U.C.I. PARA-CYCLING ROAD WORLD CHAMPIONSHIPS 2018: NELLA PRIMA GIORNATA DI GARE QUATTRO TITOLI A TESTA PER ITALIA ED OLANDA

SORRIDE ANCHE L’AUSTRALIA

Maniago, 2 Agosto 2018 – Nove i titoli assegnati nella prima giornata di gare dell’U.C.I. Para-Cycling Road World Championships 2018 di Maniago (PN). Esaltante inizio per la nazionale azzurra che ha conquistato ben quattro medaglie d’oro nelle prove contro il tempo con Fabrizio Cornegliani (MH1), Luca Mazzone (MH2), Federico Mestroni (MH3) e Francesca Porcellato (WH3), una medaglia d’argento con Paolo Cecchetto (MH3) ed una medaglia di bronzo con Ana Maria Vitelaru (WH5). Giornata da ricordare anche per l’Olanda che si è portata a casa quattro titoli iridati con Carmen Koedood (WH2), Jetze Plat (MH4), Jennette Jansen (WH4) e Laura De Vaan (WH5). Gioia anche per l’Australia con il titolo vinto da Emilie Miller (WH1). Domani ancora sfide contro il tempo dalle ore 9:00 alle ore 11:40 e dalle ore 15:30 alle ore 18:30.
 
La RAI offrirà una differita su Rai Sport dalle ore 22:00. A questo link sono disponibili tutti gli elenchi iscritti e tutti gli ordini d’arrivo delle competizioni dell’U.C.I. Paracycling Road World Championships – Maniago 2018: http://www.uci.ch/para-cycling/ucievents/event/uci-para-cycling-road-world-championships-maniago-road-2018/55832/widgets/start-lists-results-186665/  – Per tutte le informazioni è attivo il sito internet ufficiale della manifestazione: http://www.maniago2018.it  – “Maniago 2018” vi aspetta anche sulla pagina Facebook: https://it-it.facebook.com/maniago2018/  (Foto di Flaviano Ossola)
CRONOMETRO INDIVIDUALE MH1:
1) Cornegliani Fabrizio (ITA)
2) Du Preez Nicolas Pieter (RSA)
3) Fruh Benjamin (SUI)

CRONOMETRO INDIVIDUALE WH1:
1) Miller Emilie (AUS)

CRONOMETRO INDIVIDUALE MH2:
1) Mazzone Luca (ITA)
2) Groulx William (USA)
3) Garrote Munoz Sergio (ESP)

CRONOMETRO INDIVIDUALE WH2:
1) Koedood Carmen (NED)
2) Jeon Mikyoung (KOR)

CRONOMETRO INDIVIDUALE MH3:
1) Mestroni Federico (ITA)
2) Cecchetto Paolo (ITA)
3) Hyndman Alex (CAN)

CRONOMETRO INDIVIDUALE WH3:
1) Porcellato Francesca (ITA)
2) Dana Alicia (USA)
3) Martins Malavazzi Jady (BRA)

CRONOMETRO INDIVIDUALE MH4:
1) Plat Jetze (NED)
2) Giera Krystian (POL)
3) Wilk Rafal (POL)

CRONOMETRO INDIVIDUALE WH4:
1) Jansen Jennette (NED)
2) Moshkovich Svetlana (RUS)
3) Graf Sandra (SUI)

CRONOMETRO INDIVIDUALE WH5:
1) De Vaan Laura (NED)
2) Eskau Andrea (GER)
3) Vitelaru Ana Maria (ITA)

AFTER THE FIRST DAY FOUR GOLD MEDALS EACH FOR ITALY AND NETHERLANDS
AUSTRALIA’S ALSO SMILING
Nine titles have been awarded in the first day of rides of U.C.I. Para-Cycling Road World Championships 2018 in Maniago (PN). A fantastic start for the Italian Team, which won four gold medals in the individual time trial with Fabrizio Cornegliani (MH1), Luca Mazzone (MH2), Federico Mestroni (MH3) and Francesca Porcellato (WH3), one silver medal with Paolo Cecchetto (MH3) and one bronze medal with Ana Maria Vitelaru (WH5). The same thing happened to Netherlands, with four gold medals awarded by Carmen Koedood (WH2), Jetze Plat (MH4), Jennette Jansen (WH4) and Laura De Vaan (WH5). Finally, happy day also for Australian Emilie Miller (WH1 champion). Tomorrow another “time trial day”, from 9:00 am to 11:40am and from 3:30pm to 6:30pm.

RaiSport will broadcast the event at 10pm. At this link you can download the entry lists and the official arrival orders of U.C.I. Paracycling Road World Championships – Maniago 2018: http://www.uci.ch/para-cycling/ucievents/event/uci-para-cycling-road-world-championships-maniago-road-2018/55832/widgets/start-lists-results-186665/ – For any info, take a look to the official site at: http://www.maniago2018.it – “Maniago 2018” is waiting also on Facebook at: https://it-it.facebook.com/maniago2018/  (Photos of Flaviano Ossola)

MH1 TIME TRIAL:
1) Cornegliani Fabrizio (ITA)
2) Du Preez Nicolas Pieter (RSA)
3) Fruh Benjamin (SUI)

WH1 TIME TRIAL:
1) Miller Emilie (AUS)

MH2 TIME TRIAL:
1) Mazzone Luca (ITA)
2) Groulx William (USA)
3) Garrote Munoz Sergio (ESP)

WH2 TIME TRIAL:
1) Koedood Carmen (NED)
2) Jeon Mikyoung (KOR)

MH3 TIME TRIAL:
1) Mestroni Federico (ITA)
2) Cecchetto Paolo (ITA)
3) Hyndman Alex (CAN)

WH3 TIME TRIAL:
1) Porcellato Francesca (ITA)
2) Dana Alicia (USA)
3) Martins Malavazzi Jady (BRA)

MH4 TIME TRIAL:
1) Plat Jetze (NED)
2) Giera Krystian (POL)
3) Wilk Rafal (POL)

WH4 TIME TRIAL:
1) Jansen Jennette (NED)
2) Moshkovich Svetlana (RUS)
3) Graf Sandra (SUI)

