Granfondo Campagnolo Roma: La volata delle Vestali tra testimonial e valori di eccelenza!

 É questa la grande novità della Campagnolo Roma VII edizione:

Roma il 14 ottobre diventerà finalmente bici x tutti.

Chiunque abbia una bici, dai bambini di almeno 5 anni ai i nonni di 99  – turisti inclusi – potrà godersi Roma in bici chiusa interamente al traffico pedalando con i partecipanti alla Granfondo Campagnolo Roma, a In Bici ai Castelli e all’Imperiale.

Anche se mai avresti sognato di fare 120 o 60 km e guardavi l’evento dai bordi del percorso o in TV o sui social, ora potrai pedalare con i ciclisti lungo la parte iniziale e finale della Granfondo. Se sei un accompagnatore o accompagnatrice di un partecipante, potrai scegliere se aspettare al traguardo.. o pedalare anche tu!

25 km senza salite, la partenza dal Colosseo lungo i Fori Imperiali, il centro di Roma magicamente silenzioso percorso solo dalle bici, la Cristoforo Colombo incredibilmente senza auto, l’Ardeatina e infine l’Appia Antica ed il traguardo che taglierai sotto lo splendido Arco di Druso.

Anche te sarai nella lista d’arrivo, anche te avrai il sesterzio del finisher, e parteciperai mangerai gratuitamente al pasta party, oltra a ricevere anche un pacco gara. Sarai “Gladiatore ciclista”.

Le iscrizioni sono già aperte a questo link al costo di 15 euro per tutti coloro che abbiano più di 15 anni. Bambini e ragazzi fino a 14 anni possono partecipare gratuitamente.

Pedala Ride Roma, il Colosseo ti aspetta!

Iscriviti subito a questo link
Per informazioni sull’evento

 É questa la grande novità della Campagnolo Roma VII edizione: Roma il 14 ottobre diventerà finalmente bici x tutti.

Chiunque abbia una bici, dai bambini di almeno 5 anni ai i nonni di 99  – turisti inclusi – potrà godersi Roma in bici chiusa interamente al traffico pedalando con i partecipanti alla Granfondo Campagnolo Roma, a In Bici ai Castelli e all’Imperiale.

Anche se mai avresti sognato di fare 120 o 60 km e guardavi l’evento dai bordi del percorso o in TV o sui social, ora potrai pedalare con i ciclisti lungo la parte iniziale e finale della Granfondo. Se sei un accompagnatore o accompagnatrice di un partecipante, potrai scegliere se aspettare al traguardo.. o pedalare anche tu!

25 km senza salite, la partenza dal Colosseo lungo i Fori Imperiali, il centro di Roma magicamente silenzioso percorso solo dalle bici, la Cristoforo Colombo incredibilmente senza auto, l’Ardeatina e infine l’Appia Antica ed il traguardo che taglierai sotto lo splendido Arco di Druso.

Anche te sarai nella lista d’arrivo, anche te avrai il sesterzio del finisher, e parteciperai mangerai gratuitamente al pasta party, oltra a ricevere anche un pacco gara. Sarai “Gladiatore ciclista”.

Le iscrizioni sono già aperte a questo link al costo di 15 euro per tutti coloro che abbiano più di 15 anni. Bambini e ragazzi fino a 14 anni possono partecipare gratuitamente.

Pedala Ride Roma, il Colosseo ti aspetta!

La volata delle vestali, Jenny Narcisi e Sarah Storey

Una Granfondo a tinte rosa, una volata per rafforzare ideali importanti, per dare voce a chi non ne ha abbastanza, per condividere i valori dello sport. Iscrizioni ancora aperte sul sito dell’evento

 

17 settembre 2018 – Roma: Più di 500 granfondo arricchiscono il panorama italiano, dalle Alpi al mar Ionio.  Un portfolio che dimostra la passione nostrana per le due ruote ed il mondo del ciclo, che, anno dopo anno, ha visto susseguirsi diversi campioni. Un’industria che ha visto nascere e dominare brand storici che ogni ciclista al mondo sogna di possedere.
Sebbene la storia delle granfondo le veda nascere come evento per tutti, nel corso degli anni la competitività è diventato uno dei principali ingredienti di queste manifestazioni, rendendole sempre più simili a veri e proprie competizioni agonistiche.

