Domenica 30 settembre 1° Slalom Test Monte Zoncolan

Per la prima volta, auto da rally e da salita calcheranno l’asfalto del mitico Monte Zoncolan, in un percorso ricavato tra l’hotel Enzo Moro e la cima del Monte Zoncolan, che permetterà di svolgere una giornata all’insegna dei motori SENZA l’arbitro più temibile per questo sport: il cronometro.

Manifestazione aperta a tutti i tipi di vetture, con allestimento di sicurezza,anche scaduto, con o senza targhe, (rally, autocross, salita, prototipi, kart cross,)

Durante tutta la giornata, food&drink presso:
“Baita da Rico”
“Baita Pignau”
“Rifugio al Cocul”
“Baita Goles”
“Terrazza Tamai, Sorgente di Laugiane”

Dalle ore 10.00 la manifestazione sarà in diretta su Radio Studio Nord con dj Paolo de Contis.

Alle ore 18.00, a motori spenti, partirà “l’aperitivo del rallysta” presso “Baita da Rico” con la selezione musicale di Radio Studio Nord.

Info: MAX 360 590656 / TEO 342 5309759




Buona Udinese ma è sconfitta contro la Lazio

4 punti nelle ultime due partite per l’Udinese, 3 vittorie consecutive per la Lazio che vuole arrivare al meglio al derby romano di sabato.

Velazquez schiera il confermatissimo Scuffet in porta reduce da una buona prestazione a Verona, difesa solita con Larsen, Troost- Ekon, Nuytinck e Samir in difesa, Mandragora in mezzo al campo con Machis, Fofana, Barak e goleador De Paul dietro al rientrante, dal primo minuto, Lasagna. Per la Lazio turnover con Immobile in panchina e l’inedita coppia offensiva con Correa a supporto di Caicedo.

Primo quarto d’ora di gara con Udinese in netto predominio ma senza trame offensive degne di nota. Al 19’ prima occasione Udinese con De Paul su calcio di punizione, Strakosha si difende in angolo. Al 28’ primo squillo Lazio con Luis Alberto che di testa da centro area non trova la porta. Ancora colpo di testa da centro area per gli ospiti al 31’, ci va Parolo lasciato colpevolmente libero, palla alta sopra la traversa. Al 35’ ci prova Fofana dalla lunga distanza, conclusione imprecisa che finisce in curva. Finale di tempo con un tentativo di Lasagna che si spegne sul fondo e fa terminare la prima parte di gara con un giusto 0 a 0 che accontentante entrambe.

30 secondi nella ripresa e buona azione friulana con Fofana che va alla conclusione da ottima posizione, Strakosha si salva in angolo. Al 56’ doppio cambio Lazio con Immobile e Durmisi che sostituiscono Caicedo e Lulic . Due minuti più tardi con la Lazio in maggior controllo del campo, tiro di Luis Alberto, palla alta. Al 61’ la Lazio sblocca il match, cross su punizione di Luis Alberto con Scuffet che interviene ma lascia la palla ad Acerbi che trova il suo primo gol biancoceleste. La prima reazione dei friulani è un tiro di Fofana, Strakosha ci arriva senza grossi patemi. Al 67’ il raddoppio ospite: Correa si fuma Larsen saltandolo dalla sinistra e da posizione ravvicinata supera Scuffet. 1-2 fulminante per i capitoli con l’Udinese che ha perso un po’ di lucidità e che prova a cambiare qualcosa con Pussetto al posto di Machis. Secondo cambio per i friulani con Teodorczyk al posto di Barak per dare più peso in attacco. Ci provo ancora Fofana dalla lunga distanza, Strakosha ci arriva ancora. All’80’ grande gol in semirovesciata da dentro l’area di Nuytinck che riapre il match e permette all’Udinese di tornare in partita ridando speranza ad un pubblico che non ha mai smesso per un secondo di sostenere i propri beniamini. 3 minuti poi tardi bel cross dalla sinistra con Teodorczyk che la tocca ma non riesce a centrare la porta. L’ultima mossa di Velazquez all’86’ è Vizeu per Lasagna. Al 94’ nell’assedio Udinese tiro di Fofana, Strakosha in corner. Finisce con un’occasione per Vizeu che però viene anticipato dai difensori ospiti in un finale nervoso con molti ammoniti e un’Udinese che ci prova ma non riesce a rimettere in piedi il match.

Gli applausi finali del pubblico friulano forse però sono il risultato più grande di questa partita in cui è apparso evidente di quanto il legame fra squadra e tifoseria si sia rinsaldato e di come le sconfitte ci possono stare, ma quando si da tutto questo tutto basta per ripagare la fiducia di chi decide, sempre, con la pioggia e con il sole, di sostenere i colori del proprio club.

Rimane il rammarico per un partita che poteva dare un esito diverso nel risultato ma che ha visto comunque una buona Udinese che ha controllato bene il match nella prima frazione di gioco, ma che è capitolata malamente nella fase centrale del secondo tempo non abbattendosi, ma provando a rimettere in sesto una gara che stava scivolando via. Si è rivisto il carattere di Parma per una squadra che da l’impressione di non uscire mai dal campo e di provare a rimanere sempre attaccata al risultato.

Con partite così comunque c’è da rimanere soddisfatti come il pubblico che nelle prossime partite casalinghe vedrà i bianconeri impegnati contro mister Cristiano Ronaldo e il Napoli di Ancelotti per provare a togliersi qualche soddisfazione. Ora la testa però va alla trasferta di Bologna, mantenendo quella fame di risultato che si respirava palpabile nell’attesa della gara contro la Lazio e per continuare a godersi una classifica più che soddisfacente.

