Marta Cuscunà apre Teatro Contatto 37 con Il canto della caduta: 25 e 26 ottobre g

La nuova Stagione Teatro Contatto si inaugura con tre progetti produttivi e co-produttivi del CSS25 e 26 ottobre al Teatro Palamostre di Udine prima assoluta de Il canto della caduta, la nuova creazione dell’attrice e autrice Marta Cuscunà – immersione nell’antica storia ladina dei Fanes, un regno pacifico guidato da donne regine, distrutto dall’inizio di un’epoca del dominio e della spada. Uno stormo di corvi animatronici e una piccola comunità di bambini-pupazzo superstiti, ispirati alla street art di Herakut, sono i nuovi compagni di scena della straordinaria Marta Cuscunà, in un nuovo viaggio di resistenza.

La guerra è parte incancellabile del destino dell’umanità? È realisticamente possibile il passaggio da un sistema di guerre incessanti e di ingiustizia sociale a un sistema mutuale e pacifico?
Il canto della caduta pone punti interrogativi propri anche del nostro tempo: una risposta, possibile, sta forse fra le pieghe di un’antica storia ladina, il mito dei Fanes, un regno pacifico di donne, distrutto dalla brama di potere e di dominio degli uomini. Uno stormo di corvi e una piccola comunità di bambini-pupazzo superstiti (ispirati alla street art di Herakut), sono i nuovi compagni di scena della straordinaria Marta Cuscunà, in un nuovo viaggio di resistenza. 

Il regno di Fanes

Il mito di Fanes è una tradizione popolare dei Ladini, una piccola minoranza etnica (35.000 persone) che vive nelle valli centrali delle Dolomiti.
È un ciclo epico e i suoi contenuti sono del tutto peculiari e diversi dagli altri miti ladini. Il mito di Fanes, infatti, parla della fine del regno pacifico delle donne e l’inizio di una nuova epoca del dominio e della spada.
È il canto nero della caduta nell’orrore della guerra.
La figura principale del racconto è Dolasilla, principessa dei Fanes, costretta da suo padre (chiamato “il falso re”), a diventare una Tjeduya: una guerriera. Ovvero la mano armata del potere.
E sarà proprio questa scelta sciagurata del falso re, ossessionato dal possesso di ricchezze e dal potere sulle terre e sulle genti vicine, a causare la fine del regno matrilineare e del suo popolo.
Il mito racconta che i pochi superstiti sono ancora nascosti nelle viscere della montagna insieme alla loro anziana regina, in attesa che ritorni il tempo d’oro della rinascita. Il tempo d’oro della pace in cui il popolo di Fanes potrà finalmente tornare alla vita.

Guardare indietro per andare avanti

Quando ho iniziato a pensare che il mito di Fanes potesse essere il centro del mio nuovo lavoro teatrale, mi sono scontrata subito con un grande interrogativo: che senso ha, oggi, raccontare a teatro un antico mito ladino? A chi può davvero interessare?
Le risposte che mi sono data, hanno radici in un saggio di antropologia di Riane Eisler: Il calice e la spada.
Riane Eisler indaga le strutture sociali che l’umanità si è data nel corso dei secoli e davanti a una continua epopea di guerre e ingiustizie, apre la riflessione a domande più che mai necessarie: la guerra è parte incancellabile del destino dell’umanità? Cosa ci spinge perennemente alla guerra invece che alla pace? Perché ci cacciamo e perseguitiamo l’uno con l’altro? La brutalità e il dominio dell’uomo sulla donna sono inevitabili? E’ realisticamente possibile il passaggio da un sistema di guerre incessanti e di ingiustizia sociale a un sistema mutuale e pacifico?
Secondo l’antropologa Riane Eisler, le risposte per un futuro migliore potrebbero affondare le radici in quel punto nella preistoria della civiltà europea di cui parla anche l’archeologa lituana Marija Gimbutas, in cui la nostra evoluzione culturale sarebbe stata letteralmente sconvolta. Il canto della caduta, attraverso l’antico mito di Fanes, vuole portare alla luce il racconto perduto di come eravamo, di quell’alternativa sociale auspicabile per il futuro dell’umanità che viene presentata sempre come un’utopia irrealizzabile.
E che invece, forse, è già esistita.
Marta Cuscunà




Epiphany 20 ottobre – 23 novembre 2018 Palermo

Sabato 20 ottobre a Palermo, Capitale Italiana della Cultura 2018, nella chiesa di Sant’Andrea degli Aromatari alle ore 18:30 sarà inaugurata la mostra Epiphany a cura di Rosa Cascone e in collaborazione con lo studio legale Negri-Clementi.

