MONFALCONE :RIAPERTURA DEL CAFFÈ MUNICIPIO domenica 7 aprile ore 18.00

IL Caffè Municipio, nel Palazzo Comunale, che sarà inaugurato ufficialmente domenica 7 aprile 2019, alle 18.00, alla presenza del Sindaco del Comune di Monfalcone, Anna Maria Cisint, e dell’Assessore alla cultura, Luca Fasan.

Un evento al quale il Sindaco Cisint ha invitato tutta la cittadinanza affinché possa vivere insieme all’Amministrazione questo momento di gioia per il ripristino dell’originale destinazione d’uso di questo spazio che, sino dall’epoca della costruzione del Palazzo comunale, vedeva insediato il Caffè municipale.
Uno dei tre ingressi del Palazzo comunale consentiva, infatti, l’accesso ai locali del Caffè: l’edificio venne realizzato, tra il 1838 e il 1862, per volontà del Podestà Valentinis su progetto dell’architetto Parucchetti (anche se alcuni lo ritengono opera dell’ingegner Anderloni, direttore dei lavori per la stazione ferroviaria).
La gestione del Caffè Municipio è stata affidata alla rinomata pasticceria Maritani, la cui storia comincia nel 1928 con Carlo, a Staranzano, e prosegue con tre generazioni che hanno saputo tramandarsi valori, conoscenze, metodo e ricette. Nel 1972 il passo storico lo compie Ottavio. Affiancato dalla moglie Rosalba, che lo appoggia e lo sostiene, inizia un percorso straordinario in pasticceria, dove spinto da una passione profonda, coinvolge tutta la famiglia. Negli anni, trasforma l’antico forno in un laboratorio altamente artigianale con competenze trasversali, passando dai lievitati ai dolci da dessert.
Una strada tracciata dal valore della qualità senza compromessi; valore che i figli e i collaboratori continuano a percorrere per garantire ai clienti Maritani un’esperienza di pasticceria mai banale e in continua evoluzione.
A oggi Rosalba e Ottavio continuano a essere una risorsa fantastica per i loro figli, per gli appassionati e i collaboratori che amano questa coppia e il loro mondo di dolcezza e professionalità.

L’inaugurazione del Caffè Municipio sarà preceduta sabato 6 aprile, alle 18.00, dallo spettacolo teatrale “Caffè Municipio”, scritto da Roberto Covaz e diretto da Giorgio Amodeo (al Teatro Comunale di Monfalcone, ingresso libero).
Nello spettacolo si intrecciano diverse vicende legate alla storia della città, al confine fra realtà e immaginazione, che prendono vita attraverso l’andirivieni di frequentatori del Caffè Municipio. Ad animare il prologo è “Giovanin dei usei”, personaggio molto amato e popolare a Monfalcone fin dagli anni Quaranta, attorno al quale si muove un caleidoscopio di altri ritratti di monfalconesi più o meno noti.

Sulla scena ritroviamo la ritrattista e scultrice Marianna Pascoli, allieva del Canova, cui è stata attribuita la stele funeraria della Chiesa della Beata Vergine Marcelliana; ma anche i podestà di Monfalcone, il conte Eugenio Valentinis e il dott. Arturo Rebulla, il cui partito viene scosso dalle tensioni legate alla costruzione del canale navigabile e del canale de Dottori. Suggestiva anche la storia di Angelo Musmezzi, “il pirata”, latore di un incredibile lascito alla Chiesa e di un fondo per gli studenti poveri ma meritevoli, il cui nome è legato anche alla “strana” vicenda della demolizione della sua tomba, nel cimitero antistante la Chiesa di S. Nicolò.

Chiude lo spettacolo una passeggiata, virtuale, lungo il canale Valentinis, l’immagine visionaria di una Monfalcone senza il cantiere: l’isola del Belfort, le distese di sabbia, il Lacus Timavi.