Granfondo Campagnolo Roma si propone come il cigno nero delle granfondo, volendo tornare agli ideali originali. Passione, gioia, condivisione e divertimento. Solo questi sono gli ingredienti che l’organizzazione ritiene importanti e necessari.

Proprio per questo, accanto alla 120 km principali, sono previsti eventi di distanze ridotte percorribili in bicicletta elettrica, MTB o Gravel e con tutti gli amici e parenti con cui si voglia condividere l’evento.

Inoltre, sempre per evidenziare la forza sociale che un evento del genere può e deve avere, Granfondo Campagnolo Roma ha deciso di promuovere e mettere in evidenza sia tutte le discipline su due ruote, sia il movimento femminile.

Già lo scorso anno Alessandra Sensini, l’olimpionica vicepresidente del CONI era stata il volto della squadra femminile con la maglia 2017 dedicata solo a loro.

La squadra quest’anno si è allargata, portando due testimonial d’eccezione: Jenny Narcisi e Dame Sarah Storey.

Jenny e Sarah non sono semplicemente testimonial di quanto il panorama femminile sportivo sia messo in ombra da quello maschile ma anche dell’incredibile forza di volontà di chi ha visto nello sport sia la forza che la rinascita, sia il mezzo con cui superare le difficoltà che l’obiettivo da raggiungere.

Informazioni sull’evento al link principale della manifestazione.

Chi è Jenny Narcisi?

“Ero convinta di essere nata con una cattiva sorte, poi il ciclismo mi ha salvato la vita”

Jenny Narcisi è, per Granfondo Campagnolo Roma, prima di tutto un volto. È  il volto di un mondo. Il paracycling che non ha tutta la notorietà e riconoscimento che meriterebbe. Soprattutto se pensiamo che, alle recenti competizioni, ha collezionato ori, argenti e bronzi. È il volto di chi combatte contro un sistema che di certo non l’aiuto quanto dovrebbe dato che, nonostante i riconoscimenti olimpici, mondiali ed europei, cerca di ritagliarsi qualche minuto di pausa tra allenamenti e turni alla decathlon, dove lavora. Lavoro che la rende orgogliosa perchè grazie alla Decathlon di Perugia riesce a coniugare professione e passione e far sí che tutti comprendano l’importanza che lo sport può avere nella vita.  Jenny è passione, tenacia, forza e coraggio. Jenny è un modello che ha superato le sue problematiche fisiche trovando nel mondo del ciclismo la sua ancora, la sua arma per allontanare l’idea di “nascondersi dal mondo” per emergere come stella azzurra di cui l’Italia dovrebbe sentirsi fiera. Jenny è bronzo mondiale 2015 in Svizzera, partecipazione alle paralimpiadi di Rio 2016 con la sesta piazza a cronometro, argento mondiale 2017 in Sudafrica, un argento e due bronzi dalle coppe del mondo, il tutto in appena 4 anni in nazionale.

Scopri chi è Jenny Narcisi

Chi è Dame Sarah Storey?   

“Sono stata immediatamente impressionata dalla visione di CRVII, un evento creato per condividere la passione per il ciclismo, in tutte le sue forme”

Sarah ha visto 3 medaglie d’oro alle ultime paralimpiadi a Rio, confermando la sua immagine di eroe nazionale britannico con quattordici medaglie d’oro, otto di argento e 3 medaglie di bronzo.

L’Italia ha sempre avuto un posto speciale nel suo cuore. Nel nostro paese ha pianto lacrime di gioia quando, a marzo 2016, vince il suo 18esimo titolo mondiale nella corsa individuale del campionato del mondo.

Lei, come Jenny è tenacia, forza e costanza. È il volto di chi non si arrende e di chi crede nello sport come mezzo per trovare se stessi e canalizzare le proprie passione.
Come Jenny è motivo d’orgoglio nazionale e come Jenny rappresenta una delle caratteristiche del mondo femminile: mai arrendersi anche quando tutto sembra remare contro di te.
Scopri chi è Dame Sarah Storey

La Volata delle Vestali    

Jenny, Alessandra e Sarah sono solo alcuni dei volti femminili del team CRVII che non vediamo l’ora di accogliere sul palco e presentare.

