A Linda Olivieri (Fiamme Oro) il premio “Atleta dell’Anno 2018” dei Veterani dello Sport di Novara

La premiazione domenica prossima, 24 febbraio, a Novarello durante l’annuale assemblea dei Soci della Sezione Unvs “U. Barozzi”. Saranno in totale 8 i premi assegnati dai Veterani novaresi ad atleti, dirigenti, tecnici e società del territorio maggiormente in luce nel 2018.Celebrati nell’occasione anche i vincitori dei campionati italiani Unvs.

 Si terrà la prossima domenica 24 febbraio all’Auditorium del Centro Sportivo di Novarello a Granozzo con Monticello (No), la 53° assemblea ordinaria dei Soci dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport – Sezione “U. Barozzi” di Novara.

La giornata si aprirà alle ore 8.30 con la Santa Messa in suffragio dei Soci scomparsi  celebrata da Don Franco Finocchio nel Santuario “Mar Elian” di Novarello.

Poco dopo le ore 10 partiranno i lavori assembleari con la relazione morale del presidente della Sezione Unvs “U. Barozzi” Tito De Rosa, a cui faranno seguito l’approvazione del bilancio consuntivo 2018, il riepilogo delle attività svolte dalla Sezione “U. Barozzi” sempre lo scorso anno e la presentazione degli eventi che caratterizzeranno invece il 2019.

Alle 11, dopo l’arrivo ed il saluto delle autorità, il “momento clou” della mattinata con la consueta ed attesa premiazione di atleti, dirigenti, tecnici e società sportive del territorio che si sono messi particolarmente in luce nel 2018.

Il “Premio all’Atleta dell’Anno” andrà alla ventenne ostacolista delle Fiamme Oro Linda Olivieri. Cresciuta nel Team Atletico Mercurio Novara sotto la guida del tecnico Gianluca Camaschella, dal 2016 si allena a Monza con il tecnico lombardo Giorgio Ripamonti. Lo scorso mese di giugno ha vinto ad Agropoli il titolo italiano promesse nei 400 hs, specialità in cui è poi anche arrivata quarta, a 5 centesimi dal bronzo ai Mediterranei under 23 di Jesolo e, lo scorso 7 agosto, ha esordito con la Nazionale assoluta agli Europei di Berlino(Germania) come portacolori italiana più giovane nella rassegna continentale.

Il Premio “Prestige” verrà assegnato a Daniele Colognesi, ex giocatore di calcio a 11 e calcio a 5 ma soprattutto fondatore, insieme all’indimenticato padre Luigi, del Gs Ticinia che negli ultimi anni si è dedicato anche al football sala diventando il sodalizio più titolato in Italia. Non solo: ha aperto anche una Sezione rivolta agli atleti disabili impegnati a loro volta nel football sala Open e nel campionato di calcio a 7 di Quarta Categoria come “Novara for Special”, in virtù del gemellaggio con il Novara Calcio.

Gli altri riconoscimenti individuali saranno per il velista Giovanni Bianco, tattico vincente del Moro di Venezia 1, per la giovane schermitrice della Pro Novara Eleonora Orso, per il pluricampione italiano di tiro a segno nelle categorie giovanili Matteo Mastrovalerio. A livello societario, premi alla squadra di equitazione dell’Ashd Novara, all’Amatori Masters Novara (atletica leggera) e alla Società Scacchistica Novarese.

Infine, saranno celebrati i soci della Sezione “U. Barozzi” che nell’ultima stagione hanno vinto il campionato italiano Unvs nelle rispettive discipline sportive: si tratta di Fabrizio Snaiderbauer, Rocco Briola e Lorella Merlo per il golf, di Paolo De Francesco ed Alberto Scognamiglio per il tiro a segno e dei componenti del team WF Novara per il walking football (calcio camminato).

L’assemblea si concluderà alle ore 12.15 con un aperitivo: <<La nostra Sezione è sempre gestita con passione, impegno e con rinnovato slancio di uomini e di programmi – commenta il presidente della Sezione Unvs “U. Barozzi” di Novara, Tito De RosaCostanza, spirito di servizio ed entusiasmo sono i presupposti ed il migliore augurio per i futuri anni di successo e per riaffermare l’impegno a diffondere e tramandare i sani e profondi valori dello sport.>>




NUVOLE DI PASSAGGIO Miriam Baruzza e Illirya in concerto al Teatro San Giovanni Venerdì 22 febbraio, alle 20.30,

NUVOLE DI PASSAGGIO
Miriam Baruzza e Illirya in concerto al Teatro San Giovanni
Venerdì 22 febbraio, alle 20.30, ospiteremo un raffinato concerto, arricchito da suggestioni multimediali: Nuvole di passaggio, con la cantautrice Miriam Baruzza e la sua band, Illirya.
Il gruppo Illirya porta in scena uno spettacolo di musica, danza e immagini; dove, durante un dialogo ideale con le nuvole, prendono forma storie di vita, narrate attraverso le composizioni originali della cantautrice Miriam Baruzza e interpretate e arricchite dalla potenza espressiva della danza e delle immagini. “Canta di me” dice una nuvola…l’autrice risponde: “Canto di te… di me… di noi… che siamo Nuvole di Passaggio.”
Miriam Baruzza, con la sua splendida vocalità e le magiche atmosfere delle sue composizioni originali, coadiuvata da Aisha Marin alla seconda voce e da Antonella Deponte, voce narrante, presenta il suo spettacolo di musica, parole e immagini in videoproiezione.
Supporta la parte musicale la sua band, Illirya, nata nel 2009; un gruppo di musicisti di prim’ordine: Mauro Berardi (batteria), Stefano Bembi (fisarmonica), Alessandro Castorina (basso elettrico), Diego Vigini (chitarra folk), Massimo Leonzini (percussioni).
Ingresso unico a 12,00€.
Per informazioni e prenotazioni: 338 4615265 / illiryamusic@gmail.com.
Per qualsiasi ulteriore informazione, scrivete a: info.teatrosangiovanni@gmail.com.




Con le Frecce Tricolori si vola già verso il Giro d’Italia 2020

Per la prima volta nella storia della Corsa Rosa, una delle tappe partirà da una base militare, da Rivolto, sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare. Un anno importante per la base friulana: nel 2020 si celebrerà anche la 60^ stagione acrobatica delle Frecce Tricolori.

Rivolto, Codroipo (Udine), 19 febbraio 2019 – La base aerea militare di Rivolto ha accolto oggi la conferenza stampa di presentazione della partenza di una tappa della Corsa Rosa del 2020. Infatti, proprio dall’interno dell’aeroporto militare e per la prima volta nella storia del Giro, partirà una delle tappe più importanti. Un anno importante per la base friulana: nel 2020, infatti, si festeggeranno anche i 60 anni della stagione acrobatica della PAN (Pattuglia Acrobatica Nazionale). Continua così la proficua collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Aeronautica Militare e RCS Sport.

Nell’ultimo decennio già due volte le Frecce Tricolori hanno accompagnato il Giro d’Italia: nel 2009 durante il passaggio della corsa proprio sulla pista di Rivolto e nel 2014 quando la Corsa Rosa si è chiusa a Trieste.

Il passaggio del Giro d’Italia 2009 sulla pista dell’aeroporto militare di Rivolto

STATISTICHE

  • Prima tappa in Friuli Venezia Giulia: Milano – Udine, 18 maggio 1910
  • Pietre miliari del Friuli Venezia Giulia al Giro (recenti):
    • 22 maggio 2003: la prima volta dello Zoncolan (dalla parte di Sutrio)
    • 30 maggio 2007: primo arrivo sullo Zoncolan (dalla parte di Ovaro)
    • 23 maggio 2010: attacco di Basso, che poi vincerà il Giro, e vittoria sullo Zoncolan
    • 1 giugno 2014: conclusione del Giro a Trieste, prima vittoria nella generale per un colombiano, Nairo Quintana
    • 20 maggio 2016: prima Maglia Rosa per il Costarica con Andrey Amador (Cividale del Friuli)
    • 19 maggio 2018: primo successo di Chris Froome al Giro sull’arrivo dello Zoncolan

DICHIARAZIONI
Il Presidente delle Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha dichiarato: <<Presidente da poche settimane, lo scorso anno ho avuto il privilegio di assistere alla spettacolare tappa dello Zoncolan, a margine della quale ho espresso l’auspicio che il legame tra il Friuli Venezia Giulia e il Giro d’Italia potesse rafforzarsi già a partire dalle successive edizioni. Annunciare oggi questo nuovo importante appuntamento mi riempie dunque di orgoglio, consapevole che l’unione tra il nostro straordinario territorio e un brand mondiale come il Giro rappresenti un binomio vincente su più traguardi>>.

Il Col. Andrea Amadori, Comandante 2° Stormo, ha detto: <<Il 2020 per l’Aeronautica Militare sarà un anno importante. Proprio qui a Rivolto la Forza Armata celebrerà la 60^ stagione acrobatica delle Frecce Tricolori e lo farà aprendo l’aeroporto militare a tutti gli appassionati del volo. Collaborazioni al fianco di partner importati come la Regione Friuli Venezia Giulia e il Gruppo RCS, per iniziative affascinanti come quella che abbiamo presentato oggi al 2° Stormo, permettono all’Aeronautica Militare di far conoscere alla collettività il lavoro che svolgiamo quotidianamente, con umiltà e senso del dovere al servizio del Paese>>.