WH5 TIME TRIAL:
1) De Vaan Laura (NED)
2) Eskau Andrea (GER)
3) Vitelaru Ana Maria (ITA)

Cycling Communication
Press Office Maniago 2018
UCI Paracycling Road World Championships
www.maniago2018.it
Mail: press.maniago2018@gmail.com



MATADOWN, DOMENICA 5 AGOSTO ADRENALINA E SPETTACOLO: DALLA CIMA DEL MONTE MATAJUR GIU’ FINO A VALLE

“NOT ONLY FOR DOWNHILLERS”

Tra le meravigliose Valli del Natisone, in provincia di Udine, prenderà il via l’edizione 2017 della MATADOWN. manifestazione inserita nell’ambito delle Vallimpiadi e caratterizzata da una spettacolare mass-start, 12.5 Km di single track tra prati, boschi, e panorami mozzafiato.

Il motto “Not only for downhillers” trae ispirazione dagli sfottò scambiati tra i partecipanti della prima edizione alla vista delle facce esauste dei downhillers arrivati al traguardo. Non che gli enduristi fossero messi fisicamente meglio, erano solo partiti psicologicamente più preparati a quello che avrebbero dovuto affrontare.

La “MATA” non è una semplice gara in discesa, è la quintessenza dello spirito pionieristico dell’enduro, inteso nella sua prima accezione di endurance, ovvero resistenza. Prende infatti il via con una sezione rocciosa di notevole difficoltà che solo più abili sono in grado di percorrere in sella alla propria bici, poi come spesso accade in questo genere di specialità, il percorso diventa particolarmente largo per favorire i sorpassi, qui la capacità di scegliere le linee e gestire la velocità diventa fondamentale. La sezione principale si snoda in single track tra i boschi, dove la corsa continua, alternando veloci discese ad impegnativi e brucianti rilanci in salita fino all’arrivo a valle.

Preparazione tecnica, fisica e capacità di sopportare la fatica saranno senz’altro messe alla prova lungo tutto il percorso di una manifestazione che è prima di ogni altra cosa una entusiasmante festa dello sport.

Quest’anno la novità principale è costituita dall’ingresso della gara all’interno della Federazione Ciclistica Italiana (FCI).

TIPO DI PROVA

La MATADOWN è una gara di Marathon Downhill con partenza collettiva (mass start). Si disputa su di un percorso prevalentemente in discesa su sentiero sterrato e potrà presentare tratti stretti ed esposti, rocce, guadi, salite e discese ripide ed è inadatto a concorrenti poco allenati o principianti. La lunghezza del percorso è di circa 12,5 km con un dislivello di 1400 metri.

Il RISPETTO dell’ambiente, della montagna e dei sentieri è al primo posto nelle intenzioni dell’organizzazione e lo deve essere anche in quelle dei partecipanti che devono rispettare il regolamento della manifestazione ed il Codice della Strada, in particolare negli attraversamenti dei paesi. Durante la manifestazione sarà necessario mantenere un comportamento sportivo e leale non ostacolando i concorrenti più veloci e non creando situazioni pericolose per i partecipanti più lenti e/o inesperti.

PROGRAMMA DI GARA

SABATO 04 AGOSTO

9:00 – 17:00 Allenamento libero

DOMENICA 05 AGOSTO

8:00 – 9:00 Apertura segreteria di gara e verifica tessere

09:30 Riunione tecnica atleti

10:00 – 11:00 Manche di qualifica

11:00 – 13:30 Trasferimento Monte Matajur

14:00 – Partenza 1^ Batteria maschile

14:15 – Partenza Batteria unica femminile

14:30 – Partenza 2^ Batteria maschile

16:00 – Termine gara (arrivo presunto ultimo concorrente)

17:00 Premiazioni

Tutti gli orari sono passibili di modifiche a insindacabile giudizio dell’organizzazione.

La manifestazione potrà essere annullata ad insindacabile giudizio degli organizzatori in caso di grave maltempo o di qualsiasi altra situazione che possa pregiudicare la sicurezza dei corridori lungo il percorso.

 




FESTIVAL DI MAJANO – Decine di eventi nel fine settimana. Grandemusica con i ROS e la notte tributo ai Pink Floyd

Al via il terzo fine settimana della 58° edizione del Festival di Majano, storica rassegna musicale, culturale e gastronomica che ha visto già decine di migliaia di visitatori approdare nel centro collinare in provincia di Udine nei primi giorni di programmazione. E anche questo sarà un fine settimana ricco di appuntamenti, a cominciare da quelli musicali; domani, venerdì 3 agosto, alle 21.30 nell’Area Concerti, spazio a una delle band più in vista della nuova scena rock italiana, i Ros. Formati da Camilla (voce e chitarra), Kevin (basso) e Lorenzo (batteria), hanno raggiunto il successo ben figurando a X Factor 2017. Qui hanno conosciuto Manuel Agnelli, loro coach personale, che ha deciso di seguirli subito dopo la partecipazione al talent. Nel 2017 pubblicano il fortunato EpRumore” (Sony Music), che prende nome dal loro primo singolo di successo, prodotto proprio dallo stesso Agnelli. Il live di Majano, unico in regione Friuli Venezia Giulia per la band, sarà a ingresso libero. Appuntamento confermatissimo da diverse edizioni, per i fan dei Pink Floyd e non solo, è quello con i Pink Sonic, tributo fra i più quotati in Europa alla leggendaria band britannica. Sabato 4 agosto, sul grande palco dell’Area Concerti, rivivrà la magia, con la band guidata da Francesco “Pavananda” Pavan, che emozionerà il pubblico con una scaletta di brani tratti da alcuni grandi capolavori della band, da “The Piper at the Gates of Dawn” (1967) a “Wish YouWere Here” (1975), da “The Dark Side Of The Moon” (1973), al mitico “The Wall” (1979). Anche questo appuntamento è a ingresso libero.

