Galà dell’opera in Castello a Udine domenica 24 marzo

UDINE – Dopo il caloroso successo raccolto dall’Orchestra Ferruccio Busoni nel concerto inaugurale, nuovo appuntamento con la rassegna musicale Note in Castello organizzata dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Udine. Domenica 24 marzo alle ore 11.00 nel Salone del Parlamento del Castello di Udine l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulanidiretta dal Maestro Alessio Venier, la soprano Laura Ulloa e il baritono Domenico Balzaniaccoglieranno il pubblico con il Galà di Opera Italiana.

 

Il programma proporrà alcune delle più celebri e amate arie d’opera italiana tratte da capolavori come Il Barbiere di Siviglia di Rossini, il Don Pasquale di Donizetti, il Don Giovanni e Le nozze di Figaro di Mozart, Cavalleria Rusticana di Mascagni e Gianni Schicchi di Giacomo Puccini.

Fondata nel 2015, l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani è l’unico ensemble musicale della nostra regione interamente formato e coordinato da giovani under30. L’orchestra, che vanta già una fitta attività concertistica, coinvolge più di 70 musicisti di età compresa tra i 14 e i 30 anni, tutti strumentisti originari della regione e studenti delle scuole musicali del Friuli Venezia Giulia nonché delle più prestigiose accademie italiane ed estere. Direttore artistico e stabile è Alessio Venier, classe 1992, diplomato in violino e composizione al Conservatorio Tomadini di Udine e in direzione d’orchestra all’Italian Conducting Academy di Milano.

La soprano Laura Ulloa, classe 1991, si è formata al Conservatorio Amadeo Roldán di L’Avana (Cuba) e al Conservatorio Tomadini di Udine. Lavora come solista

all’Opera Nazionale di Cuba e ha già ricevuto importanti riconoscimenti a livello internazionale. Il baritono Domenico Balzani si è diplomato al Conservatorio Dall’Abaco di Verona iniziando poi una brillante carriera che lo ha portato ad esibirsi nei teatri più prestigiosi del mondo sotto la direzione di nomi importanti tra i quali Claudio Abbado e Riccardo Chailly.

 

Note in Castello proseguirà domenica 31 marzo con Nella musica, il canto con il leggendario clarinettista Karl Leister, la flautista friulana Luisa Sello e la pianista Aurora Sabia. Domenica 7 aprile sarà la volta del concerto dedicato a Pierluigi Cappello Al centro delle cose con la voce di Elsa Martin e il pianoforte di Stefano Battaglia. Ultimo appuntamento domenica 14 aprile con il concerto Mozart & Salieri con il clarinettista udinese Nicola Bulfone e il quartetto d’archi slovacco Moyzes.

Al termine dei concerti i possessori del biglietto potranno degustare gratuitamente un aperitivo alla Casa della Contadinanza. Grazie alla collaborazione tra SAF e Comune di Udine, il gentile pubblico potrà anche usufruire del bus navetta gratuito da Piazza Libertà al Castello di Udine. Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro.

È possibile prenotare chiamando la biglietteria dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia lo 0432 224224/11. Maggiori informazioni al sitowww.ertfvg.it.




110a Milano-Sanremo, annunciati gli iscritti

Foto LaPresse/Fabio Ferrari 17/03/2018 Milano (Italia) Sport Ciclismo Milano-Sanremo 2018 –  edizione 109 – da Milano a Sanremo (294 km) Nella foto: durante la gara Photo LaPresse/Fabio  Ferrari March 17, 2018 Milano (Italy) Sport Cycling Tirreno-Adriatico 2018 – edition 109 – Milano to  Sanremo (182 miles) In the pic: during the race

Nuovo Quartier Generale a Milano per le operazioni preliminari di venerdì

Milano, 20 marzo 2019 – Annunciati gli iscritti alla 110a Milano-Sanremo NamedSport, sabato 23 marzo, che vedrà al via molti campioni del pedale a partire dal vincitore della passata edizione, Vincenzo Nibali. Tra i nomi di spicco il Campione del Mondo su Strada UCI, Alejandro Valverde, i vincitori delle passate edizioni Arnaud Demare (2016), John Degenkolb (2015), Alexander Kristoff (2014) con il compagno di squadra Fernando Gaviria, Julian Alaphilippe ed il compagno di squadra Elia Viviani, Peter Sagan, il Campione Olimpico Greg Van Avermaet solo per nominarne alcuni.