Andrea Forliano




GRADOJAZZ by Udin&Jazz – ventinovesima edizione 25 giugno_11 luglio 2019

King Crimson, Snarky Puppy, Paolo Fresu, Robben Ford, Gonzalo Rubalcaba, Amaro Freitas e tante altre firme del jazz internazionale e nazionale, con spazio ai talenti del Friuli Venezia Giulia

Udine 4 aprile 2019 – Il Festival Internazionale GradoJazz by Udin&Jazz, organizzato da Euritmica con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Grado, in collaborazione con i comuni di Cervignano del FriuliMarano LagunarePalmanova e Tricesimo, si tiene a cavallo tra i mesi di giugno e luglio in diverse località della regione per approdare a Grado, che da quest’anno ospita il clou della storica manifestazione.

Da 29 anni il festival porta in Friuli Venezia Giulia il meglio della scena jazz contemporanea, tra avanguardia e

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tradizione, ospitando grandi artisti internazionali e italiani e con una programmazione all’altezza dei più importanti festival mondiali, un unicum culturale a livello nazionale e un riferimento immediatamente riconoscibile nei circuiti jazz internazionali.

Nella settimana gradese, sono in programma concerti, workshop, mostre, libri, incontri, proiezioni, visual art, il tutto circondati da una piacevole ospitalità nello scenario magnifico della laguna di Grado, l’isola del sole, un lembo di terra sospeso tra mare e vento, tra storia e futuro. Tutte le informazioni su biglietti e abbonamenti e il programma completo al sito www.euritmica.it

King Crimson,

Il viaggio di GradoJazz, dopo un prologo già dal 25 giugno con concerti a Tricesimo, Cervignano del Friuli, Savogna d’Isonzo e un weekend a Marano Lagunare, entra nel vivo il 6 luglio, a Palmanova (Ud), città stellata patrimonio mondiale dell’Unesco, dove i mitici King Crimson, progressive rock band britannica di livello mondiale, si esibiranno nella  Piazza Grande nella prima delle quattro date italiane del Tour, che celebra il 50°anniversario di attività per il gruppo di Robert Fripp e compagni, e si concluderà a Grado (Go), dove l’11 lugliola band americana degli Snarky Puppy, tra le più straordinarie della nuova scena musicale internazionale, salirà sul palco del Jazz Village al Parco delle Rose, nella prima delle cinque date in Italia, per presentare il nuovo album Immigrance, uscito il 15 marzo.

Ma, procedendo con ordine; il 25 giugno, la Piazza Garibaldi di Tricesimo vedrà esibirsi le vocalist e la band del NuVoices Project; il 26 sarà Cervignano del Friuli ad accogliere i Pipe Dream, una band internazionale con quattro delle personalità più interessanti nella nuova scena creativa italiana e con il violoncellista americano Hank Roberts; il 27, l’incantevole Castello di Rubbia a Savogna d’Isonzo ospiterà un “piano solo” di Claudio Cojaniz; nel weekend del 28, 29 e 30 giugno ritorna a Marano Lagunare la rassegna Borghi Swing by Udin&Jazz – seconda edizione – con un programma costruito ad hoc per valorizzare le migliori espressioni del panorama jazzistico del FVG, che s’inseriscono in una proposta di turismo esperienziale per conoscere il luogo, l’ambiente che lo circonda, la sua storia, i suoi riti, la cultura e l’enogastronomia.

Dal 3 luglio il festival si trasferisce a Grado, con una mostra di sassofoni d’epoca curata da Mauro Fain e proiezioni di filmati di concerti jazz storici; il 6 luglio, in occasione del “Sabo Grando”, la fanfara jazz Bandakadabra allieterà con la sua musica le vie del centro; il 7 luglio, GradoJazz entra nel vivo con la formula dei due concerti su due diversi palcoscenici (alle 20 e alle 21.30), nel Jazz Village del Parco delle Rose, dove lo spettatore, oltre alle emozioni della musica, potrà vivere anche una “street food experience” con degustazioni di prodotti dell’enogastronomia del FVG. Le cinque serate saranno precedute alle ore 18.00 da incontri con artisti, giornalisti, scrittori che animeranno i Jazz Forum nella struttura del Velarium, accanto all’ingresso principale della spiaggia.

