BERGAMOSCIENZA XVI edizione Bergamo, 6 – 21 ottobre 2018

Dopo il successo di pubblico della scorsa edizione con 153.141 presenze, il festival di divulgazione scientifica BergamoScienza inaugurerà la sua XVI edizione sabato 6ottobre e proseguirà, per 16 giornate, fino al 21 ottobre.

Ideata e organizzata dall’Associazione BergamoScienza, la rassegna propone anche quest’anno conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre – più di 160 incontri tutti gratuiti con scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel per la Medicina 2006 Craig Cameron Mello.

Protagonista assoluta la scienza, affrontata come sempre con un linguaggio accessibile a tutti, in tutte le sue diverse componenti: dalla fisica, alla chimica, dalla tecnologia alle neuroscienze, dalla medicina alla biologia, ma anche musica, teatro e letteratura. Grandi scoperte, incontri ed emozioni creeranno un intreccio di sapere e spettacolo per promuovere e diffondere la cultura scientifica in un pubblico ampio.

VOLONTARI A BERGAM SCIENZA

BergamoScienza sarà anticipato quest’anno da una novità: la prima Maker Faire di Bergamo. Da venerdì 28 a domenica 30 settembre al BergamoScienceCenter, studenti-inventori degli Istituti Tecnici e Professionali della Provincia mostreranno le loro innovative creazioni in campo scientifico e tecnologico.

 

Il programma integrale è disponibile sul sito www.bergamoscienza.it.

E.L.




NUOVO TEATRO COMUNALE DI GRADISCA D’ISONZO Svelata la Stagione artistica con un cartellone ricchissimo e 6 prime regionali

Sarà un cartellone ricco, brioso, intenso ed emozionante quello del Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo: 6 prime regionali, nomi di spicco, generi diversi e grande attenzione alla drammaturgia. Così è stata pensata questa nuova stagione artistica firmata dal direttore Walter Mramor e presentata assieme al sindaco Linda Tomasinsig e all’assessore Enzo Boscarol, alla presenza del vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Marino Zanetti. Al centro dell’indagine di quest’anno ci sono la famiglia, i rapporti e la vita.  

Alle 5 da me

Un percorso, a dieci annidalla riapertura del Nuovo Comunale, che sarà inaugurato, il 6 novembre, con la prima regionale de ‘Alle 5 da me’ divertente commedia di Pierre Chesnot con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, prodotto da a.ArtistiAssociati e Synergie Teatrali, che racconta il desiderio di maternità e di stabilità nella coppia; si proseguirà, il 27 novembre, con il rapporto ‘esplosivo’ fra una madre ottantenne (Milena Vukotic) e il più giovane dei tre figli (Maximilian Nisi) nel testo dolce e graffiante di Eric Coble Un autunno di fuoco’; prima regionale, l’11 dicembre, di ‘Giovanna D’Arco’ interpretata da una intensa e appassionata Monica Guerritore, anche autrice e regista; un’altra prima regionale, il 15 gennaio, sarà ‘Lampedusa’ con Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano: quando i confini della famiglia si allargano, ecco che essa abbraccia una nazione, un continente, l’umanità tutta. Gli attuali flussi migratori e le loro conseguenze mettendo a confronto due vite descritte dall’acuta penna dell’inglese Anders Lustgarten; il 31 gennaio, in prima regionale, sarà di scena la nuova produzione del Teatro Golden ‘La casa di famiglia’, ovvero quattro fratelli alle prese con la vendita dell’abitazione di famiglia. Tornerà anche l’operetta, la più italiana fra tutte: ‘Scugnizza’, con la compagnia di Corrado Abbati, sarà sul palco in prima regionale il 19 febbraio. Atmosfere rarefatte e illusioni ottiche saranno, in prima regionale il 2 marzo, gli elementi fondanti

INDACO

dello spettacolo di danza ‘Indaco’. Il 12 marzo il testo toccante di Furio Bordon, ‘Un momento difficile’ vedrà protagonisti Ariella Reggio e Massimo Dapporto. Ancora illusione di altissimo livello, il 30 marzo,nello show diretto da Arturo Brachetti che vedrà protagonista il giovane e virtuoso Luca

LUCA BONO

Bono. La stagione si chiuderà il 13 aprile con la MM Contemporary Dance che proporrà Gershwin suite/Schubert frames.