UCI WORLDTEAMS18 (aventi diritto) – totale 25 squadre di 7 corridori ciascuna

  • BAHRAIN – MERIDA (BRN) – Nibali, Colbrelli
  • AG2R LA MONDIALE (FRA) – Bardet, Naesen
  • ASTANA PRO TEAM (KAZ) – Nielsen, Ballerini
  • BORA – HANSGROHE (GER) – Sagan, Bennett
  • CCC TEAM (POL) – Van Avermaet, Pauwels
  • DECEUNINCK – QUICK – STEP (BEL) – Alaphilippe, Viviani
  • EF EDUCATION FIRST (USA) – Clarke, Modolo
  • GROUPAMA – FDJ (FRA) – Demare, Guarnieri
  • LOTTO SOUDAL (BEL) – Ewan, Hansen
  • MITCHELTON – SCOTT (AUS) – Trentin, Albasini
  • MOVISTAR TEAM (ESP) – Valverde, Bennati
  • TEAM DIMENSION DATA (RSA) – Kreuziger, Cummings
  • TEAM JUMBO – VISMA (NED) – Groenewegen, Van Poppel
  • TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI) – Battaglin, Spilak
  • TEAM SKY (GBR) – Rowe, Stannard
  • TEAM SUNWEB (GER) – Matthews, Dumoulin
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Degenkolb, Felline
  • UAE TEAM EMIRATES (UAE) – Kristoff, Gaviria

UCI Professional Continental Teams 7 wild card

  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA) – Belletti, Montaguti
  • BARDIANI CSF (ITA) – Barbin, Maestri
  • COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA) – Bouhanni, Laporte
  • DIRECT ENERGIE (FRA) – Terpstra, Bonifazio
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY (ISR) – Neilands, Sbaragli
  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM (ITA) – Visconti, Velasco
  • TEAM NOVO NORDISK (USA) – Planet, Peron


INFO UTILI
Il Quartier Generale per la vigilia della Classicissima, venerdì 22 marzo, sarà il CN l’HUB – l’HUB di Comunità Nuova, Via Luigi Mengoni 3,Milano. Questo il programma della giornata:

  • 14:00 – 18:00 Operazioni Preliminari ed Accrediti
  • 14:00 – 19:00 Sala Stampa
  • 14:15 – 15:45 Verifica Licenze
  • 16:00 Riunione della Direzione Corsa con Giuria e Direttori Sportivi
  • 16:30 Riunione della Direzione Corsa con Fotografi e TV

Il Quartier Generale il giorno della gara sarà il consueto Palafiori, Corso Garibaldi, Sanremo, aperto dalle ore 11:00.

PERCORSO
La Milano-Sanremo NamedSport si svolge sul percorso classico che negli ultimi 110 anni ha collegato Milano con la riviera di Ponente attraverso Pavia, Ovada, il Passo del Turchino per scendere su Genova Voltri. Da lì si procede verso ovest attraverso Varazze, Savona, Albenga fino a Imperia e San Lorenzo al Mare dove, dopo la classica sequenza dei Capi (Mele, Cervo e Berta), si affrontano le due salite inserite negli ultimi decenni: Cipressa (1982) e Poggio di Sanremo (1961). La Cipressa misura 5,6 km ad una pendenza media del 4,1% e presenta una discesa molto tecnica che riporta sulla SS1 Aurelia.

Ultimi km
A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3,7 km a meno del 4% di pendenza media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e quattro tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto tecnica su strada asfaltata, ristretta in alcuni passaggi, con un susseguirsi di tornanti, di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Ultimi 2 km su lunghi rettilinei cittadini. Da segnalare a 850 m dall’arrivo una curva a sinistra su rotatoria e ai 750 m dall’arrivo l’ultima curva che immette sul rettilineo finale di via Roma, tutto su fondo in asfalto.

110a MILANO-SANREMO: DOVE SEGUIRLA IN TV

La corsa trasmessa in 151 paesi

Milano, 21 marzo 2019 – Il segnale internazionale della 110a edizione della Milano-Sanremo NamedSport, prodotto dall’host broadcaster RAI, coprirà in diretta le ultime tre ore di gara e verrà distribuito in 151 diversi Paesi del mondo, in tutti e cinque i continenti, attraverso 15 differenti network.

In Italia, tra diretta e speciali pre e post gara a partire dalle 14:00, la Classicissima di Primavera troverà su RAI 2 uno spazio di quasi quattro ore. Dalle 14:30 gli appassionati italiani potranno seguire la corsa anche su Eurosport, che apporterà un notevole contributo alla copertura internazionale della gara trasmettendo in 53 territori europei, in Australia e in 10 Paesi del Sud Est Asiatico, con commento in 20 diverse lingue.

Nel panorama europeo in chiaro, La Chaine L’Équipe offrirà la corsa in esclusiva sui propri schermi, mentre gli appassionati belgi potranno seguire l’evento su VTM Medialaan in lingua fiamminga e su RTBF in lingua francese.

La prima Monumento della stagione sarà trasmessa live in Sudafrica sugli schermi di Supersport e in tutto il Medio Oriente e Nord Africa sui canali di OSN.