Il Magg. Gaetano Farina, Comandante Frecce Tricolori, ha sottolineato come: <<Stendere il Tricolore più lungo del mondo ancora una volta sul Giro d’Italia sarà per noi un grande orgoglio. Lo sarà ancor di più perché sarà fatto a casa nostra nell’anno in cui celebreremo la 60^ stagione acrobatica delle Frecce Tricolori. Passione, tradizioni, dedizione e lavoro di squadra sono i valori fondamentali che contraddistinguono e caratterizzano da sempre la Pattuglia Acrobatica Nazionale così come il ciclismo ed il Giro d’Italia.”

I relatori della Conferenza Stampa, le Frecce Tricolori ed il Trofeo Senza Fine

Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, ha dichiarato: <<Il Giro d’Italia è per il gruppo RCS un evento in continua crescita e che vogliamo sviluppare anno dopo anno. Anche il prossimo anno avremo quasi 200 televisioni collegate nei 5 continenti che ci permetteranno di raggiungere una audience potenziale di oltre 800 milioni di persone. Verranno trasmesse immagini di altissima qualità, focalizzate sia sulla parte sportiva che su quella paesaggistica, artistica e culturale che sono le eccellenze d’Italia, come lo sono l’Aeronautica Militare e le Frecce Tricolori>>.

Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia, ha sottolineato come: <<Annunciare questa partenza, per la prima volta nella storia del Giro d’Italia da un base militare dell’Aeronautica, è per me un onore. Le Frecce Tricolori sono un grande valore aggiunto che daranno lustro anche al Giro d’Italia 2020 come hanno fatto già nel recente passato. Ricordo le acrobazie e il tricolore che passava sulle nostre teste nel 2009, quando con la corsa siamo transitati proprio dalla pista di questo aeroporto, o nel 2014 quando le Frecce Tricolori hanno colorato il finale del Giro a Trieste. Con la Regione Friuli Venezia Giulia abbiamo un rapporto storico che si è consolidato negli ultimi decenni con partenze e arrivi di grande spessore e con grandi vincitori come Froome lo scorso anno sullo Zoncolan o lo spettacolare epilogo del Giro a Trieste nel 2014. Organizzare questa partenza, unica nella storia, dimostra che la sinergia tra la Corsa Rosa, il Friuli Venezia Giulia, l’Aeronautica Militare e tutte le istituzioni coinvolte è ancora una volta vincente>>.

Enzo Cainero, promoter delle tappe friulane del Giro d’Italia, ha detto: <<Questo nuovo progetto nasce della fattiva collaborazione – che mi lega ormai a doppio filo – con la Regione, le Frecce Tricolori e RCS e che voglio ringraziare per la fiducia. Nell’ultimo decennio le Frecce Tricolori si sono esibite al Giro due volte, una volta ogni 5 anni (2009 e 2014), e non potevano mancare nel 2020 quando avranno una ricorrenza importantissima da festeggiare>>.

#Giro

Foto Credit: Aeronautica Militare

Press Giro d’Italia




UN EVENTO SPECIALE CON MONI OVADIA  A QUARTO D’ALTINO PER LA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA

Lunedì 18 marzo 20.30 alla Parrocchia S. Michele Arcangelo un monologo dell’attore
per riflettere sulle diversità culturali. Durante la serata, cena etnica e un’asta benefica
di vignette disegnate da autori famosi e di serigrafie firmate da Dario Fo
UN EVENTO SPECIALE CON MONI OVADIA
A QUARTO D’ALTINO PER LA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA
Evento promosso dalla Collaborazione Pastorale Altinate.
I fondi raccolti saranno destinati a iniziative solidali per migranti .

Evento speciale nel segno della solidarietà con protagonista Moni Ovadialunedì 18 marzo alla Parrocchia San Michele Arcangelo di Quarto d’Altino(VE). L’attore e intellettuale presenterà un monologo che fa riflettere sulle diversità culturali nel mondo e ne spiega il valore, contro qualsiasi forma di discriminazione. Sarà accompagnato dal Coro Voci dal Mondo diretto da Giuseppina Casarin e dalla viola di Giorgia Bignami.

Lo spettacolo di Ovadia (inizio ore 20.30) è il momento clou di una serata promossa dalla Collaborazione Pastorale Altinate in collaborazione con associazioni e gruppi legati al volontariato per raccogliere fondi destinati a progetti di accoglienza per profughi e migranti.
Prima dello spettacolo, una cena etnica (ore 19.00) e un’asta benefica di vignette umoristiche firmate da Mauro Biani vignettista de Il Manifesto, Beppe Mora vignettista del Fatto Quotidiano, Staino (L’Unità), Makkox e Graz. Verranno messe in vendita anche quattro serigrafie firmate da Dario Fo (regalate durante la sua permanenza ad Altino per la mostra al Museo Archeologico) e quattro libri fotografici “La pelle dell’orso” firmati da Marco Paolini.
Durante l’incontro, porteranno la loro testimonianza Antonio Calò, professore che da anni ospita e accoglie i profughi a casa, nominato Cittadino Europeo dell’anno 2018; don Nandino Capovilla, parroco nel quartiere multietnico della Cita a Marghera, in prima linea contro le discriminazioni razziali; rappresentanti della Chiesa Valdese impegnati nel progetto dei corridoi umanitari.

“La serata del 18 marzo vuole lanciare un messaggio forte alla popolazione per controbilanciare il clima di diffidenza che si sta diffondendo in Italia verso i migranti e i profughi – spiegano gli organizzatori -. Per farlo, è stata scelta una figura forte e rappresentativa come quella di Moni Ovadia, che ringraziamo per la preziosa partecipazione, individuando nella voce dell’arte un veicolo forte per un messaggio universale di solidarietà”.
L’evento si inserisce nella scia di una serie di iniziative sul territorio regionale che, tra le altre, hanno visto l’intervento di padre Alex Zanotelli a Verona sul tema “Accoglienza che rigenera. L’esperienza di Riace” e l’incontro a Oderzo con don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera.
Le associazioni aderenti all’evento di Quarto d’Altino sono Agesci Gruppo Q.A., Azione Cattolica, Caritas Veneziana, Pax Christi, associazione Esodo, associazione Nuovi Ponti, Cooperativa Pace e Sviluppo, associazione Oltreiconfini Onlus, La carta di Altino.

Contributo di partecipazione
8 euro per la cena etnica

15 euro evento con Moni Ovadia
Ingresso senza contributo per bambini fino ai 14 anni accompagnati da un adulto

Info e prenotazioni
345.5804078

 




Crossroads 2019 – dal 28 febbraio al 7 giugno Jazz e altro in Emilia-Romagna

XX Edizione

28 febbraio – 7 giugno 2019

Derek Brown

Il giro del mondo in…100 giorni: quelli del festival Crossroads, che celebra la sua ventesima edizione con una cifra tonda e altisonante, coinvolgendo oltre 500 artisti in più di 70 concerti, sparsi su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna. Un vero festival itinerante non solo nelle scelte artistiche ma anche nel continuo spostamento da un estremo all’altro della regione passando per oltre venti comuni. Dal 28 febbraio al 7 giugno, star e nuove leve del jazz, del latin, delle contaminazioni etniche e delle più varie musiche improvvisate saranno on the road lungo le strade emiliano-romagnole. Simbolo altisonante degli incroci tra stili, culture e geografie è il duetto di pianoforti che riunisce due stelle come Stefano Bollani e il cubano Gonzalo Rubalcaba, che suoneranno assieme in prima assoluta a Piacenza (27 marzo, Teatro Municipale): una prima mondiale che è anche la loro unica data italiana.

Stefano Bollani (di Valentina Cenni)

Crossroads 2019 è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e di numerose altre istituzioni.

Artisti residenti: Paolo Fresu, Enrico Rava e Fabrizio Bosso

Paolo Fresu-Trilok Gurtu-Omar Sosa (di Massimo Mantovani)

I più celebrati solisti del jazz nazionale sono letteralmente di casa a Crossroads: Paolo Fresu, Enrico Rava e Fabrizio Bosso sono infatti ormai da diversi anni artisti residenti del festival, invitati a esibirsi in numerose occasioni con gruppi sempre diversi. Le migliori trombe del nostro jazz imprimeranno quindi un marchio significativo sul programma del festival.

Paolo Fresu farà la sua prima apparizione a Crossroads 2019 in duo col pianista serbo Bojan Z: un binomio ormai storico, che si ascolterà il 2 marzo al Teatro Fabrizio De André di Casalgrande (dove pochi giorni prima, il 28 febbraio, si terrà l’inaugurazione del festival, con le peculiari sonorità del trio della cantante norvegese Kristin Asbjørnsen). Fresu tornerà poi con tre diversi trii: quello con il pianista Omar Sosa e il percussionista Trilok Gurtu, una formazione di altissima caratura per la prestigiosa sede del Teatro Galli di Rimini (26 marzo); il trio “Mare Nostrum” con il fisarmonicistaRichard Galliano e il pianista Jan Lundgren, che saprà distillare intense emozioni (11 maggio, Ravenna, Teatro Alighieri); il progetto col pianista Dino Rubino e il bassista Marco Bardoscia, che porrà Fresu a diretto confronto con la figura di Chet Baker (15 maggio, Correggio, Teatro Asioli).