In questa sede, riaperta per la prima volta per la collettiva, saranno esposte le opere site specific di varie misure e supporti, che non saranno specchio dei santini già creati ma un completamento a dialogo con lo spazio della chiesa.

Ognuno si cimenterà con la sua materia di studio e di ricerca, dialogando con il tema assegnatogli: Giulia Roncucci porterà una video installazione interattiva sul tema del sacrificio, Chiara Tubia con il tema dei misteri realizzerà un’opera di tessitura riprendendo l’arte del pizzo e si esibirà in una performance il giorno dell’inaugurazione; Lara Verena Bellenghi affronta il tema  della promessa con la delicatezza delle polveri, JokhioMahbub con il tema della testimonianza invierà un lavoro dal Pakistan, Ignazio Mortellaro si confronterà con il tema del trapasso relazionandosi con il mondo vegetale, Daniela Pellegrini sperimenterà diverse tecniche con il tema del prescelto e Barbara Uccelli  performerà il tema della consunzione della materia. A loro, si affiancherà Edoardo Dionea Cicconi con una sua opera. Infine, sarà presente in mostra uno speciale lavoro di Desideria Burgio portato avanti alla residenza alla Fondazione Piccolo di Calanovella. Durante il periodo di apertura della mostra vi saranno diversi eventi collaterali ad integrazione del progetto. Il programma completo sarà pubblicato sul sito.

Per info: www.inxxxwetrust.info / info@inxxxwetrust.com




NON PIU’ SOLO INTERNET : PRESTO VISIBILI ANCHE IN FORMATO CARTACEO CON IL NOSTRO INSERTO

Presto per i nostri affezionati amici lettori, e per tutti quelli che in provincia di Udine ci seguono, sarà possibile trovarci anche nei vari angoli della città grazie al nuovo “pamphlet”: una breve pubblicazione, nata con la collaborazione di Extrema Group e riprodotta da Stampa in Centro. Sarà possibile leggere brevi articoli su cultura, politica e sport, trovare informazioni sui prossimi eventi e tanto altro. L’idea è quella di dare delle piccole ‘chicche’ da assaporare davanti a un caffè, per mantenere un occhio vigile sulle vicissitudini cittadine con la leggerezza di poche semplici parole.

Oggi stampata la prima copia – contrassegnata da un bollino rosso – verra inserita tra i 10.000 esemplari in distribuzione nel Week-end. Chi avrà la fortuna di trovarla vincerà € 50,00 !!!

P.S. ….un piccolo indizio per la Caccia al tesoro : Udine centro è “il fuocherello”  

La redazione 




ESTERNO/GIORNO in Friuli sui set de La Grande Guerra, sabato 20/10 e domenica 4/11

In occasione del centenario della Grande Guerra l’Associazione Casa del Cinema di Trieste organizza un tour speciale dedicato interamente ai film di argomento bellico anche in occasione del centenario, senza dimenticare pellicole su altre tematiche girate negli stessi luoghi. Un’occasione ulteriore per collegare il cinema alla storia e al territorio. 
L’itinerario prevede la visita alla Cineteca del Friuli, la gita in pullman e in parte a piedi nella zona tra Gemona e Venzone sulle tracce del film La Grande Guerra di Mario Monicelli (1959) e della fiction Rai che celebra il centenario della Grande Guerra Il Confine di Carlo Carlei. Una delle mete sarà Sella Sant’Agnese dove sono stati girati il film di Mario Monicelli, una sequenza di Yesterday Once More” (2004) di Johnnie To e il documentario I sentieri della gloria (2004) di Gloria de Antoni, viaggio sui luoghi del film di Monicelli e nel 2011 Missione di pace di Francesco Lagi. Nell’area sono state realizzate scene anche di Addio alle armi, La frontiera di Franco Giraldi, La ragazza e il generale (1967) e altri.
Il 4 novembre avremo un ulteriore ospite speciale per un approfondimento storico insieme a Alberto Vidon, esperto e studioso della Prima Guerra Mondiale.
 