Oltreoceano, la Sanremo andrà in onda in diretta sulle piattaforme Fubo.TV e FloSports in USA e Canada e su TDN in Messico e America Centrale, mentre il network ESPN coprirà il Brasile, il resto del Sudamerica e i Caraibi.

Collegamento in diretta anche dal Giappone, grazie alla copertura della piattaforma DAZN, mentre agli antipodi i tifosi neozelandesi potranno seguire la gara sugli schermi di Sky Sports.

Immagini della gara verranno altresì distribuite in tutto il mondo attraverso le agenzie SNTV e Perform.

#MilanoSanremo
FOTO CREDIT: LaPresse
Press Ciclismo RCS Sport



27ª EDIZIONE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 23 e 24 marzo 2019 FVG

Lo splendido paradosso della bellezza italiana è l’essere insieme quotidiana e straordinaria, a volte sontuosa ed esplicita, altre nascosta e ferita, ma sempre così profondamente nostra da definire chi siamo e ricordarci gli innumerevoli intrecci che hanno tessuto le nostre origini, lasciando impronte nel nostro patrimonio culturale quasi fossero indizi. Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 il FAI – Fondo Ambiente Italiano invita tutti a partecipare alle Giornate FAI di Primavera per guardare l’Italia come non abbiamo mai fatto prima e costruire un ideale Ponte tra culture che ci farà viaggiare in tutto il mondo.

Giunta ormai alla 27ª edizione, la manifestazione si è trasformata in una grandiosa festa mobile per un pubblico vastissimo, che attende ogni anno di partecipare a questa straordinaria cerimonia collettiva, appuntamento irripetibile del nostro panorama culturale che a partire dal 1993 ha appassionato quasi 11 milioni di visitatori. Anno dopo anno le Giornate FAI di Primavera superano se stesse: questa edizione vedrà protagonisti 1.100 luoghi aperti in 430 località in tutte le regioni, grazie alla spinta organizzativa dei 325 gruppi di delegati sparsi in tutte le regioni – Delegazioni regionali, provinciali e Gruppi Giovani – e grazie ai 40.000 Apprendisti Ciceroni. Centinaia di siti e migliaia di persone che l’anima del FAI accende, prendendo per mano tutti e accompagnando gli italiani a specchiarsi nella stupefacente varietà del paese più bello, aprendo luoghi spesso inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend, durante il quale è possibile sostenere la Fondazione con un contributo facoltativo o con l’iscrizione.

Per il quinto anno consecutivo le Giornate FAI di Primavera chiudono la Settimana dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 18 al 24 marzo, infatti, la Rai racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro Paese: una maratona televisiva e radiofonica di raccolta fondi a sostegno del FAI, per sensibilizzare sempre più italiani sul valore del nostro straordinario patrimonio artistico e paesaggistico e per promuoverne la partecipazione attiva. La Settimana Rai per i beni culturali è realizzata con il Patrocinio di Rai – Responsabilità Sociale e con la Media Partnership di TG1, RAINEWS24, RAI TGR e RADIO1 che assicureranno ampia informazione e una copertura capillare. 

Per il 2019, la novità della più grande festa di piazza dedicata ai beni culturali del nostro Paese sarà FAI ponte tra culture, il progetto del FAI che si propone di amplificare e raccontare le diverse influenze culturali straniere disseminate nei beni aperti in tutta Italia. Molti di questi luoghi testimoniano la ricchezza derivata dall’incontro e dalla fusione tra la nostra tradizione e quella dei paesi europei, asiatici, americani e africani. Ecco perché in alcuni di questi siti e in alcuni Beni FAI le visite saranno curate da oltre un centinaio di volontari di origine straniera che racconteranno gli aspetti storici, artistici e architettonici tipici della loro cultura di provenienza che, a contatto con la nostra, ha contribuito a dar vita al nostro patrimonio.

Gli iscritti alla Fondazione, e chi si iscriverà al FAI in occasione della manifestazione, potranno godere di ingressi dedicati e accessi prioritari.

Andrea Forliano




Il 13 e 14 aprile 2019 torna ai Castelli di Strassoldo (Ud) “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli”

Il 13 e 14 aprile 2019, i castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto, nascosti nella verde pianura friulana, spalancheranno i battenti, ad orario continuato, per il suggestivo evento “In Primavera: Fiori, Acque e Castelli”, un’occasione per entrare in due manieri normalmente non accessibili al pubblico.Da ventun anni, con l’arrivo della primavera, queste due attempate gentildonne si ridestano puntualmente dal letargo invernale e si rimettono in forma, grazie a cure amorevoli. Partendo dai giardini, dove già fanno capolino tulipani, muscari e narcisi e fioriscono i bianchi ellebori, vengono potate le rose, rimondati gli alberi e piantumate le nuove essenze. Messe via le carriole e gli stivaloni, è il momento degli interni, dove ogni suppellettile e mobile viene ispezionato ed i massicci pavimenti vengono detersi e massaggiati con chili di cera d’api profumata e lucidati a dovere.