Rudi Buset
rudibuset@live.it
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TERZO CONCERTO DELLA STAGIONE SINFONICA venerdi 28 settembre

La Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, per il terzo Concerto della Stagione sinfonica (venerdì 28 settembre, alle 20.30, e sabato 29, alle 18.00), propone un programma di straordinaria raffinatezza, con la prima esecuzione assoluta della Dissolutio per Orchestra d’archi di Paolo Longo (Compositore e Direttore) e musiche di Jacques Ibert (Symphonie marine), Ralph Vaughan Williams (Magnificat per contralto, coro femminile e orchestra), Claude Debussy (Première Rhapsodie per clarinetto e orchestra; La mer, tre schizzi sinfonici), con la partecipazione del Clarinetto solista Alessandro Carbonare e del Contralto Elena Boscarol, con l’Orchestra e il Coro femminile del Verdi.

 

Paolo Longo

Il maestro Paolo Longo

Dopo una collaborazione decennale con il Teatro Verdi come Maestro collaboratore, dal 1998 al 2007 si trasferisce in Francia dove ricopre l’incarico di Chef assistant all’Opéra National de Lyon, al Théâtre du Châtelet ed al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi. Ha diretto numerosi concerti e produzioni d’opera (Orchestre National de Montpellier, Atelier Lyrique de Tourcoing, Ensemble l’Itinéraire, Athens Symphony Orchestra, Icarus Ensemble, Orchestra da Camera Fiorentina, Florence Symphonietta, Bolshoi Theatre di Tashkent).

Ha registrato per le etichette Rainbow Classics, Phoenix Classics, Chromas, Armonie, Taukay, Wirripang. Strenuo sostenitore del repertorio contemporaneo, ha diretto e curato le prime esecuzioni di più di 150 brani, collaborando con compositori tra cui G. Amy, B. Bettinelli, A. Clementi, G. Colombo Taccani, A. Corghi, Tan Dun, P. Dusapin, H.W. Henze, M. Levinas, G. Manzoni, E. Morricone, F. Pennisi, A. Solbiati. In qualità di compositore, ha ricevuto premi in importanti concorsi internazionali tra cui il Grieg di Oslo, Prix Reine Marie José a Ginevra, ISCM a Miami, Renée B. Fisher a New Haven, Premio Bucchi a Roma, Académie de Lutèce a Parigi, Musica Domani a Rochester, ANDm a Tarragona, Salvatore Martirano a Chicago.

La sua musica, eseguita e radiodiffusa internazionalmente, è edita da Symétrie, Sconfinarte, Wirripang, Consonarte, La má de Guido e RaiTrade.

 La sua produzione musicale è stata oggetto di seminari e stage d’approfondimento in Spagna, Israele, Italia, Iran e Australia. Ha ricevuto commissioni da istituzioni quali Les Concerts de Midi (Bruxelles), Musique Nouvelle en Liberté (Parigi), Atelier Lyrique de Tourcoing (Lille), Renée B. Fisher Foundation (New Haven), NYME (Brooklyn), Ensemble 175 East (Wellington), Choeur Britten (Irigny), Fondazione I Pomeriggi Musicali (Milano), Sentieri Selvaggi (Milano), Erremusica (Torino), e molti altri.

Attualmente è Direttore musicale di palcoscenico al Teatro Verdi di Trieste, per il quale ha diretto diversi concerti dedicati alla musica del Novecento e contemporanea, e  alcune produzioni d’opera e di balletto.

 

Alessandro Carbonare

Primo clarinetto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal 2003, ha vissuto a Parigi, ricoprendo per quindici anni la stessa carica per l’Orchestre National de France. Ha collaborato anche con i Berliner Philharmoniker, la Sinfonica di Chicago e la Filarmonica di New York. Si è contraddistinto nei più importanti concorsi internazionali. Dal suo debutto con l’Orchestre de la Suisse Romande di Ginevra si è esibito come solista, tra le altre, con l’Orchestra Nazionale di Spagna, la Filarmonica di Oslo, l’Orchestra della Radio Bavarese di Monaco, l’Orchestre National de France, la Sinfonietta Wien e tutte le più importanti orchestre italiane. Appassionato cultore della musica da camera è membro del Quintetto Bibiena e collabora con eminenti artisti tra cui Mario Brunello, Marco Rizzi, Pinchas Zukerman, Alexander Lonquich, Emmanuel Pahud, Andrea Lucchesini, Wolfram Christ, Trio di Parma, Enrico Dindo, Massimo Quarta. Da sempre attratto dalla musica non solo “classica”, si esibisce anche in programmi jazz e klezmer. Guest Professor in alcuni tra i più prestigiosi Conservatori (Royal College di Londra, Juillard School di New York, Conservatorio Superiore di Parigi, School of Arts di Tokyo), ha fatto parte delle giurie dei più importanti concorsi internazionali. Su personale invito di Claudio Abbado ha accettato il ruolo di Primo clarinetto nell’Orchestra del Festival di Lucerna e nell’Orchestra Mozart con la quale, sempre sotto la direzione del M° Abbado, ha registrato il Concerto K622 al clarinetto di bassetto (DG), lavoro che ha vinto il Grammy Award 2013. Il suo impegno sociale lo vede attivo in progetti per il miglioramento della società attraverso l’educazione musicale, ad esempio ha assistito Claudio Abbado nel progetto sociale dell’Orchestra Simon Bolivar e delle orchestre infantili del Venezuela.

Ha registrato gran parte del repertorio per Harmonia Mundi e JVC Victor.

Grande successo ha ottenuto il CD per Decca The Art of the Clarinet; il canale satellitare SKY-CLASSICA gli ha dedicato un ritratto nella serie “Notevoli”. E’ professore di clarinetto all’Accademia Musicale Chigiana di Siena.




