AL RALLY DEL SALENTO ERBETTA E DE SALVIA GIOCANO IN CASA

 portacolori di GDA Communication sono pronti ad affrontare gli insidiosi asfalti pugliesi, entrambe alla guida di vetture griffate PR2 Sport.

Modena, 30 Maggio 2018 – Secondo round del Campionato Italiano WRC alle porte per GDA Communication che, in occasione della cinquantunesima edizione del Rally del Salento, aumenta la propria compagine aggiungendo, nelle proprie fila, Maurizio De Salvia.

Saranno quindi due i portabandiera della scuderia di Modena, a partire da Domenico Erbetta che, per un gioco della sorte, può considerarsi a tutti gli effetti un esordiente sulle strade di casa.

La classifica provvisoria del CIWRC vede il pilota di Manfredonia al primo posto nella classifica di classe della Coppa Michelin ed al quarto posto nella generale mentre, nella Coppa ACI Sport R5, occupa attualmente la sesta piazza.

Per lui e per il navigatore Valerio Silvaggi sarà messa a disposizione, da PR2 Sport, una Ford Fiesta R5 con la quale continuare il percorso di crescita iniziato da qualche mese.

“Secondo appuntamento del CIWRC” – racconta Erbetta – “che per noi è un esordio in sostanza. L’unica volta che abbiamo preso parte al Salento era il 2016 ma ci ritirammo nel trasferimento verso la prima prova speciale. Le strade del Salento sono molto diverse rispetto ai percorsi tradizionali ed i muretti a secco, che costeggiano le speciali, sono molto insidiosi. Da Brescia abbiamo apportato alcune variazioni al setup e speriamo possano dare buoni frutti. Abbiamo bisogno di un risultato positivo che ci infonda fiducia e morale per il futuro. È il nostro primo anno con la Fiesta R5. Ci stiamo impegnando tantissimo per migliorare.”

Ad aumentare la pattuglia GDA Communication, in terra pugliese, ci penserà Maurizio De Salvia, della partita con una Renault Clio Super 1600, sempre del team PR2 Sport, che condividerà per l’occasione con Michele Trimigno.

Non una gara spot per il pilota della trazione anteriore transalpina che inizierà da qui il proprio cammino nel Campionato Italiano WRC, tenendo anche d’occhio la Coppa Italia di 4a Zona.

Dalla sua la conoscenza della vettura e della tipologia di prove speciali saranno sicuramente determinanti per partire con il piede giusto nel nuovo programma tricolore.

“Abbiamo già affrontato altri eventi minori nel Salento” – racconta De Salvia – “come il Rally di Casarano e quello dei Cinque Comuni, vincendo sempre le classi di appartenenza. Il percorso è molto duro e selettivo, considerando che si guida ad alte velocità in stradine strette e delimitate dai famosi muretti a secco. Il percorso non è adatto alla Clio Super 1600 ma confidiamo che PR2 Sport ci permetterà di avere un mezzo al top. Intanto partiamo da qui e poi, strada facendo, valuteremo se proseguire nel CIWRC o nella Coppa Italia. Confido molto nel mio naviga perchè, quando si corre a questi livelli, i dettagli fanno la differenza.”

Appuntamento quindi per le ore 20:01 di Venerdì 1 Giugno per la partenza da Melpignano.

GDA Communication – Ufficio Stampa




Le Note del Chiostro”: le più belle colonne sonore della storia del cinema_San Lorenzo Maggiore, Napoli_2 giugno

Sabato 2 giugno alle 21, nuovo appuntamento per la rassegna musicale “Le Note del Chiostro” all’interno del Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore: l’Ensemble Nino Rota, con il soprano Clementina Regina, reinterpreta le più belle colonne sonore della storia del cinema.

Dai famosissimi temi de “Il Padrino”, “Love Story” e “Schlinder’s List”, passando per i capolavori del Maestro Ennio Morricone, “Romeo e Giulietta” di Nino Rota e la colonna sonora de “Il Postino”, l’ensemble Nino Rota ripercorrerà tutta la storia del cinema attraverso le colonne sonore più emozionanti che siano mai state composte. Non mancheranno gli omaggi a canzoni senza tempo come “Moon River”, da “Colazione da Tiffany”, e “Somewhere over the rainbow”, dal “Mago di Oz” e struggenti richiami alla colonna sonora del premio Oscar “Nuovo cinema paradiso”.