LE PASSEGGIATE:
Sabato 20 ottobre alle ore 10.30 partenza da Gemona (Cineteca del Friuli- Archivio cinema)
Domenica 4 novembre alle ore 10.30 partenza da Gemona (Cineteca del Friuli- Archivio cinema) in collaborazione con èStoria
Non è previsto il pranzo, consigliamo di portarsi pranzo al sacco.
Il rientro è previsto per le ore 16.00 a Gemona.
Il costo del tour è di 25€ a persona.
Informazioni e prenotazioni: esternogiornots@gmail.com +39 3394535962
Andrea Forliano



GIORNATE FAI D’AUTUNNO IN FVG: domani sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018

ll weekend delle Giornate FAI d’Autunno in cui soffermare lo sguardo, spesso sfuggente e distratto, sulle bellezze poco conosciute e inaccessibili del nostro Paese, grazie agli itinerari tematici e alle aperture speciali proposti dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, è alle porte.
Domani sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018, anche in Friuli Venezia Giulia i Gruppi FAI Giovani, le Delegazioni FAI e i Gruppi FAI, aiutati dagli Apprendisti Ciceroni®, studenti appositamente formati dal FAI, dai loro professori e da esperti storici e storici dell’arte nei mesi scorsi, apriranno al pubblico luoghi solitamente non visitabili o poco valorizzati  palazzi, chiese, castelli, aree archeologiche, giardini, architetture industriali, botteghe artigiane, musei, fari ma anche interi quartieri e borghi. Questo il calendario
Sabato 13 ottobre 2018
A Trieste: percorso “Trieste e il mare”
(a cura del Gruppo FAI Giovani di Trieste e della Delegazione FAI di Trieste)
1. Ex Palazzo del Lloyd Triestino, ora sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in Piazza Unità d’Italia: orario 10.00 – 17.00 con ultimo ingresso alle ore 16.30)
2. Faro della Vittoria: orario 09:30 – 17.30 con ultimo ingresso alle ore 17.00.
A Ovaro (UD)
(a cura del Gruppo FAI di Tolmezzo)
1. Casa Dalle Cento Finestre,
2. Chiesa di San Martino
3. Pieve di Gorto
4. Museo della Pieve di Gorto
5. Domus Carnica Casa Lupieri.
Orario dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00. Visite in inglese e tedesco a Palazzo Micoli-Toscano e in tedesco al Museo della Pieve di Gorto.
A Spilimbergo (PN)
(a cura del Gruppo FAI di Spilimbergo)
1. Edicola della Madonna con Bambino
2. Chiesa di San Marco di Gaio
3. Villa Andervolti Marzotto.
Orario 9.30-12.30 e 14.00-18.00 (ultimo accesso alle 17.30). Spiegazioni anche in lingua tedesca e inglese.
Domenica 14 ottobre 2018
A Trieste: percorso “Trieste e il mare”
(a cura del Gruppo FAI Giovani di Trieste e della Delegazione FAI di Trieste)
1. Ex Palazzo del Lloyd Triestino, ora sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in Piazza Unità d’Italia: orario 10.00 – 17.00 con ultimo ingresso alle ore 16.30
2. Faro della Vittoria: orario 09:30 – 17.30 con ultimo ingresso alle ore 17.00.
A Cormons (GO): percorso “Echi dal Medioevo: Cormons e le Cente”
(a cura del Gruppo FAI Giovani di Gorizia)
1. Centa di San Lorenzo
2. Centa di Sant’Adalberto e Casa Neuhaus
3. Castello di Cormons
4. Centa e la Chiesa di San Giorgio
5. Centa di Santa Maria / Sant’Apollonia
6. Centa di San Giovanni
Orario: dalle ore 10.00 alle ore 18.00, tranne che per la Centa di San Giorgio, che prevede 3 visite con partenza dalla chiesa di San Lorenzo alle 11.00, 14.00 e 16.00.
A Montereale Valcellina (PN): itinerario “Passeggiata a Montereale, la porta della Valcellina”
(a cura del Gruppo FAI Giovani di Pordenone)
1. Centrale Idroelettrica A. Pitter
2. Castello di Montereale
3. Antica Pieve di S. Mariaoggi Chiesa di S. Rocco
4. Oratorio di S. Floriano