I concerti con protagonista Enrico Rava saranno un omaggio ai suoi ottant’anni (li compirà appunto nel 2019), ‘interpretati’ con rinnovata freschezza. Lo si ascolterà in due produzioni originali di grande respiro: una dedicata alla musica di Antonio Carlos Jobim assieme a Eduardo e Roberto Taufic, Barbara Casini e l’Italian Jazz Orchestra (1 maggio, Forlì, Teatro Diego Fabbri), l’altra in compagnia di Tommaso Vittorini, Mauro Ottolini e Alien Dee: saranno loro, assieme a Rava, i solisti e direttori del colossale “Pazzi di Jazz”, con una compagine orchestrale e corale formata da ben 250giovanissimi musicisti, impegnati in un repertorio dedicato a Duke Ellington (6 maggio, Ravenna). Rava sarà anche il solista principale di “Malìa napoletana”, spettacolo che ha come protagonista vocaleMassimo Ranieri, sostenuto da una band di stelle del jazz italiano, tra le quali appunto Rava, Stefano Di Battista e Rita Marcotulli (5 maggio, Ravenna). Lo ritroveremo poi circondato dai suoi Friends, ovvero Makiko Hirabayashi, Jesper Bodilsen e Morten Lund (25 maggio, Correggio).

Ben sei le occasioni per ascoltare le prodezze stilistiche della tromba di Fabrizio Bosso: il 19 marzo al Teatro Sociale di Novafeltria con “Storyville Story”, progetto co-diretto col trombonistaMauro Ottolini e dedicato al jazz di New Orleans; l’1 aprile col nuovo quintetto internazionale “Not a What” co-diretto col pianista Giovanni Guidi (Medolla, Teatro Facchini); il 18 aprile con l’esuberante e viscerale Spiritual Trio (Russi, Teatro Comunale); il19 aprile a San Mauro Pascoli (Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli) con il suo spumeggiante Quartet; il 26 aprile a Imola (Teatro Ebe Stignani) con un omaggio a Battisti dal cast stellare(Peppe Servillo, Javier Girotto, Rita Marcotulli, Furio Di Castri, Mattia Barbieri); il 31 maggio a Correggio con un’altra sua storica formazione, il dinamico sestetto “Latin Mood” co-diretto col sassofonista Javier Girotto (che nella stessa serata si esibirà anche alla testa del suo trio in un programma dedicato al nuevo tango).

Ravenna Jazz

Lo storico festival Ravenna Jazz, che si terrà dal 3 al 12 maggio, avrà una sua fisionomia autonoma, ma il suo programma sarà anche inglobato nel cartellone di Crossroads. Il Teatro Alighieri ospiterà appuntamenti di grande richiamo, come appunto quelli già citati con Fresu-Galliano-Lundgren, Pazzi di Jazz e Massimo Ranieri, oltre alla serata conclusiva del 12 maggio con i New York Voices: campioni delle armonizzazioni e dei virtuosismi canori, sono uno dei più celebri gruppi vocali in attività.

Le altre serate del festival ravennate sapranno coniugare la ricercatezza delle proposte musicali, spesso di raro ascolto in Italia, con una forte caratterizzazione estetica. Ravenna Jazz 2019 sarà inaugurato a colpi di plettro: prima col solo del chitarrista Marc Ribot, guru della scena avanguardistica downtown di New York (il 3 al Bronson), poi con Mark Lettieri, chitarrista alla corte degli Snarky Puppy, che il 4 sarà protagonista sia di un concerto in trio che del workshop di “Mister Jazz” (al Cisim di Lido Adriano). A parte la presenza di Yaron Herman (l’8 al Cisim), pianista la cui musica emana un spavalda libertà di movimento, il resto del festival sarà tutto al femminile: con la norvegese Rebekka Bakken, cantautrice dalle irresistibili atmosfere rétro (il 7 al Teatro Socjale di Piangipane); Lisa Manara, voce intrisa di soul e blues, al cui quartetto si aggiungerà il sax di Alessandro Scala (il 9 al Mama’s Club); la violinista e cantante cubana Yilian Cañizares, in funambolico equilibrio tra il jazz e la musica popolare del suo paese (il 10 al Teatro Socjale).

Alle serate nei teatri e i club si aggiungeranno poi i concerti ‘Aperitifs’, appuntamenti live pomeridiani in numerosi locali del centro, per un totale coinvolgimento della città.

Gli ospiti internazionali

Le avvincenti evoluzioni dei tre trombettisti italiani si inseriscono in un vasto programma (ancora in via di completamento) nel quale risalta una selezione di artisti internazionali capace di esprimere lo stato dell’arte delle diverse strade imboccate dalla musica improvvisata. Il jazz afroamericano mainstream troverà un sublime interprete nel pianista George Cables, il cui trio avrà come fenomenale propulsore il batterista Victor Lewis e come ospite speciale il sassofonista Piero Odorici (9 marzo, Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni). Sulla stessa lunghezza d’onda estetica si muoverà anche il trio del pianista e cantante Johnny O’Neal (25 marzo, Carpi, Centro Sociale Guerzoni). L’avanguardia newyorkese sarà rappresentata dal chitarrista Marc Ribot, che sarà protagonista di una produzione originale assieme alla Jazz in’It Orchestra (29 aprile, Casalecchio di Reno, Teatro Comunale).

Trilok Gurtu (di Madhur Shroff)

Il crossover etnico trova la sua più trascinante incarnazione nella band del percussionista indiano Trilok Gurtu (17 aprile, Imola), mentre il trombettista norvegese Nils Petter Molvær è l’alfiere di un nu-jazz ad alto tasso tecnologico (5 giugno, Parma, Casa della Musica). Di caratura internazionale, pur se guidato da uno dei più interessanti pianisti italiani, è il quartetto di Andrea Pozza, nel quale spicca il sax di Harry Allen (6 aprile, Ferrara).

Moses China (Sylvain Norget)

Nei programmi di Crossroads le cantanti hanno sempre avuto un ruolo centrale. E anche quest’anno la selezione vocale offre nomi di rilievo. China Moses è figlia della carismatica Dee Dee Bridgewater e la cosa si nota chiaramente nelle doti vocali come nella presenza scenica (8 marzo, Massa Lombarda, Sala del Carmine). Ai confini tra il jazz e il pop più elegante si muove la vocalist inglese Sarah Jane Morris (in quintetto il 12 marzo a Rimini, Teatro degli Atti). Più schiettamente jazzistica è invece la voce irresistibile e spigliata della francese Camille​ Bertault (15 marzo, Fusignano, Auditorium Corelli).

Non mancheranno nomi di raro ascolto in Italia, che saranno una vera rivelazione, come Chris McQueen, Henry Hey, Kevin Scott e Jason Thomas,ovvero i Forq, con la loro fusion a tutto groove dagli USA (14 marzo, Modena, Off Modena Live Club). O gli austriaci Shake Stew, con il loro torrenziale free funk venato di sapori mitteleuropei (4 aprile, Modena, La Tenda).

Jazz made in Italy

Oltre che ai suoi celeberrimi artisti residenti, Crossroads 2019 concederà ampio spazio a molti altri esponenti del jazz italiano. E in aggiunta a quelle di Fresu, Rava e Bosso spiccano altre trombe di riguardo, come quella di Flavio Boltro (col suo turbinoso BBB Trio; 9 aprile a San Mauro Pascoli) e quella di Luca Aquino, che torna a esibirsi dal vivo per la prima volta dopo una pausa forzata di due anni (in quartetto il 7 giugno a Parma). Immancabile l’attenzione riservata alle voci: quelle di Eloisa Atti (col quintetto “Edges” il21 marzo a Massa Lombarda, Sala del Carmine), di Carla Casarano, solista del quintetto Luminặ (28 marzo, Fusignano), della giovane e assai promettente Camilla Battaglia (12 aprile, Modena, La Tenda) e quella, particolarmente versata per le sonorità brasiliane, di Silvia Donati (in trio il 14 aprile a Dozza, Teatro Comunale). Il quintetto del pianista Giovanni Guidi che si ascolterà a Ferrara (27 aprile) sarà galvanizzato dalle presenze di Francesco Bearzatti, Roberto Cecchetto, Thomas Morgan e João Lobo.