La rassegna “Le note del Chiostro” è organizzata dall’Associazione Musicale Amici del 700 Musicale, fondata allo scopo di diffondere l’amore per la musica e per l’arte nella sua molteplice forma, promuove corsi di musica, concerti, attività corale, corsi di artigianato. Particolare cura e rilievo vengono riservati all’attività musicale di qualità. L’Associazione si avvale, nelle varie attività, di esperti collaboratori, tra cui docenti di conservatorio, insegnanti e concertisti.

Il Presidente dell’Associazione, il M° Marco Traverso violista, ha dato sempre molta importanza alla diffusione della musica e alla conoscenza degli strumenti musicali iniziando dai bambini in tenera età. Ricercatore e studioso di liuteria nel 2004 pubblica “IL SEGRETO’’ per il quale l’A.L.I. (Ass. Liutai Italiani) lo nomina Socio onorario ed esperto per gli strumenti ad arco per L’UNIONE EUROPEA esperti D’Arte, nel Dicembre 2012 gli viene consegnato il Premio A.N.L.A.I. per l’impegno e la professionalità nel settore strumenti ad arco.

Foto Giancarlo De Luca

 




Lubiana 8 giugno: gli Scorpions ritornano sul palco

Gli Scorpions ritornano nuovamente sul palco e l’8 giugno si esibiranno alla Dvorana Stožice (Arena  Stožice) di Lubiana dopo l’annullamento del concerto del 5 dicembre scorso; la band tedesca riparte con la tournée 2018 da Ostrava (Repubblica Ceca), dove l’aveva interrotta causa i motivi di salute di Klaus Meine. Sarà un occasione unica per vedere (o rivedere) da vivo questo gruppo sulla cresta dell’onda da oltre mezzo secolo, infatti dopo il tour del 2014 che avrebbe dovuto suggellare l’addio della band teutonica dalle esibizioni dal vivo gli Scorpions sembrano averci ripensato accorgendosi che quello che vogliono è proprio continuare a suonare dal vivo, una dimensione che li vede sempre protagonisti di concerti trascinanti, guidati dal sound delle chitarre di Rudolf Schenker e Matthias Jabs e dalla carica di Klaus Meine che nonostante la non più fresca età ha ancora la voce incredibilmente “squillante” come un tempo, voce che da sempre è il marchio inconfondibile del gruppo.

A voler ben guardare, la nuova data di Lubiana è forse ancora più favorevole per il concerto in quanto viene a cadere nel periodo pre-estivo ed il fatto che coincida con la giornata di venerdì favorirà ancor più lo spostamento degli appassionati verso la capitale slovena.

Gli Scorpions – Tutto ebbe inizio nel 1965 quando Rudolf Schenker formò un gruppo che dopo alcuni anni, con l’arrivo del fratello Michael e del cantante Klaus Meine, rinominò in SCORPIONS…. da lì un’ascesa inarrestabile fino a divenire una delle band hard rock e metal più famose al mondo raggiungendo (e superando) l’invidiabile traguardo di 50 anni di attività.

In tantissimi anni di carriera gli Scorpions hanno scritto molti pezzi che sono entrati a far parte di diritto nella storia della musica, da Rock You Like a Hurricane a Coast to Coast , o brani come Fly to the Rainbow e Dynamite e molti altri ancora, senza dimenticare le ballads dove hanno eccelso con Always Somewhere, Still Loving You e When The Smoke is Going Down, solo per citare le più famose; da ultimo ma non meno importante Wind of Change, il singolo che ha venduto qualcosa come 14 milioni di copie nel mondo ed è stato uno dei simboli della riunificazione tedesca.

La formazione attuale degli Scorpions vede Rudolf Schenker alla chitarra, Klaus Meine alla voce, Matthias Jabs alla chitarra, Pawel Maciwoda al basso e Mikkey Dee alle percussioni.