Le notti gradesi si allungheranno al Jazz Club presso il lounge bar Antiche Terme: dal 7 all’11 luglio, sulla spiaggia principale, verso mezzanotte, smooth night music dal vivo, sorseggiando un drink sotto la luna a due passi dal mare…

La prima serata gradese del festival, il 7 luglio (ore 20), ci porterà ad immergerci nelle suggestive atmosfere

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argentine con il Quinteto Porteño, un tributo alla musica del grande Astor Piazzolla; alle 21.30, l’attesissima performance di uno tra i musicisti più noti d’Italia: il trombettista Paolo Fresu, con il suo nuovo progetto discografico “Tempo di Chet”, in trio con Dino Rubino, e Marco Bardoscia. Questo dialogo a tre voci, raffinato, di grande impatto emotivo e intellettuale, è iniziato per l’avventura teatrale del progetto “Tempo di Chet – La versione di Chet Baker” e tutte le musiche sono composte da Fresu.

L’8 luglio, nel primo dei due concerti in programma, un’eccezionale performance: quella del trio del pianista Amaro Freitas, uno dei nuovi talenti del jazz contemporaneo brasiliano. A seguire, alle 21.30, una grande festa musicale con la North East Ska* Jazz Orchestra, formazione di 20 elementi cresciuta in casa nostra, forte di un sound travolgente rodato sui palchi di mezza Europa, che qui presenta il suo nuovo lavoro discografico.

Il 9 luglio, a più di dieci anni dal disco “Licca-Lecca”, premiato dal pubblico con oltre 10.000 copie vendute, i Licaones ripropongono a Grado (ore 20) il loro progetto musicale connotato da una nuova vivacità, tra divertissement, ritmi ballabili ed eccellenti trovate tecniche. Ai fiati, il sassofonista Francesco Bearzatti e il trombonista Mauro Ottolini, affermati sulla scena jazz italiana ed internazionale, che trovano un’ideale quadratura ritmica con l’organista Oscar Marchioni ed il batterista Paolo Mappa.

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Alle 21.30, sale sul palco del Parco delle Rose una delle stelle del jazz mondiale: il pianista Gonzalo Rubalcaba, a Grado in trio con Armando Gola al basso e Ludwig Afonso alla batteria. Definito dal New York Times “un pianista dalle capacità quasi sovrannaturali“, Rubalcaba è il più celebre musicista cubano della sua generazione, un virtuoso dalla tecnica strabiliante, la cui abilità improvvisativa ha contribuito a spianare la strada al movimento del jazz latino-americano e oggi ai vertici del pianismo jazz mondiale.

Il 10 luglio, serata dedicata al blues! S’inizia con la Jimi Barbiani Band, nuovo progetto di uno dei migliori chitarristi blues rock slide d’Europa. Si prosegue, alle 21.30, con il grande bluesman californiano Robben Ford, il musicista che fondò i mitici Yellowjackets! La sua è una musica difficile da etichettare; suona e canta il blues con grande classe ma il suo percorso artistico prevede importanti incursioni nel jazz, nella fusion e nel funky. Senza dubbio è uno dei pochi musicisti che può vantare collaborazioni discografiche eccellenti come Miles Davis, i Kiss, Burt Bacharach, Muddy Waters, George Harrison, Joni Mitchell e innumerevoli altri. Cinque volte candidato ai Grammy, è stato definito dalla rivista Musician “uno dei più grandi chitarristi del XX secolo”.

La serata finale del festival, giovedì 11 luglio, sarà aperta da Maistah Aphrica, progetto che porta i suoni dell’Africa rivisitati dai migliori protagonisti del panorama jazz made in FVG. Il concerto-evento degli Snarky Puppy, collettivo con base a New York e con circa 25 membri in rotazione, fondato dal

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bassista Michael League, chiuderà l’edizione 2019 di GradoJazz by Udin&Jazz, che nella sua versione gradese vive una dimensione sempre più internazionale; infatti anche gli Snarky Puppy scelgono il festival come prima data in Italia del nuovissimo Immigance tour. La band si muove tra jazz, funk e R&B, tra musica scritta e improvvisazione totale. La loro fama ha superato i continenti, rendendolo uno dei gruppi più richiesti nella scena internazionale musicale.

Durante il festival ci sarà l’opportunità di apprezzare le meraviglie ambientali della laguna di Grado attraverso escursioni in battello con musica a bordoaperitivi in musica e degustazioni di prodotti della miglior enogastronomia del territorio, grazie anche alla collaborazione con l’ISIS Pertini di Grado, la società Lotus Flowers e l’Associazione Sapori United,  nel contesto del Parco delle Rose (villaggio del jazz in cui si terranno gli eventi principali).