Musiche dall’America Latina e oltre

Le serate di Crossroads 2019 prenderanno in più occasioni i colori dell’America Latina. Gli ascolti ‘esotici’ inizieranno con la pianista cubana Marialy Pacheco il cui duo con il percussionista marocchino Rhani Krija è un innesto di culture musicali (3 marzo, Solarolo, Oratorio dell’Annunziata). L’arpista colombiano Edmar Castaneda duetterà invece con il clarinettista Gabriele Mirabassi, un binomio a cavallo tra virtuosismi e raffinatezza (17 marzo, Castelfranco Emilia, Teatro Dadà). I ritmi brasiliani brilleranno poi sulle sette corde della chitarra di Yamandu Costa (in solo il 2 marzo a Fusignano). Con i Gaia Quatro, Argentina e Giappone si fondono in un’imprevedibile e vibrante poesia sonora (5 aprile, Fusignano). La canzone brasiliana salirà alla ribalta con il duo As Madalenas, ovvero le voci e chitarre di Cristina Renzetti e Tati Valle (7 aprile, Dozza, Teatro Comunale). E poi ancora Brasile, con il trascinante Bossarenova Trio della vocalist Paula Morelenbaum, aumentato dalla presenza del sassofonista Márcio Tubino (11 aprile, Gambettola, Teatro Comunale), e con il virtuoso del mandolino Hamilton de Holanda e il suo Trio Mundo (30 aprile, Russi). Si risale poi sino al Portogallo, il cui folclore si tinge di jazz con la cantante e chiarrista Luísa Sobral (25 aprile, Russi).

Eccentrico e originale è il solo del multistrumentista israeliano Adam Ben Ezra, che fonde tecnica jazzistica e suoni del mondo (4 giugno, Bagnacavallo, Chiostro Complesso di San Francesco).

I festival nel festival

Concentrate nella parte finale della kermesse itinerante, le dieci date che si terranno al Teatro Asioli di Correggio daranno vita a un vero festival nel festival. Sarà un riassunto concentrato delle principali tematiche musicali di Crossroads: oltre ai già citati concerti che coinvolgeranno tutti e tre gli artisti residenti (Fresu, Rava e Bosso), ci saranno nomi di culto della scena statunitense come i Bad Plus (nella rinnovata formazione con Orrin Evans al pianoforte; 13 maggio) e il trombettista Rob Mazurek, che condividerà il messaggio dell’avanguardia americana con un manipolo dei più avanzati improvvisatori italiani (il 17). Il trio del violoncellista francese Vincent Courtois, che si ispira agli scritti di Jack London per il suo “Love of Life” (il 18), e il solo di Derek Brown, che applica la tecnica del beatbox al sassofono (il 24), saranno gli appuntamenti più anticonformisti, mentre l’immancabile tocco latino verrà conferito dal pirotecnico duo cubano formato dal pianista Alfredo Rodriguez e il percussionista Pedrito Martinez (il 29). La scena nazionale sarà poi rappresentata dal sax di Francesco Bearzatti, che duetterà con la fisarmonica di Carmine Ioanna (il 28, in serata assieme al Trio Trip del pianista Mirko Signorile) e dal policromo organico della On Time Variabile Orchestra, che, sotto la direzione del sassofonista Cristiano Arcelli, raccoglie i docenti e i migliori allievi dei seminari “On Time” che si terranno a Correggio durante il festival (1 giugno).

Anche i tre appuntamenti previsti al “Cassero” Teatro Comunale di Castel San Pietro Terme alla fine di marzo formeranno una mini rassegna. Mentre il trio del chitarrista Julian Lage (30 marzo) porterà una ventata suadente nel solco della grande tradizione chitarristica mainstream, gli altri due appuntamenti saranno di natura più esplorativa. Il 29 il trio composto da Riccardo Tesi, Patrick Vaillant e Andrea Piccioni si presenterà con un ospite d’onore come Gianluigi Trovesi: un organico alquanto insolito (organetto, mandolino, tamburi a cornice e clarinetti, rispettivamente) per dar vita a una sorta di folklore immaginario. Il 31 il bassista Danilo Gallo presenterà il suo progetto“Dark Dry Tears”, che vanta le presenze dei sassofonisti Francesco Bearzatti e Francesco Bigoni e del batterista Jim Black.

 

PROGRAMMA

 

Giovedì 28 febbraio

Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15

KRISTIN ASBJØRNSEN TRIO

“Traces of You”

Kristin Asbjørnsen – voce; Olav Torget – chitarre; Suntou Susso – kora, voce

 

Sabato 2 marzo

Casalgrande (RE), Teatro Fabrizio De André, ore 21:15

PAOLO FRESU & BOJAN Z

Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Bojan Z – pianoforte, tastiere

Paolo Fresu artist in residence

 

Domenica 3 marzo

Solarolo (RA), Oratorio dell’Annunziata, ore 21:00

MARIALY PACHECO & RHANI KRIJA

“Marocuba”

Marialy Pacheco – pianoforte; Rhani Krija – percussioni

 

Venerdì 8 marzo

Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00

CHINA MOSES QUINTET

China Moses – voce; Josiah Woodson – tromba e chitarra; Mike Gorman – pianoforte; Neil Charles – basso elettrico e contrabbasso; Marijus Aleksa – batteria

 

Sabato 9 marzo

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

GEORGE CABLES TRIO feat. VICTOR LEWIS

+ special guest PIERO ODORICI

George Cables – pianoforte; Piero Odorici – sax tenore, sax soprano; Essiet Essiet – contrabbasso; Victor Lewis – batteria

 

Martedì 12 marzo

Rimini, Teatro degli Atti, ore 21:15

SARAH JANE MORRIS QUINTET

“Sweet Little Mystery”

Tributo a John Martyn

Peccatore a tempo pieno e Santo part-time

Sarah Jane Morris – voce; Tony Remy – chitarra; Tim Cansfield – chitarra; Henry Thomas – basso; Martyn Barker – batteria

 

Giovedì 14 marzo

Modena, Off Modena Live Club, ore 21:30

FORQ

feat. Chris McQueen, Henry Hey, Kevin Scott, Jason Thomas

Chris McQueen – chitarra; Henry Hey – tastiere; Kevin Scott – basso elettrico; Jason ‘JT’ Thomas – batteria

 

Venerdì 15 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

CAMILLE​ BERTAULT QUARTET

Camille​ Bertault – voce; Fady Farah – pianoforte; Christophe Minck – contrabbasso; Donald Kontomanou – batteria

 

Domenica 17 marzo

Castelfranco Emilia (MO), Teatro Dadà, ore 21:15

EDMAR CASTANEDA & GABRIELE MIRABASSI DUO

Edmar Castaneda – arpa; Gabriele Mirabassi – clarinetto

 

Martedì 19 marzo

Novafeltria (RN), Teatro Sociale, ore 21:00

MAURO OTTOLINI & FABRIZIO BOSSO

“STORYVILLE STORY”

Mauro Ottolini – trombone; Fabrizio Bosso – tromba; Vanessa Tagliabue Yorke – voce; Glauco Benedetti – sousaphone; Paolo Birro – pianoforte; Paolo Mappa – batteria

Fabrizio Bosso artist in residence

 

Giovedì 21 marzo

Massa Lombarda (RA), Sala del Carmine, ore 21:00

ELOISA ATTI QUINTET

“Edges”

Eloisa Atti – voce, ukulele, concertina; Marco Bovi – chitarre; Emiliano Pintori – pianoforte, organo Hammond; Stefano Senni – contrabbasso; Zeno de Rossi – batteria, percussioni

 

Venerdì 22 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

YAMANDU COSTA SOLO

Yamandu Costa – chitarra a 7 corde

 

Lunedì 25 marzo

Carpi (MO), Centro Sociale Guerzoni, ore 21:30

THE LEGENDARY JOHNNY O’NEAL TRIO

Johnny O’Neal – pianoforte, voce; Mark Lewandowski – contrabbasso; Itay Morchi – batteria

 

Martedì 26 marzo

Rimini, Teatro Galli, ore 21:15

GFS TRIO

TRILOK GURTU / PAOLO FRESU / OMAR SOSA

Trilok Gurtu – batteria, percussioni, voce; Paolo Fresu – tromba, flicorno, electronics; Omar Sosa – pianoforte, Fender Rhodes, electronics

Paolo Fresu artist in residence

 

Mercoledì 27 marzo

Piacenza, Teatro Municipale, ore 21:15

“Piacenza Jazz Fest”

STEFANO BOLLANI & GONZALO RUBALCABA

Stefano Bollani – pianoforte; Gonzalo Rubalcaba – pianoforte

prima mondiale – unica data italiana

 

Giovedì 28 marzo

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

LUMINẶ

Carla Casarano – voce; Leila Shirvani – violoncello; Marco Bardoscia – contrabbasso; William Greco – pianoforte; Emanuele Maniscalco – batteria, percussioni

I concerti di Luminặ sono organizzati con il sostegno di MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”

 

Venerdì 29 marzo

Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15

“Cassero Jazz”

TESI / VAILLANT / PICCIONI TRIO invita GIANLUIGI TROVESI

“Etnia immaginaria”

Riccardo Tesi – organetto; Patrick Vaillant – mandolino; Andrea Piccioni – tamburi a cornice

+ Gianluigi Trovesi – clarinetti

 

Sabato 30 marzo

Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15

“Cassero Jazz”

JULIAN LAGE TRIO

Julian Lage – chitarra; Jorge Roeder – contrabbasso; Eric Doob – batteria

 

Domenica 31 marzo

Castel San Pietro Terme (BO), “Cassero” Teatro Comunale, ore 21:15

“Cassero Jazz”