Il concerto, organizzato da NuCoast Concerts Slovenia e Eventim.SI avrà inizio alle ore 20.00, i biglietti si possono acquistare sul sito di Eventim al link http://www.eventim.si/si/vstopnice/scorpions-ljubljana-dvorana-stozice-459110/event.html e in Italia anche presso Radioattività (Trieste): https://www.radioattivita.com/concertitutte-le-date/1317-scorpions oltre che nei seguenti punti vendita:

Angolo della Musica – via Aquileia 89 – Udine – 0432 505745
Bar Libertà – viale della Libertà 57 – Pordenone – 0434 40058
Jungle Music – viale Matteotti 31 – Conegliano (TV) – 0438 410746
De Santi – piazza Marconi 1 – Castelfranco Veneto (TV) – 0423 492743
Zamboni 53 – via Zamboni 53 – Bologna – 051 19980427

la tappa di Lubiana è la più vicina del tour al Friuli, Lubiana dista circa un’ora di auto dal confine italiano e l’Arena Stožice, una bellissima struttura coperta, si trova nei pressi dell’omonimo stadio ed è comodamente raggiungibile tramite la superstrada H3 (diramazione dell’autostrada E61).

L’organizzatore NuCoast Concert d.o.o. ha comunicato che i biglietti acquistati per il concerto del 5.12.2017, poi rinviato all’8 giugno 2018, rimangono validi per la nuova data.

Servizio e foto: Dario Furlan




49^ VERZEGNIS – SELLA CHIANZUTAN: IMMAGINI DELLA CRONOSCALATA

Lo scorso fine settimana la Carnia ha ospitato la 49^ edizione della cronoscalata Verzegnis -Sella Chianzutan, seconda prova del Campionato Italiano Velocità Montagna organizzata dall’Asd E4Run. Di seguito alcune immagini della competizione.

La “compagnia della spinta è sempre pronta a dare una mano anche nelle cronoscalate:

Altre immagini della cronoscalata verranno pubblicate nei prossimi giorni su queste pagine.

Foto Dario Furlan




Polinote Musica in Città Caneva Music Festival Contest Caneva 4–10 giu.

Dopo il successo della passata edizione, ritorna il Caneva Music Festival e Contest realizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con Polinote e Musicaneva: sette giorni di musica nelle varie frazioni del territorio comunale con oltre un centinaio di musicisti coinvolti.
Si partirà lunedì 4 giugno con la prima delle cinque serate di semifinali nelle piazze di Caneva e frazioni. Ogni band (ne partecipano 20 provenienti dal pordenonese dall’udinese, dal trevigiano, dal veneziano e dal trentino) avrà la possibilità di esibirsi per circa 20 minuti presentando il brano inedito in gara, e altri brani inediti o cover a scelta. Per ciascuna delle serate eliminatorie una giuria tecnica, composta da esperti del settore musicale (etichette discografiche, musicisti, giornalisti musicali,) valuterà e sceglierà i 10 gruppi che parteciperanno alla serata finale di domenica 10 giugno al parco di Villa Frova alle 21.00.Lunedì 4 giugno alle 21.00, nella piazza di Sarone in collaborazione con Bar da Jack e Bar da Annalisa, si esibiranno: Dissociative, The Sidewalk Band, Carminaballiana , Matt & Bik. Martedì 5 giugno alle 21.00 nell’ area ex Scuole elementari a Fiaschetti in collaborazione con Bar da Edy, si esibiranno: Sparkle Haze, Promise me nothing Bo, Gefferson. Mercoledì 6 giugno alle 21.00, a Stevenà in via De Marchi in collaborazione con Bar Cao’s, si esibiranno: American Highways, All Cliché, Bassmates, Egon. Giovedì 7 giugno alle 21.00, in piazza a Fratta in collaborazione con Bar Meschio, si esibiranno: Luelo, Wildest Time, Ore Zero, Il Carma. Venerdì 8 giugno alle 21.00, in piazza a Caneva in collaborazione con Bar Arnica e Bar Cast, si esibiranno: Nevralgika, Bratiska, The Cliff, E.S.S.E.N.Z.A.
Sabato 9 giugno alle 21 a Villa Frova la serata sarà dedicata a Vasco Rossi con Andrea “Cucchia” storico sax del Blasco accompagnato dal gruppo Deviazioni Vasco Tribute.Domenica 10, sempre a Villa Frova alle 15:00 ci sarà una clinic per sezione ritmica tenuta da due musicisti eccezionali: Paolo Costa al basso (Renato Zero, Claudio Baglioni, Fiorella Mannoia, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Ivano Fossati, Roberto Vecchioni, Fabrizio De André e Mina), e Phil Mer alla batteria (Pino Daniele, Malika Ayane, Michele Zarrillo, Patty Pravo, Annalisa, i Pooh, Enrico Ruggeri, Lorenzo Fragola e Francesco Renga).
Entrambi faranno poi parte della giuria del concorso, assieme ad Andrea Cucchia, Paolo Perissinotto e Gianfranco Rongadi, che di valuterà gli artisti ammessi alla finale di domenica 10 giugno dalle 21,15 al parco di villa.
La finale sarà preceduta (alle 20.15) da Lorenzo Cittadini presenterà il suo nuovo CD dal titolo 22.12, e chiusa da mini concerto dei PnGazers vincitori della precedente edizione. Da segnalare nella giornata di domenica anche i due saggi degli allievi del Polinote alle 11:00 quello classico, e alle 18:00 quello moderno. In caso di maltempo le serate si terranno a Fiaschetti di Caneva nel capannone del Maggio Fiaschettano.