5. Diga di Ravedis (dalle 10 alle 12 e solo su prenotazione)
6. Villa Cigolotti (bene per la prima volta accessibile al pubblico, solo per i soci FAI).
Orario: dalle ore 10.00 alle ore 17.30, con ultimo ingresso alle ore 17.00,,tranne la Diga di Ravedis, disponibile dalle 10.00 alle 12.00 a numero chiuso e su prenotazione pordenone@faigiovani.fondoambiente.it e Villa Cigolotti, per cui sono previste solo due visite alle 10.00 e alle 15.00, per i soli soci FAI e su prenotazione via mail.
A Spilimbergo (PN)
(a cura del Gruppo FAI di Spilimbergo)
1. Edicola della Madonna con Bambino
2. Chiesa di San Marco di Gaio
3. Villa Andervolti Marzotto
Orario: 9.30-12.30 e 14.00-18.00 (ultimo accesso alle 17.30). Spiegazioni anche in lingua tedesca e inglese.
A Gemona del Friuli (UD): l’itinerario “Sulle tracce della Grande Guerra”
(a cura del Gruppo FAI di Gemona del Friuli),
1. Forte di Monte Ercole orario 10.00-13.00 e 14.00-17.00
2. Chiesetta di Ognissanti nella borgata di Ospedaletto, con visite alle ore 11.00, 12.00, 14.00 e 15.00.
Povoletto (UD): itinerario “Appena fuori città…”
(A cura della Delegazione FAI di Udine)
1. Chiesa di San Nicolò, a Primulacco
2. Chiesa di San Pietro, a Magredis
3. Domus Magna dei Partistagno, a Belvedere di Torre.
Orario: 10.00 alle ore 17.30
Per avere sempre il programma aggiornato: www.giornatefai.itwww.fondoambiente.it; tel. 02 467615399
Eventi speciali:
Cormons (GO)
domenica 14 ottobre alle ore 15, in piazza, si terrà lo spettacolo di danza realizzato dal gruppo American Tribal Style – Gruppo Moonflower Tribe Bellydance a cura di Patrizia Pin.
Montereale Valcellina (PN)
domenica 14 ottobre, alle 9.30 gli allievi della Scuola di Musica Fadiesis di Pordenone si esibiranno in un concerto di fisarmoniche, su musiche di J. Brahms, W. A. Mozart, D. Scarlatti. Alle 11.30, nella Sala Rossa della Centrale di Malnisio, l’avvocato Pompeo Pitter curerà la presentazione del suo libro L’ingegner Antonio Pitter – la sua vita, la sua famiglia, l’ambiente in cui è vissuto (ed. Omino Rosso), in una conversazione con Giovanni Battista Gasparotto, presidente degli Amici della Centrale. Alle 18 , si terrà il concerto della Corale Polifonica di Montereale Valcellina nella suggestiva scenografia della Pieve di San Rocco: una quarantina di cantori, diretti dal Maestro Maurizio Baldin e accompagnati da musicisti dal vivo, si esibiranno in un Requiem di Pavel Kudelasek, uno dei massimi esponenti della musica classica della Repubblica Ceca. Gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti, fino a esaurimento posti.
Ovaro (UD)
sabato 13 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00, gli studenti del Liceo delle Scienze Umane dell’Isis “Paschini-Linussio” di Tolmezzo allieteranno i piccoli visitatori  con  letture animate e divertenti laboratori creativi  nei locali del  Museo della Pieve a Cella, per sensibilizzare i bambini al rispetto per l’ambiente e trasmettere loro la passione per il territorio montano con le sue tradizioni.
Udine
sabato 13 ottobre, dalle ore 9 alle ore 13, presso Palazzo Garzolini di Toppo Wasserman, la Delegazione FAI di Udine organizza il convegno“Risorsa Acqua. Studi, progetti e realizzazioni.” L’acqua sarà il filo conduttore dell’evento, rientrando tra le iniziative promosse dalla campagna nazionale FAI #salvalacqua. Il convegno prevede il riconoscimento agli Architetti partecipanti di n.4 crediti formativi (previa iscrizione sul sito e-materia).
Social del FAI in FVG: 
Facebook: @FaiGiovaniFvg, Twitter: @FAI_FVG, Instagram: faigiovanifvg. Hashtag: #giornatefai
Andrea Forliano