DANILO GALLO “DARK DRY TEARS”

feat. Francesco Bearzatti, Francesco Bigoni & Jim Black

Danilo Gallo – basso elettrico, bass VI; Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto; Francesco Bigoni – sax tenore, clarinetto; Jim Black – batteria

 

Lunedì 1 aprile

Medolla (MO), Teatro Facchini, ore 21:00

“Effetto Musica”

FABRIZIO BOSSO & GIOVANNI GUIDI “NOT A WHAT”

Fabrizio Bosso – tromba; Aaron Burnett – sax tenore; Giovanni Guidi – pianoforte; Dezron Douglas – contrabbasso; Joe Dyson – batteria

Fabrizio Bosso artist in residence

 

Giovedì 4 aprile

Modena, La Tenda, ore 21:30

SHAKE STEW

Lukas Kranzelbinder – basso, direzione; Mario Rom – tromba; Clemens Salesny – sax alto; Johnny Schleiermacher – sax tenore;

Christian Wendt – basso; Niki Dolp – batteria, percussioni; Mathias Koch – batteria, percussioni

 

Venerdì 5 aprile

Fusignano (RA), Auditorium Corelli, ore 21:00

GAIA CUATRO

Aska Kaneko – violino, voce; Gerardo Di Giusto – pianoforte; Carlos “El Tero” Buschini – basso elettrico, contrabbasso; Tomohiro Yahiro – percussioni

 

Sabato 6 aprile

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

ANDREA POZZA QUARTET feat. HARRY ALLEN

Harry Allen – sax tenore; Andrea Pozza – pianoforte; Simon Woolf – contrabbasso; Anthony Pinciotti – batteria

 

Domenica 7 aprile

Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00

“The Jazz Identity”

AS MADALENAS

“Vai, menina”

Cristina Renzetti – voce, chitarra, percussioni; Tati Valle – voce, chitarra, percussioni

 

Martedì 9 aprile

San Mauro Pascoli (FC), Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli – Sala del Teatro, ore 21:15

“Jazz in Villa”

FLAVIO BOLTRO BBB TRIO

“Spinning”

Flavio Boltro – tromba, effetti; Mauro Battisti – contrabbasso; Mattia Barbieri – batteria

 

Giovedì 11 aprile

Gambettola (FC), Teatro Comunale/La Baracca dei Talenti, ore 21:00

PAULA MORELENBAUM – JOO KRAUS – RALF SCHMID “Bossarenova Trio”

+ special guest MÁRCIO TUBINO

Paula Morelenbaum – voce; Joo Kraus – tromba, effetti; Ralf Schmid – pianoforte; Márcio Tubino – sax, percussioni

 

Venerdì 12 aprile

Modena, La Tenda, ore 21:30

CAMILLA BATTAGLIA EMIT

Camilla Battaglia – voce, pianoforte, effetti; Michele Tino – sax alto; Andrea Lombardini – basso elettrico; Bernardo Guerra – batteria

 

Domenica 14 aprile

Dozza (BO), Teatro Comunale, ore 21:00

“The Jazz Identity”

SILVIA DONATI TRIO

“D’amore e d’orgoglio”

Dedicato a Billie Holiday & Nina Simone

Silvia Donati – voce; Francesca Fattori – chitarra; Camilla Missio – contrabbasso

 

Mercoledì 17 aprile

Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15

TRILOK GURTU BAND

Trilok Gurtu – percussioni, voce; Frederik Köster – tromba; Tuluğ Tırpan – pianoforte, tastiere; Jonathan Ihlenfeld Cuñado – basso elettrico

 

Giovedì 18 aprile

Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00

FABRIZIO BOSSO SPIRITUAL TRIO

Fabrizio Bosso – tromba; Alberto Marsico – organo Hammond; Alessandro Minetto – batteria

Fabrizio Bosso artist in residence

 

Venerdì 19 aprile

San Mauro Pascoli (FC), Villa Torlonia Parco Poesia Pascoli – Sala del Teatro, ore 21:15

“Jazz in Villa”

FABRIZIO BOSSO QUARTET

“State of the Art”

Fabrizio Bosso – tromba; Julian Oliver Mazzariello – pianoforte; Jacopo Ferrazza – contrabbasso; Nicola Angelucci – batteria

Fabrizio Bosso artist in residence

 

Giovedì 25 aprile

Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00

LUÍSA SOBRAL

“Rosa”

Luísa Sobral – voce, chitarra; Manuel Rocha – chitarre, voce; Gil Gonçalves – tuba; Sérgio Charrinho – flicorno; Ângelo Caleira – tromba

 

Venerdì 26 aprile

Imola (BO), Teatro Ebe Stignani, ore 21:15

“PENSIERI E PAROLE”

Omaggio a Battisti

  1. Servillo, Bosso, Girotto, Marcotulli, Di Castri, Barbieri

Peppe Servillo – voce; Fabrizio Bosso – tromba; Javier Girotto – sassofoni, arrangiamenti; Rita Marcotulli – pianoforte;

Furio Di Castri – contrabbasso;Mattia Barbieri – batteria

Fabrizio Bosso artist in residence

 

Sabato 27 aprile

Ferrara, Jazz Club Torrione San Giovanni, ore 21:30

GIOVANNI GUIDI QUINTET

with Francesco Bearzatti, Roberto Cecchetto, Thomas Morgan, João Lobo

“Avec le Temps”

Remembering Leo Ferrè

Giovanni Guidi – pianoforte; Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto; Roberto Cecchetto – chitarra; Thomas Morgan – contrabbasso; João Lobo – batteria

 

Lunedì 29 aprile

Forlì (FC), Istituto Masini, ore 10:00-13:00

“Antonio Carlos Jobim, il poeta della bossa nova”

incontro con gli studenti dell’Istituto Masini e del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì

a cura di Francesco Martinelli, docente di storia del jazz alla Siena Jazz University

parteciperà Fabio Petretti, curatore degli arrangiamenti

della produzione originale “Desafinado”,

in programma il 1° maggio al Teatro Diego Fabbri

in collaborazione con Associazione Scuola Musicale Dante Alighieri Bertinoro – Entroterre Festival

 

Lunedì 29 aprile

Casalecchio di Reno (BO), Teatro Comunale, ore 21:00

JAZZ IN’IT ORCHESTRA meets MARC RIBOT

Marc Ribot – chitarra;

JAZZ IN’IT ORCHESTRA: Cristiano Arcelli – sax alto; Fabrizio Benevelli – sax alto; Marco Ferri – sax tenore; Giovanni Contri – sax tenore; Michele Vignali – sax baritono;

Simone Pederzoli – trombone; Enrico Pozzi – trombone; Lorenzo Manfredini – trombone; Valentino Spaggiari – trombone basso; Vittorio Gualdi – tromba; Simone Copellini – tromba;

Tiziano Bianchi – tromba; Matteo Pontegavelli – tromba; Fabrizio Puglisi – pianoforte; Stefano Senni – contrabbasso; Enrico Smiderle – batteria

produzione originale Jazz Network/Crossroads – Fondazione Rocca dei Bentivoglio/Corti Chiese e Cortili

 

Martedì 30 aprile

Russi (RA), Teatro Comunale, ore 21:00

HAMILTON DE HOLANDA TRIO MUNDO

Hamilton de Holanda – mandolino a 10 corde; Marcelo Caldi – fisarmonica; Guto Wirtti – contrabbasso

in occasione della Giornata Internazionale UNESCO del Jazz

 

Mercoledì 1 maggio

Forlì (FC), Teatro Diego Fabbri, ore 21:00

“DESAFINADO”

Omaggio ad Antonio Carlos Jobim

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA feat. EDUARDO & ROBERTO TAUFIC

+ special guests BARBARA CASINI & ENRICO RAVA

Direttore FABIO PETRETTI

ITALIAN JAZZ ORCHESTRA:

Daniele Giardina – tromba; Massimo Morganti – trombone, arrangiamenti; Achille Succi – sax alto, clarinetto basso;

Marco Postacchini – sax baritono, flauto, arrangiamenti; Pedro Spallati – clarinetto, sax tenore; Paolo Ghetti – basso elettrico; Stefano Paolini – batteria, percussioni;

feat. EDUARDO TAUFIC – pianoforte; ROBERTO TAUFIC – chitarra.

ARCHI. Violini: Cesare Carretta, Fabio Lapi, Gioele Sindona, Aldo Capicchioni, Elisa Tremamunno. Viola: Michela Zanotti.

Violoncello: Anselmo Pelliccioni. Contrabbasso: Roberto Rubini.

+ special guests: BARBARA CASINI – voce; ENRICO RAVA – tromba.