Venerdì 1 giugno ore 21.00 Teatro Miela Prendiamo la parola – Esperienze dal ’68 in Friuli Venezia Giulia- 1:00 GLI AMORI DI UNA BIONDA – cinema

In occasione della mostra dedicata al ’68 in FVG. Il film di Miloš Forman, del 1965, che tratta lo stato della condizione femminile, ma che a più di 50anni di distanza torna ad essere attuale. La commedia triste di Miloš Forman (Cecoslovacchia, 1965, 85′ v.o., sott. ita. ) sua prima affermazione internazionale, inaugura ufficialmente la nouvelle vague praghese. Le disillusioni amorose d’una giovane operaia, in fuga dal torpore della provincia, si stagliano nel ritratto d’una generazione nuova e indecisa a tutto, ma risolutamente fuori dal linguaggio e dalle retoriche ufficiali della ‘programmazione socialista’. Circola un’aria da dolci inganni che rischia di spegnersi nel grigiore d’un contesto desolante. Forman ha già chiaro che la Cecoslovacchia non ha altri mezzi di sopravvivenza che mantenere il “sense of humour”.

Organizzazione: Bonawentura in collaborazione con Casa del Cinema, IRSML (Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione FVG)

Andrea Forliano




Il grande jazz al museo, a Trieste dal 7 al 9 giugno, tutte le sere

E’ un viaggio che incrocia sonorità balcaniche, jazz contemporaneo e sound newyorkese quello che ci propongono “Le nuove rotte del jazz”, dal 7 al 9 giugno nell’auditorium del Museo Revoltella, a Trieste.

Le tre serate, a ingresso libero (concerti alle 20.30), curate dal Circolo Culturale Controtempo, “salpano” giovedì 7 con l’Eastern Border Quartet (serata in collaborazione con la Scuola di jazz del Conservatorio Tartini di Trieste) formato da Lovro Mirth alla voce, Piercarlo Favro alla chitarra, Simone Lanzi al contrabbasso e Mathias Butul alla batteria. Alla formazione si aggiunge Saverio Tasca, vibrafonista e marimbista
Nato da un’idea del contrabbassista Simone Lanzi, che ha chiamato con sé il chitarrista Piercarlo Favro e il batterista Mathias Butul, ai quali ha unito la vocalità Lovro Mirth, tutti provenienti dalla scuola jazz del Conservatorio di musica “G. Tartini” di Trieste, il gruppo fa della musica balcanica il centro intorno a cui gravitano improvvisazioni e incroci di vari generi musicali. In questa occasione, al quartetto si aggiunge il vibrafonista e marimbista Saverio Tasca, capace di coniugare modalità classiche a stilemi contemporanei, gusto etnico a pure improvvisazioni. Frutto della sua esperienza internazionale e di una non comune capacità di muoversi fra una miriade di strumenti a percussione.