NOVARA _ “LILT FOR WOMEN” “LILT FOR WOMEN” CAMPAGNA NASTRO ROSA

Nel prossimo mese di ottobre si celebrerà in tutto il mondo l’ormai tradizionale appuntamento con
la “Campagna Nastro Rosa” che la LILT promuove ogni anno sull’intero territorio italiano per
sensibilizzare le donne alla prevenzione del tumore al seno.
La Sezione di Novara promuove la campagna attraverso i suoi simboli, il nastro rosa e l’illuminazione
di rosa di un monumento cittadino, e attraverso l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione che
diffondano il tema della prevenzione oncologica con particolare riferimento al mondo femminile.
Il Tumore alla mammella continua ad essere per le donne il “Big Killer n.1”, paradossalmente,
nonostante la costante crescita annuale dell’incidenza di questa patologia, si registra tuttavia una
sia pur lenta ma continua e progressiva diminuzione della mortalità. E questo grazie ad una sempre
più corretta informazione ed una maggiore sensibilizzazione della donna verso la diagnosi precoce,
rivelatasi strategicamente determinante e vincente in termini sia di guaribilità, sia di migliore qualità
di vita. Si stima che in Italia nel 2018-2019 saranno oltre 52.000 i nuovi casi di cancro della
mammella. Nell’ultimo quinquennio l’aumento dell’incidenza del tumore al seno infatti è stata pari
ad oltre il 15%. In particolare si è registrato un incremento tra le giovani donne in età compresa tra i
35 ed i 50 anni di circa il 30%. Si tratta di una fascia di età “esclusa” dal programma di screening
previsto dal Servizio Sanitario Nazionale, riservato alle donne di età compresa tra i 45 ed i 69 anni.
Per questo la LILT, con la sua “Campagna Nastro Rosa” ogni anno, nel mese di ottobre, promuove la
cultura della prevenzione come metodo di vita, dedicato al benessere della donna, affinché tutte le
donne possano sottoporsi a visite senologiche e ai controlli clinico-strumentali (visita senologica,
eco – mammografia).
E’ dimostrato che questa malattia risulta sempre più curabile e guaribile e ciò a maggior ragione se
viene facilitato l’accesso ai centri di diagnosi e cura specializzati quali le “Breast Unit”. FINALITA’ FINALITA’
Con la Campagna Nastro Rosa la LILT di Novara intende, anche quest’anno, perseguire i seguenti
obiettivi:
• Sensibilizzare la popolazione femminile all’importanza della prevenzione del tumore al seno ed
in particolare a sottoporsi a controlli preventivi e programmi di screening finalizzati alla
diagnosi precoce – anche attraverso l’offerta di visite preventive gratuite negli ambulatori LILT
o con essa convenzionati;
• Sensibilizzare la popolazione in generale ai temi della prevenzione oncologica;
• Invitare le persone a svolgere attività di volontariato per la LILT di Novara anche nell’ambito dei
progetti di collaborazione con le istituzioni sanitarie novaresi;
• Coinvolgere Amministrazione Comunale, istituzioni sanitarie, soggetti imprenditoriali e media
locali nella mission della prevenzione del tumore al seno.

Per il conseguimento di tali obiettivi anche quest’anno promuove sul territorio novarese, nel corso
dell’intero mese di ottobre, una serie di eventi e in particolare:
DOMENICA DOMENICA 30 SETTEMBRE 30 SETTEMBRE: Alle ore 18.00 presso il cortile del Castello Visconteo Sforzesco di
Novara, nell’ambito della fiera “Biobene” verrà aperta la Campagna Nastro Rosa con una
performance di danza classica e moderna a cura delle Scuole di Danza: Città della Danza, Danza Viva
e Centro Danza Buscaglia che poi coinvolgeranno il pubblico presente per unirsi tutti alla
tradizionale “Onda rosa” che percorrerà il centro storico novarese fino a raggiungere la Barriera
Albertina illuminata di rosa quale simbolo cittadino nell’impegno alla lotta contro il tumore al seno.
Tutti i presenti potranno indossare una t-shirt rosa e il nastro rosa simbolo della campagna.
DOMENICA 7 OTTOBRE: “Biciclettata e camminata in Ro DOMENICA 7 OTTOBRE sa per le vie della Città”
SABATO 20 OTTOBRE: Dopo la grande affluenza degli s SABATO 20 OTTOBRE corsi anni di donne visitate dai medici LILT
negli ambulatori mobili, anche quest’anno ci proponiamo di allestire gli stessi presso Piazza della
Repubblica dove a tutte coloro che si presenteranno spontaneamente durante il corso della
giornata verrà offerta una visita senologica gratuita.
LUNEDI 22 OTTOBRE: LUNEDI 22 OTTOBRE: Faràtappa a Novara l’evento Nazionale LILT “APERITIVOI “APERITIVOINTOUR” “APERITIVOINTOUR”. NTOUR”.
Il vigile del fuoco Sergio Cascio, volontario LILT di Bergamo, percorrerà il territorio Nazionale con un
‘APECAR “sostando nelle sedi provinciali Lilt per promuovere manifestazioni locali e dove sarà
accolto dalle autorità cittadine.

SABATO 27 OTTOBRE: Chiusura della campagna con la p SABATO 27 OTTOBRE artecipazione alla manifestazione “Il Bene in
Piazza”, organizzata da Fondazione Bpn, con uno stand in rosa per la divulgazione di materiale
informativo.

La Campagna vedrà inoltre il coinvolgimento di tutto il territorio provinciale attraverso l’offerta di
visite senologiche gratuite o l’organizzazione di “eventi in rosa” presso le nostre Delegazioni di
Oleggio Castello, Borgomanero, Galliate, Trecate, Romentino, Arona, Grignasco, e Varallo Pombia.