Se CRVII significa passione e condivisione, Granfondo Campagnolo Roma non potrebbe essere più fiera di avere personalità come queste durante il percorso che si cercano, che si aggregano, che fanno un gruppo che si attende in cima ad ogni cronoscalata e si ingrossa lungo il percorso per tentare di aggiudicarsi la Volata delle Vestali.

Vuoi diventare un Marshall per la CRVII?

Registrati per ricevere un pettorale e pedalare aiutando i meno esperti

Arruolati nella Legione della Granfondo Campagnolo Roma
come Tribuno e guida i ciclisti meno esperti

120 km possono sembrare un’infinità soprattutto per chi da poco tempo si è affacciato al panorama delle lunghe distanze o per chi, dopo un infortunio, ha stretto i denti ed è tornato in sella.

Granfondo Campagnolo Roma incoraggia ciclisti di tutti i livelli a partecipare, mettendo a disposizione un mix di ciclisti con diverse abilità lungo tutto il percorso per sostenere i partecipanti sia con consigli che con incoraggiamenti.

I marshall, moderni tribuni romani, permetteranno di superare gli eventuali momenti di difficoltà e svolgeranno il ruolo di supporto e guida per il raggiungimento di determinati obiettivi in termini di tempo e prestazione.

Anche tu senti forte il richiamo dell’avventura e vorresti mettere la tua esperienza di ciclista a disposizione degli altri? Potrai sentirti parte di una grande legione, quella della CRVII, lavorare in team, confrontarsi, conoscere nuove persone e partecipare tutti insieme a un evento che resterà nella tua memoria

Vuoi diventare un Marshall ufficiale della CRVII? Vuoi aiutare appassionati delle due ruote a portare a termine la prova?

Per info contattare info@granfondoroma.com

 

Granfondo Campagnolo Roma

 

 




“OLTRECONFINE”: 1.500 PRESENZE NEL 2018 PER IL PROGETTO SULLA MEMORIA DELLA GRANDE GUERRA. DALL’ARA PACIS DI MEDEA UN MESSAGGIO DI SPERANZA

Più di mille persone coinvolte in due mesi nelle passeggiate teatrali intitolate “In cammino: la pace dei morti, il silenzio dei vivi”

“OLTRECONFINE”: 1.500 PRESENZE NEL 2018 PER IL PROGETTO SULLA MEMORIA DELLA GRANDE GUERRA.

DALL’ARA PACIS DI MEDEA UN MESSAGGIO DI SPERANZA

Oltre 150 spettatori hanno accompagnato gli attori nell’ultima processione laica dell’edizione 2018. Il progetto diretto da Francesco Accomando ha avuto il coordinamento di Giampaolo Fioretti, Giovanni Russo e l’organizzazione di Cikale Operose

Medea GO – «Qui finisce la nostra “storia di un confine”. Ma questo momento è solo un fatto transitorio, un passaggio, attraverso una soglia che porterà a nuovi confini. Abbiamo raccontato una parte importante della nostra storia, come abbiamo saputo, l’abbiamo raccontata come abbiamo potuto, nel tempo fugace di una rappresentazione. Ora, per favore, non lasciateci qui, il mare è calmo, ma ci attendono nuove sfide e nuove tempeste. Non lasciateci annegare nel buio e nell’oblio. Portateci con voi, nel vostro cuore e nella vostra immaginazione. E il ricordo di noi e di quello che vi abbiamo raccontato, donne e uomini che hanno vissuto, sia memoria, che vive nel presente, e così diviene, presenza». Si è conclusa con queste battute davvero toccanti la straordinaria serata finale – lo scorso 29 agosto all’Ara Pacis Mundi di Medea – del progetto OLTRECONFINE sulla Grande Guerra. Oltre 150 spettatori hanno accompagnato gli attori nell’ultima passeggiata teatrale dell’edizione 2018, una processione laica intitolata “In cammino: la pace dei morti, il silenzio dei vivi” che ha portato un vero e toccante coinvolgimento delle comunità a partire dalle strade e dalle piazze.