 

Le due gemelle ci tengono, infatti, ad apparire nel pieno del loro splendore per l’apertura delle Palme, quando ospiteranno nei loro saloni le nuove creazioni di maestri artigiani, artisti ed antiquari d’eccellenza. Nel loro brolo, circondato da chiare acque di risorgiva, accoglieranno, invece, importanti vivaisti con piante particolari e rare e collezioni ed oggettistica per casa ed il giardino.L’ambientazione bucolica s’intreccerà con il fascino dei manieri e le abbondanti decorazioni, intensificando l’atmosfera magica del luogo. Numerose le iniziative collaterali. Nel cortile del castello di Sopra un ottimo catering proporrà piatti di stagione e l’Azienda Agricola Barone Ritter de Záhony, presenterà il suo prosecco. Nel brolo l’Associazione Friulana Avicoltori allestirà una mostra di galline ornamentali e nella cappella di San Marco la maestra Emanuela Battigelli eseguirà dei miniconcerti d’arpa. Per finire, nel parco del Castello di Sopra, la prof. Cinzia Lodolo riunirà un gruppo di artisti per una mostra d’arte contemporanea e fuori, la guida Annamaria Fabbro, proporrà delle visite guidate gratuite ad orario ai esterni del borgo castrense e di Santa Maria in Vineis, offerte dalle proprietarie dei manieri. Pur non chiedendo contributi pubblici, le organizzatrici di questa iniziativa fanno da sempre cadere sul territorio circostante i frutti dell’attenta valorizzazione dei manieri. Diverse associazioni del paese posso allestire autonomamente dei chioschi enogastronomici fuori dal borgo castrense e nella massiccia promozione fatta per l’evento vengono citate tutte le attrattive e gli esercizi pubblici dei dintorni. La gemella autunnale di questo evento è prevista per il 19 e 20 ottobre 2019.

 

*Biglietti:

Si tratta di un evento di fundraising e l’entrata è a pagamento.                                                                                                   € 12: biglietto unico per 6 aree (per entrare nei due castelli, nel Foledôr, nella Cancelleria, nella Pileria del riso e nei giardini del castello di Sopra/area vivaisti).                                                                                                                                     € 6: Bimbi fino a 6 anni – Gratis: Bambini 6-12 anni – € 10: Gruppi di almeno 20 persone.

 Suggerimenti:

* L’evento si terrà anche in caso di pioggia in quanto ambientato prevalentemente negli interni                                         * Si segnala che c’è meno pubblico di sabato o la mattina della domenica.                                                                       *Altre attrattive della zona da inserire nella gita a Strassoldo: Aquileia (antica colonia romana) 14 km, Grado (antica cittadina costiera) 20 km, Palmanova (fortezza rinascimentale) 5 km, Villa Manin (dimora ultimo doge di Venezia)

 Carlo Liotti




TEO MAMMUCARI AL TEATRO CORSO DI MESTRE CON “PIÙ BELLA COSA NON C’È“

Comico e presentatore televisivo tra i più apprezzati, Teo Mammucari torna al suo primo amore, il teatro: venerdì 29 marzo (ore 21.15) presenta al Teatro Corso diMestre il nuovo spettacolo “Più bella cosa non c’è”, una cascata di comicità e ironia taglienti sulla società di oggi, ma che regala anche spaccati inediti di vita personale.

Teo Mammucari nelle ultime stagioni è stato conduttore insieme a Ilary Blasi de “Le Iene” ed é stato per ben tre anni consecutivi giudice del talent show “Tú sí que vales”. Ma non sono bastati più di 20 programmi televisivi  nella sua carriera a fargli dimenticare il suo primo amore, il teatro. E soprattutto a tirare fuori la verità e i pensieri personali che Teo ha portato con sé per tutti questi anni.

Mammucari sceglie dunque nuovamente il palcoscenico per presentare un monologo dove può finalmente parlare con il suo cinismo di quello che sta accadendo al suo mondo.

Uno spettacolo comico, irriverente, che racchiude tutto quello che Teo ha vissuto in questi 20 anni dalla sua vita personale a tutto quello che accade nel suo mondo. “

Più bella cosa non c’è” è un titolo e un punto di partenza, quello di un lungo viaggio che si chiama vita: un lavoro da non perdere che attraversa l’amore, la gioia di essere diventato padre, ma soprattutto la speranza di uscire da quello che il programma sociale ci impone.

Scritto e diretto da Teo Mammucari, raccoglie in chiave ironica e comica una realtà che ci ha trasformato in robot.