Molti anche gli appuntamenti per i più piccoli: tre spettacoli nella sezione SpazioScuola e quattro per quella SpazioRagazzi, le domeniche a teatro per tutta la famiglia. Sempre per la famiglia ad ottobre il progetto speciale La scatola magica: viaggio alla scoperta del tempio delle Muse.

Infine l’appuntamento organizzato dall’Amministrazione comunale e dedicato a tutti icittadini: il concerto di fine anno con la Mitteleuropa Orchestra fissato per il 29 dicembre alle 21.

Campagna abbonamenti da sabato 29 settembre (www.artistiassociatigorizia.it)

ANDREA FORLIANO




Teatro Verdi Gorizia – Partenza col botto per la campagna abbonamenti. Fino a martedì spazio alle conferme

Partenza con il botto per la campagna abbonamenti alla stagione artistica 2018/2019 del Teatro Verdi di Gorizia. A dimostrazione del grande entusiasmo del pubblico basta un dato: nella prima giornata di apertura della biglietteria sono stati 180 gli abbonamenti sottoscritti, mentre lo scorso anno erano stati 122. La prima fase, riservata agli abbonati della scorsa stagione che potranno riconfermare il posto scelto o cambiarlo, proseguirà fino a martedì 18. Da sabato 22 saranno invece sottoscrivibili i nuovi abbonamenti. L’avvio più che positivo della campagna abbonamenti, visto che il trend della giornata inaugurale è stato mantenuto anche in quelle successive, è salutato con favore dall’assessore comunale alla Cultura, Fabrizio Oreti: “Il boom di abbonamenti relativo alla prima giornata di apertura della campagna abbonamenti alla stagione artistica 2018/2019 del Teatro Verdi dimostra quanto sia stata apprezzata quella precedente e quanto già piace l’ottimo cartellone creato dal Direttore Artistico, Walter Mramor, per quella che ci attende. Da Assessore alla Cultura e allo Sviluppo Turistico ci tengo a sottolineare che grazie al Teatro non soltanto innalziamo il livello culturale della città ma, contestualmente, considerato che abbiamo i prezzi più bassi di tutta la regione, poniamo le basi per attirare pubblico e quindi per far conoscere meglio Gorizia con tutte le sue potenzialità”.

Fino a sabato 3 novembre abbonamenti e tagliandi saranno in vendita nella biglietteria del Verdi, in via Garibaldi 2/a (tel. 0481/383601) da lunedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Lo sportello sarà chiuso nei festivi, dal 19 al 21 settembre e il 12 ottobre. Invece da lunedì 5 novembre aprirà il Botteghino del Teatro, in Corso Italia (tel. 0481/383602), da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10.30 alle 12.30, sempre con chiusura nei festivi. Per tutte le informazioni è attivo anche il numero 348-3177128, da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.




BRDA Contemporary Music Festival, dal 13 al 15 settembre a Smartno (SLO) in collaborazione con Dobialab