Fabio Petretti – direzione, arrangiamenti

Jobim video collage: immagini, frammenti di concerti, special TV, interviste

produzione originale Jazz Network/Crossroads – Entroterre Festival – Associazione Scuola Musicale Dante Alighieri Bertinoro

Enrico Rava artist in residence – 80th Anniversary Concert

 

Venerdì 3 maggio

Madonna dell’Albero (RA), Bronson, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

“Ravenna 46° Jazz Club”

MARC RIBOT SOLO

Marc Ribot – chitarra

 

Sabato 4 maggio

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 15:30-17:30

“Ravenna Jazz”

“Mister Jazz”

WORKSHOP di chitarra

con MARK LETTIERI (Snarky Puppy)

 

Sabato 4 maggio

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

“Ravenna 46° Jazz Club”

MARK LETTIERI

“Things of That Nature”

Mark Lettieri – chitarra; Wes Stephenson – basso elettrico; Jason ‘JT’ Thomas – batteria

 

Domenica 5 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Ravenna Jazz”

MASSIMO RANIERI

“Malìa napoletana”

Massimo Ranieri – voce; Enrico Rava – tromba, flicorno; Stefano Di Battista – sax alto, sax soprano;

Rita Marcotulli – pianoforte; Riccardo Fioravanti – contrabbasso; Stefano Bagnoli – batteria

Enrico Rava artist in residence – 80th Anniversary Concert

 

Lunedì 6 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Ravenna Jazz”

“Pazzi di Jazz” Young Project

ORCHESTRA DEI GIOVANI, ORCHESTRA DON MINZONI, ORCHESTRA MONTANARI, CORO SWING KIDS & CORO TEEN VOICES

250 giovanissimi diretti da Tommaso Vittorini, Mauro Ottolini & Alien Dee

special guests ENRICO RAVA, MAURO OTTOLINI & ALIEN DEE

“Take the A Train”

Omaggio a Duke Ellington nei 120 anni dalla nascita

Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani

Con il sostegno del Comune di Ravenna

Con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – MIUR

produzione originale – ingresso libero

Enrico Rava artist in residence – 80th Anniversary Concert

 

Martedì 7 maggio

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

“Ravenna 46° Jazz Club”

REBEKKA BAKKEN QUINTET

“Things You Leave Behind”

Rebekka Bakken – voce, pianoforte; Johan Lindström – chitarra; Eirik Tovsrud Knutsen – tastiere; Jonny Sjo – basso elettrico; Rune Arnesen – batteria

 

Mercoledì 8 maggio

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

“Ravenna 46° Jazz Club”

YARON HERMAN

“Songs of the Degrees”

Yaron Herman – pianoforte; Sam Minaie – contrabbasso; Ziv Ravitz – batteria

 

Giovedì 9 maggio

Ravenna, Mama’s Club, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

“Ravenna 46° Jazz Club”

LISA MANARA QUARTET + special guest ALESSANDRO SCALA

“L’urlo dell’africanità”

Lisa Manara – voce; Aldo Betto – chitarra; Federico Squassabia – Fender Rhodes, synth bass; Youssef Ait Bouazza – batteria; Alessandro Scala – sassofoni

 

Venerdì 10 maggio

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

“Ravenna Jazz”

“Ravenna 46° Jazz Club”

YILIAN CAÑIZARES

“Invocación”

Yilian Cañizares – violino, voce; Daniel Stawinski – pianoforte; Childo Tomas – basso elettrico; Cyril Regamey – batteria, percussioni

 

Sabato 11 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Ravenna Jazz”

PAOLO FRESU / RICHARD GALLIANO / JAN LUNDGREN

“Mare Nostrum”

Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Richard Galliano – fisarmonica, accordina; Jan Lundgren – pianoforte

Concerto dedicato a Franco Manzecchi, grande batterista jazz ravennate, a 40 anni dalla scomparsa

Paolo Fresu artist in residence

 

Domenica 12 maggio

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Ravenna Jazz”

NEW YORK VOICES

Peter Eldridge, Darmon Meader, Kim Nazarian, Lauren Kinhan – voci;

Christian von Kaphengst – contrabbasso; Claus-Dieter Bandorf – pianoforte; Gabriel Hahn – batteria

 

Lunedì 13 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

THE BAD PLUS

Orrin Evans – pianoforte; Reid Anderson – contrabbasso; David King – batteria

 

Mercoledì 15 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

PAOLO FRESU – DINO RUBINO – MARCO BARDOSCIA

“Tempo di Chet”

Paolo Fresu – tromba, flicorno, effetti; Dino Rubino – pianoforte, flicorno; Marco Bardoscia – contrabbasso

Paolo Fresu artist in residence

 

Venerdì 17 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

ROB MAZUREK

“Immortal Birds Bright Wings”

Rob Mazurek – piccolo trumpet, composizioni;

Pasquale Mirra – vibrafono; Fabrizio Puglisi – pianoforte; Danilo Gallo – basso elettrico; Cristiano Calcagnile – batteria, percussioni

 

Sabato 18 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

VINCENT COURTOIS TRIO

“Love of Life”

Vincent Courtois – violoncello; Daniel Erdmann – sax tenore; Robin Fincker – sax tenore, clarinetto

 

Venerdì 24 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

DEREK BROWN “BEATBoX SAX”

Derek Brown – sax tenore, voce

 

Sabato 25 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

ENRICO RAVA & FRIENDS

Enrico Rava – tromba; Makiko Hirabayashi – pianoforte; Jesper Bodilsen – contrabbasso; Morten Lund – batteria

Enrico Rava artist in residence – 80th Anniversary Concert

 

Martedì 28 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

FRANCESCO BEARZATTI & CARMINE IOANNA

Francesco Bearzatti – sax tenore, clarinetto; Carmine Ioanna – fisarmonica

MIRKO SIGNORILE TRIO TRIP

Mirko Signorile – pianoforte, synth; Francesco Ponticelli – contrabbasso, basso elettrico; Enrico Morello – batteria

 

Mercoledì 29 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

Quincy Jones presenta

ALFREDO RODRIGUEZ & PEDRITO MARTINEZ

Alfredo Rodriguez – pianoforte, voce; Pedrito Martinez – percussioni, voce

 

Venerdì 31 maggio

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

“Carte Blanche a Javier Girotto”

JAVIER GIROTTO TRIO

“Tango Nuevo Revisited”

Javier Girotto – sax baritono; Gianni Iorio – bandoneon; Alessandro Gwis – pianoforte, electronics

FABRIZIO BOSSO & JAVIER GIROTTO LATIN MOOD

Fabrizio Bosso – tromba; Javier Girotto – sax soprano, sax baritono;

Natalio Mangalavite – pianoforte, tastiere, voce; Luca Bulgarelli – basso elettrico; Lorenzo Tucci – batteria; Bruno Marcozzi – percussioni

Fabrizio Bosso artist in residence

 

Sabato 1 giugno

Correggio (RE), Teatro Asioli, ore 21:00

“Correggio Jazz”

ON TIME VARIABILE ORCHESTRA

plays “Racconti mediterranei New Edition”

Direzione e arrangiamenti: CRISTIANO ARCELLI

Cristina Renzetti – voce; Alessandro Paternesi – batteria; Marcello Allulli – sax tenore; Fulvio Sigurtà – tromba; Francesco Diodati – chitarra;

Enrico Zanisi – tastiere, elettronica; Francesco Ponticelli – basso

&

Francesco Dondi – sax alto; Francesco Salmaso – sax baritono; Matteo Pontegavelli – tromba; Mauro Pallagrosi – sax soprano; Francesco Zaccanti – contrabbasso;

Filippo Morini – pianoforte; Fabio Mazzini – chitarra; Michele Paccagnella – chitarra

+ i migliori allievi dei corsi di Correggio “On Time” 2019

produzione originale

 

Martedì 4 giugno

Bagnacavallo (RA), Chiostro Complesso di San Francesco, ore 21:00

ADAM BEN EZRA SOLO

“Pin Drop”

Adam Ben Ezra – contrabbasso, pianoforte, voce, flauto, clarinetto, flamenco tap dance

 

Mercoledì 5 giugno

Parma, Casa della Musica – Cortile d’Onore, ore 21:00

“Trumpet Legacy”

Il sapore del suono, la musica del gusto

NILS PETTER MOLVÆR QUARTET

“Buoyancy”

Nils Petter Molvær – tromba; Johan Lindström – chitarra; Jo Berger Myhre – basso elettrico; Erland Dahlen – batteria

degustazione a cura di Chef to Chef dalle ore 18:30

Chef: Silvano Gerbella (Ca’ Mezzadri) – Vigneron: Gianmaria Cunial (Vigna Cunial)

Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia

 

Venerdì 7 giugno

Parma, Casa della Musica – Cortile d’Onore, ore 21:00

“Trumpet Legacy”

Il sapore del suono, la musica del gusto

LUCA AQUINO QUARTET

“Italien Song”

Luca Aquino – tromba, trombone; Rino De Patre – chitarre; Fabio Giachino – pianoforte, tastiere, electronics; Ruben Bellavia – batteria

Prima assoluta

degustazione a cura di Chef to Chef dalle ore 18:30

Chef: Silvano Gerbella (Ca’ Mezzadri) – Vigneron: Gianmaria Cunial (Vigna Cunial)

Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia

 

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,

e-mail: info@jazznetwork.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it – www.jazznetwork.it

Ufficio Stampa

Daniele Cecchini

tel. 348 2350217, e-mail: dancecchini@hotmail.com

 

Direzione Artistica

Sandra Costantini




18° gLOCAL Film Festival, dal 5 al 10 marzo a Torino, Museo del Cinema – Massimo

Diciotto anni e non sentirli. Questo è lo spirito della nuova edizione del gLocal Film Festival, la 18a appunto, che andrà in scena al Museo del Cinema – Massimo di Torino da martedì 5 a domenica 10 marzo 2019. Un festival che, dalla sua nascita ad oggi, è cambiato molte volte alla ricerca del mix perfetto per raccontare e promuovere il cinema “di casa nostra”; film che nella loro vita produttiva hanno incrociato sul proprio percorso il Piemonte, grazie alle numerose location, alle tenaci case di produzione, ai molti professionisti che animano l’ambiente e le realtà che sostengono la cinematografia regionale.