Carlo Liotti




MANUEL AGNELLI al via giovedì 4 aprile su Rai3 il nuovo programma Ossigeno e nei teatri il tour solista

MANUEL AGNELLI

GIOVEDÌ 4 APRILE VA IN ONDA SU RAI3 LA PRIMA PUNTATA DELLA SECONDA EDIZIONE DEL SUO PROGRAMMA “OSSIGENO”

È PARTITO DAI TEATRI DI ASSISI E FIRENZE IL NUOVO TOUR  SOLISTA  CHE LO VEDE ESEGUIRE VERSIONI ACUSTICHE INEDITE DI BRANI CELEBRI DEGLI AFTERHOURS E COVER DENSE DI SIGNIFICATI PER IL SUO PERCORSO MUSICALE  

AL POLITEAMA ROSSETTI DI TRIESTE SABATO 27 APRILE L’UNICA DATA ESCLUSIVA IN FRIULI VENEZIA GIULIA 

SARÀ UN’OCCASIONE UNICA E IRRIPETIBILE PER SCOPRIRE UN LATO ARTISTICAMENTE PIÙ INTIMO DI UNO DEI PERSONAGGI PIÙ ICONICI DELLA CONTEMPORANEITÀ MUSICALE ITALIANA

SABATO 27 APRILE 2019, ore 21:00

TRIESTE, POLITEAMA ROSSETTI

Biglietti in vendita online su Ticketone.it, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Teatro Rossetti

Prende il via giovedì 4 aprile, alle ore 23:10 su Rai3, la seconda edizione di “Ossigeno”, il programma televisivo ideato e condotto da Manuel Agnelli, che quest’anno avrà un nuovo tema portante, quello della transizione. Tra musica e parole, assieme a importanti ospiti (da Salmo ai Subsonica, passando per Stefano Boeri, Max Gazzè, Ivano Fossati e tanti altri) che non parleranno di loro stessi, ma del mondo, saranno raccontati anche il ruolo dell’intellettuale, dell’artista, del cittadino, della persona in generale, nella società di oggi.

Manuel Agnelli – photo Virginia Bettoja

 Contestualmente, con due concerti da tutto esaurito al Teatro Lyric di Assisi e alla Tuscany Hall di Firenze, è partito il nuovo tour “An Evening with Manuel Agnelli”, uno spettacolo davvero unico che vede Manuel Agnelli in una versione intima e in un rapporto quasi confidenziale con il pubblico.

Brani tratti dall’ormai trentennale repertorio degli Afterhours, in versioni totalmente inedite si alternano a cover dense di significati per il suo percorso musicale, a brani strumentali di varia estrazione di genere e a quelle letture che hanno ispirato la sua poetica e i capisaldi del suo racconto. Manuel Agnelli sarà accompagnato sul palco da Rodrigo D’Erasmo, violinista, polistrumentista e arrangiatore, suo sodale ormai da molti anni in numerosissimi progetti.

Il tour che approderà nei principali teatri italiani sino a maggio arriverà anche in Friuli Venezia Giulia per un’unica ed esclusiva data: sabato 27 aprile al Politeama Rossetti di Trieste.I biglietti sono in vendita online su Ticketone.it, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Teatro Rossetti.

Sarà un’occasione unica e irripetibile per ritrovare o scoprire un lato artisticamente più intimo di uno dei personaggi più iconici della contemporaneità musicale del nostro Paese. “Dopo anni di televisione e grossi eventi con gli Afterhours, come quello di qualche tempo fa al Mediolanum Forum – ha dichiarato Agnelli – avevo bisogno di un progetto in totale libertà e con il quale suonare solo per il gusto di farlo, con leggerezza”.