BIGLIETTI

PLATEA € 22,00 + d.p.

GALLERIA € 20,00 + d.p.

 

www.dalvivoeventi.it (punti vendita per acquisto biglietti)

VENDITA INTERNET www.ticketone.it – www.vivaticket.it




Scintilledijazz al Bergamo Jazz per i Novotono 23 marzo

Sabato 23 marzo nuovo appuntamento per i NovoTonoAdalberto ed Andrea Ferrari saranno al Museo Diocesano Bernareggi (Via Pignolo 76, ore 19.00) per partecipare alla sezione Scintilledijazz della 41esima edizione del Bergamo Jazz Festival 2019 (17- 24 marzo).
Il Bergamo Jazz Festival è considerato uno dei più prestigiosi appuntamenti jazzistici italiani e per l’occasione i NovoTono presenteranno a fianco ai brani principali diOverlays (2018) anche alcune novità. Ricordiamo che Overlays (2018) è il disco con in cui il duo lombardo da voce, corpo e suono a quel magico gioco fra interno ed esterno, fra interiorità e dialogo, fra scrittura ed improvvisazione che dipinge l’identità dei musicista jazz. Per l’occasione oltre ai fidati amici clarinetti e sassofoni suoneranno il clarinetto contrabbasso e il tubax.
Compagni di viaggio di questo album sono i loro strumenti: clarinetti e sassofoni con i quali i due fratelli disegnano le loro inevitabili somiglianze e le loro caratteriali differenze. Il suono e il silenzio, intesi come primari elementi di un percorso di esplorazione, sono in sé l’essenza di un viaggio espressivo attraverso il quale la comunicatività emotiva personale entra in gioco dando vita al momento creativo. L’ascolto esterno ed interno, l’ambiente in cui l’evento si compie, lo spazio temporale e la produzione sono un tutt’uno e costituiscono l’atto creativo stesso. Composizione e improvvisazione sono due elementi organizzativi dell’elemento suono, diversi e complementari che concorrono a dar forma e vita alle diverse identità musicali. Strutture informali e partiture diventano supporti essenziali per l’elemento suono inserito in un determinato contesto in quel preciso istante. L’espressività diviene attraverso l’improvvisazione, aperta o su strutture, un irripetibile momento creativo che nasce e muore nell’attimo in cui avviene. La performance è basata sulla più piccola forma di dialogo, il duo. Questa formula è leggera e trasparente,il nucleo primo della comunicazione, la distanza da abitare, l’esplorazione di uno spazio costruito su un momento. Un luogo in cui prendere il tempo e lo spazio necessari a se stessi.




JOHN MAYALL – L’icona del blues britannico apre domani la sua tournée italiana al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

JOHN MAYALL

“85th Anniversary Tour”

Support act Francesco Piu

Venerdì 22 marzo 2019 – Dalle 20.30

UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

John Mayall, cantante, polistrumentista e compositore inglese di fama internazionale, considerato per lungo tempo il punto di riferimento fondamentale per la scena blues britannica, torna con un nuovo disco e un nuovo tour europeo che toccherà anche l’Italia. Con “85th Anniversary Tour” il leone di Manchester festeggerà così sul palco i suoi 85 anni, toccando alcuni teatri italiani, tra cui il Teatro Nuovo Giovanni da Udine per il primo imperdibile concerto nel nostro paese, domani, venerdì 22 marzo. I biglietti per l’evento, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Udine, Teatro stesso e Pordenone Blues Festival, saranno ancora in vendita alla biglietteria del teatro prima del concerto dalle 19.00. Info su www.azalea.it

Ad aprire il live di Udine (dalle 20.30) ci sarà Francesco Piu, apprezzatissimo artista sardo che porterà sul palco una miscela esplosiva di blues, funky e rock in chiave acustica. Il cantante e chitarrista, classe 1981, ha all’attivo diversi album in studio ed in passato ha avuto l’occasione di esibirsi in apertura ai concerti di artisti internazionali, tra i quali Joe Bonamassa, Roy Rogers e Johnny Winter, ma anche connazionali come Davide Van De Sfroos, Eugenio Finardi e Fabio Treves. La serata vedrà il suo culmine con l’esibizione di John Mayall, “The Godfather of British Blues”. Mayall ha firmato nel 2013 con l’etichetta del produttore discografico Eric Corne, la Forty Below Records, e da allora ha vissuto una vera rinascita artistica, inclusa l’introduzione del suo nome nella Blues Hall of Fame avvenuta nel 2015. Il 22 febbraio l’artista ha pubblicato “Nobody Told Me”, un nuovo album in studio per il quale ancora una volta si è servito dell’aiuto professionale di Eric Corne. Questo lavoro vanta inoltre una lista impressionante e variegata di collaborazioni con chitarristi come Joe BonamassaCarolyn WonderlandTodd RundgrenLarry McCrayAlex Lifeson e Stevie Van Zandt, alcuni dei quali saranno al fianco di John Mayall anche durante il suo nuovo tour.