23 e 24 ottobre: debutta “4 x 8. Cent’anni di vittime dimenticate”. Musica, letteratura, fotografia, teatro.

Un nuovo progetto è nato a Monfalcone (GO), terra dell’estremo nordest italiano: un progetto multidisciplinare e articolato, il cui titolo è 4 x 8Cent’anni di vittime dimenticateNelle prossime settimane esso debutta ufficialmente nella sua forma completa in Friuli Venezia Giuliamartedì 23 ottobre, alle 20.30 all’Azienda Agricola Castello di Rubbia (Savogna d’Isonzo) nell’ambito di Jazz&Wine of Peace, con la collaborazione di Kulturni Dom di Gorizia e di ERT – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, e mercoledì 24 ottobre, alle 20.45 alla Scuola di Musica 55 / Casa della Musica di Trieste, con la collaborazione di Casa della Musica di Trieste e, ancora, di ERT Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Non si tratta di una semplice performance ma di un’operazione multimediale complessa: 4 x 8 è uno spettacolo live nel quale dialogano improvvisazione jazz, racconti inediti, regia ed espressione teatrale e fotografia artistica. Tutto il progetto è contestualmente raccolto in un volume, curato da una veste grafica di grande pregio: un prodotto editoriale targato Gossmann Edizioni.
4 x 8 trae il suo nome da un percorso storico attraverso i segni della Prima Guerra mondiale (1918), delle persecuzioni razziali (1938) e dell’esodo (1948) che trovano corrispondenza nelle migrazioni e nelle guerre di oggi (2018): i quattro momenti storici (tutti segnati dall’otto finale) sono rivissuti attraverso la potenza delle arti, della libera espressione e della bellezza. 4 x 8 restituisce le emozioni e i ricordi che la sofferta terra del Nordest e le sue genti portano nei paesaggi e nelle espressioni.

La cura del progetto 4 x 8 nel suo complesso è dell’Associazione Nuovo Corso di Monfalcone, e a dare espressione ad esso sono Giovanni Maier per la parte musicale, Luca A. d’Agostino per la parte fotografica, Gianni Spizzo per la parte testuale, Luisa Vermiglio per la realizzazione teatrale, Roberto Duse per la parte grafica, Stefano Chiarandini per la parte tecnica.

A comporre il quintetto di Giovanni Maier (contrabbassista di rilievo assoluto della musica improvvisata) che si esibisce live nelle due date in Friuli Venezia Giulia sono Francesco Ivone alla tromba, Flavio Brumat a sax tenore, sax contralto e flauto, Giancarlo Schiaffini al trombone (che sostituisce Lauro Rossi, titolare del progetto ma impossibilitato a prender parte alle tappe live di ottobre) e Urban Kušar alla batteria. “Ho assemblato la Suite 4 X 8 – spiega Maier – con alcuni brani musicali che […] hanno un collegamento con gli avvenimenti storici commemorati e anche con la storia della mia famiglia”: nelle musiche originali e nei nuovi arrangiamenti del contrabbassista e compositore scorre grande precisione tecnica, fedeltà alla storia della musica e del jazz in particolare e – insieme – le emozioni e la gratitudine di forti legami famigliari.
Il progetto musicale è anche un cd, registrato live lo scorso giugno, allegato al volume della Gossmann, parte integrante del progetto.

La parte testuale, curata da Gianni Spizzo, prevede quattro racconti appositamente concepiti dallo stesso Spizzo e da Sara Stulle, Giovanni Fierro e Francesco Tomada. Quattro stili e quattro testi diversissimi che insieme toccano le corde ancora scoperte dei drammatici momenti storici citati dal titolo. Le diverse forme narrative ricostruiscono un affresco dolente e amorevole che racconta a tutto tondo la potenza dell’animo umano e l’attaccamento viscerale alla propria terra. Scritti – per quanto diversi – tutti profondamente sinceri e toccanti.