Brda Contemporary, festival dedicato alla musica creativa e d’improvvisazione vede la sua 8. edizione tornare a Smartno, nel cuore della Brda, il meraviglioso collio sloveno. Brda è un territorio che segna l’ unione tra la cultura slovena e quella friulana ed italiana, ed è questo che vuole essere uno degli obiettivi del festival, il creare e mettere in luce la scena dei musicisti creativi dell’area a cavallo tra Italia e Slovenia. Nell’ edizione 2018 il festival si aprira’ con la mostra alla Casa della Cultura dedicata ai quarant’anni di attivita’ creativa di Zlatko Kaučič , con il sabato un concerto a lui dedicato “Without the Borders trio” assieme a Barry Guy, una delle istituzioni della musica creativa mondiale e Maya Homburger. Altri ospiti speciali sono il sassofonista Michael Moore, che terra’ un workshop, il clarinettista Marco Colonna, uno dei nuovi talenti della scena italiana e altri musicisti di livello internazionale come Silvia Bolognesi, Albert Cirera,Theo Cecaldi, Edward Peraud. Sabato 15 evento speciale del festival una lettura poetica dedicata all’opera di Pierluigi Cappello e Milan Dekleva in un connubio di poesia e musica
Per l’edizione 2018 il Talent Podium, premio dedicato ad un giovane musicista dell’area e’ dedicato ai batteristi Marco D’Orlando e Urban Kušar. Il festival che si svolgerà il 13, 14, 15 settembre 2018 a Smartno è dunque una tappa fondamentale nella crescita di una scena italo /slovena di giovani musicisti che proseguono un lavoro portato avanti da musicisti già affermati a livello internazionale. Il festival si propone per sua natura di essere un punto d’incontro e un punto di apertura a quella che è la musica creativa contemporanea e al suo collegarsi con altre forme, dalle arti visive , al video , alla danza, prendendo forma nel borgo storico di Smartno, e valorizzando dunque le ricchezze di un territorio che trovando nuovamente una sua identità dopo la caduta dei confini possa aprirsi ad un panorama europeo.
L’associazione goriziana Dobialab sostiene da molti anni il festival e anche quest’anno è partner dell’iniziativa.



Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To

La 99a Milano-Torino NamedSport partirà dalla città alle porte di Milano per terminare, come gli ultimi anni, a Superga dopo 200 chilometri. Le ultime due edizioni sono state vinte da corridori colombiani, Miguel Angel Lopez (2016) e Rigoberto Uran (2017).

Mi-to

Sarà Magenta nell’area Città Metropolitana di Milano ad ospitare la partenza della corsa più antica del calendario Internazionale, la Milano-Torino NamedSport. L’arrivo è previsto dopo 200 chilometri sul Colle di Superga, salita che verrà ripetuta due volte come negli ultimi anni.

Percorso
Il percorso si svilupperà nella prima parte su strade pianeggianti, larghe e rettilinee la pianura Padana con una lunga progressione attraverso i territori di Abbiategrasso, Vigevano e la Lomellina fino al Monferrato, Qui il profilo altimetrico della corsa comincia a muoversi con i dolci saliscendi e alcuni strappi per le località poste in vetta alle colline (come Lu, Altavilla Monferrato, Alfiano Natta) che portano al circuito finale.

Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per poi scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%.

Da sinistra: Stefano Allocchio, Chiara Calati e Luca Aloi

Ultimi km
Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali) che da Torino in Corso Casale, dove inizia la salita, portano alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare la rampa finale all’8.2% e quindi ultima curva a 50 m dall’arrivo.

DICHIARAZIONI
Il Sindaco di Magenta, Chiara Calati ha dichiarato: “Come Sindaco, come cittadina e amante dello sport è un onore e un piacere accogliere a Magenta una delle corse che hanno fatto la storia del ciclismo, un grande evento sportivo e di intrattenimento in grado di accendere ancora una volta i riflettori sulla nostra Città. E’ un impegno preciso della mia Amministrazione quello di favorire la promozione e l’attrattività del territorio anche attraverso l’organizzazione di grandi eventi di carattere culturale, sportivo e musicale in grado di valorizzare la centralità di Magenta e le sue peculiarità. Portare a Magenta la partenza di una delle grandi classiche del ciclismo, di fama nazionale e internazionale, è la ciliegina sulla torta di un anno già ricco di novità in tema di eventi. Sono sicura che questo prestigioso evento potrà valorizzare anche le diverse realtà operative cittadine e del territorio”.

Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, ha sottolineato come: “Questa è la classica più antica, di livello internazionale, che anche negli ultimi anni ha visto nel suo albo d’oro inserirsi nomi di corridori di primissimo piano. La novità di quest’anno è questa bella partenza da Magenta, una città ricca di storia, cultura e tradizione ciclistica che ha sposato da subito il nostro progetto. L’arrivo sarà sotto la Basilica di Superga, luogo consacrato allo sport. Sono certo che sarà una corsa combattuta e spettacolare, come del resto negli ultimi anni, che vedrà un vincitore di altissimo profilo”.Magenta si conferma al centro del territorio non solo per la storia, e per la famosa Battaglia del 4 giugno 1859, ma anche per lo sport. La nostra Città e il territorio hanno saputo esprimere molti campioni dello sport in diverse discipline. Proprio negli ultimi anni, in ambito ciclistico, due giovanissimi campioni si stanno distinguendo sulla scena nazionale, cosa che fa ben sperare in un importante futuro per loro. Come Amministrazione abbiamo da subito lavorato per rilanciare e valorizzare le ormai quasi 60 associazioni sportive che operano in Città ed eventi di valore e visibilità come la storica Milano-Torino possono, da una parte, evidenziare questa grande vivacità associativa e, dall’altra, quanto Magenta sia ricettiva e abbia tutte le carte in regola per accogliere grandi manifestazioni”, ha dichiarato l’Assessore allo Sport del Comune di Magenta, Luca Aloi.

LE SQUADRE
99a Milano-Torino – mercoledì 10 ottobre (21 formazioni: 15 UCI WorldTeams e 6 UCI Professional Continental Teams)

  • ASTANA PRO TEAM
  • BAHRAIN – MERIDA
  • BMC RACING TEAM
  • BORA – HANSGROHE
  • GROUPAMA – FDJ
  • LOTTO SOUDAL
  • MITCHELTON – SCOTT
  • MOVISTAR TEAM
  • QUICK – STEP FLOORS
  • TEAM EF EDUCATION FIRST – DRAPAC P/B CANNONDALE
  • TEAM KATUSHA ALPECIN
  • TEAM SKY
  • TEAM SUNWEB
  • TREK – SEGAFREDO
    • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC
    • BARDIANI CSF
    • ISRAEL CYCLING ACADEMY
    • NIPPO – VINI FANTINI – EUROPA OVINI
    • TEAM FORTUNEO – SAMSIC
    • WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIAUAE TEAM EMIRATES