John si appassiona alla musica sin dall’infanzia, ascoltando i musicisti blues americani fra cui Leadbelly, Albert Ammons, Pinetop Smith, and Eddie Lang, imparando da autodidatta a suonare il piano, la chitarra e l’armonica. Mayall frequenta la scuola d’arte prima di passare i tre anni di servizio militare con l’Esercito Britannico in Corea. Nel 1956 comincia a suonare blues con gruppi quasi professionistici, “The Powerhouse Four” e, in seguito, “The Blues Syndicate“. Sotto l’influenza di Alexis Korner, si trasferisce a Londra per formare i “John Mayall’s Bluesbreakers“. I Bluesbreakers erano una specie di banco di prova e di allenamento per musicisti blues, ci furono infatti diversi cambi di componenti prima dell’arrivo di Eric Clapton, con il quale il gruppo raggiunse il suo primo successo commerciale. Dopo l’uscita di Clapton dalla band (per fondare i Cream), i Bluesbreakers includono fra le loro file una serie di altri musicisti notevoli, fra cui Peter GreenJohn McVieKal David e Mick Taylor. Nei primi anni settanta, Mayall raggiunge il successo commerciale negli Stati Uniti e si trasferisce a Los Angeles. Là ha un’importante influenza sulle carriere di musicisti come Blue Mitchell, Red Holloway, Larry Taylor e Harvey Mandel. Mayall da allora ha continuato a suonare e tenere concerti, ricostituendo anche i Bluesbreakers nel 1982.

Fra i prossimi spettacoli al Teatro Nuovo Giovanni da Udine troviamo i concerti di Giovanni Allevi (10 aprile), Roberto Vecchioni (11 aprile), Massimo Ranieri (24 maggio) e lo spettacolo comico diGiuseppe Giacobazzi (19 maggio). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it . 

enrico liotti

 




IL PREMIO AMNESTY A “SALVAGENTE” DI ROY PACI CON WILLIE PEYOTE: MIGLIOR BRANO SUI DIRITTI UMANI

È “Salvagente”, il brano di Roy Paci & Aretuska con il rapper Willie Peyote, ad aggiudicarsi il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, come miglior brano sui diritti umani del 2018. In questo caso un brano sull’integrazione.

Il Premio è stato istituito nel 2003 da Amnesty International Italia e dal festival Voci per la Libertà, che ospiterà i vincitori domenica 21 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), nella serata finale della 22a edizione del festival.

Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’ si terrà dal 18 al 21 luglio e darà spazio anche alle finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando rimane aperto fino al 6 maggio. Sul sito www.vociperlaliberta.it è intanto in corso il voto del pubblico per il Premio Web Social, che permetterà al vincitore di partecipare alle finali di luglio. In lizza i primi 60 iscritti al concorso, che potranno essere votati fino al 10 aprile.

Sulla vittoria del Premio ai Big Roy Paci ha dichiarato: “Sono molto emozionato di ricevere questo premio, come fosse il coronamento di una missione che ho condotto negli ultimi 20 anni, a fianco ad Amnesty International. Non potrei mai immaginare una separazione tra la mia vita di musicista e ciò che accade intorno a noi, le due cose sono inscindibili.”

Grande soddisfazione anche per Willie Peyote, che ha detto: “per me è un grande traguardo e un grande onore ricevere questo riconoscimento. Da sempre tento di fare musica che possa smuovere anche di pochi millimetri le coscienze e spingere le persone a farsi una domanda in più, questo premio mi da la forza di continuare su questa strada più determinato di prima. Ringrazio in particolare il maestro Roy Paci che ha reso possibile tutto questo.”

Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha ricordato che “l’impegno di Roy Paci in favore dei diritti umani ha accompagnato, addirittura preceduto, il nostro festival. Questo impegno è stato ed è costante, coerente e generoso. Il riconoscimento di quest’anno è dunque una sorta di ‘premio alla carriera’, ma non di quelli che si danno alla fine di un percorso artistico, giacché questo è in pieno, fulgido svolgimento. Prova ne è ‘Salvagente’, con la preziosa collaborazione di Willie Peyote, che restituisce al mondo in cui deve stare la parola ‘differenza’, oggi – come molte altre – appropriata indebitamente dal vocabolario della divisione, della discriminazione e dell’odio”.

Erano in lizza per il Premio anche Carmen Consoli con “Uomini topo”, Ghali con “Cara Italia”, Patrizia Laquidara con “Il cigno (the great Woman)”, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Francesca Michielin conBolivia”, i Punkreas con “U-soli”, i Radiodervish con “Nuovi schiavi”, Salmo con “90 min”, i Subsonica con “Punto critico”.

