A Pordenonelegge il Premio Speciale BUK Festival 2019 per la Bibliodiversità

Una grande festa della lettura, e della cultura: il Gala BUK Festival nella serata di ieri (sabato 13 aprile) a Modena ha catalizzato l’attenzione della città per un evento che ha visto protagonista sul palcoscenico della Chiesa di San Carlo anche pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori che si appresta a festeggiare il suo ventesimo anniversario quest’anno, dal 18 al 22 settembre. Proprio a pordenonelegge è stato consegnato ieri il Premio Speciale BUK Festival 2019 per la Bibliodiversità, ricevuto dalle mani del  vicesindaco e assesore alla cultura del comune di Modena, Gianpietro Cavazza quale «tributo all’impegno profuso da pordenonelegge in vent’anni di promozione della lettura attraverso la capillare valorizzazione dell’incontro fra autore, pubblico e case editrici. Dalla prima edizione del settembre Duemila ad oggi, infatti, pordenonelegge ha illuminato senza distinzioni di genere le pubblicazioni offerte da piccola, media e vasta editoria, nel segno della qualità e dell’amore per il libro». A ritirare il Premio, ieri sera, sono state la curatrice di pordenonelegge Valentina Gasparet e la direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin. Insieme a loro è stato premiato lo scrittore e storico Paolo Mieli con il “Premio BUK per la saggistica e l’educazione al pensiero critico”Nel corso della serata, che ha calamitato il pubblico delle grandi occasioni con un vero sold out nella centralissima e suggestiva Chiesa di San Carlo,  il direttore artistico Francesco Zarzana ha evidenziato l’impegno ventennale di pordenonelegge per la promozione della lettura: in un ideale abbraccio fra Modena BUK Festival e la Festa del Libro di Pordenone che ogni anni coinvolge il pubblico, le case editrici grandi e piccole, gli scrittori e gli operatori culturali italiani e internazionali. «Onorati e orgogliosi di questo riconoscimento, lo dedichiamo a tutti coloro che, in questi vent’anni, hanno fatto grande la Festa del Libro – aveva dichiarato Giovanni Pavan, presidente della Fondazione Pordenonelegge.it – Divulgare il sapere significa non soltanto promuovere il piacere della lettura, ma anche e soprattutto l’attenzione e la cura dell’altro, valore determinante del nostro tempo».




MUSICA, LO STABAT MATER CON MUSICHE DI PERGOLESI E DONIZETTI 15APRILE A RONCHI E 17 APRILE A TRIESTE

Mercoledì 17 aprile alle 20.30 nella Chiesa di S. Francesco in via Giulia n.70 si terrà il concerto dal titolo “Stabat Mater”. Ne saranno interpreti il Complesso vocale Gruppo Incontro, diretto da Rita Susovsky, e l’Orchestra Filarmonica di Monfalcone. Voci soliste: Serena Arnò (soprano) e Lora Pavletić (mezzosoprano); direttore: Cristina Semeraro. In programma lo Stabat Mater per soli, coro femminile e orchestra d’archi di G. Pergolesi, e il Miserere in re minore per coro misto e orchestra di G. Donizetti. Con questo concerto l’Orchestra di Monfalcone prosegue le celebrazioni per il 70° anniversario della sua fondazione; celebrazioni iniziate con un concerto il 28 marzo scorso e che continueranno con diversi eventi organizzati fino a dicembre 2019 con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e con la collaborazione di varie realtà corali regionali e di giovani artisti. L’Orchestra è diretta da Cristina Semeraro, che ne è diventata il direttore artistico nel 2014. Sin dalla sua costituzione, scopo dell’Orchestra è stato quello di divulgare la musica lirico-sinfonica e cameristica mediante la produzione di concerti eseguiti in collaborazione con professionisti, con giovani cantanti di talento non ancora affermati, con diversi solisti strumentali e con molteplici realtà corali regionali. Ha al suo attivo centinaia di concerti in tutto il territorio regionale ed ha anche effettuato tournée all’estero. Attualmente è composta da professori d’orchestra, da giovani diplomandi e diplomati dei Conservatori italiani e da strumentisti non professionisti dalla qualificata preparazione musicale. Il Complesso vocale Gruppo Incontro di Trieste si è formato nel 1971 per iniziativa di alcuni giovani uniti dall’amicizia e dalla passione per la musica, distinguendosi subito all’attenzione del pubblico e della critica sia per l’originalità che per la particolarità del suo repertorio, realizzato anche con la collaborazione di diversi strumenti. Ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia, Austria, Germania, Belgio, Ungheria, Serbia, Slovenia e Croazia. Ha registrato per varie emittenti radiotelevisive italiane e straniere, ed ha inciso cinque CD, tra cui il più recente per la casa discografica Tactus, dedicato ai compositori G. Radole, M. Sofianopulo e R. Brisotto.