Per quasi due mesi l’evento teatrale di OLTRECONFINE – un progetto diretto da Francesco Accomando con il coordinamento di Giampaolo Fioretti, Giovanni Russo e l’organizzazione di Cikale Operose – ha coinvolto più di mille persone all’interno delle comunità dei paesi toccati dalla “passeggiata” è stata invitata a partecipare, per vivere l’emozione di una memoria lontana cent’anni eppure ancora viva nelle famiglie che hanno sofferto il dramma su un confine che è divenuto un fronte cruciale per le sorti della Prima Guerra Mondiale. Ad accompagnare la passeggiata tra strade di campagna, vicoli, viali alberati, cimiteri fino all’ultima salita sul colle di Medea, i racconti e le letture dalla Grande Guerra saranno interpretati da Silvio Basile, Anna Bolognese, Bruno Chiaranti, Franco D’Ambrosio, Silvia D’Ambrosio, Rossana Di Tommaso, Rinaldo Fantino, Gabriella Ferigutti, Sandra Mansutti, Alessio Michelin, Romeo Mischis, Andrea Nicola, Massimiliana Olivo, Renato Sclauzero, Bruno Tomasin, Francesco Ursella e Fabio Vidoz.

Con l’ultimo evento a Medea si è concluso il percorso teatrale del progetto OLTRECONFINE sulla Grande Guerra, nato dall’esigenza di creare, in un’area che era attraversata da un confine, un immaginario storico comune e condiviso rispetto ad alcuni avvenimenti significativi nella pluralità dei punti di vista e nel superamento di alcune distorsioni, mistificazioni e manomissioni intercorse negli anni successivi.

OLTRECONFINE è un progetto partecipato che ha riunito i cittadini e le associazioni di 17 comuni del FVG: Palmanova (capofila), Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo Tapogliano, Castions di Strada, Chiopris Viscone, Gonars, Medea, Romans D’Isonzo, Ruda, San Vito al Torre, Santa Maria La Longa, Torviscosa, Trivignano Udinese, Villesse, Visco. Tutti territori che, nel 1915, si trovarono “presi in mezzo” dalla guerra, essendo a ridosso o sul confine tra l’Impero Austro-Ungarico e il Regno d’Italia.

«Un percorso lungo tre anni che ha saputo coinvolgere molte persone legate da un passato comune, vissuto nei territori di confine coinvolti nel primo grande conflitto mondiale – sottolinea la vicesindaco di Palmanova Adriana Danielis – Il lavoro di molti appassionati e studiosi di storia è riuscito a far emergere fatti e memorie spesso sepolte, che ora possono diventare finalmente patrimonio comune. Palmanova è orgogliosa di essere stata capofila di un progetto culturale innovativo, e sicuramente riuscito, volto a recuperare e salvaguardare una parte della storia di questi luoghi e di queste persone. Un progetto sapientemente trasferito in drammaturgia collettiva nel quale moltissimi volontari hanno dato il proprio grande contributo. Voglio rivolgere ancora il più sentito ringraziamento e plauso al lavoro realizzato in questi anni».

La chiusura del progetto vedrà anche l’edizione di una pubblicazione che andrà a raccogliere documenti e memorie.

«Qui ora finisce Oltreconfine – ha dichiarato al termine della salita a Medea Francesco Accomando – Davanti a questo tempio noi ricordiamo i caduti della Grande Guerra, militari e civili, perché anche i civili l’hanno combattuta. Ricordiamo i caduti ma ricordiamo anche quelli che non sono caduti, i sopravvissuti nonostante le mutilazioni del corpo, della mente, del cuore. Noi siamo i loro discendenti. Ma questa serata la dedichiamo anche a quelli che vivono senza memoria del passato, perché sono meno fortunati di noi che sentiamo invece la responsabilità di portare avanti la storia dei nostri cari defunti. Oltre ogni distinzione di nazionalità, genere, ceto o cultura quello della memoria è un dovere per i vivi, un diritto per i morti».

www.oltreconfine-ww1.eu




Serata musicale dedicata a Lorenzo Fonda: venerdì 21 set. 20.30 presso la Centrale Idrodinamica del Porto Vecchio di Trieste

VENERDÌ 21 SETTEMBRE ORE 20,30

MAGAZZINO 26 DEL PORTO VECCHIO

CONCERTO PER LORENZO

SERATA MUSICALE DEDICATA A LORENZO FONDA

Lorenzo Fonda

partecipano :

BERIMBAU

DRUM LINE

SIMONE BLONDEAU

TIZIANO BOLE & FRANCESCA BERGAMASCO

GABRI & MONTE

SANDRA & BRAMBO

ANDREA BINETTI & CORRADO GULIN

CLANFADIESIS

POKAMUSA

T.BOLE ALEXIA SAVERIO GALIANESE

KYND OF GROOVE

EASY

VIRU TRIO

J.P.S.