Ecco l’albo d’oro del Premio: nel 2003 vinse “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, nel 2004 “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, nel 2005 “Ebano” dei Modena City Ramblers, nel 2006 “Rwanda” di Paola Turci, nel 2007 “Occhiali Rotti” di Samuele Bersani, nel 2008 “Canenero” dei Subsonica, nel 2009 “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, nel 2010 “Mio zio” di Carmen Consoli, nel 2011 “Genova Brucia” di Simone Cristicchi, nel 2012 “Non è un film” di Frankie Hi-Nrg MC e Fiorella Mannoia, nel 2013 “Gerardo nuvola ‘e Povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini, nel 2014 “Atto di forza” di Francesco e Max Gazzè, nel 2015 “Scendi giù” di Alessandro Mannarino, nel 2016 “Pronti a salpare” di Edoardo Bennato, nel 2017 “Ballata triste” di Nada, nel 2018 “L’uomo nero” di Brunori Sas.

A scegliere il brano vincitore tra le dieci nomination è stata una giuria di giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, studiosi, rappresentanti di festival, referenti di Amnesty e di Voci per la Libertà. Ne hanno fatto parte: Claudio Agostoni (Radio Popolare), Gio’ Alajmo (Spettakolo.It), Giuseppe Antonelli (linguista), Gabriele Antonucci (Panorama), Eugenio Arcidiacono (Famiglia Cristiana), Roberta Balzotti (Rai), Valeria Benatti (Rtl), Alessandro Besselva Averame (Rumore), Marta Cagnola (Radio24), Angela Calvini (Avvenire), Pier Andrea Canei (Internazionale), Marco Cavalieri (Radioelettrica), Giulia Cavaliere (Rolling Stone), Francesca Cheyenne (Rtl 102.5), Angiola Codacci Pisanelli (Espresso), Massimiliano Colletti (Radio città del capo), Emiliano Coraretti (Il Venerdì), Valerio Corzani (Rai Radio 3), Silvia D’Onghia (Fatto Quotidiano), Enrico de Angelis (Storico della canzone), Danilo De Blasio (Festival diritti umani), Katia Del Savio (Indiana Music Mag), Enrico Deregibus (PeM Parole e musica in Monferrato), Gianmaurizio Foderaro (Radio 1 Rai), Fabrizio Galassi (Premio Italiano Videoclip Indipendente), Livia Grossi (Sette), Federico Guglielmi (Audioreview), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (Rockerilla), Andrea Laffranchi (Corriere Della Sera), Michele Lionello (Voci per la libertà), Antonio Marchesi (Amnesty International), Francesca Milano (Sole 24 ore), Giommaria Monti (Rai3), Riccardo Noury (Amnesty International), Simona Orlando (Messaggero), Elisa Orlandotti (FunnyVegan), Malcom Pagani (Vanity Fair), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio1), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), Gianni Rufini (Amnesty International), Valeria Rusconi (Repubblica), Giordano Sangiorgi (Mei), Gianni Sibilla (Rockol), Renzo Stefanel (Classic Rock), Marcella Sullo (Gr Rai), Monica Triglia (Alganews.it), Giulia Caterina Trucano (Grazia), John Vignola (Rai Radio1), Savino Zaba (Rai 1 / Rai Radio 1).




MATTEO LUISE CI RIPROVA AL RALLY BELLUNESE CON LA SKODA

Archiviato il brillante esordio nel CIRAS, in quel di Arezzo, l’adriese torna a far coppia con il compaesano Handel, questo fine settimana, sulla Fabia R5 di MS Munaretto.

Adria (Ro), 18 Marzo 2019 – Un avvio di stagione ad alto tasso di adrenalina, quello che vede protagonista un Matteo Luise che, sceso vittorioso dalla Fiat Ritmo 130 gruppo A nel CIRAS, torna a sedersi nell’abitacolo di una vettura moderna.

L’annullamento del Rally Bellunese, lo scorso anno causa maltempo, non ha distolto il pilota adriese dall’intento di tornare a calcare quei veloci asfalti, alla guida di una vettura da assoluto.

Cambia il team ma non la sostanza con il portacolori di Rally Team che sarà della partita al volante di una Skoda Fabia R5, messa a disposizione dal team MS Munaretto.

Una vecchia conoscenza per il polesano che, in occasione della classica del rallysmo in Triveneto, festeggerà una ricorrenza particolarmente sentita.

Era il lontano 1999, ben vent’anni fa, quando Luise affrontava la sua ultima uscita con la Renault Mégane Maxi Kit Car di Munaretto (foto in apertura del servizio), in occasione di un Rally San Martino di Castrozza, valido per il Campionato Italiano 2 Litri, dove chiuse al quarto posto assoluto dietro agli ufficiali Travaglia, Longhi e Deila.