 

An Evening with MANUEL AGNELLI

SABATO 27 APRILE 2019, ore 21:00

TRIESTE, Politeama Rossetti

Prezzi dei biglietti:

Platea A                     € 40,00 + dp

Platea B                     € 40,00 + dp

Platea C                     € 36,00 + dp

Prima galleria             € 32,00 + dp

Seconda galleria        € 25,00 + dp

Loggione                    € 20,00 + dp

Biglietti in vendita online su Ticketone.it, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Politeama Rossetti

VignaPR




VILLA MANIN ESTATE 2019 grandi nomi per una super estate

YANN TIERSEN – 9 LUGLIO

GIORGIA – 15 LUGLIO

THOM YORKE – 17 LUGLIO

STEFANO BOLLANI E HAMILTON DE HOLANDA – 18 LUGLIO

CODROIPO (UDINE) – Villa Manin

Tutti gli eventi del calendario inizieranno alle 21.30

 

I biglietti per il concerto di Giorgia sono in vendita online su Ticketone.it e lo saranno anche in tutti i punti vendita dalle 11.00 di domenica 7 aprile. I biglietti per i concerti di Yann Tiersen, Thom Yorke e Stefano Bollani e Hamilton de Holanda sono disponibili sia online che in tutti i punti vendita del circuito Ticketone. Per info e per conoscere l’elenco completo dei punti autorizzati, visitare su www.azalea.it

Dopo il successo degli eventi del 2018 torna a Villa Manin di Passariano di Codroipo (Udine) la rassegna Villa Manin Estate, che vedrà protagonisti sul grande palco della storica residenza, patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia, alcuni grandi nomi della scena musicale italiana e internazionale. A salire sul palco della villa saranno quindi nell’ordine: il compositore, pianista e polistrumentista Yann Tiersen (9 luglio), la splendida Giorgia al grande ritorno live in regione (15 luglio), il leader dei Radiohead, musicista fra i più influenti del nuovo millennio, Thom Yorke (17 luglio) e lo straordinario duo jazzistico formato da Stefano Bollani e Hamilton de Holanda (18 luglio). I bigliettiper il concerto di Giorgia sono in vendita online su Ticketone.it e lo saranno anche in tutti i punti vendita dalle 11.00 di domenica 7 aprile. I biglietti per i concerti di Yann TiersenThom Yorke e Stefano Bollani e Hamilton del Holanda sono disponibili sia online che in tutti i punti vendita del circuito Ticketone. Per info e per conoscere l’elenco completo dei punti autorizzati, visitare su www.azalea.it . Il calendario di Villa Manin Estate è organizzato da Zenit srl, che si è aggiudicata la gara indetta dall’Erpac per l’organizzazione di concerti, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG e Città di Codroipo. Tutti i concerti del programma avranno inizio alle 21.30.

Sarà Yann Tiersen, polistrumentista minimalista dal piglio avanguardistico, uno dei più importanti e prolifici

Yann Tiersen,

compositori della nostra epoca, a inaugurare il calendario di Villa Manin Estate con il concerto in programma il prossimo 9 luglio, evento in collaborazione con Vigna PR. Tiersen raggiunge il successo in Francia nel 1998 grazie alla pubblicazione del suo terzo album “Le Phare”, che fungerà da trampolino di lancio per il consenso internazionale. In questo lavoro Tiersen adopera violini, piani, fisarmoniche e carillon di tutti i tipi, creando eccellenti trame musicali. Negli anni compone le colonne sonore per diversi film francesi e tedeschi, quali “La vita sognata degli angeli” (1998), “Tabarly”, “Good Bye, Lenin!” (2003), ma soprattutto “Il favoloso mondo di Amélie” (2001), che sancisce il suo riconoscimento a livello mondiale. Ha alle spalle dieci album in studio, nei quali alcune canzoni sono pezzi strumentali, mentre altre sono cantate dallo stesso Tiersen o da artisti ospiti. La lista di musicisti che hanno collaborato ai suoi lavori discografici, è cresciuta album dopo album, tra di essi ricordiamo Françcoiz Breut, Les Têtes Raides, Stuart A Staples e Tindersticks. Anticipato dal brano “Tempelhof”, Yann Tiersen ha pubblicato lo scorso 15 febbraio il nuovo album di inediti “All”, che sarà supportato da un nuovo tour che toccherà teatri e prestigiose venue di tutto il mondo.