Palmanova | Presentata la stagione 2018/19 del Teatro Modena

È stata presentata stamattina, mercoledì 26 settembre, nel Salone d’Onore del Comune di Palmanova la stagione teatrale 2018/2019 del Teatro Gustavo Modena. Ad illustrare nel dettaglio il programma della rassegna palmarina intervengono il Sindaco Francesco Martines, l’Assessore alla Cultura Adriana Danielis e il Direttore dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Renato Manzoni.

 

«Il teatro Gustavo Modena di Palmanova – ha evidenziato in apertura della presentazione Martines – è un contenitore culturale utilissimo alla comunità di Palmanova, così come a tutto il territorio. Impegnato oltre 120 giorni l’anno, rende la città stellata attraente location di eventi culturali ed artistici, di studio e formazione. Puntiamo ad incrementare, così come siamo riusciti a fare anche negli ultimi anni, il numero degli abbonati e lo sbigliettamento dei singoli spettacoli. In più, da quest’anno abbiamo stretto un accordo con l’Outlet Village per la promozione degli eventi in cambio di riduzioni sul costo dei biglietti per i possessori della Village Card, sia per la stagione di prosa che per quella di musica sinfonica».

 

La Vicesindaco e Assessore alla Cultura Danielis ha sottolineato come nella stesura della stagione teatrale assieme all’ERT «cerchiamo ogni anno di costruire cartelloni rispondenti alle esigenze di un pubblico in continuo cambiamento. Gli spettatori sono, giustamente, sempre più esigenti e cercano spettacoli di qualità. In tutto questo, siamo riusciti a non incrementare il costo di abbonamento e singolo biglietto, sviluppando anche partnership per offrire agevolazioni e riduzioni».


Il direttore dell’ERT Manzoni ha poi presentato nel dettaglio il programma 2018/2019 del Modena, che anche quest’anno si comporrà di otto serate: sei dedicate alla prosa, una alla danza e una, fuori abbonamento, alla musica per una stagione di grande qualità.

Il primo spettacolo in cartellone sarà anche una “prima assoluta”. Martedì 13 novembre Rocco Papaleo, accompagnato da quattro musicisti, debutterà in Teatro con il suo Coast to Coast, un viaggio straordinario che

Rocco Papaleo

prende in parte spunto dal suo lungometraggio Basilicata Coast to Coast in cui le parole incontrano la musica, tra canzoni, racconti, monologhi e gag surreali.
Da un debutto ad uno spettacolo che compie venticinque anni, nei quali è divenuto un cult della scena italiana: Novecento di Alessandro Baricco sarà al Modena martedì 27 novembre con l’interpretazione di Eugenio Allegri, attore per il quale il testo che racconta la vita del “pianista sull’oceano” fu originariamente scritto.
Giovedì 6 dicembre a Palmanova si materializzeranno tutti gli incubi di un attore in Che disastro di commedia, uno spettacolo esilarante che ha ottenuto grande successo in Inghilterra ed è arrivato in Italia grazie al fiuto di un produttore e attore comico di grande livello come Gianluca Ramazzotti. Il cast italiano è diretto dal regista della prima produzione inglese.
Il 2019 inizierà con la danza “fisica” della compagnia di Mvula Sungani. Giovedì 17 gennaio l’étoile Emanuela Bianchini e i solisti della compagnia interpreteranno Caruso: passione 2.0 un omaggio dell’autore italo-africano al Belpaese e alle sue eccellenze, musicali e paesaggistiche.

MASSIMO DAPPORTO

Massimo Dapporto e Ariella Reggio saranno i protagonisti di Un momento difficile, testo inedito di Furio Bordon che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha affidato al regista Giovanni Anfuso. Appuntamento al Modena martedì 12 febbraio.
Sabato 23 febbraio, invece, toccherà a La cena perfetta, commedia culinaria di Sergio Pierattini con un cast di assoluto livello capitanato da Daniela Morozzi, Blas Roca Rey e Nini Salerno.
La chiusura del cartellone in abbonamento, sabato 16 marzo, sarà all’insegna del musical con La famiglia Addams, produzione campione d’incassi in tutto il

Famiglia Addams

mondo, qui nell’allestimento firmato da Claudio Insegno con Gabriele Cirilli nel ruolo di Gomez Addams.


Sarà fuori abbonamento, invece, il Concerto di Primavera della Mitteleuropa Orchestra previsto al Modena sabato 30 marzo. L’orchestra regionale sarà protagonista anche tra ottobre e dicembre con la quarta stagione sinfonica palmarina, sempre realizzata in collaborazione con l’ERT e presentata a Palmanova lunedì scorso.

La campagna abbonamenti della stagione si terrà al Teatro Modena in via Dante con il seguente calendario: rinnovo abbonamenti dall’8 al 13 ottobre con orario 17.30/19.45, sottoscrizione nuovi abbonamenti dal 15 al 20 ottobre, sempre dalle 17.30 alle 19.45.

L’acquisto in prevendita dei biglietti sarà disponibile anche online su www.vivaticket.it. Aggiornamenti e approfondimenti sulla stagione del Teatro Modena sono disponibili sui siti web dell’ERT e del Comune di Palmanova, nonché sui rispettivi profili Facebook e Twitter. Informazioni: Teatro Gustavo Modena 0432.924148; Comune di Palmanova 0432.922131.

 




CENTOCINQUANTA ISCRITTI E TANTI CAMPIONI A RALLYLEGEND 2018

CENTOCINQUANTA, SPLENDIDE MACCHINE E TANTI CAMPIONI DI RAZZA A RALLYLEGEND 2018 (11-14 OTTOBRE): SPICCANO KRIS MEEKE, MIKKO HIRVONEN, CRAIG BREEN, GUSTAVO TRELLES.

