Dal corrispondente di Novara
All’interno del programma del “Japan Festival” che apre quest’anno la stagione del Teatro Coccia di Novara, sabato prossimo, 19 novembre, la basilica di San Gaudenzio sarà teatro di un evento musicale singolare: un doppio “Requiem” in memoria delle vittime del terremoto e dello tsunami dello scorso marzo in terra nipponica.L’orchestra sinfonica “Carlo Coccia” e il Coro “San Gregorio Magno” eseguiranno il celeberrimo “Requiem” K626 di Wolfgang Amadeus Mozart, preceduto dal “Requiem for strings” del compositore giapponese Tore Takemitsu. Takemitsu (1930 – 1996) è considerato uno dei maggiori compositori giapponesi di musica contemporanea. Pur guardando all’Occidente e alla sua musica come canone fondamentale della sua arte, Takemitsu non rinnega la tradizione giapponese che riemerge in continuazione nelle sue composizioni. Dirigerà l’orchestra il maestro Hirofumi Yoshida, maestro del coro Mauro Rolfi.
I solisti saranno Sanae Kachi (soprano),

La soprano Sanae Kachi
Marta Fumagalli (contralto), Hideki Matayoshi (tenore), Gabriele Sagona (basso).
Inizio alle ore 21, ingresso libero