PAZ MANERA

MANIAX

MAGAZZINO COMMERCIALE

Ingresso libero

Si ringraziano

Comune di Trieste – “Servizi Teatrali”

Casa della Musica/Scuola55

Gli Assessori Comunali Maurizio Bucci e Giorgio Rossi

Andrea Forliano




DAL 23 SET.TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE, AL VIA UNA STAGIONE DI GRANDI CONCERTI

Ventiduesima stagione sinfonica ai blocchi di partenza per il Teatro Nuovo Giovanni da Udine: domenica 23 settembre, infatti, la prestigiosa compagine britannica Philharmonia Orchestra e il suo storico direttore Esa-Pekka Salonen, fra i più influenti musicisti del panorama contemporaneo internazionale, accoglieranno il pubblico nel primo atteso concerto in cartellone. Tutto dedicato alla cultura tardo romantica e attraversato da intensi chiaroscuri il programma della serata: si spazierà infatti dalle struggenti atmosfere di Verklärte Nacht, opera di un giovane Schönberg (al quale il musicologo e saggista Maurizio Biondi dedicherà una conferenza di approfondimento, sempre a Teatro il 23 settembre, alle ore 17.30) alle ipnotiche volute della Settima sinfonia di Bruckner che Luchino Visconti scelse come colonna sonora per Senso in un connubio tra immagini e musica tra i più indelebili della storia del cinemaFinlandese, Esa-Pekka Salonen è uno dei più celebrati protagonisti del panorama sinfonico internazionale: già direttore musicale della Los Angeles Philharmonic Orchestra e collaboratore stabile del Festival di Salisburgo, della Philharmonie di Colonia e del Théâtre du Châtelet di Parigi, dal 2008 è direttore principale e direttore artistico della Philharmonia Orchestra di Londra compagine fra le più eccelse a livello internazionale e regolarmente impegnata in concerti in Europa, Asia e Stati Uniti. Ospite delle maggiori sale da concerto con le principali orchestre internazionali – Filarmonica di Vienna, Berlino, New York, Chicago, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, solo per citarne alcune – Salonen è anche un apprezzato compositore: sue opere sono regolarmente eseguite in concerti e retrospettive a lui dedicate in tutto il mondo. Inizia dunque con un imperdibile appuntamento la nuova stagione musicale del Teatro Nuovo proposta dal sovrintendente e direttore artistico musica e danza Marco Feruglio, realizzata grazie anche al sostegno della Fondazione Friuli, che offrirà quanto di meglio propone oggi il circuito internazionale ponendosi in linea con le precedenti stagioni, sempre seguite da un ampio consenso di pubblico: oltre che dal Friuli Venezia Giulia, sono infatti molti gli appassionati provenienti dal vicino Veneto, dall’Austria e dalla Slovenia. Undici i concerti in cartellone fra settembre 2018 e maggio 2019, quasi tutti in esclusiva per il Triveneto e in alcuni casi per l’Italia, con molte novità sia per quanto riguarda i complessi che i programmi. Per la prima volta arriveranno a Udine l’Orchestra della Radio di Colonia la Filarmonica di Seoul e due complessi fra i più accreditati per l’utilizzo di strumenti d’epoca come Les Siècles con la direzione di Franҫois-Xavier Roth e Les Musiciens du Louvre di Marc Minkowski. Fra i graditi ritorni, spiccano assolute icone della musica classica come l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgocon Yuri Temirkanov, la Budapest Festival Orchestra, la Sinfonica nazionale della Rai e l’European Union Youth Orchestra fondata da Claudio Abbado e diretta da Vasily Petrenko. Fra i solisti, brilleranno Bertrand Chamayou e Christopher Park al pianoforte, la formidabile giovane stella del violino Sayaka Shoji e uno dei soprani più celebrati al mondo, Dorothea Röschmann. I programmi spazieranno dagli appuntamenti monografici dedicati a Strauss, Stravinskij e Čajkovskij alla musica francese e barocca passando per Beethoven, Brahms e Schönberg in un caleidoscopio unico di stili e sonorità.  “Siamo felici e orgogliosi di poter ospitare anche per questa stagione i più applauditi protagonisti del panorama musicale mondiale – sottolinea il direttore Marco Feruglio –. Orchestre e solisti ospiti sono tutti interpreti di primissimo piano che potremo ascoltare al meglio grazie alle enormi potenzialità della nuova camera acustica di cui il teatro si è recentemente dotato. Numerose saranno le novità che proporremo anche per quanto riguarda i programmi, molti dei quali in prima esecuzione nel nostro Teatro”. 

