LE VOCI DELL’INCHIESTA – Al via la XII edizione del festival di Cinemazero a Pordenone dal 10 al 14 aprile

Pordenone Docs Fest anche quest’anno porta a Cinemazero per cinque giorni, dal 10 al 14 aprile, una ricca programmazione con una straordinaria selezione di documentari nazionali e internazionali pluripremiati nei migliori festival del settore, ospiti d’eccezione e prestigiose anteprime nazionali.

Tra i temi affrontati in questa edizione, un posto di rilievo è Per un’idea di democrazia, una particolare sezione capace di guardare alle esperienze oltre confine e ci aiuti ad aggiornare ed esercitare, oggi più che mai, il nostro spirito democratico. Spazio anche a Questi nostri fantasmi, per individuare un antidoto alla rimozione del passato, e Prove pratiche di accoglienza per raccontare la forza dirompente di esperienze “invisibili” di integrazione.

Questioni attuali che sapranno raccontare al meglio il mondo di oggi, attraverso documentari provenienti da tutto il mondo come The trial of Ratko Mladic, anteprima italiana, di Henry Singer e Rob Miller, il resoconto del processo al più sanguinario protagonista del conflitto in Jugoslavia, responsabile dell’assedio di Sarajevo e dell’uccisione di 7.000 musulmani a Srebrenica. Un’inchiesta che ripercorre le tappe del processo esplorandone gli antipodi.

Immagini potenti, di oggi e di ieri, per ricordarci un’assurda e gratuita crudeltà come quelle che scorrono in Aleppo: The silence of the War, di Amir Osanlou.Quadri statici, liricamente drammatici che raccontano una città fantasma, una geografia urbana che non ha più volto, un luogo che dovrà ridiscutere la propria identità ricominciando dalle macerie.  E il conflitto è anche al centro di Gaza, in cui i registi Garry Keane e Andrew McConnell scrivono un Il coraggioso diario delle difficili esistenze di alcuni abitanti della striscia di Gaza tra il 2014 e il 2018, quando il cessate il fuoco sembrava poter concedere loro il privilegio della speranza.

Non mancherà in questa edizione un focus sulla questione femminile. Tra tutte segnaliamo Beloved di Yaser Talebi, un ritratto struggente di Firouzeh, una donna iraniana che lotta per mantenere la sua indipendenza spirituale, esistenziale e lavorativa. Un viaggio in un’Iran dominato dal ritmo delle stagioni e da piccoli e grandi drammi umani.

 Il documentario contemporaneo, quindi, ancora oggi sembra essere il genere cinematografico maggiormente vivo, interessante e denso di contenuti: mai come ora – anche per la disponibilità di strumenti di ripresa leggeri, a costo contenuto e di qualità eccellente – il reale irrompe con forza inusitata sugli schermi. “Realtà mai viste”, quelle che vengono raccontate a Le voci dell’inchiesta, spesso da registi giovani o giovanissimi, dal 10 al 14 aprile a Cinemazero.

Per tutte le info: www.voci-inchiesta.it

Biglietti e abbonamenti

Ingresso alle singole proiezioni
Intero 8,00 Euro
Ridotto 6,00 Euro
Under 25 e possessori CinemazeroCard 5,50 Euro
Abbonamento base 40 Euro
Abbonamento Young (riservato a Under 25) 20 Euro
Abbonamento base con CinemazeroCard, Socio Coop,
Ordine dei Giornalisti, soci Doc/It 30 Euro
Abbonamento sostenitore quota minima 75 Euro
con la possibilità di riservare un posto in sala per la durata del festival
L’abbonamento dà diritto all’ingresso a tutti gli eventi, ritirando
il biglietto omaggio relativo, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Tutte le proiezioni si tengono in SalaGrande a Cinemazero, salvo dove diversamente indicato.

Informazioni e abbonamenti
Mediateca Cinemazero
Palazzo Badini, Via Mazzini, 2 – Pordenone
Tel 0434.520404 – inchiesta@cinemazero.it
Cinemazero Piazza Maestri del lavoro, 3 – Pordenone
www.voci-inchiesta.it sezione “abbonamenti”




Primoz Roglic vince la 54a Tirreno-Adriatico per soli 31 centesimi di secondo su Adam Yates