Oltre alla grande musica saranno decine gli eventi del fine settimana. Grande spettacolo in programma domenica 5 agosto con lo show di Free Style Motocross e i migliori racer europei, tra cui l’italiano

Andrea Cavina

Andrea Cavina, che volteggeranno sulle loro moto esibendosi in acrobazie mozzafiato per due repliche, alle 17.30 e 20.30 nell’Area Concerti. Sempre domenica, dalle 11.00 nello spazio enoteca, appuntamento con la cucina sana, sensibile e speciale e la degustazione: “Estratti di frutta: certamente sano, sorprendentemente gustoso”, appuntamento organizzato da Integraldo (info e iscrizioni al 3490587353). Per tutto il fine settimana saranno anche visitabili le due importanti mostre d’arte inserite nel programma del Festival di Majano, ovvero la prima proposizione assoluta di “Giorgio Celiberti: il mio bestiario”, nella quale il Maestro espone dipinti e sculture dedicate interamente agli animali, e la mostra “L’energia della materia” dell’artista Alessandra Aita, che espone le sue sculture assemblate con materiali di recupero trovati sui corsi dei fiumi. La ricchissima offerta gastronomica, le degustazioni e gli eventi dedicati ai più piccoli completano ilprogramma del fine settimana al Festival di Majano, sempre visitabile sul sito www.promajano.it .




Al via giovedì 2 ago. al Castello di S. Giusto il “Trieste Summer Rock Festival” 2018

Al via giovedì 2 agosto 2018 al Castello di San Giusto di Trieste con il concerto a ingresso libero dei Saint Just, Prog Band di Jenny Sorrenti (special guest, il fratello Alan Sorrenti) la XV edizione del “Trieste Summer Rock Festival”, organizzato dall’associazione “Musica Libera” grazie al sostegno del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste.

La rassegna proseguirà nelle serate di venerdì 3 con Nico Di Palo e Gianni Belleno dei New Trolls, sabato 4 con Rick Wakeman e domenica 5 agosto con i PinkOver. I concerti di Saint Just e Rick Wakeman sono a ingresso libero, quelli di Nico Di Palo e Gianni Belleno of New Trolls e PinkOver al costo di 10 euro. Tagliandi in vendita presso le prevendite abituali e sul circuito Vivaticket. Apertura biglietteria un’ora prima del concerto.

L’obiettivo della manifestazione, inserita nel calendario di Trieste Estate, è celebrare, attraverso un festival internazionale, la musica rock e progressive con un ciclo di concerti di grande qualità e artisti storici capace di attirare un numeroso pubblico di giovani e non solo, da tutt’Europa.

Sono state oltre 150.000 le persone che nel corso di questi anni hanno assistito complessivamente al festival, tanto da essere definito dalla rivista Jam la “capitale” italiana del Rock progressive.

Un successo che si conferma di anno in anno che ha visto arrivare a Trieste artisti del nome di Steve Hackett, Focus, Grand Mother of Inventions, Pfm, Creedence Clearwater Revived, Carl Palmer in Elp tribute with Fog, Animals, Ian Paice, Banco del Mutuo Soccorso, Alan Parson, New Trolls, Delirium, Clive Bunker, Glenn Hughes, Osanna, Ray Wilson, Gong, Claudio Simonetti&Daemonia, Van Der Graaf Generator, Caravan, Omaggio a Battisti.

Quella del festival è una formula apprezzata, che dà spazio anche ai giovani e ai gruppi rock triestini, che hanno la possibilità di esibirsi prima di questi grandi nomi del Rock Progressive, dando loro anche occasioni di confronto e di visibilità.

Il programma di quest’anno vedrà sul palco nella serata di apertura di giovedì 2 agosto i Saint Just, storica band rock progressive formatasi negli anni ’70 è ancora oggi guidata dalla vocalist, musicista e compositrice Jenny Sorrenti che ha recentemente dato alle stampe l’album “Prog Explosion and other stories”, uscito per la Maracash/Progressivamente e coprodotto dalla stessa Jenny e Guido Bellachioma.

Dal vivo saranno proposti alcuni brani dai due primi album: “Saint Just” e “La casa del lago”, insieme ad altri tratti dal nuovo cd che vede la partecipazione del compianto Francesco Di Giacomo (Banco del Mutuo Soccorso) e del fratello di Jenny, il famosissimo Alan Sorrenti. Insieme, ancora una volta, i due eseguiranno altrettanti brani famosi del periodo prog di Alan (il 1° giugno è uscito per la Universal un cofanetto con gli innovativi album realizzati in quegli anni) riletti ed elaborati dalla nuova formazione dei Saint Just, tutta napoletana, che comprende Giuseppe Spinelli alla chitarra, Davide Ferrante alla batteria, Dario Spinelli al basso, Giuseppe Mazzillo alle tastiere e Jenny Sorrenti alla voce.

 

Una band che ha già dato prova di ottimo affiatamento, creatività e perizia tecnica dove, comunque, spicca l’inimitabile vocalità di una delle nostre migliori interpreti di sempre della scena progressive e non solo.

Un universo sonoro, quello dei Saint Just, che ha pochi eguali in Italia ed all’estero tanto che il nuovo lavoro sta riscuotendo un grande successo, oltre che nel nostro paese, anche in luoghi lontani ma, musicalmente molto avanzati e sensibili a determinate proposte di qualità, come il Giappone dove Jenny e la sua band contano numerosi estimatori e l’interesse della stampa specializzata.

E non potrebbe essere altrimenti per un progetto che unisce sensibilità e passione napoletana, atmosferiche e multiformi suggestioni sonore ad una dirompente energia rock progressive venata di psichedelia.

La sera seguente, venerdì 3 agosto, saranno di scena al Castello di San Giusto Nico Di Palo e Gianni Belleno dei New Trolls.

Il Festival proseguirà sabato 4 agosto alle ore 21.00 con l’esibizione di Rick Wakeman, tastierista e compositore britannico ex componente degli yes ed esponente anche attraverso un’importante carriera solista del progressive rock degli anni Settanta.

Domenica 5 agosto, sempre al Castello di San Giusto a chiudere la manifestazione sarà la formazione dei PinkOver, che immergerà il pubblico nel concept album dei Pink Floyd “The Wall”.