Biglietteria del Teatro

Per info: tel. 0432 248418 e biglietteria@teatroudine.it. L’acquisto dei biglietti è possibile, anche online su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it e nei punti vivaticket. Previste speciali riduzioni per i possessori della G-Teatrocard.

 




Dal 21 al 30 settembre a Buonconvento (SI) 50ma Sagra della Valdarbia

Dal 21 al 30 settembre a Buonconvento (SI) si saluta l’estate con una grande festa popolare che racconta della campagna, dei ritmi della terra e dei suoi frutti generosi

La Sagra della Valdarbia compie 50 anni: un intero paese celebra i saperi e i sapori della tradizione

Il borgo medioevale di uno dei comuni più belli della provincia di Siena offre giorni indimenticabili all’insegna dell’enogastronomia, dell’arte, del paesaggio

A Buonconvento (SIENA) un intero paese celebra i saperi e i sapori della tradizione più autentica: dal 21 al 30 settembre, torna la “Sagra della Valdarbia”, l’appuntamento che da ormai 50 anni saluta la fine dell’estate rinnovando una festa popolare contadina molto partecipata che racconta della terra e dei suoi frutti generosi che l’uomo sa coltivare e far crescere. Per dieci giorni il bellissimo borgo medioevale propone un viaggio tra arte, cultura ed enogastronomia arricchito da un ricco calendario di spettacoli e convegni. Riflettori accesi sull’enogastronomia, da sempre regina assoluta “Sagra della Valdarbia”. Grazie al lavoro appassionato dei volontari, delle associazioni di Buonconvento e all’organizzazione della Proloco e dell’Associazione Quartieri in quattro diverse aree del centro storico paese saranno allestiti e in funzione ben 4 ristoranti che offriranno piatti della tradizione come i pici, maltagliati, pappardelle fatti a mano, la ribollita, i tagliolini con ceci, la zuppa di funghi, la nana arrosto, la lepre, le carni in umido e alla brace, i dolci e molto, molto altro. E così i golosi potrannoimmergersi in un mondo di sapori che raccontano della secolare civiltà contadina che con grazie e maestria ha modellato e reso unico questo angolo di Toscana.

Ma la “Sagra della Valdarbia” offre anche l’occasione di incontri culturali con mostre, convegni, laboratori per bambini e spettacoli che ogni sera garantiranno animazione nel paese. Tra le curiosità gli appuntamenti dedicati alla storia di questa terra: grande attesa per la ricostruzione della “Porta Romana” con cui si inaugurerà la Sagra e che sarà accompagnata da due mostre: una incentrata proprio sulla storia di Porta Romana l’altra sulla toponomastica buonconventina.  Durante i giorni della sagra il Museo della Mezzadria e il Museo d’Arte Sacra saranno aperti gratuitamente al pubblico. Ogni sera ci sarà musica itinerante nelle vie del borgo. Da non perdere l’appuntamento di sabato 29 settembre quando alle ore 21.30 il Teatro dei Risorti ospita il musical “Storie e amori sulla via Francigena” scritto da Nicola Costanti e Marco Brogi e di domenica 30 settembre, sul sagrato della Chiesa, con l’esibizione dei campioni italiani di tango Giulia Del Pozzo y Riccardo Pagni.

La50ma Sagra della Valdarbia è un evento del Comune di Buonconvento, organizzato dallaPro Loco e dall’Associazione Quartieri con la preziosa collaborazione delle associazioni di volontariato del paese. Info www.prolocobuonconvento.com; Facebook: Proloco Buonconvento