LA FESTA DEI 50 ANNI MARTINI RACING RICHIAMA MIKI BIASION, JUHA KANKKUNEN, MARKKU ALEN, ANDREA AGHINI, FRANCO CUNICO, INSIEME A RICCARDO PATRESE E EMANUELE PIRRO.

“LEGENDARY MOMENTS” CON TONY FASSINA, VUDAFIERI E TOGNANA

Repubblica di San Marino. E’ sempre potente il richiamo di Rallylegend. Anche quest’anno, per la sedicesima volta, l’evento rallistico sammarinese, dalla formula inimitabile, presenta un menù capace di ingolosire gli appassionati, come consolidata consuetudine. Tanti i motivi di interesse, gli spunti e le presenze, dall’11 al 14 ottobre prossimo, nella sempre accogliente Repubblica di San Marino.

Centocinquanta vetture ed equipaggi iscritti, da ventidue Nazioni diverse di tutto il mondo.

E da tanti Paesi diversi arrivano le macchine più belle, significative e spesso inconsuete, che si vedono in azione solo qui.

Ormai Rallylegend è conosciuto e apprezzato non solo dai campioni “storici” dei rally, ma sono tanti anche i protagonisti del World Rally Championship di oggi che ammirano e vogliono essere presenti a questo evento: perché a Rallylegend macchine e campioni si possono avvicinare, senza barriere, all’interno di quel Rallylegend Village che diventa, per quattro giorni, la “casa dei rallisti”.

Ai già annunciati e confermati Kris Meeke, con Brannigan, con una Ford Fiesta WRC, Mikko Hirvonen, con Lehtinen (Ford Focus WRC) e Craig Breen, con Scott Martin, a bordo di una Citroen C4 WRC, si aggiungono Gustavo Trelles, il pilota uruguaiano pluricampione iridato nel Produzione, affiancato da Jorge Del Buono.

Tanti sono anche i campioni nazionali, provenienti un po’ da tutto il Vecchio Continente, che anche quest’anno non vogliono mancare all’evento sammarinese. Molti impegnati nel rally, che rimane il fulcro di Rallylegend, ma con un bel numero di piloti che preferiscono dare spettacolo, per il pubblico, senza l’assillo del cronometro. E dai garage di tutta Europa arrivano in prova speciale tutte le regine dei rally di ieri e dell’altro ieri (spiccano quest’anno una Steyr Puch 650T del 1965 e una Ford Cortina Lotus dello stesso anno) fino alle WRC di qualche anno fa. Una vetrina incredibile di storia dei rally in movimento, cinquanta anni di macchine leggendarie, concentrate tutte insieme nella Repubblica di San Marino.

 

GRANDI NOMI ALLA CELEBRAZIONE DEI 50 ANNI MARTINI RACING

E’ uno dei brand saldato a fuoco con la storia dei rally. E non solo. Perché Martini Racing, che quest’anno celebra cinquanta anni di attività nel motorsport, è stata una presenza vincente nei rally, soprattutto con l’epopea dei titoli Lancia, ma anche in Formula 1, dove ha vinto in passato o dove è tuttora impegnata, e nelle gare Endurance, dove si ricordano i trionfi con Porsche e ancora Lancia.

Saranno una ventina, tante e tutte insieme, alcune delle quali impegnate anche nel rally, le macchine leggendarie, griffate Martini Racing, che si raduneranno e si esibiranno a Rallylegend.

Presenza attiva a Rallylegend sarà quella di alcuni dei più grandi piloti legati al marchio, con in testa Miki Biasion, per il quale ricorrono i trenta anni dalla conquista del suo primo titolo mondiale rally.

Ci saranno Juha Kankkunen, quattro volte campione del mondo rally, Markku Alen, amatissimo ancora da tanti fans,  Andrea Aghini, del quale rimane indimenticabile la  vittoria nel  rally mondiale di Sanremo 1989,

proprio con una   Lancia Delta Hf “colorata” Martini Racing,  Franco Cunico, tre volte campione italiano rally con una Ford Escort Cosworth “colorata” Martini Racing.

A loro si aggiungeranno Riccardo Patrese, una lunga carriera in Formula 1 dal 1977 al 1993, con sei vittorie, trentasette podi ed un secondo posto finale nel campionato 1992 con la Williams, che per i colori Martini Racing ha corso nel Mondiale Sport Prototipi con Lancia, ottenendo il secondo posto nel 1982, e Emanuele Pirro, anche lui con trascorsi in Formula 1, dal 1989 al 1991, ma che ha colto le più importanti vittorie nell’Endurance (anche con Lancia Martini Racing), dove spiccano le cinque vittorie nella mitica 24 Ore di Le Mans.

La scelta di Martini Racing di festeggiare questa importante ricorrenza a Rallylegend ha spinto gli organizzatori a creare, per questo evento, uno spazio importante. Come merita. Con incontri alla Rallylegend Arena, mostre ed esibizioni.

LEGENDARY MOMENTS CON “TONY”, “VUDA” E TOGNANA

E’ una delle novità del palinsesto Rallylegend 2018. Si chiamano “Legendary moments” e saranno dei “camei” inseriti nell’evento. Campioni che hanno fatto la storia dei rally tornano ed esibirsi, per il pubblico, sulla prova speciale spettacolo, al sabato e alla domenica, con le macchine che li hanno aiutati nelle loro imprese più importanti. Traversi a go-go, numeri di alta scuola di fuoriclasse indimenticabili. Protagonisti, quest’anno, saranno “Tony” Fassina (campione italiano rally 1976, 1979, 1981 e campione europeo 1982) con la Lancia Stratos con la quale, nel 1979, stupì il mondo vincendo, da pilota privato, il rally Mondiale di Sanremo, Adartico Vudafieri, “Vuda” per i fans, (campione italiano rally 1978, 1980, 1984, campione europeo 1981) che ritroverà la Fiat 131 Abarth e Tonino Tognana (campione italiano rally 1982), che tornerà al volante della Ferrari 308 GTB.