San Benedetto del Tronto, 19 marzo 2019 – Il corridore sloveno Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) ha vinto la 54a edizione della Tirreno-Adriatico NamedSport. Il podio finale della Corsa dei Due Mari è completato da Adam Yates (Mitchelton – Scott), staccato di soli 31 centesimi e Jakob Fuglsang (Astana Pro Team). Victor Campenaerts (Lotto Soudal) vince l’ultima frazione, la cronometro individuale di San Benedetto del Tronto di 10 km.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Adam Yates (Mitchelton – Scott) a 1″
3 – Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) a 30″

RISULTATO DI TAPPA
1 – Victor Campenaerts (Lotto Soudal) 10km in 11’23”, media 53.235 km/h
2 – Alberto Bettiol (EF Education First) a 3″
3 – Jos Van Emden (Team Jumbo – Visma) a 4″

MAGLIE

  • Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom –  Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Arancione, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful – Mirco Maestri (Bardiani CSF)
  • Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel – Alexey Lutsenko (Astana Pro Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Open Fiber – Sam Oomen (Team Sunweb) 

Il vincitore della Tirreno-Adriatico Primoz Roglic, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “È incredibile, una vittoria di pochissimo. Mi sentivo bene mentre pedalavo, sopratutto nella seconda parte. Prima della partenza ero abbastanza fiducioso, sono felicissimo che sia finita così”.

Il vincitore di tappa, Victor Campenaerts ha dichiarato: “Ho fatto una cronometro perfetta. Sapevo che dovevo essere forte sopratutto nella seconda parte dove il vento era davvero forte in faccia. Questa vittoria, la mia prima nel World Tour, è importante anche per il morale verso la mia sfida al record dell’ora”.

FOTO CREDIT: LaPresse – D’Alberto / Ferrari

 




LIGNANO: venerdì in scena il comico GIOVANNI VERNIA (replica il 12 aprile a ZOPPOLA)

LIGNANO SABBIADORO – CINECITY

venerdì 22 marzo – ore 20.45

ZOPPOLA – AUDITORIUM COMUNALE
sabato 23 marzo – ore 20.45

Lignano Sabbiadoro Giovanni Vernia ritorna in Friuli per due repliche del suo nuovo spettacolo. Vernia o non Vernia: questo è il problema, dopo il debutto a TeatrOrsaria in dicembre, sarà ospite venerdì 22 marzo alle ore 20.45 del Cinecity di Lignano Sabbiadoro e venerdì 12 aprile alle 20.45 dell’Auditorium Comunale di Zoppola. La data nel pordenonese, originariamente programmata per giovedì 21 marzo, ha subito uno spostamento a causa di sopraggiunti impegni televisivi dell’artista. Giovanni Vernia ha scritto lo spettacolo assieme a Paolo Uzzi e sui due palchi regionali andrà in scena assieme al M° Marco Sabiu, autore delle musiche dello show.

Sono passati oltre dieci anni dalle grottesche e divertente maschere televisive ideate per Zelig; questo nuovo show rappresenta la maturità di Giovanni Vernia, divenuto ormai showman a tuttotondo in grado di ballare, cantare, recitare e reggere il palco con grande maestria, grazie a un lavoro sui testi che non risultano mai banali, nè legati a mode o tormentoni.
Vernia o non Vernia è un esercizio di leggerezza, dove il racconto della storia personale dell’artista – passato dal lavoro meno comico del mondo, l’ingegnere, al mestiere di comico di professione – si sovrappone a un acuto viaggio attraverso i luoghi comuni del tempo che stiamo vivendo.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando il Cinecity di Lignano Sabbiadoro (334 1058083) e la Biblioteca di Zoppola (0434 979947).

E.L.




Arriva a Trieste…il musical GREASE!

giovedì 21 marzo alle 11.00
nel foyer della galleria del TSS (via Petronio 4)

Saranno con noi:
IL PRODUTTORE – Jurij Franko
DANNY – Luka Markus Štajer 
SANDY – Saša Lešnjek 

La conferenza stampa con una breve performance dei protagonisti del musical è aperta anche al pubblico esterno
Non mancate!

