cene a tema e approfondimenti sulla cultura del vino che hanno portato nelle cantine regionali migliaia di persone a dimostrazione che un’eccellenza agroalimentare del nostro territorio, il vino, rappresenta un veicolo importante per conoscere l’intera identità della nostra regione.

La manifestazione, organizzata in regione dal Movimento Turismo del Vino Friuli Venezia Giulia, negli anni è cresciuta costantemente sia nella qualità dell’accoglienza sia nelle molteplici iniziative collaterali proposte dalle cantine. Degustazioni di prodotti tipici abbinati ai vini regionali, mostre d’arte e di fotografia, abbinamenti polisensoriali, visite a castelli, abbazie e siti archeologici, appuntamenti culturali: questo e molto altro è stato vissuto in prima persona dagli “enoappasionati” che hanno visitato le cantine in questi due giorni. Queste variegate proposte, pensate per far vivere sempre nuove esperienze agli appassionati del vino, hanno contribuito al bilancio più che positivo della manifestazione, che ha coinvolto migliaia di enoturisti non solo regionali ma anche provenienti dalla Germania, dall’Austria, dalla Slovenia, da tutto il Nord Italia e addirittura dall’Australia. L’elevato numero di partecipanti ha generato un importante ritorno economico per tutto l’indotto che gravita attorno a Cantine Aperte come le strutture ricettive e ristoranti.

È il turista di qualità quello che ha scelto Cantine Aperte, curioso e pronto a conoscere il nostro territorio e la nostra cultura vitivinicola”, sottolinea la Presidente del Movimento, Elda Felluga, la quale aggiunge “siamo felici e soddisfatti del risultato ottenuto. L’atmosfera vivace e positiva di sabato, con l’affluenza alle visite e alla sempre richiestissima Cena con il Vignaiolo, ha caratterizzato anche la giornata di domenica, a completare un weekend bellissimo che celebra il vino e le sue terre! Il risultato lusinghiero di questa edizione è stato raggiunto anche grazie alla sinergia con diverse realtà e associazioni locali, nell’ottica di una costante valorizzazione di tutto il territorio regionale e delle sue peculiarità. Desidero ringraziare PromoTurismoFVG che da sempre sostiene questa manifestazione, tutte le cantine per il loro costante impegno nell’offrire all’enoturista nuovi emozionanti momenti d’incontro, e i volontari dell’Unicef perché anche quest’anno Cantine Aperte è stato sinonimo di solidarietà. Infine”, conclude la presidente, “desidero sottolineare come sempre di più negli anni abbiamo visto i giovani avvicinarsi con rispetto e curiosità al mondo del vino, approfondendone la conoscenza al motto di “Vedi cosa bevi”, da sempre filo conduttore delle attività promosse dalla nostra associazione”.

Cantine Aperte in Friuli Venezia Giulia è organizzato dal Movimento Turismo del Vino FVG con il supporto di PromoTurismo FVG. Si ringraziano per la collaborazione i partner e gli sponsor tecnici di Cantine Aperte: CiviBank, Del Torre, Acqua Dolomia, Juliagraf, Il Maggese / Novalis, Latteria di Venzone e Latte Carso, AsterCoop Madimer, Q.B. Quanto Basta, Università degli Studi di Udine e Vino e Sapori FVG.

Ricordiamo infine che Cantine Aperte segna anche l’apertura ufficiale del 20° Concorso Internazionale per illustratori “Spirito di Vino” che viene annualmente indetto da MTV FVG e raccoglie le più belle e divertenti vignette satiriche sul tema del vino realizzate da vignettisti di tutto il mondo. La scelta di affidare un messaggio sul vino all’espressione pungente della satira è ciò che contraddistingue da sempre questo concorso. Un’originale e accattivante sfida lanciata ogni anno in tutto il mondo, in cui il tema del vino si rivela un elemento culturale in grado di essere spunto infinito di inedite creazioni.
I partecipanti possono inviare le loro opere da oggi, 26 maggio, al 14 ottobre 2019.




Udinese dalla paura della serie B ad un ottimo dodicesimo posto.

Finisce benissimo male il campionato dell’Udinese e del tecnico Igor Tudor, 18 punti in 12 partite. I friulani  vincono a Cagliari (1-2) alla Sardegna Arena sotto una pioggia torrenziale  con un gran secondo tempo nel quale  i padroni di casa scompaiono. Ora si dovrà decidere se confermare il tecnico croato o rifare una pantomima come la scorsa stagione, quando a Tudor era stato dato il ben servito nonostante anche allora aveva salvato i friulani dalla retrocessione. L’Udinese chiude con una ciliegina sulla torta il decimo posto non arriva ma nonostante l’incessante  pioggia non ha mai smesso di cadere, l’Udinese non ha mai smesso di crederci. 

I TABELLINI:

CAGLIARI-UDINESE 1-2 (1-0)
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna (31′ s.t. Padoin), Pisacane, Klavan, Lykogiannis; Ionita, Bradaric (37′ s.t. Cerri), Barella; Castro (22′ s.t. Birsa); Joao Pedro, Pavoletti. All. Maran
UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio, Ekong, Samir; Ter Avest, Badu (37′ s.t. Wilmot), Hallfredsson, Mandragora (43′ s.t. Micin), D’Alessandro; Pussetto (32′ s.t. Lasagna), Teodorczyk. All. Tudor
ARBITRO: Volpi di Arezzo
MARCATORI: 17′ p.t. Pavoletti (C), 14′ s.t. Hallfredsson (U), 24′ s.t. De Maio (U)
NOTE: Ammoniti: 19′ s.t. Srna (C), 38′ s.t. Musso (U), 39′ s.t. Klavan (C), 43′ s.t. Wilmot (U)

La redazione sportiva