 

16° RALLYLEGEND 2018 : I CONTATTI

Rallylegend Segreteria: cell. (+39) 339.5478180

tel. (+378) 0549.909053

Sito Web : www.rallylegend.com              e-mail: info@rallylegend.com                 e-mail: info@fams.sm

 

Social Area:

Facebook: https://www.facebook.com/officialrallylegend/?ref=hl

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Press Rallylegend Foto M. Bettiol




Continua la campagna abbonamenti del Teatro Rossetti di Trieste

Venerdì 28 settembre si chiude la prelazione per confermare gli abbonamenti a turno fisso per la stagione 2018-2019 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia I posti non riconfermati vengono messi in vendita da lunedì 1 ottobre. Dal 2 ottobre poi parte una importante sessione di prenotazioni e prevendite: saranno disponibili infatti i biglietti per i primi spettacoli di Prosa a partire da I Miserabili e di Musical, con We Will Rock You e Ghost.

Si conclude venerdì 28 settembre la prima importante fase della campagna abbonamenti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: c’è infatti tempo fino a questa settimana per confermare il proprio posto nel caso di abbonamenti a turno fisso.

Lunedì 1 ottobre i posti non riconfermati verranno messi in vendita, per i nuovi abbonati.

Rimangono naturalmente in vendita tutte le altre formule dabbonamento che sono davvero molte e adatte alle più diverse esigenze del pubblico: le informazioni sono disponibili in tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale.

Ma con ottobre lapertura della Stagione si avvicina e si rincorrono scadenze fondamentali in biglietteria: attenzione dunque alle prime sessioni di prevendita e prenotazione.

Martedì 2 ottobre si avvierà la prelazione per gli abbonati stellee giovedì 4 ottobre si aprirà la vendita dei biglietti a tutti gli interessati per I Miserabilidi Victor Hugo con Franco Branciaroli e la regia di Franco Però, per (Tra parentesi) la vera storia di unimpensabile liberazionespettacolo di e con Massimo Cirri e Peppe DellAcqua, Filumena Marturanocon la regia di Liliana Cavani, i primi appuntamenti del cartellone Prosa. Per il programma dei Musical vanno in prevendita nelle stesse date due titoli che scatenano molta aspettativa come Ghostche arriva a Trieste in esclusiva per lItalia e nelledizione originale inglese, e We Will Rock Youil musical dei Queen.

Anche per il cartellone Altri Percorsi si apre una prevendita: per A Night in Kinshasain cui Federico Buffa ripercorre le gesta del grande Muhammad Ali.

Oltre che alle Biglietterie, ai diversi punti vendita e circuiti dello Stabile regionale, gli interessati possono ricevere ulteriori informazioni e accedere alla prenotazione e allacquisto dei biglietti tramite il sito www.ilrossetti.it.

andrea forliano




Musica, Premio Smareglia: sabato 29/09 al Giovanni da Udine concerto di premiazione 5a edizione

Si terrà sabato 29 settembre, alle ore 17.30, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, con ingresso libero, il Concerto di premiazione del 5° Concorso Internazionale di Composizione “Antonio Smareglia”. Ideato per valorizzare la ricerca di nuovi linguaggi musicali nell’ambito dei progetti dell’Accademia di studi pianistici “Antonio Ricci” di Udine, il concorso ha riscosso, anche in questa quinta edizione, grandissimo interesse da parte di compositori di tutti i cinque continenti e all’attenzione della giuria sono pervenute ben 732 composizioni.

Vincitori di questa edizione sono risultati Jean-Pierre Deleuze con “La cathédrale d’Ani”(sezione A “pianoforte solo”) e Oscar Prados con “L’albatros” su versi di Charles Baudelaire (sezione B “voce e pianoforte”). La consegna dei premi sarà l’occasione per ascoltare le composizioni vincitrici delle due sezioni del concorso ma anche alcune delle più belle liriche di Antonio Smareglia, illustre compositore mitteleuropeo nato a Pola nel 1854 e vissuto a lungo a Grado, e inoltre Melusina e Morgana di Gian Francesco Malipiero – allievo di Smareglia- tratte da “I sonetti delle fate”, su testi di Gabriele D’Annunzio. 

Interprete del prezioso concerto sarà il Vansìsiem Lied Duo, ovvero Paola Camponovo soprano e Alfredo Blessano pianoforte, (nella foto),  consolidato duo specializzato nel repertorio vocale da camera. Il duo, premiato in numerosi concorsi, è stato ospite in importanti sale da concerto, dall’Opéra Bastille di Parigi alle Serate Musicali di Milano.