 




BOOM! Viaggio nella Meditazione Trascendentale   di Federico Traversa

Mantra segreti, Beatles, campo unificato, un guru indiano, beatitudine, creatività e conoscenza infinite! C’era da uscirne pazzi.” Esordisce così Federico Traversa nel suo libro BOOM! Viaggio nella Meditazione Trascendentale edito da Chinaski-Edizioni, in uscita il 4 aprile.
Complice un’intervista a David Lynch, da anni sostenitore di questa pratica e, soprattutto, dei suoi effetti benefici, Federico Traversa decide di tuffarsi nell’esperienza della Meditazione Trascendentale per raccontarla da dentro. Il risultato è un viaggio unico attraverso questa pratica millenaria che, grazie alle testimonianze di insegnanti, medici, praticanti e ricercatori, per la prima volta, svela i segreti della tecnica meditativa più misteriosa e praticata degli ultimi anni.
Ma cos’è esattamente la Meditazione Trascendentale? Partendo da questa domanda, lo scrittore, dopo anni passati a lavorare con il prete degli ultimi Don Andrea Gallo, si getta anima e corpo in questo nuovo viaggio spirituale, con l’unico intento di cercare di capire. Accompagnato dall’amico e insegnante di MT Ugo Guido, Federico incontra tutti i principali maestri italiani, analizza gli studi scientifici pubblicati, si immerge nell’antica tradizione vedica, passa al setaccio la storia di Maharishi Mahesh Yogi, alternando complicate teorie quantistiche a esperienze vissute in prima persona. Una ricerca che si propone di offrire finalmente una spiegazione chiara su una delle pratiche più discusse e affascinanti dell’ultimo secolo.
“Non avevo mai praticato alcun tipo di meditazione in vita mia [..] e probabilmente non l’avrei fatto nemmeno questa volta. Ma poi Lynch cominciò a parlare di uno studio secondo cui la pratica della MT sui carcerati ne avrebbe diminuito la carica aggressiva [..]. Lynch aggiunse che, applicato su scala globale, questo modus operandi, avrebbe potuto portare alla pace mondiale. Su questo stava lavorando. ”
Ed è proprio anche grazie all’interesse suscitato dalle vibranti conferenze tenute dal regista americano – presente nel libro con un intervento in esclusiva – che l’occidente è stato nuovamente attratto dalla pratica della Meditazione Trascendentale, esattamente come successe circa cinquant’anni fa quando i Beatles si trasferirono in India per imparare la tecnica di questa antica pratica vedica. Introdotta in occidente nel 1958 dal guru e fisico Maharishi Mahesh Yogi, oggi è praticata da milioni di persone appartenenti a culture, religioni e livelli socio‑economici diversi. Studiata per le sue innegabili capacità rigenerative, teorizzata dai fisici quantistici per le sue interazioni con il campo unificato, esaltata da attori, registi e musicisti e, soprattutto, praticata sempre da più persone.

Federico Traversa (Genova 1975), si occupa da anni di musica e questioni spirituali. Co-fondatore di Chinaski Edizioni, come scrittore è riuscito in pochi anni a collaborare e scrivere libri di successo con molti rappresentanti noti della controcultura, senza tralasciare mai le tematiche di quelli che stanno laggiù, in fondo alla fIla. La sua svolta, sia come scrittore che come uomo, è avvenuta dopo l’incontro con Don Andrea Gallo. I due libri che ha scritto con lui (“Io cammino con gli ultimi” e “E io continuo a camminare con gli ultimi”) sono stati entrambi best seller. Da qualche anno è autore e conduttore del celebre programma radiofonico Rock is Dead, da cui è tratto l’omonimo libro.



Val di Fassa Panorama Music 2019: concerti sulla neve delle Dolomiti

4° Edizione

23 marzo – 7 aprile 2019

Val di Fassa

Rock’’n’ roll on the rocks. Ma anche blues, funk, pop e jazz tradizionale, sempre rigorosamente serviti ghiacciati. Letteralmente: i concerti di Val di Fassa Panorama Music si svolgono infatti tutti in alta quota, all’aperto, creando un connubio emozionante di musica live, sport invernali e paesaggi dolomitici innevati. La quarta edizione del festival si terrà dal 23 marzo al 7 aprile in Val di Fassa: per il calendario è già primavera, ma lo spirito in quota è ancora invernale, permettendo di unire il piacere dell’ascolto musicale a quello delle discese sulle piste da sci ancora pienamente funzionanti.

Il nuovo programma allinea dieci concerti tutti a ingresso gratuito e con inizio sempre alle ore 12, che si terranno sulle terrazze panoramiche di rifugi collocati in punti strategici delle aree sciistiche della valle: Baita Checco (ski area Catinaccio, Vigo di Fassa), Chalet Cima Uomo e Baita Paradiso (ski area Alpe Lusia San Pellegrino, Passo San Pellegrino), Chalet Valbona (ski area Alpe Lusia San Pellegrino, Moena), Rifugio Ciampolin (ski area Belvedere, Canazei), Baita Cuz (ski area Buffaure, Pozza di Fassa), Rifugio Des Alpes (ski area Col Rodella, Campitello di Fassa), Rifugio Ciampac (ski area Ciampac, Alba di Canazei), Rifugio Fodom (ski area Passo Pordoi). Tutti i luoghi dei concerti sono selezionati per essere raggiunti con gli sci; è possibile anche arrivare a piedi a quasi tutti i rifugi, utilizzando gli impianti di risalita.