A sette anni dall’ultimo concerto in Friuli Venezia Giulia, tenuto al Palasport Carnera di Udine a marzo 2012, la meravigliosa Giorgia torna live in Regione scegliendo Villa Manin per il suo “Pop Heart Summer Nights”, che andrà in scena a Codroipo il prossimo 15 luglio. L’album “Pop Heart”, certificato disco di platino, raccoglie grandi successi nazionali e internazionali, selezionati e reinterpretati da Giorgia e riarrangiati da Michele Canova. Il disco contiene featuring con Tiziano Ferro sul brano “Il conforto” e con Ainé sulle note di “Stay”, oltre ai camei di Eros Ramazzotti (“Una storia importante”) ed Elisa (“Gli ostacoli del cuore”). “Le tasche piene di sassi” è il primo singolo estratto dal disco e una tra le canzoni più intense della carriera di Lorenzo “Jovanotti” Cherubini. Lo show collega il passato al futuro, l’acustica pop a quella dance. Il passato è delineato da momenti in cui lo spettatore ha la possibilità di godere a pieno della musica emozionandosi e immergendosi nelle note senza distrazioni, il futuro si delinea con la potenza delle immagini e degli enormi schermi che creeranno più stages dentro lo stesso. Un palco essenziale, sofisticato, lineare ed elegante che lascerà la voglia di riaccendere la musica. Giorgia Todrani, semplicemente Giorgia, romana classe 1971, ha alle spalle oltre vent’anni di carriera artistica nella quale ha ottenuto 25 dischi di platino consegnando alla storia una serie di brani senza tempo, che hanno conquistato il cuore di milioni di persone.

Il terzo appuntamento del calendario vedrà protagonista il compositore britannico e storico frontman dei Radiohead, Thom Yorke, fra gli artisti più importanti e influenti del nuovo millennio, inserito nella lista dei 100

Thom Yorke by Simone Di Luca

migliori cantanti di sempre secondo Rolling Stone. Con il progetto “Tomorrow’s Modern Boxes”, Thom Yorke sarà a Villa Manin il prossimo 17 luglio. Nei prossimi concerti Thom Yorke eseguirà brani dalle sue opere da solista “The Eraser”, “Tomorrow’s Modern Boxes” e “Atoms For Peace’s Amok” con il produttore/collaboratore di lunga data Nigel Godrich e il visual artist Tarik Barri. La combinazione di suoni di Thom e Nigel e le straordinarie immagini di Tarik Barri hanno generato elogi in tutto il mondo. L’ultimo suo progetto in ordine di tempo, “Suspiria”, uscito l’ottobre scorso, contiene 25 brani composti per il film omonimo di Luca Guadagnino. Il singolo “Suspirium” viene premiato come miglior brano originale alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia e candidato alle nomination per gli imminenti Oscar. Fresco di ingresso assieme ai Radiohead nel gotha della musica della Rock And Roll Hall of Fame, avvenuto lo scorso 29 marzo, Thom Yorke si prepara ora a conquistare le platee italiane la prossima estate.

Stefano Bollani e Hamilton de Holanda

Chiuderà il calendario di Villa Manin Estate il concerto di un duo jazzistico di assoluto livello internazionale: Stefano Bollani e Hamilton de Holanda, sul palco il prossimo 18 luglio. Il pianoforte di Bollani si unisce al mandolino di De Holanda ed è subito magia. I due grandi artisti, che collaborano da oltre dieci anni, girano il mondo per offrire al pubblico lo straordinario connubio fra pianoforte ebandolim, sempre all’insegna dell’improvvisazione, che rimane la cifra stilistica comune. Insieme volano tra le note e inventano ogni volta un differente percorso, a turno interpretando il ruolo di guida. Più semplicemente spesso la guida non c’è: è la musica a prendere per mano Bollani e De Holanda e a portarli dove ha voglia di andare. Il talento di Bollani, esploratore per antonomasia di orizzonti musicali solo apparentemente lontani, unito alla bravura di Hamilton de Holanda – profondo conoscitore della tradizione del samba, del choro e delle tradizioni musicali popolari del suo Paese – creano un’energia unica che si sprigiona ogni sera sul palco, capace di mostrare il grande amore che entrambi nutrono per la musica brasiliana. Questa magnifica combinazione di due grandi attori della scena musicale internazionale non è solo visibile sui palcoscenici più prestigiosi, ma si concretizza anche nell’incisione insieme di importanti progetti: l’ultimo in ordine temporale è la partecipazione di Hamilton de Holanda nell’album di Stefano Bollani, “Que Bom” che ha voluto riunire nel progetto importantissimi artisti della scena musicale brasiliana.