Di particolare pregio, oltre ai premi in denaro e la pubblica esecuzione delle opere vincitrici, è la partnership e la convinta adesione al concorso di una delle più antiche ed insigni case editrici europee, la Casa Editrice Musicale Sonzogno di Milano, che assicura la pubblicazione e l’inserimento nel suo prestigioso catalogo alle composizioni prime classificate. Fin dalla prima edizione hanno fatto parte della giuria personalità di spicco del panorama musicale internazionale, tra cui Alexander Mullenbach (Mozarteum di Salisburgo – Austria), Eugeniy Alexandrovich Anufriev (Università di Mosca – Russia), David Froom (St.Mary’s College of Maryland – U.S.A.), Johann Simon Kreuzpointner (Germania), Jan van Landenghem (Conservatorio Reale di Bruxelles – Belgio), Christopher Muscat (Università di Malta), Giacomo Zani (Casa Musicale Sonzogno di Milano), Wolfgang Liebhart (Università di Vienna). Oltre ad essere un importante trampolino di lancio per i compositori emergenti, il concorso vuole ricordare e valorizzare la figura di Antonio Smareglia (Pola, 5 maggio 1854 – Grado, 15 aprile 1929) legato in vario modo al Friuli Venezia Giulia e ritenuto uno dei più importanti compositori di area mitteleuropea. Durante la sua giovinezza fu a contatto sia con l’ambiente musicale viennese sia con la scapigliatura milanese: nelle sue opere si fondono elementi stilistici germanico-danubiani, reminiscenze slave e la migliore tradizione del lirismo italiano. Tra i titoli più importanti vanno citati Il vassallo di Szigeth(Vienna, 1889), Nozze istriane (Trieste, 1895), La Falena (Venezia, 1897), Oceana(Milano, 1903), Abisso (Milano, 1914), Pittori fiamminghi (Trieste, 1928). Fu rappresentato nei maggiori teatri del mondo (La Scala di Milano, il Metropolitan di New York, Praga, Dresda, Vienna) con la direzione dei più famosi maestri (da Toscanini a Richter, da Strauss a Gavazzeni) ed ebbe l’apprezzamento dei più grandi musicisti e musicologi dell’epoca, fra cui Johannes Brahms ed Eduard Hanslick. Fu anche apprezzato autore di musica pianistica e di liriche per canto e pianoforte.




Premio Latisana per il Nord Est – Ultimo Aperitivo Letterario

Giovedì 27 settembre, ore 18.00

LATISANA – Caffè Garibaldi 14

INGRESSO LIBERO

Terzo e ultimo appuntamento con l’Aperitivo Letterario, ciclo di incontri inseriti nel programma della 25° edizione del Premio Letterario “Latisana per il Nord-Est”, rassegna nata nel 1994 su iniziativa dell’allora assessore alla cultura Daniela Di Giusto e di Lauretta Iuretig e Giuseppe Sciuto, divenuta ora un punto fisso del panorama culturale regionale e non solo. Dopo gli appuntamenti che hanno visto protagonisti Davide Sciuto, Pier Alvise Zorzi e Alessandro Marzo e Magno, a chiudere questo miniciclo sarà la presentazione del libro “La carezza dell’acqua”, di Fabiana Dallavalle(Gaspari Editore). L’autrice presenterà la sua opera domani, giovedì 27 settembre alle 18.00 al Caffè Garibaldi 14 di Latisana, dialogherà con lei la giornalista Francesca Cerno con letture di Massimo Somaglino. Gli Aperitivi Letterari, che hanno visto come tema e filo conduttore Venezia, città storicamente molto legata al contesto latisanese, sono organizzati in collaborazione con la cartoleria Il Papiro e sono a ingresso libero.

Sale intanto l’attesa per l’elezione dei vincitori e per la cerimonia di consegna del Premio Letterario “Latisana per il Nord-Est”, che si terrà poi sabato 6 ottobre, al Teatro Odeon di Latisana con inizio alle 18.00. A contendersi il riconoscimento saranno: Alessandro Tasinato con “Il fiume sono io”, Roberto Plevano con “Marca gioiosa”, Claudia Grendene con “Eravamo tutti vivi”, per la categoria Opera Prima. Goran Vojnović con “Jugoslavia, terra mia”, Marco Balzano con “Resto qui”, Tiziano Scarpa con “Il cipiglio del gufo” per la sezione Narrativa. Mauro Daltin con “Il punto alto della felicità”, Paolo Malaguti con “Prima dell’alba” e nuovamente Marco Balzano per la sezione Premio Giuria del Territorio. Presenterà la serata il volto tivù Patrizio Roversi, letture di David Riondino. Fra le iniziative collegate al premio anche quella del Bookcrossing, promossa dalla Biblioteca di Latisana. In vari punti e realtà commerciali e culturali della città saranno quindi disponibili gratuitamente e liberamente al pubblico i libri che la biblioteca ha raccolto e catalogato negli anni, per la maggior parte frutto di donazioni private. Tutte le informazioni suwww.comune.latisana.ud.it .

PER INFORMAZIONI:

Biblioteca di Latisana tel +39 0431/525180biblioteca@comune.latisana.ud.it




Domani a Gorizia alle 17 l’inaugurazione con Bowerman eKnam aprono GUSTI DI FRONTIERA

Sono giovani, entusiasti e formati sia sulla sicurezza che sugli aspetti turistici della città: sono gli oltre 40 ragazzi che, coordinati dal Punto Giovani, daranno la loro fattiva collaborazione a Gusti di Frontiera, la kermesse enogastronomica che da domani, giovedì 27, a domenica 30, farà di Gorizia la capitale del sapore. Una squadra più numerosa che mai, che avrà il compito di accogliere i visitatori e di fornire loro tutte le informazioni di cui necessitano per godersi la festa, che conta oltre 350 stand di cinquanta Paesi del mondo suddivisi in 19 Borghi geografici. La cerimonia di inaugurazione sarà ospitata dal Salotto del Gusto in piazza Sant’Antonio. L’appuntamento è alle 17: al taglio del nastro interverranno le autorità e la madrina, la blasonata chef Cristina Bowerman. Seguirà alle 18 l’incontro “Sweet food: il

Ernst Knam

cioccolato, simbolo universale”, con il Re del cioccolato Ernst Knam intervistato da Marina Presello. Alle 18.30 lo stesso Knam terrà un laboratorio di cioccolato, a cui potranno partecipare dieci fortunati spettatori che saranno sorteggiati. Un altro laboratorio, ma sullo strucolo salato, si svolgerà alle 19.30: introdotta da Michela Fabbro, Cristina Bowerman darà la sua interpretazione. La prima serata del Salotto del Gusto si chiuderà alle 20.30 con “Strucolo, varianti e variazioni”, a cura di Gorizia a Tavola. Tanti saranno i momenti

Cristina Bowerman

coinvolgenti del Salotto del Gusto, secondo il programma allestito dal Consorzio Collio per conto del Comune di Gorizia. Tra questi la consegna del premio dedicato a Ettore Romoli e la consegna dei semi della Rosa di Gorizia nella Banca Mondiale dei semi.