Val di Fassa Panorama Music è organizzato dalle Società impianti a fune della Val di Fassa, in collaborazione con l’Azienda per il Turismo della Val di Fassa.

Val di Fassa Panorama Music 2019 salirà in quota per la prima volta sabato 23 marzo, raggiungendo la Baita Paradiso (ski area Alpe Lusia San Pellegrino, Passo San Pellegrino, Moena). Qui si ascolteranno i Savana Funk del chitarrista Aldo Betto: funk e blues elettrici e vibranti, sporchi quanto basta, con innesti di rock ’n’ roll e tinte afro. Col flusso sonoro carico di mordente, i Savana Funk concederanno poi il bis, tornando a esibirsi domenica 24 al Rifugio Ciampolin (ski area Belvedere, Canazei).

Dopo qualche giorno di pausa le vette della Val di Fassa torneranno a risuonare grazie alle energiche tinte blues del chitarrista e cantante Dan Martinazzi. Anche il suo trio “Blues & Roots” avrà due occasioni di concedersi al pubblico delle piste: giovedì 28 marzo al Rifugio Ciampac (Alba di Canazei) e venerdì 29 allo Chalet Valbona (ski area Alpe Lusia San Pellegrino, Moena).

Con la Tiger Dixie Band la musica seguirà nuove coordinate. Il sestetto è infatti specializzato negli stili jazzistici classici di New Orleans e Chicago: dixieland, ragtime, charleston, con le loro tipiche atmosfere, oltre alla garanzia di un repertorio creato e reso immortale da artisti come Louis Armstrong, Jelly Roll Morton, Fats Waller e Bix Beiderbecke. Anche per loro due palcoscenici naturali: sabato 30 marzo quello della Baita Checco (ski area Catinaccio, Vigo di Fassa) e domenica 31 quello della Baita Cuz (ski area Buffaure, Pozza di Fassa).

Leggiadra e ammiccante è la musica “candy pop rock” dei Five to Ten, trio che ruota attorno alla voce di Silvia De Santis: li si ascolterà giovedì 4 aprile allo Chalet Cima Uomo (ski area Alpe Lusia San Pellegrino, Passo San Pellegrino, Moena) e poi ancora venerdì 5 al Rifugio Des Alpes (Col Rodella, Campitello di Fassa).

 

Five to Ten

Due leader che portano con sé la storia del miglior pop, rock e blues nazionale: il batterista Ellade Bandini e il cantante e chitarrista Alan Farrington uniscono le forze per dare vita a un quintetto che pesca il proprio repertorio dall’album dei migliori ricordi dei due artisti. Spruzzate il tutto di soul, blues, rock, funk e avrete un gran finale di festival: sabato 6 aprile allo Chalet Valbona e poi domenica 7 al Rifugio Fodom (ski area Passo Pordoi).

***

PROGRAMMA

Sabato 23 marzo, ore 12

Baita Paradiso – ski area Alpe Lusia San Pellegrino (Passo San Pellegrino, Moena)

+

Domenica 24 marzo ore 12

Rifugio Ciampolin – ski area Belvedere (Canazei)

 

SAVANA FUNK

Aldo Betto (chitarra), Blake C. S. Franchetto (basso), Youssef Ait Bouazza (batteria), Nicola Peruch (tastiere)

Giovedì 28 marzo, ore 12

Rifugio Ciampac – Alba di Canazei

+

Venerdì 29 marzo, ore 12

Chalet Valbona – ski area Alpe Lusia San Pellegrino (Moena)

 

Dan Martinazzi “Blues & Roots”

Dan Martinazzi (chitarra, voce), Roberto Zecchinelli (basso elettrico), Cristiano Dalla Pellegrina (batteria)

Sabato 30 marzo, ore 12

Baita Checco – ski area Catinaccio (Vigo di Fassa)

+

Domenica 31 marzo, ore 12

Baita Cuz – ski area Buffaure (Pozza di Fassa)

 

TIGER DIXIE BAND “Tiger Rag Century Edition”

Paolo Trettel (tromba), Gigi Grata (trombone), Fiorenzo Zeni (clarinetto, sax), Giorgio Beberi (sax basso), Andrea Boschetti (banjo, chitarra), Claudio Ischia (batteria)