Enrico Liotti




YANN TIERSEN il 9 luglio a Villa Manin con il suo nuovo All Tour mondiale

Biglietti in vendita dalle ore 10:00 di venerdì 5 aprile online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati

 Nato a Brest in Bretagna, nel 1970, il compositore e polistrumentista francese Yann Tiersen è uno dei più importanti, versatili e poliedrici compositori della scena strumentale internazionale. Il successo arriva in Francia nel 1998 con la pubblicazione del terzo disco “Le Phare” e nel 2001 in tutto il mondo, grazie alle musiche della colonna sonora del film “Il Favoloso Mondo di Amélie”. Negli anni ha poi musicato altre pellicole di altissimo livello, tra cui “Good Bye Lenin!”, “Tabarly” e numerosi cortometraggi. Più volte paragonato a Erik Satie o Nina Rota, Yann Tiersen è un artista senza limiti e confini, in grado di spaziare dalla classica sino all’elettronica e alla musica popolare.

Anticipato dai brani “Tempelhof” e “Peli”, quest’ultimo scritto come ninna nanna per il figlio che sottolinea la connessione dell’uomo con la natura, Yann Tiersen ha pubblicato lo scorso 15 febbraio in tutto il mondo il nuovo album “All”, il primo disco a essere registrato in The Eskal, il nuovo studio di Tiersen, nonché centro sociale, costruito in una discoteca abbandonato sull’isola di Ushant, la piccola isola nel mare Celtico, tra la Bretagna e la Cornovaglia, la casa dell’artista bretone negli ultimi 10 anni.

A supporto della pubblicazione del nuovo album, è partito anche uno straordinario tour nei principali teatri del mondo, incluse due date alla Royal Albert Hall di Londra e cinque date tutte esaurite nei principali teatri italiani. A grande richiesta ritornerà in Italia in estate: il 9 luglio si esibirà in Villa Manin a Codroipo (UD), nell’ambito della rassegna estiva “Villa Manin 2019”. I biglietti (prezzi da 28 a 44 euro più diritti di prevendita) sono già in vendita online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati Ticketone.

Il nuovo album, mixato e co-prodotto da Gareth Jones, segue le tematiche sull’ambiente e sulla connessione con la natura, precedentemente esplorate in Eusa, aggiungendo registrazioni con la tecnica del field recording, ovvero suoni presi anche da altre parti del mondo oltre alla Bretagna, come le Redwood Forests della California o le registrazioni dei campi dell’aeroporto di Tempelhof a Berlino (da qui il titolo del primo singolo “Tempelhof”).




Kingdom, critica al mondo capitalista

La complessità del presente raccontata attraverso danze tribali, filmati di King Kong e banane. Ecco Kingdom il nuovo lavoro di Agrupación Senor Serrano presentato al Palamostre di Udine per Contatto 37.

Dopo Birdie che aveva come oggetto migrazioni e migranti, Kingdom prende in considerazione l’economia capitalista e i suoi effetti nel mondo. La crisi del 2008 aveva fatto sperare in un cambiamento ma a distanza di dieci anni ci si rende conto che tutto è rimasto uguale. Agrupación senor Serrano analizza la crisi attraverso King Kong e le banane bestie insaziabili che crescono senza limiti utilizzando grandi quantità di risorse. King Kong e le banane come metafora del mondo che utilizzando indistintamente le risorse non fa altro che correre verso l’estinzione. Senza per altro rendersene conto.
In scena i performer  si muovono attorno a lunghi tavoli sui quali in miniatura ci sono i mondi che verranno rappresentati e raccontati. I performer riprendono con telecamere a mano, in diretta ciò che popola i tavoli, oggetti, frutti, fiori, piante, modellini di  ferrovie rimandando le immagini in grandi schermi. Lo spettatore dunque è immerso in un mix di elementi dal vivo, di parole dette, raccontate dai performer, oggetti e video in diretta e registrati.
Ecco il mondo complesso in cui ci troviamo a vivere dove alla soddisfazione di un desiderio subito viene creato un nuovo bisogno. Bisogni pilotati e creati ad hoc che tengono sotto scacco l’uomo di oggi. All’insegna di un benessere solo apparente.