Gli stand saranno operativi giovedì dalle 17 alle 3, venerdì e sabato dalle 10 alle 3 e domenica dalle 10 alle 24. Tutte le informazioni sulla manifestazione e il programma del Salotto del Gusto sono disponibili sul sito internet www.gustidifrontiera.it. Dal sito si può scaricare anche la mappa interattiva della manifestazione, strumento prezioso per orientarsi e trovare lo stand che si desidera raggiungere. Gusti di Frontiera è promosso dal Comune di Gorizia con il contributo della Regione, della Camera di commercio della Venezia Giulia e della Fondazione Carigo, oltre che con il sostegno della Cassa Rurale Fvg.

Il Punto Giovani

Per il quarto anno consecutivo il Punto Giovani del Comune di Gorizia, gestito dallassessorato alle politiche giovanili, contribuirà a Gusti di Frontiera occupandosi di gestione, formazione e coordinamento di più di quaranta ragazzi tra collaboratori esperti, tirocinanti provenienti dai corsi di laurea in Relazioni Pubbliche, Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni, Scienze e Tecniche del Turismo Culturale, Gestione del Turismo Culturale e degli Eventi dell’Università degli Studi di Udine e studenti delle scuole superiori (progetto Alternanza Scuola-Lavoro) del Polo Liceale goriziano e dell’Istituto D’Annunzio – Fabiani”. A questi si aggiungono dieci giovani collaboratori esterni, che percepiranno un compenso lordo forfetario proporzionato ai turni che svolgeranno (200 euro per 4 giorni e 150 per 3)individuati e selezionati mediante apposito bando pubblicato sul sito dell’Amministrazione. Il Comune ha garantito l’apposita formazione in termini di sicurezza a chi ne fosse sprovvisto e ha offerto a tutto il team Giovani”  incontri di approfondimento dedicati agli aspetti culturali/turistici e a nozioni e competenze in merito alla gestione di grandi eventi.Siamo orgogliosi di questo servizio, diventato negli anni fondamentale per Gusti di frontiera- rimarca lassessore alle Politiche giovanili, Marilena Bernobich – e sono veramente contenta dellensusiasmo dei giovani che vi partecipano, dieci dei quali, per la prima volta non saranno volontari ma avranno un compenso mentre gli altri sono impegati come tirocinanti o studenti che partecipano al sistema alternanza scuola-lavoro”. Gli otto tirocinanti hanno lavorato nelle settimane precedenti alla manifestazione, revisionando e aggiornando le informazioni che verranno comunicate poi al pubblico. Nel corso della manifestazione i ragazzi, affiancati dai volontari della Protezione Civile, presidieranno gli info-point. Al termine di ogni turno ci saranno dei momenti dedicati alla raccolta di idee e feedback volti al costante miglioramento della gestione della kermesse enogastronomica. Gli studenti del progetto Alternanza Scuola-Lavoro inoltre si occuperanno di diversi aspetti che riguardano la comunicazione dell’evento, in sinergia con l’ufficio stampa della manifestazione. L’ambiente dinamico fornito dal contesto permetterà ai giovani di consolidare il rapporto con la città di Gorizia, promuovere il turismo, contribuire alla buona riuscita di un evento importante come Gusti di Frontiera e rafforzare una serie di competenze trasversali che favoriscono la crescita individuale e professionale, in un’ottica di cittadinanza attiva.

Laboratorio di cioccolato gratuito con Ernst Knam

Quest’anno il Salotto del Gusto darà l’opportunità al pubblico di partecipare gratuitamente ai laboratori di cucina e “rubare con gli occhi” la maestria dei grandi chef ospiti della kermesse. I primi dieci fortunati che saranno estratti tra il pubblico presente in piazza Sant’Antonio giovedì 27 alle 18 potranno lavorare fianco a fianco con il Re del Cioccolato, Ernst Knam, nell’elaborazione della sua ricetta denominata l’Antica, ovviamente a base di cioccolato. La ricetta è già stata spedita agli organizzatori e gli ingredienti sono stati selezionati dallo chef Knam per i suoi “studenti” goriziani. Ai presenti sarà distribuito un ticket con un numero identificativo: saranno estratti dieci numeri dal palco, poi si inizierà subito con il laboratorio. La stessa procedura sarà seguita sabato alle 20 per individuare i partecipanti al cooking show con la Rosa di Gorizia e i prodotti del Cibario Ersa con Diego Bongiovanni e Farmer Street Food.

La mappa interattiva

Il Comune ha a disposizione quest’anno uno strumento nuovo per diffondere le informazioni su Gusti di Frontiera, quindi anche quelle sulla sicurezza, ovvero una mappa interattiva realizzata da Insiel. La app sarà scaricabile da domani sugli smartphone e i tablet da un link dedicato dal sito ufficiale www.gustidifrontiera.it. I visitatori saranno così aiutati nella ricerca dello stand o del borgo che intendono raggiungere, in quanto sulla mappa sarà indicato loro il percorso più breve da fare. Basterà scrivere cosa si desidera mangiare o il nome dello stand o della via, poi la app fornirà tutte le informazioni. Uno strumento prezioso per orientarsi, ma anche con una importante funzione di sicurezza, visto che  visaranno riportate anche le vie di fuga.