 

 “Quest’anno festeggiamo un anniversario importante: 18 anni, l’età della maturità e della consapevolezza. Siamo letteralmente cresciuti sotto gli occhi del pubblico e dei tanti professionisti che insieme a noi hanno contribuito a rendere il sistema cinema Piemonte un’industria vivace e sempre più rilevante nel panorama nazionale e internazionale. In tutto questo, il gLocal rivendica il suo ruolo: è stato vetrina del cinema ‘invisibile’, ossia cortometraggi e documentari indipendenti, quando assistere a proiezioni di questo tipo era occasione rara, e oggi è collettore delle migliori produzioni locali, momento di confronto per addetti ai lavori e di scoperta per un pubblico che non si ferma alla facile e superficiale etichetta del ‘provincialismo’.” Afferma il direttore del gLocal, Gabriele Diverio “L’esser divenuti maggiorenni però, non ci toglie la spensieratezza degli inizi. Ci presentiamo infatti con un’edizione che definirei pop, con premi ad attrici importanti come Stefania Rocca e altre che lo diventeranno, come Beatrice Arnera, diverse contaminazioni con arti sorelle del cinema, quali Tv, scrittura e musica, e l’immancabile presenza di quelle fucine di talenti che sono i concorsi Panoramica Doc, Spazio Piemonte e Torino Factory.

Realizzato dall’Associazione Piemonte Movie, con il contributo di Miur, Mibac, Regione Piemonte, Fondazione CRT e il patrocinio di Città Metropolitana di Torino, Città di Torino, Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema – Torino Film Festival, FIP Film Investimenti Piemonte, il 18° gLocal Film Festival propone 59 titoli in 6 giorni: 6 i documentari in programma nella sezione competitiva PANORAMICA DOC, mentre lo storico contest per cortometraggi SPAZIO PIEMONTE vedrà in gara una rosa di 20 film brevi.

I numerosi omaggi ed eventi del gLocal 2019 saranno arricchiti da ospiti come Enrico Vanzinae Remo Schellino, a cui saranno dedicati gli omaggi di quest’edizione; Umberto Spinazzola, regista di MasterChef Italia, per l’appuntamento speciale dedicato allo show cooking cult; l’attore Eugenio Allegri; il musicista Luca Morino che durante la SERATA DI CHIUSURA reintepreterà il repertorio di Luigi Tenco per la proiezione de La cuccagna, e le attrici Beatrice Arnera, che sarà insignita del nuovo Premio Prospettiva, e Stefania Rocca, madrina del festival e protagonista della SERATA D’APERTURA, durante la quale le verrà assegnato il Premio ‘Riserva Carlo Alberto’.

Completano il programma i tradizionali FOCUS con festival gemellati e le iniziative formative come la MASTERCLASS ‘DISTRIBUIRE UN CORTOMETRAGGIO’ a cura della sales agency LIGHTS ON, il progetto PROFESSIONE DOCUMENTARIO e TORINO FACTORY. Da una parte la possibilità di avvicinarsi a un linguaggio in costante evoluzione ed estremamente permeabile nel suo restituire frammenti di realtà, dall’altra la sfida rivolta a chi vuole passare da un approccio amatoriale al videomaking, oggigiorno accessibile a tutti, al lavoro a stretto contatto con chi fa questo mestiere da anni.

Con il gLocal, la stagione di Piemonte Movie prende slancio per le numerose altre attività realizzate durante l’anno: “Nel 2018 abbiamo realizzato 102 appuntamenti, mediamente 1 ogni 3 giorni e mezzo” ricorda Alessandro Gaido, Presidente dell’Associazione “10 giornate tra Too Short to Wait e gLocal Film festival, 33 con Movie Tellers, 11 con Torino Factory, 27 nei presìdi cinematografici, 18 nella stagione estiva, e 3 con la nuova collana editoriale. Possiamo dire quindi, che lo scopo sociale del nostro sodalizio, la promozione e diffusione del cinema realizzato in Piemonte, è ampiamente rispettato.

 

APERTURA. NIRVANA e STEFANIA ROCCA

Martedì 5 marzo, l’apertura vedrà ospite in Sala Cabiria del Museo del Cinema – Massimo, una torinese d’eccezione: STEFANIA ROCCA. Attrice dalla carriera eclettica che inaugurerà il festival in qualità di madrina e con la prova che l’ha resa nota al grande pubblico: Nirvana di Gabriele Salvatores, un film unico nel panorama italiano in cui il regista ha ricreato un mondo psichedelico e cyberpunk, grazie anche allo scenografo Victor Togliani che per Nirvana ha ideato l’auto di Solo, interpretato da Diego Abatantuono, costituita da televisori, ventole e computer, e la stazione di rifornimento. Materiali di scena, donati da Togliani al Museo Nazionale del Cinema ed esposti al MAUTO di Torino che, per l’occasione, organizzerà un programma di visite guidate a tematica cinema.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, la serata di apertura del gLocal Film Festival, sarà l’occasione per assegnare il Premio ‘Riserva Carlo Alberto’, riconoscimento a chi porta in alto il nome di Torino e del Piemonte nel panorama cinematografico, come fa Stefania Rocca da oltre 20 anni.

CHIUSURA. OMAGGIO A TENCO e LIVE DI MORINO

Sarà dedicata a Luigi Tenco, uno dei più importanti cantautori italiani di tutti i tempi, la serata di chiusura della 18ª edizione del gLocal Film Festival. A lui viene riservato un omaggio – domenica 10 marzo alle 21.00 – attraverso la proiezione de La cuccagna (Italia, 1962, 84’) di Luciano Salce dove il cantautore alessandrino (nato il 21 marzo 1938 a Cassine) è presente nel ruolo, decisamente vicino alla sua naturale inclinazione, di Giuliano. Un tributo che si inserisce nel più ampio progetto Torino/Genova – A/R. In viaggio con Tenco, De André, Lauzi che celebra l’asse Torino – Genova che ha visto nascere e muoversi questi cantautori. Il film – proiettato in pellicola, grazie alla copia proveniente dalla Cineteca Nazionale – sarà introdotto dal live “Morino canta Tenco” in cui il musicista torinese Luca Morino reinterpreta alcuni brani dell’autore.

 

CONCORSI. PANORAMICA DOC e SPAZIO PIEMONTE

Con le sezioni competitive Panoramica Doc e Spazio Piemonte il gLocal porta in sala i migliori film prodotti o girati in Piemonte nel 2018, che si contenderanno rispettivamente i premi delle categorie documentari e cortometraggi, rappresentati da una versione del Torèt, simbolo della città di Torino, realizzata appositamente per il Festival da I Love Toret.

Sono 6 i documentari finalisti di PANORAMICA DOC 2019. Un numero che, rispetto alla scorsa edizione, diminuisce non per mancanza di opere di qualità tra cui scegliere, ma per offrire al pubblico solo anteprime. Una sfida complessa, in un contesto competitivo per quel che concerne l’offerta cinematografica, ma essenziale per garantire al pubblico una selezione di qualità e di interesse. Al gLocal, in anteprima assoluta, i film Waiting di Stefano Di Polito e Any Step is a Place to Practice di Enrico Salmasi e Gabriele Maffiodo, mentre gli altri quattro titoli in programma avranno proprio qui la loro prima regionale.

Nei 411 minuti totali che passeranno sullo schermo c’è Torino e c’è il Piemonte, ma c’è anche il mondo intero con le sue infinite storie da raccontare: lo sport come strumento di rivalsa e affermazione in Butterfly di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman (mercoledì 6, ore 20.30); il mito della tradizione sarda che torna attuale, invitando a riflettere su temi centrali della nostra esistenza in Sa femina accabadora. La dama della buona morte di Fabrizio Galatea (giovedì 7, ore 19.00); la scuola come luogo di incontro e di conoscenza per nuove generazioni più consapevoli in Scuola in mezzo al mare di Gaia Russo Frattasi (venerdì 8, ore 19.00) eWaiting di Stefano Di Polito (sabato 9, ore 20.30); la Storia dell’Italia che incrocia il presente del Mediterraneo e il futuro del nostro mondo in My Home, in Libya di Martina Melilli (venerdì 8, ore 22.00); la meditazione zen come strumento per entrare in armonia con gli altri in Any Step is a Place to Practice di Enrico Salmasi e Gabriele Maffiodo (sabato 9, ore 22.00).

I film – selezionati da Gabriele Diverio, Maurizio Fedele e Carlo Griseri tra 41 iscritti – sono stati realizzati da alcune case di produzione storiche (Indyca, Stefilm, Zenit Arti Audiovisive) e da altre tutte da scoprire e valorizzare (Avantpost, Magda Film e Moby Film).