PHOTO CREDIT: LaPresse




NAPOLI EST TEATRO Presentazione Nuova stagione teatrale Nest 2018/2019

Al Napoli Est Teatro “è nata! Anche quest’anno. N’ata stagione dal tittolo “Per una stagione fortissima, vogliamo i vostri muscoli”. Muoverà i primi passi a ottobre e sarà una stagione nuova a tutti gli effetti. È stata concepita con nuovi intenti e nuove visioni. Sarà “figlia” del quartiere. La educheremo con l’obiettivo di rendere il teatro sempre più un servizio territoriale, per avvicinare al Nest chi il quartiere lo vive e contribuire a un sostanziale e reale cambiamento culturale dal basso”.La formula è come sempre quella dei 2 spettacoli al mese e si parte il 9 e 10 ottobre con il ritorno al Nest di Mario Martone che porta in scena, dopo 35 anni, “Tango glaciale Reloaded” in un riallestimento a cura di Raffaele di Florio e Anna Redi con in scena Jozef Gjura, Giulia Odetto e Filippo Porro. Il 10 e l’11 novembre Gennaro Di Colandrea e Valentina Elia accompagneranno il pubblico in un viaggio in versi e musica nella poesia dialettale con “Poveri Cristi”. Anche quest’anno non mancherà la formula “Una serata al Nest con”, ciclo di eventi con grandi ospiti inaugurato il 25 novembre dal regista Massimiliano Civica con “Parole Imbrogliate”, una lezione spettacolo su aneddoti, storie, detti memorabili e vita di Eduardo De Filippo. Un grande regalo per il pubblico del Nest il 14 e 15 dicembre con lo spettacolo (fuori abbonamento) “Aspettando il tempo che passa” (e mentre passa nuje ce famicco viecchie), scritto con i detenuti dell’Istituto Penitenziario Minorile di Airola, nell’ambito del progetto Il palcoscenico della legalità ideato da Giulia Minoli (progetto di Co2 Crisis Opportunity Onlus in collaborazione con Nest Napoli est Teatro), con Giuseppe Gaudino, Adriano Pantaleo, Valentina Minzoni e Salvatore Presutto per la regia di Emanuela Giordano. Si chiude l’anno il 29 dicembre con la seconda “serata al Nest con” (fuori abbonamento) la poliedrica artista Isa Danieli in “Raccontami una passeggiata devota”, un omaggio agli autori di teatro che hanno accompagnato la sua incredibile carriera. Ad aprire il nuovo anno ci penserà Vinicio Marchioni che scrive, dirige e interpreta il testo de “La più lunga ora” accanto a Milena Mancini con le musiche dal vivo di Ruben Rigilio, ripercorrendo il sofferto percorso interiore del poeta, attraverso un flusso di ricordi narrati in prima persona. Il 9 e 10 febbraio si va nello spazio con “Vieni su Marte” della compagnia Vico Quarto Mazzini che ritrae frammenti di un’umanità disposta a lasciare il proprio pianeta per scoprire l’ignoto. A seguire il 23 e 24 febbraio Carlo De Ruggieri porta in scena con la regia e traduzione di Monica Nappo “Ogni bellissima cosa” di Duncan Macmillan, un monologo interattivo che diventa un potente inno alla vita. La fantascienza approda nel teatro del futuro per riflettere sul presente con CHAOS- Humanoid B12 di Daniele Ronco il 2 e 3 marzo, spettacolo vincitore  del premio di drammaturgia “Le strade degli altri”(2017). Un tuffo nel passato il 4 e 5 maggio con l’adattamento teatrale (firmato da Sergio Pierattini) di “Regalo di Natale” di Pupi Avati, con la regia di Marcello Cotugno. Uno spettacolo sul gioco, quello con le carte, ma in misura non meno importante sull’amicizia tradita e sulle relazioni umane, di cui il poker è l’emblema. Con date da definire in scena l’attore reduce del successo a Cannes (Dogman) Edoardo Pesce e il suo spettacolo di teatro canzone „I was Born in T.B.M“, un viaggio, ironico e surreale nel quartiere dove è nato e cresciuto; e ancora „Una serata al Nest“ con Vincenzo Salemme felice, come tutti gli altri artisti ospiti, di unirsi all’atto di militanza culturale che il Nest porta avanti da cinque stagioni. Grande novità di quest’anno il progetto L’Arco di Diana – Il Teatro protegge i talenti, attraverso il quale il teatro Diana adotta e sostiene alcuni spettacoli della stagione Nest, tramite un progetto di promozione, comunicazione, di mobilitazione del pubblico e di visione trasversale del teatro.




NOVARA. HYPHANTRIA CUNEA, DIFFUSA MA ASSOLUTAMENTE NON PERICOLOSA PER L’UOMO E PER GLI ANIMALI

A seguito della riscontrata diffusione dei nidi di Hyphantria cunea, insetto di origine americana, sulle piante presenti nel territorio comunale, lassessore allAmbiente Marina Chiarelli precisa che <<si tratta di un insetto, confondibile nella sua forma larvale con la processionaria, assolutamente innocuo per l’uomo e per gli animali. Al  momento attuale si possono osservare le larve della seconda generazione che, presumibilmente, completerà il suo ciclo entro la metà di settembre. L’insetto in questa fase è una larva con lunghi peli e comportamento gregario che forma nidi sericei su alberi di diverse specie: come metodo di lotta preventivo, si consiglia di rimuovere meccanicamente i nidi, tagliando la porzione di ramo sul quale si osserva le prime foglie scheletrizzate e successivamente distruggerla. Come ricordano i nostri tecnici dell’Unità Verde urbano, è possibile prevedere la cattura delle larve posizionando paglia o cartone ondulato alla base dei tronchi degli alberi infestati: l’insetto, infatti, andrà a settembre a rifugiarsi in questi ripari, che dovranno poi essere distrutti prima dello sfarfallamento delle larve. Sono inoltre disponibili sul mercato alcuni prodotti biologici, come il piretro, che in questa fase possono essere utilizzati come metodo di lotta alternativa alla cattura. Ribadisco – conclude l’assessore – la non pericolosità dell’Hyphantria e ricordo che l’Unità Verde urbano, che ha già effettuato numerosi sopralluoghi nelle zone della città segnalate dai cittadini, è a completa disposizione dei cittadini per fornire tutte le informazioni in merito>>.