Per informazioni:

cell: +39 340.0813203

info@musicalibera.it

Andrea Forliano




Prosegue venerdì 3 agosto al Castello di S. Giusto con il concerto di Nico Di Palo e Gianni Belleno dei New Trolls il “Trieste Summer Rock Festival” 2018

Prosegue con due artisti che hanno scritto la storia del Prog italiano – e non solo – la XV edizione del “Trieste Summer Rock Festival”, organizzato dall’associazione “Musica Libera” grazie al sostegno del Comune di Trieste e della Fondazione CRTrieste.

“Solo le note più belle costruiscono le emozioni” affermano Nico e Gianni OF NEW TROLLS, protagonisti del concerto di venerdì 3 agosto 2018 al Castello di San Giusto di Trieste.

La rassegna proseguirà nelle serate di sabato 4 con Rick Wakeman e domenica 5 agosto con i PinkOver. I concerti di Saint Just e Rick Wakeman sono a ingresso libero, quelli di Nico Di Palo e Gianni Belleno of New Trolls e PinkOver al costo di 10 euro. Tagliandi in vendita presso le prevendite abituali e sul circuito Vivaticket. Apertura biglietteria un’ora prima del concerto.

L’obiettivo della manifestazione, inserita nel calendario di Trieste Estate, è celebrare, attraverso un festival internazionale, la musica rock e progressive con un ciclo di concerti di grande qualità e artisti storici capace di attirare un numeroso pubblico di giovani e non solo, da tutt’Europa.

Sono state oltre 150.000 le persone che nel corso di questi anni hanno assistito complessivamente al festival, tanto da essere definito dalla rivista Jam la “capitale” italiana del Rock progressive.

Un successo che si conferma di anno in anno che ha visto arrivare a Trieste artisti del nome di Steve Hackett, Focus, Grand Mother of Inventions, Pfm, Creedence Clearwater Revived, Carl Palmer in Elp tribute with Fog, Animals, Ian Paice, Banco del Mutuo Soccorso, Alan Parson, New Trolls, Delirium, Clive Bunker, Glenn Hughes, Osanna, Ray Wilson, Gong, Claudio Simonetti&Daemonia, Van Der Graaf Generator, Caravan, Omaggio a Battisti.

Quella del festival è una formula apprezzata, che dà spazio anche ai giovani e ai gruppi rock triestini, che hanno la possibilità di esibirsi prima di questi grandi nomi del Rock Progressive, dando loro anche occasioni di confronto e di visibilità.

Il programma di quest’anno dopo il concerto di apertura dei Saint Just, storica band rock progressive di Jenny Sorrenti formatasi negli anni ’70 (special guest Alan Seorrenti), proseguirà sabato 4 agosto alle ore 21.00 con l’esibizione di Rick Wakeman, tastierista e compositore britannico ex componente degli yes ed esponente anche attraverso un’importante carriera solista del progressive rock degli anni Settanta.

Domenica 5 agosto, sempre al Castello di San Giusto a chiudere la manifestazione sarà la formazione dei PinkOver, che immergerà il pubblico nel concept album dei Pink Floyd “The Wall”.

Per informazioni:

cell: +39 340.0813203

info@musicalibera.it

Nico Di Palo e Gianni Belleno dei New Trolls

Il 2018 si apre con una notizia davvero speciale per gli amanti della musica e dei New Trolls, a cinquant’anni dalla nascita della band, la musica unisce due pilastri e fondatori, Nico Di Palo, chitarra e voce Gianni Belleno, batteria e voce, sono le immagini, le emozioni di due protagonisti dei più appassionati viaggi musicali. Milioni di “note”, scritte, interpretate e rimaste impresse nella storia musicale italiana, dai più grandi successi della band genovese nata nel 1967: “Senza orario e senza bandiera”, “Concerto Grosso per i New Trolls 1 e 2”, “Searching for a land”, “Quella carezza della sera”, “Aldebaran”, “Una miniera”, “Visioni”, e tante altre, a testimonianza delle loro profonde e ben radicate affinità con la musica.

Nico Di Palo e Gianni Belleno saranno accompagnati da una band ultracompatta di musicisti di alto spessore: Claudio Cinquegrana, Stefano Genti, Umberto Dadà, Claudio Tarantola e Nando Corradini.

– “Solo le note più belle costruiscono le emozioni” – Nico e Gianni OF NEW TROLLS

Andrea Forliano

 




Prosegue giovedì 2 ago. 20.30 con il trio Jay Ma Kirtan”Giovedì musicali all’ombra dell’Arco” in via Riccardo 2 e 4 a Trieste

Undici serate musicali a ingresso libero a base di Soft Jazz, New Age, Etnic, Pop Jazz all’ombra dell’Arco di Riccardo. Per promuovere, rivitalizzare e valorizzare la suggestiva area recentemente oggetto di ristrutturazione e insistente su via Riccardo, che sorge nei pressi dell’Arco di Riccardo, nella Cittavecchia di Trieste, l’Associazione culturale “Il Circolo Vizioso” in collaborazione con le attività commerciali della zona (American Bar Dream Team e Ristorante Tapas Barcelona), ha deciso di allestire un nuovo calendario di eventi estivi denominato “Giovedì musicali all’ombra dell’Arco di Riccardo”. Si tratta di un programma musicale ricco e variegato a ingresso libero che spazia tra vari generi e in grado quindi di accontentare un pubblico trasversale. L’organizzazione è stata particolarmente attenta a predisporre un calendario di concerti di elevato contenuto culturale e a basso impatto sonoro nel rispetto dell’ordinanza Movida e del vicinato.

Di scena, artisti di primo piano del panorama locale, nazionale e internazionale come il chitarrista americano Russ Spiegel docente, compositore e arrangiatore per diversi artisti, performer, attore e produttore che ha firmato diverse colonne sonore per film e Fabio Jegher (batterista, compositore, traduttore musicale e  docente presso la IULM particolarmente attivo in Italia, in Europa e negli Stati Uniti ammirato anche a Umbria jazz e a TriesteLovesJazz).