Giovedì 4 aprile, ore 12

Chalet Cima Uomo – ski area Alpe Lusia San Pellegrino (Passo San Pellegrino, Moena)

+

Venerdì 5 aprile, ore 12

Rifugio Des Alpes – ski area Col Rodella (Campitello di Fassa)

 

FIVE TO TEN

Silvia De Santis (voce), Fabio “Farian” Biffi (pianoforte), Fabio “Fax” Fenati (batteria)

Sabato 6 aprile, ore 12

Chalet Valbona – ski area Alpe Lusia San Pellegrino (Moena)

+

Domenica 7 aprile, ore 12

Rifugio Fodom – ski area Passo Pordoi

 

ELLADE BANDINI & ALAN FARRINGTON BAND

Ellade Bandini (batteria), Alan Farrington (voce, chitarra), Simone Boffa (chitarra), Silvio Uboldi (tastiere), Nicola Mazzucconi (basso)

***

Informazioni:

APT Val di Fassa

Strèda Roma, 36 – 38032 Canazei (TN)

tel.: 0462 609500

e-mail: info@fassa.com

sito web: www.fassa.com/ValdiFassaPanoramaMusic/

Facebook: www.facebook.com/ValdiFassaPanoramaMusic/

Instagram:@valdifassapanoramamusic

Biglietti:

Tutti i concerti sono gratuiti

Il biglietto di andata/ritorno degli impianti di risalita è a carico dei partecipanti

Direttore artistico: Enrico Tommasini

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini  cell. 348 2350217  e-mail: dancecchini@hotmail.com




ALLE 5 DA ME: GAIA DE LAURENTIIS e UGO DIGHERO giovedì a SAN DANIELE, venerdì a GRADO e sabato a LESTIZZA

Lo scorso novembre Gaia de Laurentiis e Ugo Dighero hanno inaugurato tre stagioni del Circuito ERT con la commedia Alle 5 da me di Pierre Chesnot. L’affiatata coppia – già assieme ne L’inquilina del piano di sopra dello stesso autore – ritorna nel Circuito regionale per altri tre appuntamenti: giovedì 21 marzo all’Auditorium Alla Fratta di San Daniele del Friuli, venerdì 22 marzo all’Auditorium Biagio Marin di Grado e sabato 23 marzo all’Auditorium Comunale di Lestizza. Tutte e tre le serate avranno inizio alle 20.45.

Lo spettacolo, diretto da Stefano Artissunch, racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo in cerca di stabilità affettiva e di una donna alla ricerca di qualcuno che le possa garantire una procreazione senza l’uso di provette. Protagonisti dello spettacolo sono quindi cinque donne che corteggiano un uomo e cinque uomini che corteggiano una donna. Come spesso capita nella vita, quando si vuol incontrare qualcuno alla svelta si diventa poco selettivi, e così i due personaggi, accompagnati dalle musiche della Banda Osiris, finiscono per trovarsi ad accogliere in casa figure davvero singolari e a tratti paradossali.

Il regista nell’affrontare il testo ha voluto rendere omaggio alle atmosfere dei film franco-spagnoli in cui il comico lambisce il grottesco. Alle 5 da me è soprattutto un testo ricchissimo di battute e situazioni, una prova d’attore notevole per i due interpreti chiamati a confrontarsi con una variegata galleria di personaggi che generano una comicità intelligente, mai grottesca né banale.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando la Biblioteca Guarneriana (0432 946567), Biblioteca Comunale di Grado (0431 82630) e al Comune di Lestizza (0432 760896).

 

Carlo Liotti




Mi&lab 20 e 21 marzo al Teatro Miela Trieste

Ancora due giorni di Mielab la rassegna annuale con la scienza e le sue molteplici declinazioni.

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Mercoledì 20 marzo alle ore 18.00 CERN: CHE COSA DOPO HIGGS?

grandi scoperte e realtà sfuggenti nelle riflessioni dei fisici delle particelle con Marina Cobal

Da dieci anni nel mega-acceleratore LHC del CERN fasci di protoni si scontrano alla velocità della luce per strappare nuovi segreti alla materia. Il momento di gloria arrivò nel 2012 con l’identificazione del fantomatico bosone di Higgs, responsabile della massa delle particelle subatomiche. Ma lungo i 27 chilometri dell’anello che corre a 100 metri di profondità a cavallo del confine tra Francia e Svizzera non si è trovata traccia di quelle particelle supersimmetriche e di quei componenti della materia oscura ipotizzati dai fisici teorici. Tanto che oggi si parla di un nuovo super-anello di 100 chilometri da realizzare entro il 2040. Della caccia alla “nuova fisica” parlerà Marina Cobal dell’Università di Udine, che al CERN è responsabile INFN per l’Italia dell’esperimento ATLAS a LHC.