venerdì 14 settembre a PORDENONE: inaugura la mostra di Lorenzo Mattotti – organizza: Associazione Viva Comix di Paola Bristot

“Lorenzo Mattotti. Nel Paese della Magia. Disegni” è il titolo della mostra che dal 14 settembre al 15 ottobre (ingresso libero) è allestita nel nuovo studiovivacomix di Pordenone (via Montereale 4b). Curata da Paola Bristot e Giovanna Durì, la mostra si ispira ai dieci disegni originali realizzati da Lorenzo Mattotti nel 1995 e legati al testo di Henri Micheaux Au pays de la Magie. La mostra è anche l’occasione per un nuovo progetto editoriale: una cartella in tiratura limitata, firmata dall’autore e accompagnata da un’introduzione di Marco Belpoliti. In mostra sarà esposta anche l’opera “Durante il temporale” del 1994 (courtesy Studio Tommaseo, Trieste).

Paola Bristot Francesco Boille Lorenzo Mattotti.

La mostra è organizzata da Associazione Viva Comix nell’ambito di Pordenonelegge e Piccolo Festival dell’Animazione: quest’ultimo gode del patrocinio e del contributo del MiBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ed è annoverato tra i Festival riconosciuti nell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018; la mostra si svolge in collaborazione con Galerie Martel Paris e Trieste Contemporanea.

 

I MATERIALI

Le dieci tavole originali presentate in mostra, in pennino e china, sono ispirate ad altrettanti brani tratti dal libro di Michaux Nel paese della magia (Au pays de la Magiedel 1941, stampate in Italia nel 1996 per la prima volta sulla rivista quadrimestrale “Mano. Fumetti, Scritti, Disegni” a cura di Giovanna Anceschi e Stefano Ricci.

Questi disegni sono “una felice invenzione che guida la mano dell’autore e che sembra veder nascere anche sotto i suoi stessi occhi la meraviglia e l’inganno del disegno” – spiega la curatrice Paola Bristot. “Lorenzo Mattotti procede per fascinazione e suggestione […] e segue il proprio istinto, dettato dal filo dei suoi pensieri sguinzagliati dietro al correre veloce del pennino a china. E, in effetti, a magia si aggiunge magia. […] In questa produzione singolare dei disegni per Michaux sentiamo la freschezza e la potenza del segno

che ci guida per sentieri inesplorati, dove una medusa può essere presa all’amo e al tempo stesso sedere languida sul balcone di un salottino e tenere i tentacoli sul tappeto.

Le pass de la magie

[…] È l’idea della Favola, del favoloso che è proprio quello che stiamo cercando […] Nella favola troviamo le radici dei sogni e possiamo vedere attraverso e inventarci forse così un mondo migliore”.

In occasione della mostra nasce anche un nuovo progetto editoriale targato Viva Comix: la cartella

“Lorenzo Mattotti. Nel paese della magia. Disegni”, stampata in 300 copie numerate e firmate

dall’autore, che raccoglie i dieci disegni, in copia anastatica dagli originali a pennino e china e un libretto di accompagnamento. Il formato e l’impaginazione dei disegni sono gli stessi degli originali, così come gli stessi sono i riferimenti ai testi di Michaux.

Rapporti artistici e umani e circostanze casuali si intrecciano dietro alla storia dei dieci disegni e della cartella che ne è nata: questi scambi spontanei hanno portato ad affidare il breve saggio introduttivo della pubblicazione a Marco Belpoliti – grande conoscitore di Michaux e la collaborazione alla traduzione in francese a Filippo Bruschi; le note alle opere sono firmate da una delle curatrici dell’operazione, Paola Bristot.