L’inizio dei concerti è previsto per le ore 20.30 e il termine per le ore 22.30. In caso di maltempo gli eventi saranno annullati e un eventuale recupero sarà comunicato a mezzo stampa e pubblicato sulla pagina fecebook dedicata.

Giovedì 2 agosto è in programma il concerto del trio Jay Ma Kirtan. Kirtan Mood & Quartetto Vocale con Vana Viezzoli – indian harmonium, Fulvio Minghinelli – flauto e chitarra acustica e Flavio Ceschia – percussioni. Atmosfere rilassanti e meditative nell’ambito etnico indiano.

Il Kirtan è una pratica che appartiene alla tradizione del Nada Yoga, ovvero lo yoga del suono, e del Mantra Yoga, la scienza delle vibrazioni trascendentali.

La pratica di kirtan – mantra cantati in gruppo – è un potente e semplice mezzo adatto a tutti per rilassare le tensioni fisiche ed emozionali, per indurre uno stato di tranquillità e rilassamento, per riequilibrare i flussi pranici nel corpo, per espandere la propria coscienza spirituale latente.

Vibrazione, melodia, ritmo, voce, la forza del gruppo, la gioia di cantare insieme sono gli elementi che contribuiscono a rendere eccellente questa pratica.

Il gruppo è guidato da Vanna Viezzoli (voce solista ed harmonium), Flavio Ceschia (percussioni) e Fulvio Minghinelli (flauto).Le voci del gruppo sono quelle di amici che amano questa pratica e di chiunque abbia piacere di partecipare cantando insieme al trio.

Giovedì musicali all’ ombra dell’Arco di Riccardo.

Giovedi 2 agosto

Kirtan Mood & Quartetto Vocale: Vana Viezzoli – indian armonium, Fulvio Minghinelli – flauto e chitarra acustica e Flavio Ceschia – percussioni.

Atmosfere rilassanti e meditative nell’ambito etnico indiano.

Giovedi 9 agosto

Yuhu Quartet con Giuliano Tull – sax tenore, Paolo Bernetti – tromba, Angelo Vardabasso – chitarra elettrica, Andro Manzoni – batteria.

Jazz moderno e attuale con sonorità acustiche che mescolano variazioni ritmiche e melodie  ampie,  talvolta anche cantabili.

Giovedi 16agosto

Fabio Jegher Jazz Quartet con Giuliano Tull – sax tenore, Paolo Bernetti – tromba, Fabio Jegher – batteria e Giorgio Gerin – pianoforte e viola.

Giovedi 23 agosto

Trio Cubista con Flavio Davanzo – tromba, Giovanni Maier – contrabbasso e Aljosa Jeric – batteria.

Musica che si ricollega all’arte cubista nell’ambito del soft jazz sperimentale.

Sponsor:

Ristorante TAPAS BARCELONA

American bar DREAM TEAM

Andrea Forliano




ESTERNO/GIORNO: le passeggiate di agosto alla scoperta della Trieste del cinema

Non c’è modo più magico di visitare Trieste che attraverso i film o le fiction che vi sono stati ambientati. Angoli o scorci di città che difficilmente entrano nei tour canonici e storie e aneddoti divertenti delle lavorazioni arricchiscono l’esperienza che già centinaia di persone hanno fatto in questi anni con le passeggiate cinematografiche di Esterno/Giorno.
E il ciclo estivo di passeggiate Esterno/Giorno prevede ancora due appuntamenti ad agosto. Il primo sarà domenica 5 agosto in corrispondenza della proiezione in piazza Verdi a Trieste del film Il Ragazzo Invisibile all’l’interno della rassegna Cinema Nordest e verterà proprio sulla saga sci-fi girata a Trieste da Gabriele Salvatores che tornerà sul set nel capoluogo giuliano da settembre; a condurla ci saranno la critica cinematografica Elisa Grando accompagnata dall’assistente alla regia Francesca Castagna. La passeggiata inizierà alle 19:00 in modo da poter completare la visita guidata in tempo per la proiezione. Il ritrovo per la partenza è presso Casa del Cinema.
La seconda passeggiata cinematografica sarà sabato 18 agosto, sempre con la giornalista Elisa Grando, che invece condurrà in notturna i visitatori attraverso i set de La Porta Rossalungo le rive e il centro città. Il ritrovo è infatti alle ore 21.00 da Casa del Cinema di Trieste in piazza Duca degli Abruzzi.
Il costo della passeggiata è di € 10,00 e la prenotazione è obbligatoria scrivendo a esternogiornots@gmail.com o telefonando a +39 3394535962.
Andrea Forliano



DAL PORTO DI CETARA (SA)Teatri in Blu”, 4 – 5 agosto, Tonnara Maria Antonietta, “Mirabolanti Antichi Racconti Eoliani”

Tutti a bordo della tonnara Maria Antonietta per lo spettacolo Mare – Mirabolanti Antichi Racconti Eoliani“, tratto dai racconti popolari eoliani raccolti dall’antropologa Marilena M. Maffei. Lo spettacolo, di e con Francesca Pica, con il tutorato di Elena Bucci, viene proposto dal direttore artistico di “Teatri in Blu”, Vincenzo Albano di ErreTeatro, che ha ideato la rassegna che si tiene a Cetara, piccolo borgo di pescatori della Costiera amalfitana. “Mare – Mirabolanti Antichi Racconti Eoliani” andrà in scena in due date – sabato 4 e domenica 5 agosto – e già si prefigura un sold out per uno spettacolo in mare, che termina con una degustazione a bordo della tonnara, momento di incontro e scambio di opinioni anche con i protagonisti dell’evento. Lo spettacolo nasce dalla volontà di recuperare e mantenere viva la memoria culturale delle isole Eolie attraverso la messa in scena dei racconti di tradizione orale, raccolti dall’antropologa Marilena Macrina Maffei, riguardanti le credenze magiche, i culti e la vita dell’arcipelago eoliano. La Maffei ha concentrato molto della sua ricerca in Italia centro-meridionale e in particolare nelle isole Eolie indagando inoltre, per quanto riguarda le isole Lipari, la figura della donna pescatrice: ovvero quelle donne che, fino alla prima metà del Novecento, hanno sfidato quotidianamente il mare, donne la cui profonda traccia rischia di essere cancellata perfino dalla memoria condivisa della gente di mare. È proprio dalla figura di una pescatrice e dalla sua storia che prende corpo lo spettacolo. La vita della protagonista, i racconti, i ricordi, si intrecciano con la storia orale locale, creando un fitto intreccio attraverso il quale risulti vivificato il sistema di credenze e pratiche proprio della cultura eoliana, facendo scivolare lo spettatore in un immaginifico viaggio senza tempo, tanto agli inizi del secolo quanto in un presente fiabesco come in un futuro improbabile. La rassegna “Teatri in Blu” si avvale dei mediapartner Puracultura, Scene Contemporanee e Theatron 2.0.