Alcuni brani di questi testi sono portati in scena e tradotti da un’accurata regia teatrale da Luisa Vermiglio (monfalconese attrice, regista e operatrice culturale di grande esperienza) che – adattando di volta in volta l’allestimento ai diversi palcoscenici con il supporto tecnico di Stefano Chiarandini – si impegna in un reading scenico insieme al giovane attore Stefano Paradisi.

Alla scena si intersecano gli scatti di Luca A. d’Agostino (illustre firma della fotografia di spettacolo) che presta il suo obiettivo al territorio e ai volti dei protagonisti con una visione scarna, appassionata e tagliente, dalla quale traspare il grande affetto dell’artista per la mission del progetto. Luca “trasforma in arte la relazione tra figura e sfondo, mettendo in relazione il legame dell’uomo con il significato delle cose e dei luoghi che lo circondano”. Le immagini di d’Agostino vivono sulla scena e sono riprodotte in un pregevole album anche sul volume dedicato a 4 x 8.

La grafica e l’impaginazione del volume sono curate dalle sapienti mani di Roberto Duse (già vincitore di molti premi per i suoi progetti editoriali) che ha tradotto in una veste di pregio il prodotto completo, racchiuso in un fine cofanetto che contiene scritti, foto e cd. Il volume sarà in vendita, dal 23 ottobre sul sito www.nuovocorso.info e in distribuzione nelle librerie.

 

Un progetto, 4 x 8che nasce, in primis, dall’idea di Manlio Comar – socio fondatore dell’Associazione Nuovo Corso – che crede e vuole profondamente dare una forma artistica quanto più completa ed efficace alla propria idea di memoria, sofferenza e umanità.

Il progetto – pronto al suo debutto – sarà impegnato in una prossima tournée nel Nord Italia e in alcune tappe all’estero nel 2019.

Andrea Forliano




Le piante sono intelligenti: lo spiega il biologo inglese Malcolm Bennett a BergamoScienza

L’intelligenza delle piante è il titolo dell’incontro che il biologo Malcolm Bennett, direttore del Center for Plant Integrative Biology (CPIB),terrà nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Bergamo, domenica 14 ottobre alle 17, nell’ambito della XVI edizione di BergamoScienza. Il pubblico sarà condotto in un viaggio emozionante alla scoperta del mondo delle radici.Dall’utilizzo di sofisticate tecniche di imaging e rendering 3D è emerso che le piante riescono ad attuare strategie di sopravvivenza che possiamo definire intelligenti, come la loro straordinaria capacità di trovare l’acqua nel terreno circostante anche a chilometri di distanza.

Malcolm Bennett è tra i 100 biologi più citati nel campo della biologia vegetale e animale e ha pubblicato oltre 150 articoli di ricerca e reviews sulla crescita e lo sviluppo delle radici.




LA SFIDA DI LUISA INNOCENTI CONTRO L’IMMONDIZIA SPAZIALE ALLA XVI EDIZIONE DI BERGAMOSCIENZA

Al festival BergamoScienza domenica 14 ottobre alle 11.30 si terrà l’incontro Immondizia spaziale. La sfida per uno Spazio pulito in cui la fisica Luisa Innocentispiegherà perché preservare la salute dell’ambiente sia una priorità, come pure una delle sfide più grandi del nostro secolo.

Preservare un ambiente pulito riguarda anche l’ambito dello spazio: infatti i detriti rischiano di rendere inutilizzabili le altre orbite spaziali. Ecco perché progettare missioni che abbiano il minimo impatto sull’ambiente è importante.

Luisa Innocenti è a capo del Clean Space Office dalla prima autorizzazione ricevuta dall’ESA nel 2012, rappresentando l’agenzia nei settori spaziali europei e globali. L’ESA è infatti, l’unica agenzia spaziale civile al mondo che sta sviluppando missioni per cercare di pulire lo spazio da detriti spaziali. Grazie all’intervento di Hollywood con il film Gravity, del regista Alfonso Cuarón, ci si è resi conto della drammaticità di questo problema, che ha spinto la ricerca in questo campo. Luisa Innocenti e la sua squadra si occupano anche del lato terrestre della missione del Clean Space Office, che quantifica le conseguenze ambientali delle missioni spaziali e cerca delle soluzioni più ecologiche.