L’AUTORE

Lorenzo Mattotti vive e lavora a Parigi. Esordisce alla fine degli anni ‘70 come autore di fumetti e nei primi anni ’80 fonda con altri disegnatori il gruppo Valvoline. Nel 1984 realizza “Fuochi” che, accolto come un evento nel mondo del fumetto, vincerà importanti premi internazionali. Da “Incidenti” al “Signor Spartaco”, passando per “Fuochi” e molti altri fino a “Il rumore della Brina” il lavoro di Mattotti si è evoluto secondo una costante di grande coerenza, ma nel segno eclettico di chi sceglie sempre di provarsi nel nuovo.

Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Per la moda, ha interpretato i modelli dei più noti stilisti sulla rivista Vanity. Ha realizzato campagne pubblicitarie e disegni per le copertine di riviste e testate come The New Yorker, Le Monde, Suddeutsche Zeitung, Nouvel Observateur, Corriere della Sera e Repubblica.

Lorenzo Mattotti ha firmato il manifesto della Biennale Cinema di Venezia 2018 e tutto il mondo del disegno e della settima arte è in attesa del suo lungometraggio di animazione “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, con un soggetto tratto dall’omonimo libro di Dino Buzzati.

ASPETTANDO IL PICCOLO FESTIVAL DELL’ANIMAZIONE: ANTEPRIME DA VIVA COMIX

Nel corso della mostra “Nel Paese della Magia” allo studiovivacomix sarà proiettata la videoanimazione “Le Stanze” realizzato da Lorenzo Mattotti per il film “Eros” di Michelangelo Antonioni (2004).

L’Associazione Viva Comix guarda avanti e annuncia anche che la mostra successiva a quella di Mattotti sarà una anteprima del Piccolo Festival dell’Animazione: si terrà di nuovo allo studiovivacomix e sarà dedicata a Franco Matticchio.

Sta infatti prendendo forma il nuovo Piccolo Festival dell’Animazione del 2018, rassegna di corti d’animazione d’autore, attesa dal 12 al 29 dicembre per la sua undicesima edizione in tutto il Friuli Venezia Giulia e in Veneto. La mostra di Mattotti costituisce anche un ideale ponte di continuità con l’anno successivo a quello in corso – il 2019 – che vedrà proprio Lorenzo Mattotti come ospite d’onore del Piccolo Festival d’Animazione.

Nelle prossime settimane Viva Comix sarà pronta ad annunciare i titoli principali e gli ospiti dell’edizione del Piccolo Festival del 2018, dedicata al rapporto tra animazione e musica e, per questo, ricchissima di spunti nuovi e nuove collaborazioni.

L’ASSOCIAZIONE VIVA COMIX DI PAOLA BRISTOT
Vent’anni quest’anno, Viva Comix ha come anima principale e presidente Paola Bristot.
Aviano 1961, si è laureata e specializzata al DAMS (Bologna 1985) con una tesi su Andrea Pazienza. È docente Storia dell’Arte Contemporanea e Linguaggi dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Come presidente dell’Associazione Viva Comix ha curato diverse mostre legate in particolare al fumetto, illustrazione, animazione e arti visive. È direttrice artistica del Piccolo Festival dell’Animazione dal 2007. Tra le attività editoriali segnaliamo “Graphicnovel.it” (2012) e le 5 antologie in DVD che raccolgono le animazioni di autori contemporanei italiani Animazioni (2010-2017, con Andrea Martignoni per Viva Comix e Ottomani ed.).

Ha realizzato e co prodotto con Arte Video il cortometraggio d’animazione “Re-cycling” disegnato direttamente su pellicola, dedicato a Norman McLaren, che ha coinvolto 10 autori di 10 paesi europei.

Andrea Forliano




TEATRO COMUNALE DI CORMONS Inizia la campagna abbonamenti 2018-2019

Otto prime regionali, un’esclusiva, nomi di spicco del panorama teatrale italiano, testi e autori pluripremiati, interpreti di primo livello. La nuova stagione artistica del Teatro Comunale di Cormons sarà un’avventura emozionante e un’opportunità di sviluppare la fantasia e i mondi immaginari che solo quest’arte è capace di animare.