A seguire Fabio Pagan introduce il documentario di Anna De Manincor ALMOST NOTHING – CERN LA SCOPERTA DEL FUTURO Belgio/ Francia/Italia 2018, 74’ che racconta la vita quotidiana degli uomini e delle donne del CERN.

Giovedì 21 alle ore 20.30 ASTROCONCERT / COSMOFONIA musica elettro-acustica, immagini e narrazione si fondono per raccontare l’Universo al pianoforte Angelina Yershova e la narrazione di Stefano Giovanardi.

Un progetto che gioca su molteplici piani per narrare l’Universo che scaturisce dal mito e dallo sguardo dell’uomo: dall’osservazione paziente e metodica del cielo perseguita dai nostri antenati a quella ipertecnologica con i grandi telescopi terrestri e spaziali. Mentre immani sensori si schiudono a captare i nuovi messaggi celesti celati in mezzo ai neutrini o scritti sulle onde gravitazionali. A dar vita alla performance sono la compositrice e pianista di origine kazaka Angelina Yershova e l’astronomo e divulgatore Stefano Giovanardi del Planetario e Museo astronomico di Roma. Cosmofonia rappresenta l’ideale prosecuzione dell’astroconcerto “Icy rose” eseguito l’anno scorso a MI&LAB e dedicato alla cometa raggiunta nel 2014 dalla sonda europea Rosetta. Introduce Fabio Pagan




Venerdì 22 marzo primo incontro con “L’uomo al centro” nella sede Cgn di Pordenone (via Linussio 1/B)

Venerdì 22 marzo primo incontro con CGN
Al via gli incontri de “L’uomo al centro”, il ciclo annuale di conversazioni promosse dal Gruppo Cgn con la Fondazione Pordenonelegge.it, a cura di Gian Mario Villalta e Alberto Garlini. 
 
Rimettere l’uomo al centro di un’indagine complessa sul nostro tempo e su quello che verrà è l’obiettivo dell’edizione 2019, che parte da una ricognizione intorno a “Epocalisse, giornalismo e social network”, affidata a Marco Pacini, caporedattore del settimanale “L’Espresso. 
 
Appuntamento venerdì 22 marzo nella sede Cgn di Pordenone (via Linussio 1/B), dalle 18.15, per un’indagine dedicata al pensiero critico e alla possibilità di esercitarlo nel nostro quotidiano, mentre i confini del linguaggio giornalistico pericolosamente sembrano avvicinarsi a quelli dei social. Ma è davvero così? “Epocalisse. Appunti di un cronista pessimista” titola non a caso il libro di Marco Pacini uscito di recente per le edizioni MImesis: «Sono un vecchio giornalista di carta che vede cadere a pezzi, giorno dopo giorno, calcinaccio dopo calcinaccio, il suo mondo – dichiara l’autore». 
 
L’incontro, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti, è accreditato Sigef.
 
Il cartellone de “L’uomo al centro” proseguirà martedì 26 marzo con “Un nuovo modo di vedere la natura: la Bio-Robotica”, protagonista la scienziata Barbara Mazzolai, annoverata da Robohub fra le 25 donne più geniali in robotica. Giovedì 11 aprile terzo e ultimo incontro dedicato a “L’intelligenza artificiale. Quale futuro per l’uomo?”. Protagonista sarà Lorenzo Pinna, giornalista e divulgatore scientifico italiano.



CICAP Fr.V.G.“Mystero: atto unico” Trieste, presso l’Università della terza età,

In data 12/4/2019 il gruppo CICAP Fr.V.G. (www.cicap.org/friuli) ripresenta la conferenza-spettacolo “Mystero: atto unico”, con l’illusionista Step. L’evento si terrà a Trieste, presso l’Università della terza età, a partire dalle 17:00, in aula B, 1° piano. Ingresso in via Corti 1/1.

Si tratta di una conferenza-spettacolo, incentrata sulle illusioni proposte dal “mago Step”, presentate e commentate da Giuliano Bettella, coordinatore del CICAP Friuli – Venezia Giulia. Le illusioni sono inserite in un contesto narrativo, quasi teatrale.