BergamoScienza, festival di divulgazione scientifica, animerà la città fino a domenica 21 ottobre con oltre 160 eventi, tutti gratuiti – conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre – con scienziati di fama internazionale.




RALLYLEGEND 2018 ENTRA NEL VIVO.

Repubblica di San Marino. Si accendono i motori a Rallylegend 2018 ed è una grande folla in festa quella che ha assistito allo shakedown odierno, prima occasione per vedere lo splendido parco macchine dell’evento sammarinese a motori accesi.

Da stasera poi, venerdi 12 ottobre, alle ore 19.00, a partire dalla tarda serata quindi, si inizia a fare sul serio, con la partenza della prima tappa del rally, il momento più atteso, per la suggestiva frazione in notturna.

La ripetizione delle prove I Laghi” e “San Marinosarà inframezzata dallo scenografico riordino nel centro storico di San Marino alle ore 20.26, cui parteciperanno anche i campioni del 50° Martini Racing Biasion, Alen, Kankkkunen.

GLI EVENTI NELLA RALLYLEGEND ARENA MOMENTI DI GRANDI INCONTRI

Biasion

Preceduti dalla affollata sessione autografi con Miki Biasion presso lo stand Eberhard&Co, hanno avuto inizio gli attesi incontri con i grandi campioni. Tanta gente alla Rallylegend Arena, situata all’interno del Village, per la presentazione del libro di Gigi Pirollo “Una curva lunga una vita”, cui hanno presenziato, oltre all’autore, Miki Biasion, Markku Alen e Franco Cunico. Prendendo spunto dal recente libro di uno dei navigatori italiani più importanti, si sono susseguiti racconti avvincenti, momenti di ilarità con le battute tra i grandi campioni sul palco, partecipazione attenta del pubblico, prima del festoso “assalto” finale per gli autografi. Quello che è successo, subito dopo, ancora nella Rallylegend Arena, per l’incontro “Legend Company”, con alcuni, grandi protagonisti di Rallylegend 2018 quali Kris Meeke, Mikko Hirvonen, Craig Breen, Gustavo Trelles, Miki Biasion.

SHANNON FALCONE- MARIO ISOLA, EQUIPAGGIO “RALLYLEGEND”

Venerdì 12 ottobre, durante lo shakedown, a bordo di una splendida

Isola

Lancia Delta Integrale “vestita” Martini Racing e gommata Pirelli, si è costituito, per qualche ora, un equipaggio insolito, composto dal pilota Shannon Falcone, team member di Luna Rossa nella prossima sfida di America’s Cup, e dall’estemporaneo navigatore Mario Isola, Pirelli Head of F1 and Car Racing. Un professionista del motorsport Pirelli e un professionista sailing con Luna Rossa, uniti dalla partnership tra le due realtà (Pirelli sarà co-title sponsor di Luna Rossa nella America’s Cup in Nuova Zelanda nel 2021, che si sono divertiti e hanno fatto divertire ilfolto pubblico che assiepava lo shakedown.

Hirvonen

LUCKY” BATTISTOLLI NEL “LEGENDARY MOMENTS” 

Imprevisti impegni improrogabili hanno costretto Adartico Vudafieri a dare forfait per la sua partecipazione al “Legendary moments” di Rallylegend. “Vuda” verrà degnamente sostituito da un altro grande campione, “Lucky” Battistolli, che si esibirà con la Lancia 037, insieme a “Tony” Fassina (Lancia Stratos) e Tonino Tognana (Ferrari 308 GTB).  