Il biglietto è onnicomprensivo di cena degustazione finale, a bordo della motonave e ticket parcheggio per il giorno di spettacolo (valido dalle 20.00 alle 01.00 dei giorni di spettacolo in mare)

 

Prenotazione obbligatoria: info@erreteatro.it – 329 4022021

posti limitati sulla tonnara 

 

Contatti: 329 4022021 – info@erreteatro.it




MICROFESTIVAL: DAL 7 ALL’11 AGOSTO IL FESTIVAL ITINERANTE PER RACCONTARE E DARE VOCE AI TERRITORI DEL PAESAGGIO MONTANO DI CONFINE

Dal 7 all’11 agosto 2018 il festival più piccolo che c’è

Parte la seconda tournèe di Microfestival:

tutti ‘a bordo’ dell’Ape e via sui monti del Friuli

festival itinerante transfrontaliero
di arte performativa relazionale
 
TEATRO, MUSICA, ILLUSTRAZIONE, DANZA, PERFORMANCE, CIRCO, VIDEO E SCENOGRAFIA:
 
IN 5 LOCALITÀ ALPINE.
 
UNA CAROVANA ANIMATA DA ARTISTI E ABITANTI
PER RACCONTARE E DARE VOCE
AI TERRITORI DEL PAESAGGIO MONTANO DI CONFINE
DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
 
Ingresso gratuito

FRIULI – Ci siamo quasi. L’ape Piaggio di Microfestival è pronta a partire per il suo secondo viaggio (le tappe saranno Drenchia, Taipana, Lusevera, Dordolla, Prato Carnico, dal 7 all’11 agosto 2018). “’A bordo’ ci saranno “24 artisti di diversa provenienza geografica e con diverse competenze”, come spiega il direttore artistico del progetto itinerante, Andrea Collavino. Ci saranno “attori, performers, circensi, illustratori, musicisti. Diversi hanno competenze trasversali” perché l’idea che sta alla base di Microfestival (una kermesse che come dice il suo nome è orgogliosamente e volutamente Micro!) è quella della “contaminazione. È questa, dunque, una delle parole chiave che guiderà il lavoro artistico. Una contaminazione, non solo fra i 24 artisti e i loro diversi stili, poetiche, modi di lavorare, ma soprattutto con i luoghi e i loro abitanti. È una sfida pionieristica in tutti i sensi, – ha sottolineato il direttore artistico – perché non è un festival in cui si presentano lavori già pronti, ma un laboratorio itinerante (la residenza comincerà il 31 luglio per concludersi il 5 agosto) in cui si cercherà di raccontare il proprio rapporto con il luogo. Per questa ragione – ha concluso – abbiamo chiesto che anche le persone del luogo fossero coinvolte nei singoli ‘corti’, nelle forme più disparate (musicisti, cantanti, narratori, attori, testimoni…)”.

E’ stata presentata a Udine la nuova edizione di Microfestival. A presentare il nuovo appuntamento estivo del “Festival più piccolo che c’è” Andrea Collavino, che si è occupato della supervisione artistica e Matteo Carli, del Gruppo ZeroIdee.

MA COS’E’ DAVVERO MICROFESTIVAL? – Questo Festival è un laboratorio di arti performative e relazionali, una tournèe in piena regola che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine della regione Friuli Venezia Giulia. Proprio quei luoghi che spesso sono avvolti da un’aura magica ma che – troppo distanti, troppo piccoli, troppo difficili da raggiungere, così almeno in molti sostengono – non vengono considerati come location adatte a ospitare cultura e arte. Microfestival ribalta completamente la prospettiva e cerca la sua identità proprio nella scala minuta e quotidiana di piccoli paesi montani raramente interessati da progettualità culturali sperimentali. Luoghi ai margini dove più che in altre aree la multiculturalità ha giocato e gioca un ruolo identitario fondamentale, zone di frontiera e di passaggio, superfici di contatto fra identità culturali e linguistiche differenti. Gli eventi-spettacolo saranno un’esperienza fortemente relazionale e creativa che darà nuova vita luoghi suggestivi come il teatrino, la scuola chiusa, il bar, la stalla. Queste “microlocation” romperanno il classico rapporto spettatore-attore e permetteranno di sperimentare una pratica collettiva con la gente, fra la gente. Gli artisti coinvolti svilupperanno un progetto direttamente connesso ai luoghi e alle persone incontrate e avranno modo di rappresentarlo in contesti fortemente suggestivi e caratteristici. Le geografie fisiche e umane di ogni paese saranno così il canovaccio attorno al quale costruire ogni spettacolo, che offrirà al pubblico un nuovo punto di vista sul territorio montano di confine promuovendo un’attrattività connessa alla riscoperta di valori culturali, antropologici e ambientali.

NUMERI – Un lavoro che quest’anno (siamo alla seconda edizione estiva, oltre a quella invernale) avrà come tema i Numeri, che “saranno un punto di partenza per il lavoro di tutti – ha spiegato Collavino – , un’ispirazione che potrà essere più o meno riconoscibile nelle performances presentate”. Tutti gli spettacoli proposti saranno originali e potranno ispirare nuovi progetti e lavori futuri, gettando nel contempo le basi per le prossime edizioni del festival.