Un debutto, quello dell’adriese su una vettura di classe R5 su asfalto, che vedrà un gradito ritorno: ad occupare il sedile di destra, sulla trazione integrale della casa di Mladá Boleslav, ritroveremo il compaesano Fabrizio Handel.

“È stata un’attesa lunghissima” – racconta Luise – “visto l’annullamento della passata edizione. Sono passati vari mesi ma, finalmente, ci siamo. Avevamo già provato la vettura lo scorso anno e, grazie alla disponibilità del team MS Munaretto, abbiamo potuto effettuare un nuovo test alcuni giorni fa. La Skoda Fabia mi piace davvero molto. Non vediamo l’ora di poterci confrontare con i migliori protagonisti in Triveneto per capire a che livello partiamo e dove possiamo arrivare nel corso della gara. Quest’anno saranno vent’anni che non correvo più con il team di Fabio Munaretto e sarà una gran bella emozione tornare a condividere un’esperienza agonistica assieme. L’ultima volta fu un quarto assoluto, dietro alle Peugeot 306 ufficiali di Travaglia e Deila ed alla Renault Mégane di Longhi. Sarà un piacere tornare in abitacolo con l’amico Fabrizio, è da un po’ che non correvamo più assieme. Speriamo di ottenere un buon piazzamento anche qui al Bellunese, seppur non partiamo con ambizioni di alta classifica.”

Rimane invariata l’ossatura del Rally Bellunese targato 2019: si partirà Sabato 23 Marzo, nel tardo pomeriggio, per affrontare la speciale spettacolo “Oasi Circuit” (3,53 km) ma il fulcro dell’evento si svolgerà alla Domenica seguente.

Otto prove speciali in programma: “Lentiai” (7,20 km), “Cesio” (6,80 km) e la lunga “Melere” (14,55 km) andranno a completare il mosaico con tre passaggi per la prima e la terza e due soltanto per la seconda.

“Non abbiamo strane idee” – sottolinea Luise – “ma solo la curiosità di provare una R5 su asfalto, così come abbiamo fatto nel 2016 con la Fiesta al Tuscan. Obiettivo? Divertirsi.




UDINE: sabato 23 marzo un palcoscenico per gli studenti dei LICEIPERCOTO e UCCELLIS

La creatività dei ragazzi e delle ragazze del Liceo musicale Percoto e del Liceo coreutico Uccellis di Udine approderà sabato 23 marzo 2019 allo Spazio Show Rondò del Città Fiera di Martignacco: dalle 15.00 alle 18.00 si alterneranno per presentare in una performance collettiva il lavoro realizzato nell’ambito al percorso di Alternanza Scuola Lavoro ideato e curato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia.

Giunto al terzo anno di sperimentazione, il progetto Licei UP è coordinato da Silvia Colle per l’ERT ed ha preso avvio lo scorso ottobre con una serie di incontri tra gli studenti e alcuni importanti professionisti delle arti performative (teatro, musica, danza) e non solo: Daria Paoletta (attrice e regista), Luca d’Agostino (fotografo), Simona Gonella (regista), Virginia Di Lazzaro (scenografa e illustratrice), Giulietta De Bernardi (attrice), Marta Bevilacqua (danzatrice e coreografa), Alberto Momo (regista), Claudio Milani (attore, autore e regista), Andrea Bernasconi (musicista), Federico Mansutti (musicista), Panda Van Proosdij (direttrice di coro e formatrice). Gli incontri hanno suscitato entusiasmo e coinvolgimento sia tra gli studenti sia tra operatori, dando vita ad un rapporto di scambio reciproco molto fruttuoso.

Da febbraio gli studenti hanno poi iniziato a mettersi in gioco in prima persona, prendendo attivamente parte alla realizzazione del progetto “La pancia piccola del teatro”, curato dall’autore e regista Claudio Milani e dall’Associazione MOMOM con l’ERT. Gli allievi hanno così avuto l’opportunità di lavorare su molteplici linguaggi performativi, prendere confidenza con lo spazio scenico, mettersi alla prova anche in contesti non teatrali, confrontarsi con il pubblico: tutti aspetti cruciali per il loro percorso formativo di artisti. L’esibizione di sabato è una importante tappa di questa formazione “sul campo” e prelude al debutto del progetto “La pancia piccola del teatro” che verrà presentato al Teatro Verdi di Maniago il 15 maggio prossimo per i bambini delle scuole dell’infanzia di Maniago.

Per maggiori informazioni sul progetto Alternanza Scuola Lavoro LICEI UP e tutte le attività dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia per la scuola visitare il sito ertfvg.it o scrivere a info@teatroescuola.it.