La giuria composta da Eugenio Allegri (attore per teatro e cinema), Daniela Persico (critica cinematografica e selezionatrice per il Locarno Film Festival) e Daniele Segre (produttore di Redibis Film e production advisor per il TorinoFilmLab) assegnerà al miglior documentario, il Premio Torèt Alberto Signetto (2.500 €).

Inoltre, il gLocal si fa sempre di più punto di partenza per la vita di questi film grazie al nuovo Premio Distribuzione, assegnato da 8 esercenti del circuito Movie Tellers, e porterà il vincitore nelle sale aderenti.

 

Il contest SPAZIO PIEMONTE porta al gLocal i 20 cortometraggi selezionati dal pubblico e dalle curatrici di sezione Chiara Pellegrini e Roberta Pozza, durante la rassegna Too Short To Wait svoltasi dal 6 al 10 febbraio. 111 i lavori iscritti quest’anno al concorso riservato alle opere brevi di videomaker piemontesi, di registi che hanno scelto il Piemonte come set o che nella nostra regione hanno trovato supporto e collaborazioni. Il concorso ci restituisce l’immagine di 20 opere che portano con sé la voglia di raccontare e raccontarsi attraverso un punto di vista sul contemporaneo che passa dai generi agli stili più diversi, dal documentario all’animazione, dal thriller sci-fi al sociale, dai temi ambientali ai drammi famigliari.

La giuria di Spazio Piemonte, formata da Viviana Carlet (ideatrice e direttrice di Lago Film Fest), Mauro Montis (fondatore Skepto Internationl Film Festival) e Fabio Tagliavia (regista), sceglierà i vincitori del Premio Torèt Miglior Cortometraggio (1.500 €) oltre al Premio O.D.S. – Miglior Attore e Premio O.D.S. – Miglior Attrice. Le giurie partner del festival proclameranno inoltre i vincitori dei premi speciali: Premio Cinemaitaliano.info – Miglior Cortometraggio Documentario, Premio Machiavelli Music – Miglior Colonna Sonora e Premio Scuola Holden – Miglior Sceneggiatura.

Saranno infine assegnati dallo staff del festival il Premio Scuole per il Miglior film breve realizzato all’interno di un istituto e il Premio Vecosell Miglior Videoclip, consegnato in collaborazione con Seeyousound.

 

OMAGGI. ENRICO VANZINA e REMO SCHELLINO

 

Con un doppio appuntamento, venerdì 8 marzo, il gLocal Film Festival accoglierà Enrico Vanzina e il critico Rocco Moccagatta per ricordare come “I Vanzina”, originari di Arona sul Lago Maggiore, abbiano saputo raccontare l’Italia e gli italiani con leggerezza, raccogliendo l’eredità del padre Steno.

60 film e tantissima televisione, per una filmografia densa e articolata che si è aperta e chiusa proprio in Piemonte: il loro film d’esordio, Luna di miele in tre, inizia sulle rive del Lago Maggiore, mentre l’ultimo titolo in coppia (prima dell’improvvisa scomparsa di Carlo), Caccia al tesoro, si sposta da Napoli a Torino.

 




Imperia: sabato prossimo, ‘La grande notte dei Loser’ all’Auditorium del Museo Navale

Come nei più fumosi club underground newyorkesi, gli ingredienti dello spettacolo sono pochi: un palco, uno sgabello, un microfono con l’asta, il pubblico, comicità pungente, irriverente e senza censure.
Sul palco si susseguono i comici della banda dei LOSER, una squadra di giovani stand-up comedian che si faranno conoscere, a suon di monologhi taglienti.
Per chi ama la satira pungente e la comicità nuda e cruda, uno show nuovo e imperdibile.
Uno spettacolo cattivo.
Questi ragazzi vi daranno fastidio.
E vi mancheranno fino alla prossima data.

Il cartellone del Teatro del Mare ospita importanti personaggi della televisione, della prosa e della musica italiana e internazionale, grazie al sostegno del Comune di Imperia, con il cui Assessore alla Cultura Marcella Roggero, i direttori artistici Eugenio Ripepi e Matteo Monforte 




Dedica a Gioconda Belli Presentata oggi in Municipio la 25° edizione di Dedica Festival

Dedica a Gioconda Belli
Presentata oggi in Municipio la 25° edizione di Dedica Festival che avrà come protagonista la scrittrice e poestessa nicaraguense Gioconda Belli. Dodici appuntamenti fra libri, incontri, musica, teatro, cinema, momenti istituzionali dedicati all’emancipazione della donna, all’impegno politico, al rapporto tra le suggestioni mistiche dell’America percolombiana e all’attualità. In calendario anche altri 13 appuntamenti che anticipano la settimana della rassegna centrale dal 9 al 16 marzo.
Il variegato programma è stato illustrato dal curatore della rassegna Claudio Cattaruzza che oltre a mettere in luce il personaggio ha ribadito l’impegno dell’Associazione organizzatrice che vuol continuare a dare il proprio contributo culturale alla comunità, grazie anche al sostegno di istituzioni e partner.
“Dedica è un’apertura al mondo – ha commentato l’assessore alla cultura Pietro Tropeano – un’opportunità consolidata che permette alla città di imporsi sul scenario mondiale considerato il calibro dei protagonisti di questa importante rassegna.
Alla presentazione di Dedica 2019 che si terrà non solo a Pordenone ma con altri appuntamenti in altre città, sono intervenuti rappresentanti di enti, di partner, di sostenitori e per le istituzioni pubbliche erano presenti anche il consigliere Alessandro Basso in rappresentanza dell’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli e il consigliere Simone Polesello per il Consiglio Regionale




DEDICA ANTEPRIMA 2019 MERCOLEDI’ 20 FEB. A PORDENONE NELLA BIBLIOTECA CIVICA DOCUMENTARIO SUL NICARAGUA CON ALDO PAVAN

Le anteprima di Dedica  proseguono domani , mercoledì 20 febbraio, con la quarta tappa di avvicinamento alla 25.edizione del festival che ha come protagonista Gioconda Belli. Alle 18, nella biblioteca civica di Pordenone,  è in programma “VARCANDO IL CONFINE”, incontro con Aldo Pavan, fotografo, giornalista e videomaker che ha realizzato fotoreportage geografici in molte parti del mondo,presentato da Daniele Zongaro. Non solo un reportage di viaggio, ma un vero eproprio atto d’amore verso il Nicaragua, paese di luoghi incantevoli e suggestivi popolato da gente che ha uno straordinario rapporto con la poesia. Durante l’incontro sarà proiettato il documentarioIl caffè all’ombra – viaggio in Nicaragua”. Pavan è anche autore di diversi libri fra i quali Birmania sui sentieri dell’oppio (Feltrinelli, 2007) e La via dell’incenso (De Agostini, 2010). Dal 2003 lavora a una collana di libri fotografici sui grandi fiumi della Terra. Negli ultimi anni ha raccontato alcune interessanti esperienze di produzione commercio equo-solidale realizzate in diversi Paesi.

INFORMAZIONI

Thesis Associazione Culturale

Convento San Francesco

Piazza della Motta 2 – Pordenone

tel. 0434 26236

info@dedicafestival.it

www.dedicafestival.it




TORNANO I DINOSAURI venerdì 22 febbraio, ore 11.00 PALAZZINA INFOPOINT PROMOTURISMO FVG SISTIANA 56/B (Piazzale de Banfield)

Sono decisamente rari i resti di dinosauri trovati in Italia. Il sito del Villaggio del Pescatore (Sistiana-Trieste) può essere considerata l’unica località nazionale che consente un metodico scavo e rinvenimento di reperti.

I fossili triestini sono principalmente dei becchi ad anatra, ovvero dinosauri erbivori diffusi su tutto il pianeta nella seconda metà dell’Era Mesozoica. Raggiungevano l’enorme mole di 14 metri, vivevano in branchi e alcune specie hanno accompagnato i T.rex fino alla scomparsa dei grandi rettili, circa 65 milioni di anni fa.

In attesa di ricominciare i percorsi didattici sul sito paleontologico nel mese di marzo, la Zoic di Trieste presenta in mostra due scheletri originali di Hypacrosaurus – specie diadrosauro, parente dei dinosauri locali Antonio e Bruno – ritrovati negli USA e preparati nei suoi laboratori.

 

I due esemplari sono lunghi rispettivamente 8 e 4 metri e vengono proposti come madre/figlio, con Zelda nel ruolo materno e Henri in quello del cucciolone. Non c’è evidenza scientifica che fossero parenti, ma le loro caratteristiche possono farceli immaginare in questi ruoli.

L’esposizione di questi due bestioni nei locali della Palazzina INFOPOINT Promoturismo FVg di Sistiana segue di due anni quella di Laura, che ha richiamato centinaia di visitatori, triestini e non. La mostra, aperta al pubblico dal 23 febbraio al 24 marzo prossimi, costituirà l’occasione per fare nuovamente il punto sullo stato dei lavori al Villaggio del Pescatore e sulle prospettive future del sito paleontologico.

Andrea Forliano