LE SERATE – Ogni sera, dunque, un banditore, a bordo dell’Ape Piaggio, arriverà alla location stabilita e ‘presenterà’ il Festival. Più tardi l’Ape diverrà palcoscenico e utilizzata alla fine della serata. Quindi il pubblico sarà accompagnato a seguire le cinque short performances, una di seguito all’altra. Dopo l’ultimo ‘corto’, la serata proseguirà con una cena comune tra spettatori e artisti e una jam session musicale, una festa di fine Festival, insomma, che si concluderà con l’annuncio da parte del banditore della sua partenza verso la prossima tappa. Si comincia martedì 7 agosto, a Lase (Drenchia), dalle 18, alla piazza del paese. Il giorno seguente a Taipana, l’appuntamento, alla stessa ora, è alla piazza della chiesa. Giovedì 9 agosto, a Lusevera, sempre dalle 18, partenza dall’osteria Bar Do – Nova Coop. Venerdì 10, a Dordolla, sempre in piazza, sempre alle 18. Per finire, sabato 11 agosto, a Prato Carnico, dalle 18 alle 23, partenza dalla piazzetta con la fontana.

IL PROGRAMMA

Martedì 7 agosto, LASE (DRENCHIA), dalle 18 alle 23, partenza dalla piazza del paese

Mercoledì 8 agosto, TAIPANA, dalle 18 alle 23, partenza dalla piazza della chiesa

Giovedì 9 agosto, LUSEVERA, dalle 18 alle 23, partenza dall’osteria Bar Do – Nova Coop

Venerdì 10 agosto, DORDOLLA, dalle 18 alle 23., partenza dalla piazza del paese

Sabato 11 agosto, PRATO CARNICO, dalle 18 alle 23, partenza dalla piazzetta con la fontana

L’ORGANIZZAZIONE – Microfestival è un progetto di Zeroidee, con il sostegno di Regione Fvg, Fondazione Friuli, Turismo Fvg, in collaborazione con VADA-Verein Zur Anregung des dramatischen Appetits, Circo all’inCirca, PlanTs, Bekko, Associazione culturale Kobilja Glava, Istituto di cultura sloveno, Centro ricerche culturali Lusevera, Associazione culturale La Cort dai gjats, Dordolla, Parco Naturale delle Prealpi Giulie, Associazione Cenacolo dei Teatranti, Taipana, Museo Etnografico di Lusevera, Associazione ex-emigranti, Lusevera, Associazione culturale Makacos, Prato Carnico, Comune di Moggio Udinese, Comune di Prato Carnico, Comune di Drenchia, Comune di Lusevera, Comune di Taipana.

IL FESTIVAL ITINERANTE PER RACCONTARE E DARE VOCE AI TERRITORI DEL PAESAGGIO MONTANO DI CONFINE

Ritorna anche quest’anno nella sua versione estiva, dal 7 all’11 agosto 2018, la carovana artistica di Microfestival, ‘laboratorio itinerante d’arte partecipata’ sviluppato dal collettivo Zeroidee, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Turismo FVG e in collaborazione con diverse associazioni regionali.

Il più piccolo festival mai esistito finora è un viaggio fra narrazioni, voci e visioni, una carovana animata da artisti e cittadini; il suo intento è quello di contaminare i linguaggi artistici e dare voce a piccoli territori di confine, per quest’anno in Friuli Venezia Giulia, con l’intenzione di proseguire il viaggio anche in altre regioni d’Italia.

Microfestival è nato nel 2017 come un festival itinerante d’arte performativa, una tournée che racconta e dà voce ai territori di un paesaggio montano di confine. Luoghi marginali dove, più che altrove, la multiculturalità ha giocato e gioca un ruolo identitario fondamentale. Sono, queste, zone di frontiera e di passaggio, superfici di contatto fra identità culturali e linguistiche differenti. Spesso la riuscita di un festival è direttamente proporzionale alla dimensione del suo palco e della sua tribuna. Microfestival cerca invece la sua identità nelle dimensioni ridotte dei centri storici montani, nell’individuazione di scenari microurbani quali la piazza di un paesino, il sagrato di una piccola pieve o il bar sport. Il paese e i suoi abitanti sono “curatori e coautori” degli spettacoli messi in scena.

Sono parole di Matteo Carli di Zeroidee, il collettivo ideatore e curatore del progetto assieme a Andrea Collavino, attore-regista-drammaturgo sandanielese e Natalie Norma Fella, attrice e membra del board artistico.

Dopo le prime due edizioni del 2017 (una estiva e una invernale), il festival toccherà alcune località del Friuli Venezia Giulia: Drenchia (Udine), Lusevera (Udine), Dordolla (frazione del Comune di Moggio Udinese), Taipana (Udine) e Prato Carnico (borgo autentico della provincia di Udine). Il progetto, il cui coordinamento artistico è stato affidato ad Andrea Collavino, vede la presenza di numerosi partner: Circo all’inCirca (Udine), Bekko (Udine), PlanTS (Trieste), LOJIQ, VADA-Verein Zur Anregung des dramatischen Appetits (Austria), Associazione culturale Kobilja Glava, Istituto di cultura sloveno, Centro ricerche culturali Lusevera (Udine), Associazione culturale La Cort dai gjats, Dordolla (Udine), Parco Naturale delle Prealpi Giulie (Udine), Associazione Cenacolo dei Teatrantidi Taipana, Museo Etnografico di Lusevera, Associazione ex-emigranti di Lusevera, Associazione culturale Makacos di Prato Carnico, Comune di Moggio Udinese, Comune di Prato Carnico, Comune di Drenchia, Comune di Lusevera, Comune di Taipana.

Durante le serate di festival verranno proposte anche delle attività collaterali come installazioni artistiche, piccole mostre, una stazione di stampa istantanea, un mercatino, un banchetto di tarocchi e un piccolo workshop.