MARIJAN GRIEBEL, GIOVANE CAMPIONE TEDESCO, AL VOLANTE DELLA “ZERO”

Sarà il pilota tedesco Marijan Griebel, al volante della vettura con il numero “zero” sugli sportelli, l’apripista di Rallylegend. Non ancora trentenne, il figlio d’arte (il padre Jurgen e il fratello Felix vantano entrambi trascorsi da piloti e navigatori) vanta già un palmares di

Meeke[starlist][/starlist]

tutto rispetto. Nel 2016 ha vinto il titolo Junior nel Campionato Europeo Rally con una Opel Adam R2, lo scorso anno si è aggiudicato la classifica Under 28 e il quinto posto assoluto finale nel Campionato Europeo Rally con una Skoda Fabia R5, mentre attualmente è in testa al Campionato Tedesco Rally, con tre vittorie, al volante di una Peugeot 208 T16.

DOMANI SABATO 13 OTTOBRE SECONDA TAPPA. GLI APPUNTAMENTI NELLA RALLYLEGEND ARENA

La seconda tappa prenderà il via sabato 13 ottobre alle ore 13.00 con in programma due passaggi sulle prove speciali “La Casa”, Piandavello e sulla prova spettacolo “The Legend” ed arrivo alle ore 18.45.Nella Rallylegend Arena, sabato 13 ottobre si inizia alle ore 10.00 con la sessione autografi presso lo stand Freem con i campioni del Mondiale Rally presenti. Appuntamento da non perdere quello alla Rallylegend Arena alle ore 11.30, con “50th Martini Racing”con i grandi campioni e i protagonisti della storia di Martini Racing nel motorsport.

Breen

MARTINI RACING PARADE, QUATTRO SFILATE DA SOGNO

E’ uno dei momenti più attesi di Rallylegend 2018 e, per la gioia degli spettatori che saranno a San Marino, si ripeterà ben quattro volte. La Martini Racing Parade resterà negli occhi e nel cuore degli appassionati. Una ventina di macchine cariche di gloria rallystica, tutte nella inconfondibile livrea Martini Racing e con al volante un gruppo di quei piloti – Biasion, Kankkunen, Alen, Patrese, Pirro, Cunico, Aghini – che le hanno rese leggendarie, percorreranno la prova spettacolo “The Legend”, due volte sabato 13 alle ore 12.25 e alle ore 17.25, e altre due volte domenica 14, alle ore 9.30 e alle ore 13.25 per un gran finale di una celebrazione unica e esclusiva.

Dall’inviato Dario Furlan 




GORIZIA, UN APERITIVO CLASSICO a PALAZZO ATTEMS. DOMENICA 14 OTTOBRE

Protagonista del terzo appuntamento di Un aperitivo classico a Palazzo Attems – il progetto promosso dall’associazione Chamber Music Trieste e curato dalla musicologa Fedra Florit in collaborazione con Banca Mediolanum e Fondazione CariGo – domenica 14 ottobre alle 11, sarà il pianoforte della diciannovenne Ivana Damjanov su pagine di Maurice Ravel da Gaspard de la nuit, Claude Debussy da Suite Bergamasque e da Images (Prèmiere Série), fino a  Franz Liszt  con Mephisto waltz n.1 S 514,  3 Sonetti del Petrarca e Rapsodia ungherese n.2 in do diesis minore.

Ingresso aperto alla città, al concerto farà seguito un ottimo brindisi con i vini offerti da Livio Felluga. Info: www.acmtrioditrieste.it.

 

Ivana Damjanov suona in qualità di solista e in formazioni cameristiche in teatri e centri culturali a  Novi Sad, Zrenjanin, Belgrado, Budapest, Parigi, Vienna e in Romania, Germania, Italia e Malta. Ha vinto molti premi in concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il III Memorial “Vojislav Vuckovic” a Belgrado (2007), l’International Piano Competition “Zlatko Grgurevic” a Zagabria (2006, 2014), il Concorso Internazionale “Giovani Talenti – Città di Gorizia” (2007, 2009, 2010), l’International Piano Competition “Nikolai Rubinstein” di Parigi (2008), l’International Piano Competition “Davorin Jenko” a Belgrado (2008, 2016), l’International Piano Competition “Petar Konjovic” a Belgrade (2016), il Concorso Internazionale “Stefano Marizza” a Trieste (2017), l’International Piano Competition “G. Pecar” a Gorizia (2017), il Premio Piano City Renato Sellani a Milano (2018).