Venerdì 8 riflettori accesi su “Drive!”, progetto di Giovanni Guidi al Fender Rhodes, accompagnato da Joe Rehmer al contrabbasso e basso elettrico e da Federico Scettri alla batteria. Per il tastierista Giovanni Guidi, “Drive!” è un nuovo lavoro nel quale al classico pianoforte preferisce il Fender Rhodes. Lo fa con due compagni di viaggio dalla solida esperienza: Joe Rehmer al contrabbasso, di Chicago ma da anni in Italia, spesso al fianco di Gianluca Petrella, e Federico Scettri, prolifico batterista romano che ha legato il suo nome a Paolo Fresu e a Francesco Bearzatti, per esempio. Il risultato è un viaggio guidato dalle intuizioni estemporanee nella più genuina forma dell’improvvisazione. Un’avventura nell’incognito che poggia su solide basi tecniche e porta con sé sonorità e modelli ritmici incredibilmente innovativi, a tratti provocatori, ma decisamente personali.

Si chiude sabato 9 con “Bunky swirl” di Jim Black & Elias Stemeseder. Cosa sta succedendo nella fucina di visionari talenti newyorkesi del quartiere di Brooklyn? Ce lo faranno capire Jim Black, batteria e campionatore, e Elias Stemeseder, pianoforte e sintetizzatore. Il loro è un gioco musicale continuo in cui tutto diventa suono possibile. Difficile rinchiuderli in un modello precostituito perché qualunque cosa ci sia da battere, pizzicare, sfregare, muovere, entra a pieno diritto nel lessico musicale e jazzistico del duo più interessante della west coast statunitense. “Bunkyswirl” è vero divertimento, oltre che uno sguardo verso il “nuovo mondo”, che presenta composizioni originali del duo oltre a brani di loro amici e protagonisti dell’attuale scena newyorkese.




IL BILANCIO DEL GIRO 101, LA CORSA PIÙ DURA DEL MONDO NEL PAESE PIÙ BELLO DEL MONDO

Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport e Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia tracciano un bilancio di un’edizione molto particolare.

Milano, 30 maggio 2018 – Il Giro d’Italia è andato in archivio da pochi giorni con la vittoria di Chris Froome incoronato ai Fori Imperiali di Roma. È stata un’edizione molto affascinante, la 101esima, sia per la Grande Partenza da Israele sia per l’epilogo serrato dal punto di vista sportivo. Paolo Bellino e Mauro Vegni ne tracciano un bilancio.

Il vincitore del Giro d’Italia 101 Chris Froome (ph Dario Furlan)

Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport: “Questo Giro è stato un grande successo dal punto di vista mediatico oltre che da quello sportivo. Per RCS Sport è stata una vittoria su tutti i fronti. Alla nostra corsa si sono accreditati oltre 2000 addetti ai lavori in rappresentanza di 900 testate internazionali (tra cui anche alcune delle più importanti televisioni mondiali come BBC e CNN, agenzie come Reuters, Associated Press e la France Presse e quotidiani di livello del Times di Londra che hanno coperto l’evento quotidianamente), nazionali e locali. Il nostro partner Rai ha fatto un lavoro eccellente facendo registrare anche grande ascolti su Rai 2. Nella tappa di venerdì 25 maggio quasi 3 milioni di telespettatori hanno seguito la grande impresa di Froome tra il Colle delle Finestre e l’arrivo allo Jafferau con il 23,60% di share. Il record del Giro si è registrato con l’arrivo allo Zoncolan: la salita finale è stata seguita da 3.255.634 telespettatori con uno share del 25%. La corsa è stata distribuita in 198 paesi e ha regalato agli oltre 800 milioni di telespettatori bellissime immagini di gara e di tutti i territori che abbiamo attraversato. La narrazione di questa edizione è stata davvero unica. Lo dimostrano  anche i grandi numeri che abbiamo registrato sulla nostra Web Community rappresentata da oltre 2.800.000 followers attivi sui nostri canali social. Non possiamo dimenticare la presenza incredibile di spettatori lungo tutto il percorso che conferma, ancora una volta, che il ciclismo è uno sport trasversale in grado di attrarre un tifo sano, molto partecipato e con un “amore infinito”. L’edizione 101 ha ribadito che la Corsa Rosa è davvero la gara più dura del mondo e l’arrivo nella Città Eterna con il Colosseo e i Fori Imperiali all’interno di un percorso unico e mozzafiato tra due ali di folla senza fine ha confermato che siamo “nel Paese più bello del mondo”. Vorrei ringraziare anche tutti i nostri sponsor e partner che a vario titolo ci hanno accompagnato in questo viaggio entusiasmante Non potevamo desiderare di più. La vera sfida sarà crescere nell’edizione 102”.

Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia: “La partenza da Gerusalemme e l’arrivo a Roma hanno dato a questo Giro un enorme prestigio. In entrambe le città abbiamo trovato un’accoglienza  unica, come del resto in tutte le tappe che abbiamo attraversato. Partire dalla Terra Santa e chiudere nella città Eterna, terminando ai Fori Imperiali sotto all’Altare della Patria e al Campidoglio è senza precedenti. La finale, tra due ali di folla, è stata altamente spettacolare e si è conclusa come prevedibile con una volata vera, con i corridori che l’hanno onorata correndo a oltre 50 km/h di media gli ultimi 8 giri del circuito. La vittoria finale di Froome e l’incertezza fino all’ultimo momento ha dato suspence e tenuta viva la corsa. Abbiamo avuto grandi vincitori di tappa (da Dumoulin a Viviani a Bennett, da Wellens a Chaves a Yates solo per citarne alcuni), grandi imprese come quella di Froome nella tappa del Colle delle Finestre e l’arrivo allo Jafferau e qualche “dramma sportivo” – le crisi di Yates in Maglia Rosa e Pinot il penultimo giorno – che fanno parte da sempre del dna di questo sport. Direi che più di così non potevamo chiedere ad un Giro che per contenuti sportivi ed extra sportivi è stato l’essenza del ciclismo moderno con imprese dal sapore antico”.

#Giro101

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi
Press Giro d’Italia




venerdì primo giugno al Carso in Corso Sebastian Piovesan con “Travelling Notes” – ingresso libero

Ancora in grande attività l’Associazione Nuovo Corso di Monfalcone che venerdì 1 giugno, alle 21, al Carso in Corso (ingresso libero), presenta un concerto live dell’ensemble del giovane e promettente bassista Sebastian Piovesan: è l’occasione per presentare il cd “Travelling Notes”, di recente uscita per Dodicilune. Con Piovesan, anche autore di composizioni e arrangiamenti, suonano Francesco De Luisa al pianoforte, Giorgio Giacobbi ai sax e alla tromba, Francesco Ivone ancora alla tromba e Camilla Collet alla batteria.

Così racconta Sebastian la nascita di questo suo primo lavoro discografico: “Travelling Notes” è il racconto di un viaggio che mi ha portato a vivere in Estonia, Belgio e Francia, trascorrendo esperienze indimenticabili, ricche di emozioni, che cerco di esprimere attraverso suoni, melodie e armonie.  Note di viaggio o “Note in viaggio”, narrate come storie, brani scritti e suonati mentre esploravo questi luoghi. Ogni viaggio inizia con quell’apparente sensazione di disorientamento, in cui tutto è nuovo ma che presto diventerà familiare (Disoriented Breeze). Il buio e la notte, il silenzio e la tranquillità, momenti in cui volgendo uno sguardo al cielo qualcosa ci riporta a casa (Evenings). Piacevoli sorprese, un dolce incontro inaspettato (Whillip), sensazioni ed emozioni che raccogliamo e portia- mo dentro senza fine e senza tempo (Aeonian).

È un girovagare attorno a qualcosa di misterioso che ci attrae (Around a Round Trip), forse inconsapevol- mente spinti da quel proprio istinto che ci accompagnerà sempre (Funky Feeling).
Un luogo diventato casa, non vorresti più ripartire, ma in cuor tuo sai lo rivivrai ancora (Näeme jälle). L’augurio è che questo racconto sia soltanto la prefazione di un libro sonoro ancora tutto da scrivere.

INFO concerto: 338 4543975
INFO prenotazioni tavoli /cene 0481 095695

Andrea Forliano