Quest’anno il gruppo di lavoro è composto da 24 artisti di diversa provenienza geografica e con diverse competenze: ci sono attori, performers, danzatori, circensi, illustratori e musicisti da Italia, Canada, Slovenia e Cile. Molti di loro hanno competenze trasversali. Questo gruppo è stato formato proprio sull’idea di contaminazione ed è questa una delle parole chiave che guiderà il lavoro artistico. Il tema del festival per l’edizione del 2018 è dedicato ai numeri – ci sono infiniti numeri che possono raccontare un luogo, una comunità, un paesaggio – dice Andrea Collavino.

Le giornate del festival verranno aperte e chiuse dall’arrivo e dalla partenza dell’unità mobile, un’Ape Piaggio che spostandosi di paese in paese fungerà da palco, tribuna, megafono, scena e retroscena.

L’apertura ufficiale sarà il 7 agosto a Lase (Drenchia), in provincia di Udine. Alle 18 arriverà in paese l’Ape e il guidatore-attore aprirà ufficialmente il festival. Dalle 18 alle 20, nella piazza dove sarà installata l’Ape e in altri spazi clou, i gruppi di artisti in residenza saranno chiamati a presentare il proprio lavoro. Al contempo verranno attivate diverse postazioni per esporre contenuti paralleli provenienti anche dal contesto locale.

Dopo la presentazione dei corti, la piazza del paese ospiterà la cena collettiva, spazio di condivisione tra spettatori e attori. Dalle 22 alle 23 tutti saranno coinvolti in una trascinante jam session. Al termine del concerto l’Ape saluterà il suo pubblico per procedere verso la tappa successiva.

Il programma-base si ripeterà nelle altre località protagoniste di Microfestival. Ecco le date complete della presentazione del “laboratorio in tournée”: 7 agosto Lase (Drenchia), 8 agosto Taipana, 9 agosto Lusevera, 10 agosto Dordolla e chiusura l’11 agosto a Prato Carnico.

Le esperienze dei sopralluoghi preliminari, delle residenze e del festival verranno raccolte dall’organizzazione in un atlante multimediale online, una piattaforma pubblica composta da mappe, suoni, foto e video che restituirà un’immagine inedita e complessa dei territori attraversati.

Un progetto di: Cooperativa Puntozero/Zeroidee La cooperativa Puntozero è composta da professionisti di diverse discipline – fotografi, videomaker, architetti, designer, economisti, filosofi, antropologi – che insieme ad altri collaboratori formano il collettivo Zeroidee. I soci che la compongono partecipano attivamente alla promozione di numerosi progetti nazionali e internazionali di carattere culturale volti a diffondere attraverso l’arte e la creatività un’idea di partecipazione alla vita sociale della città. I progetti di cui Puntozero si occupa sono di diverso genere: produzioni video, fotografia, allestimenti, installazioni, workshop, sviluppo di progetti culturali, mostre d’arte. In tutti si investe sulla creatività come elemento generatore di innovazione sociale e culturale. Puntozero opera con enti privati e pubblici e collabora con partner nazionali e internazionali. Lavora allo sviluppo e alla realizzazione di progetti europei nei programmi Creative Europe, Culture, Citizenship, Erasmus +, Youth in Action e Daphne e di progetti regionali negli ambiti Audiovisivo, Attività culturali, Divulgazione scientifica, Grande Guerra. Nel 2015 è stata selezionata e finanziata dal programma Funder 35 come eccellenza nel mondo delle giovani imprese culturali non profit.

Andrea Collavino Oltre venticinque anni di professione come attore e regista, spesso a fianco di maestri della scena italiana e internazionale. Esperienze significative negli altri ambiti della produzione teatrale e una vasta conoscenza del teatro italiano ed europeo, con particolare riferimento alle nuove generazioni e al teatro dell’Europa dell’Est. In qualità di regista, collaborazioni con le produzioni negli ambiti organizzativo, promozionale e amministrativo. Per lo spettacolo Pulcinella-Kozlegèny, cofinanziato dalla UE, coordinamento della parte italiana del progetto in uno scambio continuo con i partner di Romania e Ungheria. Nell’arco della carriera, lavoro a stretto contatto con colleghi stranieri e in teatri di paesi esteri quali Francia, Spagna, Giappone, Brasile, Germania, Belgio, Svizzera, Russia, Ungheria, Romania, Austria. Ciò ha favorito la propensione al lavoro di gruppo e allo scambio culturale, in un sistema complesso fatto di collaborazione e comprensione delle diversità. E’ direttore artistico del TSU-Teatro Sosta Urbana di Udine edizione 2015/16.

Si ringraziano gli artisti partecipanti: Renato Rinaldi (IT), i teatranti Natalie Forma Fella (IT), Lidia Giordano (IT), Milena Buziak (Canada), Valeria Girelli (IT), Alberto Mariotti (IT), Jean-François Guibault (Canada), Antony Risi (IT); i performer e danzatori Andrea Rampazzo (IT), Beatrice Bresolin (IT), Elise Bergeron (Canada); i musicisti Paolo Paron (IT), Ziga Ipavec (SLO), Matyaz Bajc (SLO), Marie Hélène Massy Emond (Canada), Francesca Stella Riva (IT), Tilen Kravos (SLO); i circensi Davide Perissutti (IT), Danilo Alvino (IT), Caterina Montanari (IT), Andres Schlein Concha (Chile) e gli illustratori Elena Guglielmotti (IT), Caterina Di Paolo (IT) e Francesco Fidani (IT).

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ROTTING CHRIST – Il 4 agosto al Breaking Sound Metal Fest IV di Mesagne (BR)

Direttamente dalla Grecia, il Breaking Sound Metal Fest IV di Mesagne (BR) avrà il piacere di ospitare i ROTTING CHRIST

La black metal band di culto, salirà sul palco il 4 agosto insieme ai NOVEMBRE e altre band. I Rotting Christ hanno da poco ri-pubblicato il loro album “Aelao” e proporranno diversi estratti dall’ultimo fortunatissimo “RITUALS” uscito nel 2016, insieme ai classici della vasta discografia della band capitanata da Sakis e Themis Tolis. Una gelida brezza che smorzerà la calura estiva. Questo l’intero bill del festival:

ROTTING CHRIST
NOVEMBRE

Handful of Hate
Reality Grey
Hopesend
Vilemass