La campagna abbonamenti inizierà sabato: dal 15 al 22 settembre tutti i giorni, dalle 17 alle 19, gli abbonati alla scorsa Stagione Teatrale potranno confermare il loro abbonamento e posto. Eventuali posti non confermati entro sabato 22 settembre, saranno messi a disposizione per i cambi posto e nuovi abbonamenti. Lunedì 24 settembre, dalle 17 alle 19, gli abbonati alla scorsa Stagione Teatrale che non avranno confermato il loro posto entro sabato 22 settembre potranno, a seconda delle disponibilità, cambiare fila e posto. Da martedì 25 a sabato 29 settembre, dalle 17 alle 19, sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti. Da lunedì 1 a lunedì 29 ottobre, ogni lunedì, venerdì, sabato dalle 17 alle 19, continuerà la campagna per le nuove tessere.

Il cartellone firmato da Walter Mramor prenderà il via il 30 ottobre con la prima regionale di ‘Ho perso il filo’ con Angela Finocchiaro e la sua stralunata comicità. Angela cercherà di svelare ansie, paure e ipocrisie del nostro tempo attraverso la metafora del Labirinto e del Minotauro; il 10 novembre (prima regionale) Syria darà voce a ‘Perché non canti più… – Concerto spettacolo per Gabriella Ferri’; il 22 novembre, invece, Francesco Pannofino ci farà conoscere ‘Bukurosh, mio nipote’ e i nuovi equilibri della divertente famiglia multiculturale nella commedia scritta da Gianni Clementi. In prima regionale, il 13 dicembre, gli Oblivion torneranno in scena con una nuova parodia musicale, ‘La Bibbia riveduta e scorretta’: il Signore alle prese con il primo editore della storia, Gutenberg, dovrà riscrivere e limare alcune parti del sacro testo per stare al passo coi tempi. Ancora una grande interprete, in prima regionale il 22 gennaio: Lella Costa sarà la protagonista di ‘Traviata – L’intelligenza del cuore’. In esclusiva regionale, il 6 febbraio, ‘Pesce d’aprile’ in cui Cesare Bocci racconterà un pezzo di vita vissuta, la sua personale esperienza con la moglie malata sarà uno straordinario lavoro messo in scena con Tiziana Foschi (nel ruolo della moglie). Toccante ma anche molto ironica, la piéce prende vita dall’omonimo romanzo scritto a due mani dai coniugi Bocci. La sezione danza si aprirà con Anbeta Toromani interprete della ‘Carmen’ il 14 febbraio. Ancora una prima regionale, il 21 febbraio, con la nuova produzione a.ArtistiAssociati e Synergie Arte Teatro. In scena vedremo Ettore Bassi e Simona Cavallari in ‘Mi amavi ancora’ (di Florian Zeller) che ci accompagneranno nei meandri della psiche umana, dei ricordi e del vissuto di una coppia, con grande intensità e ironia. Il 7 marzo sarà di scena ‘Regalo di Natale’ di Pupi Avati nell’adattamento teatrale di Pierattini dove i cinque protagonisti (Gigio Alberti, Filippo Dini, Giovanni esposito, Valerio Santoro e Gennaro di Biase) saranno pronti a giocarsi a poker persino amicizia e lealtà. Cormons ospiterà per la prima volta Lello Arena: il 21 marzo, in prima regionale, vedremo ‘Parenti serpenti’ e le dinamiche di una famiglia davanti alle richieste degli anziani genitori. Il secondo appuntamento con la danza porterà in prima regionale il 2 aprile ‘Otello’ con il Balletto di Roma. Chiuderà la stagione una primizia: l’ultimo spettacolo teatrale di Federico Buffa che, in prima regionale il 10 aprile, proporrà ‘Il rigore che non c’era’ una metafora sulle scelte, fatte o subite, che possono cambiare la vita.

Quattro le proposte della rassegna pomeridiana dedicata a tutta la famiglia e ai più piccini (Sipario Ragazzi); tre, come consuetudine, gli spettacoli in mattinée pensati per le scuole (Sipario Scuola).